Middlesex

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Publisher: A.A. Knopf

4.2
(5585)

Language: English | Number of Pages: 544 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , German , Portuguese , French , Italian , Swedish , Chi simplified , Catalan , Dutch , Indonesian , Czech

Isbn-10: 067697564X | Isbn-13: 9780676975642 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio Cassette , Audio CD , School & Library Binding , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Book Description
Spanning eight decades and chronicling the wild ride of a Greek-American family throughthe vicissitudes of the twentieth century, Jeffrey Eugenides’ witty, ...
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  • 4

    Molto apprezzato lo stile di Eugenides, particolare, ricco senza esser pesante, avvolgente. Riesce senza sforzo a trasportare il lettore dentro le emozioni dei suoi personaggi, dei suoi momenti. Forse ...continue

    Molto apprezzato lo stile di Eugenides, particolare, ricco senza esser pesante, avvolgente. Riesce senza sforzo a trasportare il lettore dentro le emozioni dei suoi personaggi, dei suoi momenti. Forse rallenta un po' troppo in un paio di episodi della prima parte del libro, ma ha avuto una delicatezza di esposizione e trattazione che mi ha davvero colpita. Molto bella l'idea di narrare la storia di Callie/Cal tramite quella della sua famiglia; purtroppo ho trovato il finale un po' troppo affrettato, nel senso che forse avrei speso un centinaio (forse sono esagerata io, non so :) ) di pagine in più, alla fine, su Callie stessa, anzi, su Cal, dopo la "trasformazione" e la scoperta di sé.
    Un libro comunque apprezzabilissimo, forte e delicato al tempo stesso.

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  • 4

    Bella saga familiare, di piacevole lettura, con una parte storica interessante. E’ anche il racconto di una ragazzina, che a 14 anni scopre di essere affetta da pseudoermafroditismo e di essere in rea ...continue

    Bella saga familiare, di piacevole lettura, con una parte storica interessante. E’ anche il racconto di una ragazzina, che a 14 anni scopre di essere affetta da pseudoermafroditismo e di essere in realtà un maschio.
    Ben narrata, anche se in maniera un po’ discontinua,
    Mi è piaciuto molto la “normalità” della storia, la mancanza di morbosità e di sensazionalismo nella descrizione e che il tutto venga trattato come una qualsiasi anomalia medica (come può essere un labbro leporino oppure un piede equino). La situazione particolare del protagonista viene descritta con sensibilità. Belli i personaggi dei nonni.
    Scoperto grazie a anobii (è arrivato terzo nella classifica dei migliori romanzi americani del nuovo millennio stillata con il gruppo di Americana contemporanea).

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  • 4

    È bello, coinvolgente e inaspettato. La prima parte ricorda un po' il realismo magico dei latino americani mentre la seconda parte è molto più made in Usa. Ci sei affeziona ai personaggi e questo è se ...continue

    È bello, coinvolgente e inaspettato. La prima parte ricorda un po' il realismo magico dei latino americani mentre la seconda parte è molto più made in Usa. Ci sei affeziona ai personaggi e questo è sempre buon segno

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  • 3

    E' il classico libro che si pone fra le tre e le quattro stelle, interessante ma logorroico, intrigante ma raffazzonato, particolareggiato ma superficiale.
    Facciamo chiarezza.
    La prima metà incentrata ...continue

    E' il classico libro che si pone fra le tre e le quattro stelle, interessante ma logorroico, intrigante ma raffazzonato, particolareggiato ma superficiale.
    Facciamo chiarezza.
    La prima metà incentrata sulla storia della famiglia Stephanidies, a partire dai nonni Desdemona e Lefty è quella più interessante, anche qui ci sono pagine prolisse ma si perdonano per le incursioni nella Smirne in fiamme, nella rivolta di Detroit degli anni '60, nella descrizione dell'immigrazione della prima generazione in America, poi si passa alla seconda parte alla scoperta di Callie al mondo e alle conseguenze; qui il libro cade, si affretta, si accartoccia su se stesso, diventa forzato e forzoso, Callie che scappa e vaga negli States a 14 anni, lo trovo troppo troppo esagerato, e poi la conclusione frettolosa che ci nega la parte più interessante della storia di Cal/Callie, la scoperta del sé, affrontare il mondo con un'identità diversa, nulla nessuna traccia, non pervenuto.
    Resta comunque un libro da leggere, ma non da stracciarsi le vesti.

    7--/10

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  • 2

    Forzatino

    Piacevole lettura, interessante e coinvolgente; offre un nuovo stimolante punto di vista, ma con troppi difetti e forzature; l'autore sembra cercare a tutti i costi una storia originale da raccontare ...continue

    Piacevole lettura, interessante e coinvolgente; offre un nuovo stimolante punto di vista, ma con troppi difetti e forzature; l'autore sembra cercare a tutti i costi una storia originale da raccontare e sembra che egli stesso fatichi poi ad immedesimarsi nei personaggi che descrive. La strutturazione è vista e rivista, con la classica saga familiare condita con un pizzico di storia, giusto quanto basta per ottenere un premio Pulitzer.

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  • 3

    Non scontato

    Un romanzo originale con descrizioni dettagliate e mai banali, seppure talvolta si rischia si perdersi in troppe scrupolosità di dettagli l ho letto volentieri mi ha presentato un nuovo panorama umano ...continue

    Un romanzo originale con descrizioni dettagliate e mai banali, seppure talvolta si rischia si perdersi in troppe scrupolosità di dettagli l ho letto volentieri mi ha presentato un nuovo panorama umano e pure geografico che spazia da Smirne a Detroit dandoti la sensazione di vederle di persona .
    Avrei preferito che l autore accorciasse un po' di passato per approfondire il presente del protagonista, abbozzato, ma non curato come i dettagli di tutti i suoi parenti, come se mi mancasse una parte di romanzo nonostante la sua lunghezza. La fine sembra giunta troppo in fretta rispetto al resto ma,nel complesso lo consiglio.

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  • 4

    Il viaggio che conduce Callie/Cal a partire dall'amore incestuoso dei nonni fino ai suoi 40 anni, si dipana lungo dinamiche diverse.
    Nella prima parte, la storia degli amori e delle alterne fortune de ...continue

    Il viaggio che conduce Callie/Cal a partire dall'amore incestuoso dei nonni fino ai suoi 40 anni, si dipana lungo dinamiche diverse.
    Nella prima parte, la storia degli amori e delle alterne fortune dei nonni e dei genitori di Callie/Cal, è il tipico racconto da saga famigliare, in cui ad elementi socio-culturali legati al periodo e alla storia (in Grecia le invasioni turche e in US i problemi dell'immigrazione e il fordismo) si mescolano agli amori impossibili e alle difficoltà economiche.
    Quando Callie/Cal adolescente racconta di sé, il libro prende una consistenza nuova. E' infatti completamente diversa la forza del suo racconto divenuto introspettivo, quando alla ricerca di una spiegazione, osserva il corpo seguire un percorso imprevisto e i sentimenti vagare alla ricerca di una risposta convincente.
    Curioso e interessante l'incontro con i medici che negli anni '70 provavano ad affrontare scientificamente la "sessuologia" e come spesso capita in questi periodi in cui la scienza è adrenalinica, ma poco empatica e attenta, le risposte affrettate e spiazzanti sono dietro l'angolo.
    L'ultima parte, forse la meno credibile, l'ho voluta interpretare come un viaggio simbolico alla ricerca della forza necessaria a sostenere una nuova identità. Questo perché, non l'ho voluto scrivere all'inizio, Callie/Cal è ermafrodito e questa parola contiene significati anatomici, fisiologici e soprattutto legati all'identità di genere che causano tormenti e incertezze. Callie/Cal vuole avere un posto nel mondo e questo posto non può prescindere dalla collocazione sessuale.

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  • 4

    era da tanto che non leggevo un romanzo con così tanti fatti e avvenimenti tra lo sfondo storico e le vicende del protagonista. le riflessioni dell'io narrante infatti saranno al massimo due o tre. no ...continue

    era da tanto che non leggevo un romanzo con così tanti fatti e avvenimenti tra lo sfondo storico e le vicende del protagonista. le riflessioni dell'io narrante infatti saranno al massimo due o tre. non prediligo questo tipo di stile, eppure mi ha avvinto, perché i temi dell'intersessualità sono così poco conosciuti che i libri che trattano del tema debbono necessariamente raccontare tantissimo, colmare un vuoto culturale; e Middlesex infatti lo fa, splendidamente.

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  • 1

    Non mi è piaciuto come speravo, ma credo di doverlo rileggere perché mi ritorna alla mente come se fosse vita vissuta. Strana sensazione

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