Middlesex

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Publisher: Rebound by Sagebrush

4.2
(5529)

Language: English | Number of Pages: 529 | Format: School & Library Binding | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , German , Portuguese , French , Italian , Swedish , Chi simplified , Catalan , Dutch , Indonesian , Czech

Isbn-10: 0613996747 | Isbn-13: 9780613996747 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio Cassette , Audio CD , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Book Description
Spanning eight decades and chronicling the wild ride of a Greek-American family through the vicissitudes of the twentieth century, Jeffrey Eugenides’ witty, exuberant novel on one level tells a traditional story about three generations of a fantastic, absurd, lovable immigrant family -- blessed and cursed with generous doses of tragedy and high comedy.

But there’s a provocative twist. Cal, the narrator -- also Callie -- is a hermaphrodite. And the explanation for this takes us spooling back in time, through a breathtaking review of the twentieth century, to 1922, when the Turks sacked Smyrna and Callie’s grandparents fled for their lives. Back to a tiny village in Asia Minor where two lovers, and one rare genetic mutation, set our narrator’s life in motion.

Middlesex is a grand, utterly original fable of crossed bloodlines, the intricacies of gender, and the deep, untidy promptings of desire. It’s a brilliant exploration of divided people, divided families, divided cities and nations -- the connected halves that make up ourselves and our world. Justly acclaimed when it was released in Fall 2002, it announces the arrival of a major writer for our times.
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  • 3

    Non scontato

    Un romanzo originale con descrizioni dettagliate e mai banali, seppure talvolta si rischia si perdersi in troppe scrupolosità di dettagli l ho letto volentieri mi ha presentato un nuovo panorama umano ...continue

    Un romanzo originale con descrizioni dettagliate e mai banali, seppure talvolta si rischia si perdersi in troppe scrupolosità di dettagli l ho letto volentieri mi ha presentato un nuovo panorama umano e pure geografico che spazia da Smirne a Detroit dandoti la sensazione di vederle di persona .
    Avrei preferito che l autore accorciasse un po' di passato per approfondire il presente del protagonista, abbozzato, ma non curato come i dettagli di tutti i suoi parenti, come se mi mancasse una parte di romanzo nonostante la sua lunghezza. La fine sembra giunta troppo in fretta rispetto al resto ma,nel complesso lo consiglio.

    said on 

  • 4

    Il viaggio che conduce Callie/Cal a partire dall'amore incestuoso dei nonni fino ai suoi 40 anni, si dipana lungo dinamiche diverse.
    Nella prima parte, la storia degli amori e delle alterne fortune de ...continue

    Il viaggio che conduce Callie/Cal a partire dall'amore incestuoso dei nonni fino ai suoi 40 anni, si dipana lungo dinamiche diverse.
    Nella prima parte, la storia degli amori e delle alterne fortune dei nonni e dei genitori di Callie/Cal, è il tipico racconto da saga famigliare, in cui ad elementi socio-culturali legati al periodo e alla storia (in Grecia le invasioni turche e in US i problemi dell'immigrazione e il fordismo) si mescolano agli amori impossibili e alle difficoltà economiche.
    Quando Callie/Cal adolescente racconta di sé, il libro prende una consistenza nuova. E' infatti completamente diversa la forza del suo racconto divenuto introspettivo, quando alla ricerca di una spiegazione, osserva il corpo seguire un percorso imprevisto e i sentimenti vagare alla ricerca di una risposta convincente.
    Curioso e interessante l'incontro con i medici che negli anni '70 provavano ad affrontare scientificamente la "sessuologia" e come spesso capita in questi periodi in cui la scienza è adrenalinica, ma poco empatica e attenta, le risposte affrettate e spiazzanti sono dietro l'angolo.
    L'ultima parte, forse la meno credibile, l'ho voluta interpretare come un viaggio simbolico alla ricerca della forza necessaria a sostenere una nuova identità. Questo perché, non l'ho voluto scrivere all'inizio, Callie/Cal è ermafrodito e questa parola contiene significati anatomici, fisiologici e soprattutto legati all'identità di genere che causano tormenti e incertezze. Callie/Cal vuole avere un posto nel mondo e questo posto non può prescindere dalla collocazione sessuale.

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  • 4

    era da tanto che non leggevo un romanzo con così tanti fatti e avvenimenti tra lo sfondo storico e le vicende del protagonista. le riflessioni dell'io narrante infatti saranno al massimo due o tre. no ...continue

    era da tanto che non leggevo un romanzo con così tanti fatti e avvenimenti tra lo sfondo storico e le vicende del protagonista. le riflessioni dell'io narrante infatti saranno al massimo due o tre. non prediligo questo tipo di stile, eppure mi ha avvinto, perché i temi dell'intersessualità sono così poco conosciuti che i libri che trattano del tema debbono necessariamente raccontare tantissimo, colmare un vuoto culturale; e Middlesex infatti lo fa, splendidamente.

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  • 1

    Non mi è piaciuto come speravo, ma credo di doverlo rileggere perché mi ritorna alla mente come se fosse vita vissuta. Strana sensazione

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  • 4

    cercando il non convenzionale trovo una storia ricca di normalità

    Devo ammettere di essere stata in ricerca (vana) del "diverso". Difatti spesso mi capita di pensare di leggere sempre le stesse cose, non fiction, storie d'amore, grandi ideali etc. Quindi mi sono rit ...continue

    Devo ammettere di essere stata in ricerca (vana) del "diverso". Difatti spesso mi capita di pensare di leggere sempre le stesse cose, non fiction, storie d'amore, grandi ideali etc. Quindi mi sono ritrovata a scegliere questo libro per "cambiare". In realtà la trama è semplice e scorre. Credo che il vero messaggio della storia sia che il diverso è diverso solo se visto da un'ottica interna, mentre in realtà siamo tutti figli di qualcuno, amati da qualcuno, amici di qualcuno. La storia infatti si incentra prima sulla ascendenza di Cal, la protagonista, a partire dai suoi nonni, fino ad arrivare a lei, girovagando un po' per il resto del suo albero cronologico, di quando in quando. Solo verso la fine tratta del tema della sessualità, non dico rendendolo banale, ma facendo ben capire che la persona è molto altro oltre la sua inclinazione sessuale.

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  • 4

    Quattro stelle e mezzo, un 9 più

    Bellissimo romanzo sull'identità, molto profondo e anche emozionante, con un io narrante intelligente e ironico capace di trascinarci nella sua storia, di farci sentire la fatica e il coraggio di vive ...continue

    Bellissimo romanzo sull'identità, molto profondo e anche emozionante, con un io narrante intelligente e ironico capace di trascinarci nella sua storia, di farci sentire la fatica e il coraggio di vivere.
    Ci racconta di sé attraverso la storia di famiglia, che l'autore ci ricostruisce con un registro narrativo personalissimo, una scrittura spumeggiante e coinvolgente, con dialoghi che dovrebbero fare scuola.
    Quello che non mi spiego è perché arrivo a leggerlo adesso, tredici anni dopo l'uscita. Però ... meno male, vuol dire che di perle da scoprire ce ne sono ancora!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Agrodolce leggero

    Bello. Un bel romanzo che parla, in modo non convenzionale, di famiglia e di affetti, portandoci per mano ad una conclusione delicata ed ottimistica: tutto si risolve, e chi si vuole bene supera prati ...continue

    Bello. Un bel romanzo che parla, in modo non convenzionale, di famiglia e di affetti, portandoci per mano ad una conclusione delicata ed ottimistica: tutto si risolve, e chi si vuole bene supera praticamente tutto. Questo, almeno, è quello che succede a Cal sin da quando è Callie. È quello che succede a tutti i personaggi del libro, che tuttavia il risultato non è stucchevole perché il romanzo tratta un tema difficile e probabilmente poco esplorato dalla letteratura, quello dell'identità sessuale, e i personaggi sono greci emigrati in America. Insomma, davvero un bel libro. Mi dispiace che sia finito.

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  • 3

    Applausi per un libro che, finalmente, si è meritato tutti i premi che ha vinto.
    L'autore, che vive in America, è di origine greca e la sua erudizione sull'antica letteratura e mitologia si fa sentire ...continue

    Applausi per un libro che, finalmente, si è meritato tutti i premi che ha vinto.
    L'autore, che vive in America, è di origine greca e la sua erudizione sull'antica letteratura e mitologia si fa sentire spesso e strapperà un sorriso malinconico a chi ha fatto il liceo classico.
    Il romanzo racconta, in chiave moderna, tematiche che i Greci avevano già sondato in profondità: il concetto soloniano delle colpe dei padri che ricadono sui figli e quello dell'ineluttabilità del destino tanto caro alla tragedia.
    Il romanzo vuole raccontare la drammatica e solitaria vita di Cal, nato Calliope, che presenta nel suo corredo genetico una rarissima anomalia che lo ha fatto nascere ermafrodito. Il gene diabolico ha iniziato a crescere da quando la sua nonna paterna, Desdemona, ha peccato di incesto con suo fratello, Lefty e, dalla loro unione, tenuta segreta fino alla morte e facilitata dal fatto di essere emigrati dalle coste della vecchia Asia Minore in America, è nato Milton, il padre appunto di Cal. Il padre a sua volta non ha sposato una sconosciuta donna americana, ma il suo amore è ricaduto sulla sua cugina di primo grado, un diverso grado di incesto che ha permesso al gene anomalo di crescere e crescere e di scegliere la piccola Calliope come sua predestinata vittima.
    Durante i suoi primi anni di vita e la sua infanzia, Calliope era una bambina bellissima, la gioia dei suoi genitori che tanto desideravano una femminuccia e che, per averla, erano ricorsi a mezzi medici quanto meno dubbi. La bellezza di Calliope inizierà a sfiorire durante l'adolescenza: i tratti da ninfa muteranno in quelli di un fauno, la delicatezza di Afrodite lascerà la strada alla più burbera forza del dio Efesto. I suoi sogni più peccaminosi avranno come protagonisti non uomini dalla virilità indiscussa, ma ragazze lascive e provocanti. I sogni erotici troveranno concretezza nell'amore per l'Oscuro Oggetto, la ragazza innominata che ha per prima fatto davvero battere il piccolo cuore confuso di Calliope. Un amore avvertito come sconveniente ma in ogni caso accettabile secondo quella rivoluzione dei costumi sessuali che negli anni Sessanta era scoppiata in America. I dubbi sulla sessualità della giovane Calliope sorgono in seguito ad un'imprevista visita medica: durante il controllo ci si accorge che qualcosa, tra le sue gambe, non è esattamente come dovrebbe essere. Da lì il ricorso ad un medico famosissimo per la cura delle malattie sessuali e dei disturbi di genere che, a seguito di numerosi esami e colloqui con la giovane paziente greca, si accorgerà che il suo corredo genetico è maschile, che dentro alla sua vagina si possono palpare i testicoli non caduti, che la sua clitoride è, a tutti gli effetti, un pene. Il fatto però che Calliope sia stata cresciuta come femmina - e che abbia mentito durante le visite per il timore di essere considerata un mostro - spingono il rinomato medico a preferire la strada del "taglio": eliminare il pene superfluo e rendere la piccola paziente quanto di più simile a una donna grazie ad un'efficace terapia ormonale. Calliope si imbatte poi per caso nei referti della sua cartella clinica e, decisa ad assecondare la sua natura maschile che stava lottando prepotentemente per uscire, scappa di casa. Le dure peripezie di una vita passata per strada la spingeranno però, poco tempo dopo, a tornare a casa e ad accorgersi, nel lieto fine tanto caro agli americani, che la sua famiglia non la considera un mostro e che la vita di solitudine che si era prefissata finirà grazie alla comprensione di una donna che lo amerà per l'uomo che è.
    Il tentativo di raccontare la storia secondo la prospettiva di una persona che ha conosciuto sia le emozioni femminili che quelle maschili è riuscito benissimo; anzi, l'autore, maschio, è forse riuscito meglio a penetrare la mente femminile, sopratutto delle adolescenti, che non quella maschile. Il terrore delle creme troppo grasse che potrebbero far venire i brufoli, le cerette e l'ammirazione per le donne truccate tanto pesantemente da avere in faccia il mandala dei monaci tibetani, la crescita a dismisura dei capelli per nascondere un viso che non piace sono pensieri e atteggiamenti che ogni donna ha vissuto in prima persona o, almeno, nelle altre.
    La lunghissima narrazione di questa epopea famigliare greca è raccontata con uno stile fluido e piacevole: l'autore sa benissimo quando è il momento di inserire degli excursus, quando è il momento di inserire battute comiche a effetto, quando è il caso di abbandonarsi a riflessioni filosofiche sulla natura identitaria delle persone.
    Deludente solo l'ultima parte del romanzo: dal momento in cui Calliope scappa di casa la narrazione diventa troppo frettolosa, come se l'autore si fosse accorto di aver scritto già seicento pagine e che la mole del romanzo stava diventando sproporzionata. Decidere però di abbreviare proprio la parte in cui Calliope conosce Cal, l'altra parte di sé, non è stata una scelta troppo intelligente: la riflessione sulla propria identità e sull'ermafroditismo non ha così più un senso all'interno del romanzo. L'opera diventa allora un'epopea famigliare, in cui l'ermafroditismo è solo di cornice. Ancora, è troppo inverosimile che una ragazzina di quattordici anni, che si accorge di essere in realtà un uomo e non la persona che ha sempre creduto di essere, prenda, nel giro di pochi giorni, una decisione tanto delicata come quella di assecondare la sua vera natura maschile: più semplice per un'adolescente sarebbe stato ascoltare la decisione del dottore di renderla la donna che ha sempre creduto di essere, per evitare una vita di umiliazioni e di spiegazioni ai suoi futuri partner. Calliope a quattordici anni prende una decisione troppo da film Disney e molto poco reale.
    Un libro che è l'emblema del fatto che un buon romanzo non è dato solo dal numero di pagine ma anche dalla storia che racconta e questa è una storia che ha molto da insegnare a chiunque.

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