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Mildred

Madre e figlia in lotta per lo stesso uomo

By James M. Cain

(7)

| Mass Market Paperback

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Book Description

James Mallahan Cain è stato uno dei maggiori autori della cosiddetta hard-boiled school, la dura scuola del romanzo d'azione americano che ebbe come sommo astro Dashiell Hammett. Cain, comunque, non ha mai riconosciuto la scuola né il caposcuola, ha Continue

James Mallahan Cain è stato uno dei maggiori autori della cosiddetta hard-boiled school, la dura scuola del romanzo d'azione americano che ebbe come sommo astro Dashiell Hammett. Cain, comunque, non ha mai riconosciuto la scuola né il caposcuola, ha sempre scritto "duro" per conto suo, e non a caso i suoi romanzi hanno suggerito film famosi per la loro dinamica e crudeltà già cinematografiche sulla pagina. Basterà citare quel "Postina suona sempre due volte", che ha ispirato le versioni del francese Pierre Chenal, dell'italiano Luchino Visconti e dell'americano Tay Garnett o quel "La fiamma del peccato" che ha ispirato un capolavoro di Billy Wilder. Ma, forse, il maggior successo con il cinema Cain lo ha ottenuto per "Mildred", questo aspro romanzo d'amore della lotta di madre e figlia per lo stesso uomo, che ha guidato nel 1945 l'indubbio talento di Michael Curtiz, fresco della grande riuscita di "Casablanca". Per l'interpretazione di Mildred in lotta per il possesso di Jack Carson, Joan Crawford ha avuto meritatamente l'Oscar.

94 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    E' tipico di una mente femminile comportarsi come una nave che vira di bordo all'infinito, per poi giungere, sana e salva, in porto.

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    Luca Leone said on Sep 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Di Cain avevo letto “Il postino suona sempre due volte” e ne avevo apprezzato la scrittura scarna e i dialoghi memorabili.
    Di “Mildred Pierce” ho visto la mini-serie con una Kate Winslet bravissima. E allora, anche se sapevo tutta la storia, ho letto ...(continue)

    Di Cain avevo letto “Il postino suona sempre due volte” e ne avevo apprezzato la scrittura scarna e i dialoghi memorabili.
    Di “Mildred Pierce” ho visto la mini-serie con una Kate Winslet bravissima. E allora, anche se sapevo tutta la storia, ho letto il romanzo scritto nel 1941 ma che è attualissimo.
    Mildred, durante la Depressione si ritrova senza marito con 2 figlie e le tocca cercare lavoro per mantenersi. L’unico lavoro che trova è un posto da cameriera (cosa che la sua snobbissima figlia più grande, Veda, non vuole accettare e che sarà il motivo di scontro fra lei e la figlia per anni).
    Ma Mildred è un’ottima cuoca, perciò, con grande coraggio apre un ristorante, poi un altro, poi un altro ancora. Nel frattempo una tragedia si abbatte sulla sua famiglia e rimane sola con la fredda, snob e cattiva figlia maggiore, la quale coltiva il talento della musica, frequenta amici altolocati e disprezza la madre considerandola, nonostante tutto, una sguattera. Mildred tuttavia ama follemente sua figlia e cerca di non farle mancare niente, cerca di essere alla sua altezza, ma la figlia è un serpente velenoso che le spezza il cuore più di una volta, fino all’ultima, fatale.
    Dalla Depressione alla seconda guerra mondiale, Mildred è una donna eccezionale che da niente ha costruito un impero; una donna che ha saputo bastare a se stessa, ma non ha fatto i conti con l’amore per una figlia ingrata.

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    BeaLibri said on Aug 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    lettura leggera, adatta ad essere letta in spiaggia,ottimo passatempo

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    Lory said on Jul 15, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    avevo visto il film (con Joan Crawford) alcuni anni fa, quando ero nel tunnel dei noir degli anni 40. Rispetto al film, il romanzo è ancora più ricco (senza nulla togliere al film). Adesso voglio procurarmi la miniserie con Kate Winslet e Eva Rachel ...(continue)

    avevo visto il film (con Joan Crawford) alcuni anni fa, quando ero nel tunnel dei noir degli anni 40. Rispetto al film, il romanzo è ancora più ricco (senza nulla togliere al film). Adesso voglio procurarmi la miniserie con Kate Winslet e Eva Rachel Wood. Perchè così succede con le storie che funzionano. Si ha voglia di rileggerle/rivederle in tutte le salse!

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    Sibal said on May 23, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Mildred Pierce è un Jay Gatsby a modo suo, disperatamente impegnata a fare soldi per conquistare il suo grande amore. Che non è un uomo, ma una figlia.
    Una figlia come rivale, la stessa crudele lotta familiare del “Ballo” della Némirovsky.
    Non c’è in ...(continue)

    Mildred Pierce è un Jay Gatsby a modo suo, disperatamente impegnata a fare soldi per conquistare il suo grande amore. Che non è un uomo, ma una figlia.
    Una figlia come rivale, la stessa crudele lotta familiare del “Ballo” della Némirovsky.
    Non c’è innocenza.
    Quanto può essere innocente una donna che sin da bambina considera sua madre una povera idiota, e non perde occasione per ricordarglielo?
    E quello che sconcerta è che l’amore di Mildred non crolla. Mai. Nemmeno quando capisce. Nemmeno quando arriva a schiaffeggiare Veda perché portata all’esasperazione.
    Un ennesima vicenda letteraria di antisogno americano: lo spirito di iniziativa procura il denaro; il denaro eleva socialmente.
    Ma è proprio così?
    O una donna intelligente, volonterosa è destinata a essere considerata comunque una servetta, in una società che dovrebbe promuovere la democrazia e la mobilità sociale ma è dominata da una non ufficiale ma non per questo meno efficace aristocrazia?
    Ma, soprattutto, chi ha messo in testa a Veda che di questa aristocrazia bisogna farci parte o non si è nessuno? Mildred investendola delle sue aspettative di riscatto sociale? Leggendo bene non sembrerebbe.
    Piuttosto Mildred che non ha mai fatto nulla per levare le idee perniciose dalla testa della figlia, troppo consapevole della sua bellezza, della sua latteria che la affranca dagli impacci dell’adolescenza.
    L’antisogno americano perché il lavoro, l’impegno, il sacrificio, la conquista del denaro non servono a promuovere se stessi e a arricchire la società, ma vengono sprecati nell’unico investimento sbagliato di Mildred: la ricerca dell’amore di chi non sa dare amore.
    E così Mildred si rovina come Gatsby ma si assicura una redenzione finale, un ritorno allo status quo iniziale.
    Tutto bene? Forse: a patto di saper dimenticare dieci anni persi e avere finalmente il coraggio di cancellare dalla propria storia la creatura che si è messa al mondo.

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    F.Ramone said on Feb 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    5

    No esperaba este estilo de novela, no esta mal pero decepcionante si te gusta la novela negra de este escritor y te encuentras con esto.

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    Over said on Jan 29, 2014 | Add your feedback

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