Mikrokosmos

Poesie 1951­-2004

Di

Editore: Feltrinelli

4.4
(145)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 344 | Formato: Paperback

Isbn-10: 880781823X | Isbn-13: 9788807818233 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Erminio Risso

Genere: Non-narrativa

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Descrizione del libro
"Un'antologia di poesie tratte dalle raccolte "Segnalibro" e "Il gattolupesco", con una sezione inedita, un questionario, una bibliografia e unabiografia. "Questa antologia si configura come un libro autonomo e non comeuna semplice selezione, capace di rendere conto di un'attività poetica più checinquantennale; il testo possiede un'autosufficienza che deriva dalla fortecorrelazione tra la ricerca e la scelta del frammento e il suo montaggio. Iltitolo, rimandando all'amato (da Sanguineti) Bela Bartok e a un lessico conchiare ascendenze matematico-scientifiche, propone e sovrappone l'idea di unpiccolo universo autonomo, quello di una lingua della poesia concretamenteradicata nella realtà materiale." (Dalla premessa di Erminio Risso).
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  • 0

    Il mio libro sei tu, mio vecchio amore:
    ti ho letto le tue vertebre, la pelle
    dei tuoi polsi: ho tradotto anche il fragore
    dei tuoi sbadigli: dentro le tue ascelle

    ho inciso il mio minidario: il calor ...continua

    Il mio libro sei tu, mio vecchio amore:
    ti ho letto le tue vertebre, la pelle
    dei tuoi polsi: ho tradotto anche il fragore
    dei tuoi sbadigli: dentro le tue ascelle

    ho inciso il mio minidario: il calore
    del tuo ombelico è un tuo glossario: nelle
    xilografie delle tue rughe è il cuore
    dei tuoi troppi alfabeti: alle mammelle

    dei tuoi brevi capitoli ho affidato,
    mia bibbia, le mie dediche patetiche:
    questo solo sonetto, io l’ho copiato

    dalla tua gola, adesso: e ho decifrato
    la tua vagina, le tue arterie ermetiche,
    gli indici tuoi, e il tuo fiele, e il tuo fiato.

    ha scritto il 

  • 5

    (vedo i miei pesci morire sopra gli scogli delle tue ciglia)

    Quando arrivi a leggere un libro di Sanguineti è perche Sanguineti ti piace. Perciò inutile aggiungere altro: questo libro ti piacerà. Punto.

    ha scritto il 

  • 5

    il mio libro sei tu, mio vecchio amore:
    ti ho letto le tue vertebre, la pelle
    dei tuoi polsi: ho tradotto anche il fragore
    dei tuoi sbadigli: dentro le tue ascelle

    ho inciso il mio minidiario: il calo ...continua

    il mio libro sei tu, mio vecchio amore:
    ti ho letto le tue vertebre, la pelle
    dei tuoi polsi: ho tradotto anche il fragore
    dei tuoi sbadigli: dentro le tue ascelle

    ho inciso il mio minidiario: il calore
    del tuo ombelico è un tuo glossario: nelle
    xilografie delle tue rughe è il cuore
    dei tuoi troppi alfabeti: alle mammelle

    dei tuoi brevi capitoli ho affidato,
    mia bibbia, le mie dediche patetiche:
    questo solo sonetto, io l’ho copiato

    dalla tua gola, adesso: e ho decifrato
    la tua vagina, le tue arterie ermetiche,
    gli indici tuoi, e il tuo fiele, e il tuo fiato:

    ha scritto il 

  • 5

    "faccio scrittura, e non sono scrittura:
    stante il fatto, comunque, che faccio le faville
    (con il fuoco e le fiamme): (faccio l'amore, e ti faccio pietà): (e ho fatto i sette sogni): (e ti faccio l'al ...continua

    "faccio scrittura, e non sono scrittura:
    stante il fatto, comunque, che faccio le faville
    (con il fuoco e le fiamme): (faccio l'amore, e ti faccio pietà): (e ho fatto i sette sogni): (e ti faccio l'allegro, e non lo sono): (e ti faccio la faccia che mi vedi): (la faccio lunga e grossa, e cotta e cruda): (faccio il passo più lungo della gamba): (faccio il braccio di ferro, faccio il muscolo): (e vado a farmi benedire e fottere): (a farmi i cazzi, e tutti i fatti miei): (faccio per tre, da me: faccio per dire): (e per fare, e disfare): (mi faccio in quattro, in cento, e ci so fare): (e finalmente la faccio finita): non essendo scrittura, io dunque, intanto, ne tengo in testa la similitudine:
    (e così la trasmetto a questa carta)"

    ha scritto il 

  • 5

    ciascun commento vuole somigliare al proprio libro

    sono indecisa se scrivere: le parole possono fare le capriole
    oppure: ho ferite aperte ovunque

    *lunghi minuti di riflessione*

    ..lascio a commentare entrambi i pensieri perché sono uno la metà dell'alt ...continua

    sono indecisa se scrivere: le parole possono fare le capriole
    oppure: ho ferite aperte ovunque

    *lunghi minuti di riflessione*

    ..lascio a commentare entrambi i pensieri perché sono uno la metà dell'altro, e quindi insieme dicono tutto

    (questo è un libro a più dimensioni)

    ha scritto il 

  • 0

    acrobata (s. m.) è chi cammina tutto in punta (di piedi): (tale, almeno, è per l’etimo): poi procede, però, naturalmente, tutto in punta di dita, anche, di mani (e in punta di forchetta): e sopra la s ...continua

    acrobata (s. m.) è chi cammina tutto in punta (di piedi): (tale, almeno, è per l’etimo): poi procede, però, naturalmente, tutto in punta di dita, anche, di mani (e in punta di forchetta): e sopra la sua testa: (e sopra i chiodi, fachireggiando e funamboleggiando): (e sopra i fili tesi tra due case, per le strade e le piazze: dentro un trapezio, in un circo, in un cerchio, sopra un cielo): volteggia su due canne, flessibilmente, infilzate in due bicchieri, in due scarpe, in due guanti: (dentro il fumo, nell’aria): pneumatico e somatico, dentro il vuoto pneumatico: (dentro pneumatici plastici, dentro botti e bottiglie): e salta mortalmente: e mortalmente (e moralmente) ruota: (così mi ruoto e salto, io nel tuo cuore)

    ha scritto il 

  • 4

    " la poesia è ancora praticabile, probabilmente: io me la pratico, lo vedi, in ogni caso, praticamente così "

    " questi che leggi (se mi leggi) sono gli effetti di un immaginazione guasta
    e irritata: ( ...continua

    " la poesia è ancora praticabile, probabilmente: io me la pratico, lo vedi, in ogni caso, praticamente così "

    " questi che leggi (se mi leggi) sono gli effetti di un immaginazione guasta
    e irritata: (queste parole stanno qui trasposte: tu devi mentalmente
    pronunciarle come virgolettate): di un desiderio mal corrisposto: e sono espressioni
    di tenerezza, di disperazione e di lamento (fine della citazione): e sono il frutto
    del tuo onirico messaggio: (se è vero che ti perseguito con un doppio martellone
    di legno, e che mi rompo invece la mia fronte:
    e mi viene questa emorragia di parole): "

    ha scritto il 

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