Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Middlesex

By Jeffrey Eugenides, Katia Bagnoli (Translator)

(2646)

| Others | 9788804528968

Like Middlesex?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Calliope Stephanides, rara specie di ermafrodito, ha vissuto i primi anni della sua vita come bambina, fino a quando l'arrivo della pubertà l'ha sottoposta a inevitabili trasformazioni. Responsabile della sua 'eccentricità biologica' è un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioniContinue

Calliope Stephanides, rara specie di ermafrodito, ha vissuto i primi anni della sua vita come bambina, fino a quando l'arrivo della pubertà l'ha sottoposta a inevitabili trasformazioni. Responsabile della sua 'eccentricità biologica' è un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioni e che ora si manifesta dando inizio all'odissea di Callie: un viaggio che ci proietta nei sogni e nei segreti della famiglia Stephanides, tra furbi imprenditori e ciarlatani, sagge donne di casa e improbabili leader religiosi, in un alternarsi di nascite, matrimoni, scandali e segreti, che dalla Turchia ottomana si trasferisce nell'America del Proibizionismo e della guerra, dei conflitti razziali e della controcultura, del Vietnam e del Watergate. E' un mito contemporaneo quello che Eugenides ci racconta, un romanzo di trasformazioni che affronta i temi più dibattuti dell'epoca moderna, da quello dell'identità a quello del tempo, in una sublime combinazione di elegia, avventura e analisi storico-sociale.

Critics

  • 'Middlesex' by Jeffrey Eugenides

    This book has received rave reviews, been an international bestseller and won the 2003 Pulitzer Prize for Fiction. And no wonder - it is BRILLIANT. Middlesex is wholly original and unlike anything I've ever read before. Just look at the opening line: ... (read full critics)

    readingmatters published on Mon, 27 Sep 2010

  • He's not like other girls

    Middlesex by Jeffrey Eugenides Bloomsbury £16.99, pp544 Jeffrey Eugenides has spent nine years writing Middlesex, a comic epic concerning the transmission of a gene from a village in Asia Minor through twentieth-century Detroit to contemporary Berlin ... (read full critics)

    guardian.co.uk published on Sat, 25 Sep 2010

30 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 8 people find this helpful

    Un romanzo che parla di accettazione, di scoperta e riscoperta della propria identità: “Sono nato due volte”, afferma Cal nell’incipit. E io, lo ammetto, fino a qualche giorno fa avrei avuto difficoltà a parlare dell’ermafroditismo, dell’intersessualità. Un romanzo sulla tolleranza e sull’amore.
    Un ... (continue)

    Un romanzo che parla di accettazione, di scoperta e riscoperta della propria identità: “Sono nato due volte”, afferma Cal nell’incipit. E io, lo ammetto, fino a qualche giorno fa avrei avuto difficoltà a parlare dell’ermafroditismo, dell’intersessualità. Un romanzo sulla tolleranza e sull’amore.
    Un saga familiare. Un romanzo storico, l’America dei migranti e della speranza e poi Ellis Island e poi Detroit e il fordismo, e poi le sommosse e le guerre che periodicamente si ripetono in forme nuove ma sempre uguali.
    Non ho dubbi: capolavoro.

    "Che cos'ho che non va?" chiese Calliope con voce spezzata. Le lacrime le rigavano le guance. "Che cosa c'è che non va in me, papà?". Cupo, Milton deglutì a fatica. Callie aspettò che pronunciasse quella parola, che citasse il Webster, ma non successe. Lui si limitò a guardarla dall'altro lato del tavolo, a testa china, gli occhi scuri, caldi, tristi e pieni d'amore. Gli occhi di Milton erano talmente pieni d'amore che cercarvi la verità era impossibile."

    Is this helpful?

    Genji said on Dec 24, 2011 | 2 feedbacks

  • 7 people find this helpful

    Middlesex e’ tanti libri insieme, uno piu’ bello dell’altro. Ogni personaggio cresce e si modifica sotto i nostri occhi, proprio come la vita modifica gli esseri viventi e la Storia entra pesantemente nelle vicende private influenzandone il corso. Ho adorato la storia di Desdemona e Lefty, i due fra ... (continue)

    Middlesex e’ tanti libri insieme, uno piu’ bello dell’altro. Ogni personaggio cresce e si modifica sotto i nostri occhi, proprio come la vita modifica gli esseri viventi e la Storia entra pesantemente nelle vicende private influenzandone il corso. Ho adorato la storia di Desdemona e Lefty, i due fratelli greci rimasti orfani in un villaggio sperduto a cercare di contrastare il sentimento incestuoso tra loro, lui cercando l’oblio tra le braccia delle prostitute turche, lei ingegnandosi a trovargli una moglie. A spingerli uno nelle braccia dell’altra e’ la guerra che insanguina e brucia la loro terra, costringendoli a fuggire negli Stati Uniti. Il racconto di come i due sulla nave fingono di non conoscersi e di corteggiarsi a vicenda, finendo per crederci davvero, e’ strepitoso. Poi c’e’ l’arrivo a Detroit, la breve e terribile esperienza in fabbrica, c’e’ il contrabbando di alcol, l’apertura di un locale, la nascita dei due figli funestata dalla paura delle malattie genetiche. Romantica e contrastata e’ anche la storia d’amore tra i due cugini Milton e Tessie: lui che va in guerra perche’ lei lo ha respinto, lei che guardando un cinegiornale capisce di essersi sbagliata e di volere solo lui. Infine c’e’ la storia del/lla protagonista dichiarata bambina alla nascita, scopertosi ermafrodito nell’adolescenza: la sua scoperta del sesso con una coetanea, la visita dal medico che s’innamora del caso, l’avventurosa fuga dai genitori sconvolti sono pagine che incollano il lettore al libro. Middlesex pullula di personaggi minori, ognuno descritto con la cura che merita: la cugina lesbica Sourmelina; Zizmo, il suo marito frustrato; padre Mike che si rassegna a sposare la sorella della donna che ama; Chapter Eleven, il fratello di Callie, travolto dagli anni settanta. Lo sguardo di Eugenides sulla varia umanita’ che mette in scena resta sempre affettuoso ed ironico; non giudica, non stigmatizza; prende atto della varieta’ della vita e sulla scia del suo amato Omero la rende oggetto di narrazione. Nel mio personale viaggio a ritroso nella sua opera manca la prima tappa: urge l’acquisto del Giardino delle vergini suicide.

    Is this helpful?

    volevoesserejomarch said on Jan 26, 2012 about the Hardcover edition | 3 feedbacks

  • 6 people find this helpful

    Ode all'imperfezione, alla tolleranza, al perdono, all'ironia!
    Per me che passo un periodaccio è stato un toccasana!

    Un po' "sgonfio" nell'ultima parte, mi ha ricordato gli "assoli" del narratore del film "il fantastico mondo di Amélie".

    Is this helpful?

    Betty Flanagan said on Jan 12, 2012 about the Hardcover edition | 6 feedbacks

  • 1 person find this helpful

    4-
    Saga familiare, romanzo moderno e storia realistica, Middlesex ti intriga fin dall'incipit. Si perde e si ritrova spesso, partendo dalla caduta dell'Impero Ottomano fino alla Berlino riunificata, e tracciando in maniera perversamente minuziosa il percorso del gene recessivo che rende il pr ... (continue)

    4-
    Saga familiare, romanzo moderno e storia realistica, Middlesex ti intriga fin dall'incipit. Si perde e si ritrova spesso, partendo dalla caduta dell'Impero Ottomano fino alla Berlino riunificata, e tracciando in maniera perversamente minuziosa il percorso del gene recessivo che rende il protagonista ermafrodita. La storia di Callie/Cal Stephanides è il punto forte e l'unico rammarico è l'intreccio familiare, che davvero pone troppa enfasi sugli albori della dinastia Stephanides. Poco prima della metà il racconto ingrana e si sposta su Callie/Cal, illustrando con delicatezza e realismo l'nfanzia e l'adolescenza di una ragazza diversa ma normale, con ogni singolo problema d'adolescente e gesti impulsivi e a prima lettura, spiazzanti. Mi riferisco alla reazione dopo aver letto la cartella medica e a certe scelte di vita che io disapprovo, ma che danno molta verve al romanzo, equilibrando la relativamente noiosa parte iniziale.
    Scritto brillantemente e con una cura del dettaglio storico invidiabile, Middlesex affascina inevitabilmente, irrita perchè promette promette e mantiene solo da un certo punto in poi e lascia placati e ricomposti come il quarantenne Cal Stephanides.

    Is this helpful?

    Alice [*] said on Feb 7, 2012 about the Mass Market Paperback edition | Add your feedback

  • 1 person find this helpful

    Siamo tutti fatti di molte parti, altre metà. Non solo io.

    Cantami o Musa, dell'ignoranza della mano che ha vergato definizioni sul dizionario Webster, e dei sentimenti di una madre che dalle labbra di un medico ode la parola creatura e non il nome della propria figlia. Cantami le storie di un cromosoma, di una mutazione, di una bambina, di una famiglia, di ... (continue)

    Cantami o Musa, dell'ignoranza della mano che ha vergato definizioni sul dizionario Webster, e dei sentimenti di una madre che dalle labbra di un medico ode la parola creatura e non il nome della propria figlia. Cantami le storie di un cromosoma, di una mutazione, di una bambina, di una famiglia, di un popolo, di un popolo, di una famiglia, di una bambina, di una mutazione, di un cromosoma. Cantami del percorso a ostacoli di un destino tra le guerre degli uomini e l'amore delle donne, tra la colonnina di un termometro che impercettibile cresce e la danza di un cucchiaio che incerta si arresta, fino alla tagliente consistenza delle ferrosa carcassa di un trattore che pigramente si muove per la campagna. Dimmi dove si compì il destino: prima delle anonime stanze di un ospedale, prima dell'oscuro oggetto, prima del petto piatto e dei baffetti, prima degli innocenti giochi nella piscina, prima del colpo di fulmine tra un vecchio dottore armeno e una giovane infermiera. Fu sulle colline di Brussa? Tra i morti di Smirne? Nel ventre gelido di una scialuppa di salvataggio in rotta verso il nuovo mondo? A Detroit? O era già tutto scritto come per gli antichi eroi? Il cinque-alfa-riduttasi come il tallone del'eroico pelide?

    Middlesex è un libro che può trarre in inganno, già dal titolo. Calliophe, Callie, Cal, è un personaggio così speciale,"potente" e complesso, che viene naturale pensare ad una storia tutta incentrato su di lui e sulla sua "particolarità". Nulla di più sbagliato: Cal, come ogni persona, è il risultato di un incrociarsi di vicende, di uomini, di storie...e una parte non indifferente del bellezza del libro (e anche del suo numero di pagine) è dedicato proprio alla ricostruzione di questa storia. Eugenides stesso (tramite la voce narrante di Cal) descrive all'inizio del libro il metodo con cui intende impostare ilv racconto, con il lungo flashback di quel piccolo essere che deve ancora uscire dalla pancia della mamma, una rincorsa all'indietro che porta da un ospedale di Detroit alle colline di Brussa, perché da qualche parte bisogna pur partire, e un punto di origine bisogna pur fissarlo. E sarà un caso che il libro inizia e termine con la stessa persona? Il cerchio del destino, il serpente ourobouros...
    E' pieno di personaggi e di storie interessanti e coinvolgenti, Middlesex: la matriarca Desdemona, che sembra fragile e chiusa ma riserva continue sorprese, il buon Lefty, l'hippy Chapter Eleven...e Cal ovviamente.

    Ci sono momenti in cui a leggere delle vicende di Cal ti si stringe proprio il cuore, sensazioni che in un certo senso riconosci e ti riportano dei ricordi...c'è un'età, da cui si passa tutti, in cui si ognuno si finge forte e ognuno è impaurito e in attesa: di qualcosa che deve arrivare, di qualcosa che deve crescere, di qualcosa che non deve succedere...Cal vive questa situazione in maniera amplificata: a lei non succede quello che succede alle sue coetanee, si vede restare indietro, e anzi pian piano scopre una diversità, piccoli sintomi...Per tutti, o per la maggior parte delle persone, le cose poi succedono, a chi prima, a chi dopo, poi con il tempo si recupera la strada persa, ma per Cal, e per chi come a lui le "cose non succedono" la distanza sembra sempre più allungarsi, fino a che...
    E' bellissima e degna di tutta la mia ammirazione la forza di Calliophe, quando ancora si chiama Callie ed è solo una ragazzina un po' spaventata da quello che sente dentro di se, e quando è Cal e diventa un uomo consapevole di sè, tanto forte che non solo accetta la propria natura (accettare poi è la parola sbagliata perché ha un'accezione negativa, Cal "E'", non "accetta di essere"), ma anche sa aprirsi ad un'altra persona, malgrado le ferite che il mondo, volontariamente o involontariamente, gli ha inflitto....Gli auguro davvero che abbia trovato la fermata a cui ristorarsi dopo il lungo e travagliato viaggio.

    Is this helpful?

    DP81 said on Jan 30, 2012 about the Mass Market Paperback edition | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Mi mancherà..

    La lettura di questo romanzo è stato quanto di più bello potesse capitarmi nell’incerto inizio di questo duemiladodici.
    E’ una storia incredibile, una saga familiare, è tante storie.
    Non pensavo ad altro e man mano che andavo avanti, le sue pagine hanno cominciato a materializzarsi nei miei occhi ... (continue)

    La lettura di questo romanzo è stato quanto di più bello potesse capitarmi nell’incerto inizio di questo duemiladodici.
    E’ una storia incredibile, una saga familiare, è tante storie.
    Non pensavo ad altro e man mano che andavo avanti, le sue pagine hanno cominciato a materializzarsi nei miei occhi e nella mia testa in maniera nitida e allora ho iniziato a guardarlo, ma non come si guarda un film, n...o.
    Lo guardavo mentre Eugedines attraverso la voce di Cal me lo raccontava.
    Cal in realtà si chiama Calliope ed è un Ermafrodito, riconosciuto maschio a 14 anni ma allevato sin dalla nascita come una bambina.
    Eugedines ci mostra un percorso, quello di una famiglia greca che, partendo dalla Turchia ottomana arriva fino agli States.
    Si parte quindi dall’adolescenza di Desdemona e Lefty, fratelli, ma anche cugini, costretti dalla guerra a fuggire dal piccolo villaggio di BItinio in Turchia.
    Arrivano a Smirne ed è durante il terribile rogo della città che, secondo me, il lettore inizia ad entrare nella storia e a far parte di questa famiglia.
    Sono salito con loro sulla nave che li ha sposati segretamente e gli ha portati in America.
    Cal è il loro nipote, nonché il frutto di mutazioni genetiche, risultato delle unioni tra consanguinei che da sempre hanno caratterizzato gli usi e i costumi delle famiglie del loro villaggio.
    Mi mancherà questa famiglia.
    Facendo parte della loro quotidianità ho “pesato” l’amore che questa gente è stata in grado di dare, la tolleranza e la volontà nel mettere da parte “quello che siamo” ed accettare quello che c’è oltre il “croco prima della fioritura”.
    Non ho dubbi sul fatto che sia un capolavoro, penso tuttavia che sarebbe potuto finire in qualunque momento oltre pagina Quattrocento e il risultato, per me, sarebbe stato invariato.
    Voto: 10
    “Siamo tutti fatti di molte parti, altre metà. Non solo io

    Is this helpful?

    Gianpaolo said on Jan 29, 2012 about the Mass Market Paperback edition | 3 feedbacks

Book Details

Improve data of this book

Groups with this in collection

Groups conversations

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
9788804528968 Others €9.80 €8.23 IBS.IT
Other editions
+ 12 copies tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.