Middlesex

A Novel

By

Publisher: Picador

4.2
(5802)

Language: English | Number of Pages: 544 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , German , Portuguese , French , Italian , Swedish , Chi simplified , Catalan , Dutch , Indonesian , Czech

Isbn-10: 0312422156 | Isbn-13: 9780312422158 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Audio CD , School & Library Binding , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

Do you like Middlesex ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
"I was born twice: first, as a baby girl, on a remarkably smogless Detroit day of January 1960; and then again, as a teenage boy, in an emergency room near Petoskey, Michigan, in August of l974. . . My birth certificate lists my name as Calliope Helen Stephanides. My most recent driver’s license...records my first name simply as Cal."So begins the breathtaking story of Calliope Stephanides and three generations of the Greek-American Stephanides family who travel from a tiny village overlooking Mount Olympus in Asia Minor to Prohibition-era Detroit, witnessing its glory days as the Motor City, and the race riots of l967, before they move out to the tree-lined streets of suburban Grosse Pointe, Michigan. To understand why Calliope is not like other girls, she has to uncover a guilty family secret and the astonishing genetic history that turns Callie into Cal, one of the most audacious and wondrous narrators in contemporary fiction. Lyrical and thrilling, Middlesex is an exhilarating reinvention of the American epic.
Sorting by
  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    One thing I didn't understand, I don't know if I missed it or he doesn't say... why is the brother called Chapter Eleven??

    said on 

  • 4

    Cantami, o Cal...

    La voce narrante è Calliope che come nell’Iliade canta l’epopea di un viaggio insolito verso terre sconosciute all’interno di se stessi che passa attraverso la conoscenza delle proprie origini.
    Che st ...continue

    La voce narrante è Calliope che come nell’Iliade canta l’epopea di un viaggio insolito verso terre sconosciute all’interno di se stessi che passa attraverso la conoscenza delle proprie origini.
    Che storia è questa?
    Middlesex è prima di tutto la storia della famiglia Stephanides. Di Desdemona e di Lefty, fratello e sorella che scappano dall’incendio di Smirne e innamorati decidono di farsi una vita nuova in un paese nuovo, l’America, come marito e moglie. Desdemona è la matriarca, la donna dalle lunghissime trecce nere, che riconosce il sesso di un nascituro dall’oscillazione di un cucchiaio sulla pancia gonfia, che cresce bachi da seta come fossero figli, che vive nel terrore per tutta la vita. La sua colpa avrà un prezzo e lei lo sa. Lefty è l’uomo innamorato, che si reinventa ogni giorno per amore, che cade e si rialza perché ha al suo fianco la sua Desdemona capricciosa e sarà così per tutta la vita, anche nel momento in cui la parola verrà meno e il loro mondo sarà fatto di sguardi e scrittura.
    E c’è il figlio Milton che riempirà il corpo di Tessie di musica e da cui nascerà Calliope, lo scherzo del destino, il cerchio di nonna Desdemona che si chiude,con una variazione nel cromosoma 5, che detta il Dna e che la porterà attraverso un percorso di consapevolezza e di accettazione a diventare Cal.
    Sembra una favola, nei racconti delle tradizioni turche, di queste famiglie interminabili, della forza di volontà dei personaggi, di momenti fantastici quasi che a tratti mi ha ricordato “ Cent’anni di solitudine”.

    said on 

  • 0

    Sotto la superficie... niente tace!

    Spettacolare biografia di una famiglia particolare dalle origini alla generazione di un ermafrodito più unico che raro.
    Quando ci si approccia ad un tema così delicato è inevitabile risultare prevenut ...continue

    Spettacolare biografia di una famiglia particolare dalle origini alla generazione di un ermafrodito più unico che raro.
    Quando ci si approccia ad un tema così delicato è inevitabile risultare prevenuti: si può provare repulsione, diffidenza, compassione, empatia, rabbia, euforia. La cosa veramente impossibile è rimanere indifferenti.
    In effetti questa storia è del tutto differente dal resto del panorama editoriale. Lo stile scorrevole e ironico, la storia che germina lentamente per crescere senza fine verso un epilogo non scontato, gli infiniti colpi di scena lasciati cadere lievi come fiocchi di neve, tutto contribuisce a rendere la narrazione unica e inimitabile.

    said on 

  • 5

    Ho visto il ventesimo secolo con gli occhi "da Cleopatra" di Cal, nei panni di un uomo, di una bambina e di un'adolescente con e poi senza l'apostrofo. Ho viaggiato coi suoi nonni, visto nascere I suo ...continue

    Ho visto il ventesimo secolo con gli occhi "da Cleopatra" di Cal, nei panni di un uomo, di una bambina e di un'adolescente con e poi senza l'apostrofo. Ho viaggiato coi suoi nonni, visto nascere I suoi genitori, aquisito ricordi di un passato non mio.
    Tutto questo accade solamente quando un libro è capace di farti vivere una storia e non solo di raccontartela.

    said on 

  • 3

    Se devo essere sincero, mi aspettavo un trama differente, o meglio incentrata maggiormente sulla condizione di Cal, invece vi sono centinaia di pagine dedicate alle vite dei nonni e dei genitori, trop ...continue

    Se devo essere sincero, mi aspettavo un trama differente, o meglio incentrata maggiormente sulla condizione di Cal, invece vi sono centinaia di pagine dedicate alle vite dei nonni e dei genitori, troppe per me.
    Altra nota che mi ha convinto poco è il fatto che sia sempre Cal a raccontare le vicende relative alla vita dei genitori e dei nonni, con annessi sentimenti provati, preoccupazioni, vicende e stati d'animo, il che rende il tutto poco veritiero dato che non era neanche nato e di poca credibilità dato che dovrebbe essere la persona che le ha vissute a raccontare quelle storie o al massimo un narratore esterno, il fatto che si immedesimi è poco convincente!
    Nonostante questo è un buon libro, lo stile è semplice e fluido, buona la scrittura, per cui si va spediti nella lettura.
    Buona la caratterizzazione di Cal, così come quella degli altri personaggi anche se in maniera minore, ottimo anche l'aspetto introspettivo del protagonista, l'ho apprezzato molto.
    È un libro che consiglierei, può essere utile per sensibilizzare le persone verso "mondi" che non gli appartengono, per capire le difficoltà a cui sono sottoposte, essendo anche trattato, seppure in minima parte anche il tema della discriminazione, serve per ricordarci come, nonostante le mille etichette che vi sono oggi, tutti apparteniamo a quella denominata "uomo".

    said on 

  • 5

    Ingredienti: la storia di una anormale famiglia greco-turco-americana, la biologia di un singolare essere vivente passato da donna a uomo, la psicologia di un timido ermafrodito, l’odissea di una vita ...continue

    Ingredienti: la storia di una anormale famiglia greco-turco-americana, la biologia di un singolare essere vivente passato da donna a uomo, la psicologia di un timido ermafrodito, l’odissea di una vita straordinaria come poche, ma unica come tutte.
    Consigliato: a chi sente dentro di sé tutti i geni dell’umanità, a chi accetta e rispetta ogni possibile diversità.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    - Secondo me, le emozioni non possono essere descritte da singole parole. Io non credo in termini come "tristezza", "gioia" o "rimpianto". Sono proprio le eccessive semplificazioni che dimostrano le c ...continue

    - Secondo me, le emozioni non possono essere descritte da singole parole. Io non credo in termini come "tristezza", "gioia" o "rimpianto". Sono proprio le eccessive semplificazioni che dimostrano le caratteristiche patriarcali della lingua. Mi piacerebbe disporre di complesse emozioni ibride, costruzioni di tipo germanico come "la felicità che accompagna il disastro". Oppure: "il disappunto di dormire con la propria fantasia". Mi piacerebbe dimostrare che gli "annunci di mortalità portati da un membro della famiglia che invecchia" si collegano all'"odio per gli specchi che comincia nella mezza età". Mi piacerebbe avere una parola per definire "la tristezza ispirata dai ristoranti destinati al fallimento" come per "l'eccitazione che ti dà una stanza con il minibar". Non ho mai trovato le parole giuste per descrivere la vita e adesso che mi sono immerso nel racconto della mia storia personale ne ho bisogno più che mai.

    - Gli eventi davvero importanti non dipendono mai da noi. La nascita, per esempio, e la morte. L'amore. E ciò che l'amore ci lascia in eredità ancor prima che nasciamo.

    said on 

  • 3

    quasi inconsapevolmente ho cominciato a leggere e ad amare le saghe famigliari. Acquistando Middlesex non sapevo che mi sarei trovato davanti all'ennesima riproposizione del tema (che come a me, pure ...continue

    quasi inconsapevolmente ho cominciato a leggere e ad amare le saghe famigliari. Acquistando Middlesex non sapevo che mi sarei trovato davanti all'ennesima riproposizione del tema (che come a me, pure ai membri del Pulitzer, sembra piacere sempre). La sorpresa è stata positiva e la prosa scorrevole di Eugenides è stata piacevolissima, pure al netto di diverse parti wannabe postmoderne ricche di ripetizioni, dettagli inutili che hanno reso il racconto più arty, ma non per questo più interessante.
    Il vero problema però è che la saga famigliare si muove in maniera scomposta, dettaglia il personaggio della nonna da giovane, ma lo collega malissimo ala nonna da vecchia (il salto dall'uno all'altro non è motivato quanto avrebbe dovuto), i genitori sono bidimensinali da adulti, soprattutto la madre, che, per quanto provi ad avere spessore durante la fuga, rimane carta da parati; infine la lughissima educazione sentimentale e il personalismo delle ultime due parti, riescono solo a togliere splendore e interesse alla vicenda di tutt'altro calibro; almeno ai miei occhi.

    said on 

  • 5

    Middlesex

    Un libro meraviglioso.
    Assieme a "Le correzioni" di Franzen, a mio personalissimo parere, il miglior romanzo statunitense dell'ultimo ventennio.
    Middlesex è il luogo dove si svolge la vita quotidiana ...continue

    Un libro meraviglioso.
    Assieme a "Le correzioni" di Franzen, a mio personalissimo parere, il miglior romanzo statunitense dell'ultimo ventennio.
    Middlesex è il luogo dove si svolge la vita quotidiana della famiglia Stephanides ma, al tempo stesso, indica la natura sessuale della protagonista, Calliope: considerata sin dalla nascita di sesso femminile a quattordici anni scopre la sua natura si ermafrodita, evento che sconvolgerá la sua vita e quella dei suoi familiari.
    Romanzo potente, intenso, originale ed emotivamente appagante: colpisce la mente ma, allo stesso tempo, rimane nel cuore.
    Attraverso il racconto di Calliope conosceremo la storia della sua famiglia: un nucleo di personaggi forti ed indimenticabili destinati a rimanere impressi per lungo tempo nell'immaginazione del lettore.
    Partendo dalla Grecia di inizio novecento, funestata dalla cruenta guerra contro i Turchi - il luogo dove sono cresciuti i nonni della protagonista - approderemo alla America dell'industrializzazione, passando attraverso un conflitto mondiale, alle rivolte razziali, al conflitto in Vietnam fino ad arrivare agli albori di un nuovo indecifrabile millennio.
    E, attraverso questo racconto intenso ed avvincente, assisteremo alla presa di coscienza della/del protagonista: Calliope diventerà Cal, venendo a patti con la sua reale natura ed imparando ad occupare la propria posizione nel mondo. Niente sarà facile o scontato... Superando sofferenza e difficoltà, Cal troverà però la strada giusta e, forse, acquisirà la capacità di essere felice. Nonostante tutto.
    Un romanzo imperdibile.

    said on 

Sorting by