Midsummer Night's Dream

By

Publisher: Penguin Longman

4.3
(6685)

Language: English | Number of Pages: 55 | Format: Others | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , German , Italian , Japanese , Portuguese , Russian

Isbn-10: 1405862386 | Isbn-13: 9781405862387 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Hardcover , Softcover and Stapled , Audio Cassette , Audio CD , eBook , Library Binding

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , Science Fiction & Fantasy

Do you like Midsummer Night's Dream ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Classic / British English (Available February 2008) This wonderful story of fairies,dreams and lovers is as popular today as it was in Shakespeare's time.
Sorting by
  • 5

    "Le cose che più mi piacciono sono quelle che nascono dall'errore"

    "TITANIA Ti prego, gentil mortale, canta ancora! Il mio orecchio s'è innamorato della tua voce come il mio occhio s'è invaghito del tuo aspetto, e tanto è il potere delle tue doti che t'ho appena vedu ...continue

    "TITANIA Ti prego, gentil mortale, canta ancora! Il mio orecchio s'è innamorato della tua voce come il mio occhio s'è invaghito del tuo aspetto, e tanto è il potere delle tue doti che t'ho appena veduto e già devo dirti, anzi giurarti, che t'amo.
    BOTTOM Io credo, signora, che non abbiate molte ragioni per arrivare a tanto. È anche vero che la ragione e l'amore vanno di rado insieme, al giorno d'oggi. Ed è proprio un peccato che qualche galantuomo non riesca qualche volta a farli andare d'accordo. Del resto, se occorre, io posso anche farci su una bella risata."

    Un'opera che ho sempre amato moltissimo per un'infinità di motivi, come un'infinità sono i temi, gli spunti, gli aspetti, i toni che la attraversano sovrapponendosi e accavallandosi, entro una splendida armonia di dissonanze complessiva ("la più musicale discordia e il più soave rombo che mai avessi udito").
    Un'opera che davvero si legge e si rilegge, si vede e si rivede rappresentata sempre con grande piacere (ed è sempre, in qualche modo, una sorpresa).

    said on 

  • 5

    Penso che le persone che non leggono Shakespeare non lo fanno perché temono che sia terribilmente complicato, o noioso, o pesante. A me dispiace per quelle persone, perché se non ci provano almeno una ...continue

    Penso che le persone che non leggono Shakespeare non lo fanno perché temono che sia terribilmente complicato, o noioso, o pesante. A me dispiace per quelle persone, perché se non ci provano almeno una volta non sapranno mai quanto si sbagliavano. Leggere Shakespeare è emozionante, è divertente, è coinvolgente. E' attuale a dispetto dei secoli che ci separano dai suoi testi e son sicura che non smetterà mai di esserlo, perché l'uomo potrà pure trovare il modo di volare un giorno, ma resterà comunque quel centro di tensioni e pulsioni ed emozioni che ha raccontato Il Bardo.

    said on 

  • 5

    La bellezza di un lungo e comodo viaggio in treno è che ti consente di leggere un libro tutto d'un fiato senza distrazioni, se non le chiacchiere qua e là di chi viaggia con te e magari legge altretta ...continue

    La bellezza di un lungo e comodo viaggio in treno è che ti consente di leggere un libro tutto d'un fiato senza distrazioni, se non le chiacchiere qua e là di chi viaggia con te e magari legge altrettanto; per me me stavolta, nel tragitto Napoli - Montreux, ho scelto "Sogno di una notte di mezza estate" dell'inimitabile William Shakespeare. L'avevo letto a spezzoni al liceo e non ricordavo niente, o comunque ricordavo davvero poco, e invece oggi l'ho divorato: farmi trascinare dall'irruenza amorosa di Lisandro e Demetrio, trovarmi a sorridere per i pasticci combinati da Puck, sperare che Teseo non sia brutale, maledire Oberon che inganna Titania, tifare per Ermia ed Elena e invocare la giustizia per i loro amori contrastati, mi ha regalato momenti di vera e purissima emozione. E se penso che quel testo sia della fine del 1500, le emozioni immediatamente si raddoppiano, perché le parole del Bardo sono di un'attualità incredibile, frutto di una mente di sicuro geniale e premonitrice. Ho letto l'edizione supereconomica della Newton, quella da 1,90 con copertina rigida, copertina molto carina tra l'altro, e per un prezzo davvero irrisorio come questo c'era non solo l'edizione integrale del testo, ma anche un'accuratissima introduzione e un bell'apparato di note esplicative. Un applauso alla Newton che pubblicando i grandi classici in una maniera così accattivante, invoglia un pubblico più vasto a leggerli e stuzzica pure il palato dei lettori più esigenti e rompiscatole, di cui mi fregio con onore di far parte.

    (recensione di A.)

    said on 

  • 5

    Lo Shakespeare della mia adolescenza

    In assoluta l'opera di Shakespeare che in adolescenza mi ha colpita di più. Atmosfere fiabesche, storie intricate, fuga dalla realtà.
    Tutti dovrebbero leggere Shakespeare non solo una volta ma più vol ...continue

    In assoluta l'opera di Shakespeare che in adolescenza mi ha colpita di più. Atmosfere fiabesche, storie intricate, fuga dalla realtà.
    Tutti dovrebbero leggere Shakespeare non solo una volta ma più volte nella vita per apprezzarne le sfumatura che nel tempo assumono significati sempre nuovi e diversi.

    said on 

  • 4

    "L'amore non guarda con gli occhi ma con la mente e perciò l'alato Cupìdo viene dipinto bendato."

    Secondo approccio con l'immenso Shakespeare, questa volta con una commedia. Una storia in cui si intrecciano amore, follia, magia, odio e riconciliazione. Personaggi indimenticabili, come il folletto ...continue

    Secondo approccio con l'immenso Shakespeare, questa volta con una commedia. Una storia in cui si intrecciano amore, follia, magia, odio e riconciliazione. Personaggi indimenticabili, come il folletto Puck o Bottom con la testa d'asino, e situazioni tragicomiche rendono questa pièce estremamente godibile e leggera. E rappresentata sarà sicuramente un incanto per gli occhi e per il cuore.

    said on 

  • 5

    inutile dire che questo libro è un capolavoro, uno di quei libri che rileggerei mille e mille volte. L amore in sé infatti è un bellissimo sentimento che, però, incontra spesso degli ostacoli e qui in ...continue

    inutile dire che questo libro è un capolavoro, uno di quei libri che rileggerei mille e mille volte. L amore in sé infatti è un bellissimo sentimento che, però, incontra spesso degli ostacoli e qui infatti si trovano due storie con avvenimenti diversi ma che hanno in comune la difficoltà di trovare una soluzione per il loro problema. Questo libro, secondo me, non va letto in un qualsiasi momento delle nostra vita, ma in situazioni particolari, momenti in cui rifletti sull'amore, o momenti in cui non ci credi..

    said on 

  • 4

    La cosa che mi ha incuriosito della commedia è la leggerezza e il disimpegno sentimentale di Oberon e Titania. Insomma: questi si amano, si tradiscono e si riamano, il tutto con brio; se fanno qualche ...continue

    La cosa che mi ha incuriosito della commedia è la leggerezza e il disimpegno sentimentale di Oberon e Titania. Insomma: questi si amano, si tradiscono e si riamano, il tutto con brio; se fanno qualche scenata di gelosia, non è sul serio, ma è per mettere un po' di pepe nella relazione.
    Niente del genere con gli umani: Lisandro e Demetrio a momenti si uccidono, non fosse per l'intervento del diavoletto Puck, che li svia e li separa.
    Non rende tantissimo su carta, in fondo è un copione e a mio parere si sente di più che in altre opere, ma mi è venuta una gran curiosità di vederla rappresentata. Dev'essere un incanto.

    said on 

  • 4

    Per la recensione completa di immagini e citazioni: https://girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com/2015/02/06/sogno-di-una-notte-di-mezzestate-william-shakespeare/

    Commedia in cinque atti, “Sogno ...continue

    Per la recensione completa di immagini e citazioni: https://girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com/2015/02/06/sogno-di-una-notte-di-mezzestate-william-shakespeare/

    Commedia in cinque atti, “Sogno di una notte di mezz’estate” è una delle più note e rappresentate del Bardo dell’Avon, William Shakespeare. In scena questa volta ci vanno i sentimenti e, per sorridere un po’, anche qualche equivoco a causa del maldestro e birbante folletto Puck. “Sogno di una notte di mezz’estate” è una commedia molto breve e sorrevole, con alcuni passaggi decisamente poetici densi di lirismo.

    Da Ovidio ad Apuleio, chi ha ispirato il Bardo dell’Avon?

    Questa volta Shakespeare trova ispirazione nella letteratura classica, in particolare mescola nella commedia i contenuti delle Metamorfosi di Ovidio e L’asino d’oro di Apuleio; dalla prima, trae spunto per tessere la storia di Piramo e Tisbe, mentre dalla seconda scrive la trasformazione di Bottom in un asino ad opera del dispettoso Puck.

    A Midsummer Night’s Dream: sogno o son sveglio?

    Nella breve commedia vediamo tre storie intrecciate e collegate tra loro, sullo sfondo delle celebrazioni del matrimonio tra Teseo, duca di Atene, e Ippolita la regina delle Amazzoni. Oltre a loro vi sono Lisandro e Demetrio, due giovani ateniesi innamorati della stessa ragazza, Ermia, la quale però ama Lisandro mentre il padre di lei vorrebbe un matrimonio combinato con Demetrio. A complicare il tutto, c’è Elena, l’amica di Ermia, che è innamorata di Demetrio, ma non corrisposta.

    Oberon, il re degli elfi, con la moglie Titania, la regina delle fate, sono la terza coppia di protagonisti. Oberon vorrebbe il servo di Titania per farne suo paggio, ma la moglie non acconsente, per cui Oberon assolta Puck per punire la moglie della disobbedienza; Puck deve versare sugli occhi di Titania il succo del fiore vermiglio di Cupido, una pozione magica che fa innamorare della prima persona che si incontra al risveglio.

    Oberon ordina a Puck, il pasticcione, di versare la pozione magica anche sugli occhi di Demetrio, affinché si innamori di Elena; ma Puck sbaglia ragazzo e versa il succo sugli occhi di Lisandro, che al risveglio vede Elena e se ne innamora perdutamente, spezzando il cuore ad Ermia, la quale era già intenzionata a sposarlo contravvenendo all’ordine del padre.

    Nel frattempo, in questa serie di equivoci, una compagnia di teatranti giunge alla corte di Teseo, duca di Atene, per organizzare una rappresentazione teatrale per festeggiare le nozze. Ma tutto succede, in quella notte magica, infatti Titania addormentata con la pozione magica sugli occhi, anziché risvegliarsi e vedere Oberon e innamorarsi di nuovo di lui, vede un teatrante, Bottom, trasformato per scherzo dall’elfo dispettoso in un asino!

    Oramai i danni son fatti, ma qualcuno deve correre ai ripari… riuscirà Oberon ad ordinare a Puck di mettere tutto a posto, per giungere infine al lieto finale prima delle nozze tra Teseo e Ippolita?

    L’amore, i sentimenti e il lieto fine

    La commedia di conclude con l’agognato lieto fine e con la risoluzione degli equivoci creati dai dispetti di Puck. Come anche in “Amleto”, qui compare di nuovo una compagnia di teatranti, questa volta decisi a divertire la corte durante il matrimonio.

    La bravura del Bardo sta nel mescolare tutti questi personaggi e questi eventi in una commedia di per sé molto breve, creando un’opera ricca di sentimento ed emozioni, senza tralasciare i colpi di scena; indagando il limite tra il sogno e la realtà, lasciando al lettore i dubbi se gli eventi siano successi in veglia o durante un lungo sonno.

    said on 

  • 5

    Ho capito l'amore per Shakespeare

    Il primo approccio Shakespeariano della mia carriera da lettrice è andato a meraviglia!
    Sono sempre stata poco attirata da queste opere forse per la paura che il linguaggio usato fosse di difficile le ...continue

    Il primo approccio Shakespeariano della mia carriera da lettrice è andato a meraviglia!
    Sono sempre stata poco attirata da queste opere forse per la paura che il linguaggio usato fosse di difficile lettura. In realtà è molto gradevole da leggere e per niente difficoltoso. Ho avuto modo di capire come mai in così tanti lo amino, perchè si viene semplicemente incantati.
    Resto con la curiosità di approfondire le altre opere e, un giorno, di vederle a teatro.

    said on 

  • 5

    Avevo già letto l'ebook della newton... Ma non mi aveva entusiasmato la traduzione (sebbene non fosse malaccio). Quest'edizione Bur (con una copertina stupenda u.u) é invece la mia copia cartacea: ril ...continue

    Avevo già letto l'ebook della newton... Ma non mi aveva entusiasmato la traduzione (sebbene non fosse malaccio). Quest'edizione Bur (con una copertina stupenda u.u) é invece la mia copia cartacea: rilettura piacevolissima e appendice davvero interessante :)
    Commento praticamente inutile XD D'altronde é Shakespeare... Che cosa potrei dire? ❤❤❤

    said on 

Sorting by
Sorting by