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Mille lire al mese

Di

Editore: Mondadori

4.0
(92)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 300 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804333677 | Isbn-13: 9788804333678 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: History , Non-fiction , Social Science

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Descrizione del libro
La storia degli italiani nei giorni dalla marcia su Roma alla vigilia della seconda guerra mondiale ricostruita attraverso la vita quotidiana, le abitudini, i vezzi, le mode.
Un "teatro della memoria" rievocativo per chi ha vissuto in quegli anni, pieno di interesse per chi di quel periodo conosce soltanto la storia ufficiale.
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  • 4

    Sulle allegre note di una canzonetta

    Se potessi avere …. mille lire al mese. Me la cantava la mia nonna, ricordando un periodo spensierato che precedette la Guerra. Il Regime Fascista regnava insieme ai Savoia e pareva aver portato benessere e sviluppo. Alto era il consenso per il Duce Benito Mussolini ed al ritrovato Impero di roma ...continua

    Se potessi avere …. mille lire al mese. Me la cantava la mia nonna, ricordando un periodo spensierato che precedette la Guerra. Il Regime Fascista regnava insieme ai Savoia e pareva aver portato benessere e sviluppo. Alto era il consenso per il Duce Benito Mussolini ed al ritrovato Impero di romana memoria. Un Italia ancora principalmente agricola e manifatturiera si svegliava ogni mattino e si recava al lavoro per poche "palanche". La Domenica era affidata alla Chiesa ed alla religione di Stato. Le "Case Chiuse" i bar, i cinematografi davano svago insieme alle balere. Di lì a poco il regime sarebbe crollato trascinato dalle bugie e dalla assurda alleanza con la Germania di Hitler.

    ha scritto il 

  • 5

    Non volevo finirlo subito e così me lo sono centellinato sino all'ultima riga! Un gran bel libro, scritto benissimo, senza troppe date e riferimenti politici, rivolto alla vita quotidiana in tutti i suoi risvolti del ceto medio-basso nel periodo precedente alla seconda guerra mondiale.
    Avvincente ...continua

    Non volevo finirlo subito e così me lo sono centellinato sino all'ultima riga! Un gran bel libro, scritto benissimo, senza troppe date e riferimenti politici, rivolto alla vita quotidiana in tutti i suoi risvolti del ceto medio-basso nel periodo precedente alla seconda guerra mondiale. Avvincente e dettagliato, mi è piaciuto tantissimo e offre un ricordo del movimento fascista che non è stato affatto negativo per certi versi, riguardo a ciò che ha offerto agli italiani in quel particolare periodo del ventesimo secolo. Vené affronta i lati negativi e quelli positivi con soprendente lucidità senza essere di parte, e ne viene fuori un libro curatissimo e ricco di dettagli che tutti dovrebbero leggere, per ricordare...

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è piaciuto davvero molto questo libro che presenta la vita quotidiana del ceto medio e medio-basso italiano durante il fascismo, e ho scoperto anche la genesi di alcuni modi di dire che usiamo tutt'ora.

    ha scritto il 

  • 4

    saggio molto interessante sulla vita quotidiana nell'epoca fascista. in capitoli brevi, chiari ed esaurienti vengono raccontati- attraverso le fasi della giornata- molti aspetti della società italiana. la scuola, il lavoro, le condizioni igieniche, l'alimentazione, i mezzi di trasporto, i bordell ...continua

    saggio molto interessante sulla vita quotidiana nell'epoca fascista. in capitoli brevi, chiari ed esaurienti vengono raccontati- attraverso le fasi della giornata- molti aspetti della società italiana. la scuola, il lavoro, le condizioni igieniche, l'alimentazione, i mezzi di trasporto, i bordelli, gli svaghi; l'autore, mettendo insieme tante piccole tessere (fra cui testimonianze di gente comune ed episodi, più o meno noti, di cronaca) crea il mosaico di un mondo che sembra lontanissimo e di un paese per certi versi lontanissimo da quello che è ora.

    ha scritto il 

  • 4

    Poco fumo e molto arrosto

    Lo lessi per la tesi di laurea. Uno dei pochi spaccati storici sulla vita quotidiana nell'Italia fascista. A dispetto dei migliaia di testi teorici, finalmente qualcosa di concreto, che racconta tutto quello che incuriosisce davvero.

    ha scritto il 

  • 4

    nostalgico

    la mia zia preferita (prozia) ha vissuto la sua gioventu' nel pieno ventennio fascista. ho voluto verificare l'esattezza dei suoi ricordi, cosi' coinvolgenti, attraverso questo libro,
    operazione nostalgia di un'epoca in cui la gente era molto piu' semplice di oggi.per me, affascinante, anche se n ...continua

    la mia zia preferita (prozia) ha vissuto la sua gioventu' nel pieno ventennio fascista. ho voluto verificare l'esattezza dei suoi ricordi, cosi' coinvolgenti, attraverso questo libro, operazione nostalgia di un'epoca in cui la gente era molto piu' semplice di oggi.per me, affascinante, anche se non c'e' un rigo di commento alla politica, ma solo descrizioni di com'era la vita quotidiana , e dei valori.Io lavoro a Carrara, una citta che, tranne piccoli particolari, sembra saltar fuori dalla macchina del tempo proprio dal ventennio fascista, curioso!

    ha scritto il 

  • 4

    Potrebbe essere intitolato "la vita quotidiana durante il ventennio fascista", in quanto ne affronta singolo aspetto, dall'ambiente di lavoro ai treni popolari, dalla spesa al mercato all'igiene personale, dai cinematografi ai bordelli. Curioso il fatto che molti dei comportamenti descritti fosse ...continua

    Potrebbe essere intitolato "la vita quotidiana durante il ventennio fascista", in quanto ne affronta singolo aspetto, dall'ambiente di lavoro ai treni popolari, dalla spesa al mercato all'igiene personale, dai cinematografi ai bordelli. Curioso il fatto che molti dei comportamenti descritti fossero ancora piuttosto comuni trenta anni dopo -la scuola elementare da me vissuta, sul finire degli anni sessanta, assomigliava assai di più alla scuola fascista che a quella, non dico di oggi, ma semplicemente del decennio successivo. Bella l'impostazione scelta nel seguire una giornata tipo, dalla sveglia del mattino fino alla notte successiva, purtuttavia mantenendo un'ampia prospettiva nell'evidenziare analogie e differenze tra le varie fasi del ventennio come pure tra le diverse classi sociali. Una lettura facile ed avvincente, a metà tra la documentazione ed il ricordo.

    ha scritto il 

  • 4

    Normalmente del periodo in questione sappiamo tutto di Mussolini e dei gerarchi, degli antifascisti e dei generali, dei fedelissimi e della fronda monarchica ma l'italiano medio ?
    Questo interessantissimo libro svela ai lettori la vita quotidiana degli italiani durante il ventennio.

    ha scritto il