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Micro

By ,

Publisher: Harper Collins

3.5
(339)

Language:English | Number of Pages: 464 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Dutch , Chi traditional , Italian , German , Portuguese , French

Isbn-10: 0062091417 | Isbn-13: 9780062091413 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Audio CD , Others

Category: Fiction & Literature , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    Davvero bello.....una fantascienza molto vicina alla realtà. Bellissime le descrizioni della natura e degli insetti....ben tratteggiati i personaggi e la trama non è per nulla scontata...

    said on 

  • 2

    C’ero già cascato con L’Isola Dei Pirati. Qui mi son detto che utilizzando Preston (credevo Douglas, successivamente ho scoperto invece essere uno sconosciuto Richard) nel completamento dell’opera forse gli editori volevano intraprendere un’uscita mediatica di un certo spessore. Mi son detto sbag ...continue

    C’ero già cascato con L’Isola Dei Pirati. Qui mi son detto che utilizzando Preston (credevo Douglas, successivamente ho scoperto invece essere uno sconosciuto Richard) nel completamento dell’opera forse gli editori volevano intraprendere un’uscita mediatica di un certo spessore. Mi son detto sbagliato però, visto che la parte di Crichton a quanto pare sono solo alcuni appunti (ok, l’idea ci può stare infatti non è malaccio) e si tratta di circa un terzo dell’insieme. Molti buchi narrativi, forzature da telefilm e poi se vogliamo la parte della miniaturizzazione è sì interessante, ma certamente nulla di originale. I primi due titoli che mi vengono a mente sono Viaggio Allucinante di Asimov e Tre Millimetri Al Giorno di Matheson, usciti giusto qualche annetto prima. Almeno in alcune parti viene esaltato l’amore per la scienza, gettando le basi per un buon techno thriller che purtroppo, a conti fatti non è per niente esaltante. Il finale è annacquato e conforme alla brutta piega che prendono tutti i personaggi, alquanto banali, prevedibili e paurosamente stereotipati. Lasciamo passare le cose impossibili ed estremamente fantascientifiche, ma concentriamoci su ciò che avrebbe potuto essere maggiormente realista, ovvero l’interazione e la psicologia degli studenti. Che abbiamo? Solo un manualetto scientifico trasformato in azione. Ad ogni modo c’è di peggio.

    said on 

  • 3

    Hollywood en estado puro

    La verdad es q este libro casi parece una peli d acción d Hollywood, ni más ni menos.
    No tiene excesivo sentido, ni invita al pensamiento ni nada d nada, eso sí, es ´rapida, amena y, en cuanto se termina, se olvida.
    La novela no deja de ser una modernización de el hombre menguante o ...continue

    La verdad es q este libro casi parece una peli d acción d Hollywood, ni más ni menos.
    No tiene excesivo sentido, ni invita al pensamiento ni nada d nada, eso sí, es ´rapida, amena y, en cuanto se termina, se olvida.
    La novela no deja de ser una modernización de el hombre menguante o viaje alucinante, así q tampoco aporta nada nuevo
    No vale la pena

    said on 

  • 1

    Come il 99% dei 'libri postumi' (in realtà qui di Crichton c'è solo il nome in copertina) anche questo è una tavanata galattica.... e il povero Michael si rigira nella tomba.

    said on 

  • 3

    Carino forse un pò troppo scontato in alcune parti e storia un pò banale.
    Meritevole invece la descrizione del micromondo, degli insetti nei minimi particoliari.

    said on 

  • 3

    Pensavo fosse l'ultimo

    In generale è una buona lettura estiva. Lo stile ricorda quello di Michael ma si sente che non è lui il vero autore. Un romanzo d'avventura fanta-Thriller come si deve ma letto con un pizzico di malinconia per il fatto che non è stato finito da lui. In questo periodo Garzanti ha rilasciato un alt ...continue

    In generale è una buona lettura estiva. Lo stile ricorda quello di Michael ma si sente che non è lui il vero autore. Un romanzo d'avventura fanta-Thriller come si deve ma letto con un pizzico di malinconia per il fatto che non è stato finito da lui. In questo periodo Garzanti ha rilasciato un altro suo libro postumo. Ma quanti sono? Fenomeno marketing! Lo leggerò? Si. Quanto mi manca questo autore? Tanto.

    said on 

  • 3

    Kind of delusional

    It's not a bad novel. I read it pleasantly.
    But much less good to what I expected.
    I was expecting the "usual" Crichton style: suspense and lot of interesting scientific information. None of them was there.
    So, basically a pleasant reading but not at best Crichton level.
    I ...continue

    It's not a bad novel. I read it pleasantly.
    But much less good to what I expected.
    I was expecting the "usual" Crichton style: suspense and lot of interesting scientific information. None of them was there.
    So, basically a pleasant reading but not at best Crichton level.
    It's the second delusion after "Pirate Latitude"

    said on 

  • 0

    C’ero già cascato con L’Isola Dei Pirati. Qui mi son detto che utilizzando Preston (credevo Douglas, successivamente ho scoperto invece essere uno sconosciuto Richard) nel completamento dell’opera forse gli editori volevano intraprendere un’uscita mediatica di un certo spessore. Mi son detto sbag ...continue

    C’ero già cascato con L’Isola Dei Pirati. Qui mi son detto che utilizzando Preston (credevo Douglas, successivamente ho scoperto invece essere uno sconosciuto Richard) nel completamento dell’opera forse gli editori volevano intraprendere un’uscita mediatica di un certo spessore. Mi son detto sbagliato però, visto che la parte di Crichton a quanto pare sono solo alcuni appunti (ok, l’idea ci può stare infatti non è malaccio) e si tratta di circa un terzo dell’insieme. Molti buchi narrativi, forzature da telefilm e poi se vogliamo la parte della miniaturizzazione è sì interessante, ma certamente nulla di originale. I primi due titoli che mi vengono a mente sono Viaggio Allucinante di Asimov e Tre Millimetri Al Giorno di Matheson, usciti giusto qualche annetto prima. Almeno in alcune parti viene esaltato l’amore per la scienza, gettando le basi per un buon techno thriller che purtroppo, a conti fatti non è per niente esaltante. Il finale è annacquato e conforme alla brutta piega che prendono tutti i personaggi, alquanto banali, prevedibili e paurosamente stereotipati. Lasciamo passare le cose impossibili ed estremamente fantascientifiche, ma concentriamoci su ciò che avrebbe potuto essere maggiormente realista, ovvero l’interazione e la psicologia degli studenti. Che abbiamo? Solo un manualetto scientifico trasformato in azione. Ad ogni modo c’è di peggio.

    said on 

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