Miguel Strogoff

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4.0
(879)

Language: Español | Number of Pages: 166 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian , French , Norwegian , Portuguese , Greek , German

Isbn-10: 8475618308 | Isbn-13: 9788475618302 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Softcover and Stapled , Mass Market Paperback , Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Travel

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Book Description
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  • 4

    Bellissimi sono i personaggi di questa avventura, tratteggiati con quella eleganza e quella finezza che solo nel XIX secolo si potevano trovare. Le avventure e le lotte contro i Tartari poi sono d ...continue

    Bellissimi sono i personaggi di questa avventura, tratteggiati con quella eleganza e quella finezza che solo nel XIX secolo si potevano trovare. Le avventure e le lotte contro i Tartari poi sono decisamente emozionanti, soprattutto perché poste nell’economia del libro dopo la metà, accelerando in maniera eccitante il ritmo. La soluzione finale poi, così inattesa ed imprevista sottolinea in modo particolare il messaggio positivo che la figura dell’eroe porta! L’aspetto però che più ho gustato è stata la descrizione di paesaggi: i boschi intricati e pericolosi, le pianure sterminate della steppa, della tundra, i fiumi impetuosi, i laghi, gli stagni. 8000 kilometri percorsi con i più svariati mezzi di fortuna, o anche senza tali mezzi, cioè a piedi. ! Che voglia di ripercorrere questo itinerario del corriere dello zar, magari con un mezzo più comodo come il treno della Transiberiana, costo permettendo!!!

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  • 4

    Un'avventura straordinaria!

    Ho trascorso alcuni giorni immersa in questa meravigliosa avventura, viaggiando attraverso la Russia e la Siberia in compagnia di personaggi coraggiosi, determinati e pronti al sacrificio per una buon ...continue

    Ho trascorso alcuni giorni immersa in questa meravigliosa avventura, viaggiando attraverso la Russia e la Siberia in compagnia di personaggi coraggiosi, determinati e pronti al sacrificio per una buona causa. In questo romanzo i buoni sono buoni e i cattivi son cattivi per davvero, non ci sono dubbi o contraddizioni. Una storia piena di ostacoli e imprevisti che non lascia nemmeno per un minuto spazio alla noia o alla riflessione. A parte l'intreccio mirabilmente ordito da Verne, mi ha colpito la precisione con cui si descrivono i luoghi, le città e le usanze di quella terra affascinante e immensa! E mi chiedevo se mai Verne li avesse visitati. Alla fine del libro mi accorgo di amare Michele, Nadia , Marfa, Nicola col suo cane fedele, i due giornalisti ( fantastica storia di un'amicizia nata dalla rivalità) e persino il Granduca e lo Zar! Così come odio Ivan Ogareff e Sangarre , con l'Emiro e tutti i tartari invasori! Lo so che alla mia età non dovrei essere così infantile, ma che ci volete fare? Michele Strogoff mi ha coinvolto ed emozionato, mi ha fatto tornare ai bei tempi perduti della mia giovinezza, almeno per qualche giorno!
    " Irkutsk, capitale della Siberia Orientale, ha normalmente una popolazione di trentamila abitanti. In cima a una scarpata piuttosto elevata, sulla riva destra dell’Angara, sorgono le sue chiese, dominate da un’alta cattedrale, e le sue case, disposte in un disordine pittoresco. Vista a distanza, dall’alto della montagna che si innalza a una ventina di verste, sulla grande strada siberiana, fa quasi pensare a una città orientale per i suoi campanili, le sue guglie slanciate come minareti, le sue cupole piccole o panciute come pignatte giapponesi."
    «Che cos’era, dunque?» domandò Michele Strogoff. «Una lepre ci ha tagliato la strada!» rispose Nicola. In Russia, per una credenza popolare, se una lepre taglia la strada a un viaggiatore, è segno che sta per accadere una disgrazia.

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  • 2

    Per quanto ben scritto, non è riuscito a prendermi come gli altri libri letti finora di Verne. La sensazione di impazienza e "golosità" di lettura che quelli mi trasmettevano, Michele Strogoff me l'ha ...continue

    Per quanto ben scritto, non è riuscito a prendermi come gli altri libri letti finora di Verne. La sensazione di impazienza e "golosità" di lettura che quelli mi trasmettevano, Michele Strogoff me l'ha data solo nelle ultimissime pagine, quando ero curioso di conoscere il prevedibile colpo di scena. Per il resto ho trovato la narrazione eccessivamente lenta. Un buon libro, senza dubbio, ma che paga lo scotto nel confronto con altri dello stesso autore che mi hanno impressionato maggiormente.

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  • 5

    Uno dei libri di avventure più belli mai scritti secondo me.Fascino,mistero,seduzione,storia,paesaggi memorabili,fanno di questo libro una cavalcata unica nella fantasia del lettore.Verne ci trasporta ...continue

    Uno dei libri di avventure più belli mai scritti secondo me.Fascino,mistero,seduzione,storia,paesaggi memorabili,fanno di questo libro una cavalcata unica nella fantasia del lettore.Verne ci trasporta nella corte zarista tra complotti ed intrighi,tra nemici in agguato nella steppa e zingare incantatrici,il personaggio di Strogoff poi si staglia chiaro e limpido in mezzo a figure discutibili e furfantesche.

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  • 5

    Niente fantascienza, ma un fantastico viaggio!

    Bellissimo, finito in pochi giorni, un ritmo incalzante come pochi.

    Avevo visto lo sceneggiato da bambina e il personaggio di Michele Strogoff è più che mai affascinante! Ci vedrei bene un bel remake, ...continue

    Bellissimo, finito in pochi giorni, un ritmo incalzante come pochi.

    Avevo visto lo sceneggiato da bambina e il personaggio di Michele Strogoff è più che mai affascinante! Ci vedrei bene un bel remake, con un tipo mooooolto aitante...

    Avventura, lacrime, colpi di scena. Entusiasmante!

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  • 5

    Soberbia novela de aventuras que me trae muy gratos y agradables recuerdos.
    Son muchas las generaciones que se han criado bajo el amparo y el calor de estas lecturas.
    Verne fue todo un genio en el art ...continue

    Soberbia novela de aventuras que me trae muy gratos y agradables recuerdos.
    Son muchas las generaciones que se han criado bajo el amparo y el calor de estas lecturas.
    Verne fue todo un genio en el arte narrativo, y supo aunar el entretenimiento con el conocimiento más exhaustivo.

    said on 

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