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Mille soleils splendides

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Editeur: Belfond, Editions

4.4
(17628)

Language:Français | Number of pages: 411 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , German , Italian , Chi simplified , Norwegian , Dutch , Swedish , Spanish , Chi traditional , Catalan , Portuguese , Japanese , Slovenian , Finnish , Danish , Korean , Russian

Isbn-10: 2264049065 | Isbn-13: 9782264049063 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others , Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Description du livre
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  • 4

    Emozionante e triste. Non è facile immedesimarsi nelle donne protagoniste del romanzo eppure quello che capita a loro ci viene trasmesso con forte emozione dalla penna dello scrittore. A distanza di t ...continuer

    Emozionante e triste. Non è facile immedesimarsi nelle donne protagoniste del romanzo eppure quello che capita a loro ci viene trasmesso con forte emozione dalla penna dello scrittore. A distanza di tempo riesco a percepire le stesse sensazioni ripensando alle parole che ho letto in questo capolavoro.

    dit le 

  • 5

    non delude

    c'è chi ha detto che non è all'altezza del primo libro dell'autore, io credo che assolutamente non deluda, le atmosfere ed i personaggi con le loro storie segnano l'anima a distanza di anni sento anco ...continuer

    c'è chi ha detto che non è all'altezza del primo libro dell'autore, io credo che assolutamente non deluda, le atmosfere ed i personaggi con le loro storie segnano l'anima a distanza di anni sento ancora le emozioni che mi ha provocato, cosa chiedere di più ad un libro!

    dit le 

  • 4

    Leggere un romanzo sapendo che quelle narrate sono vicende ispirate a fatti realmente accaduti, anzi a vicende di cui hai visto reportage in tv, non è semplice. Non è semplice sapere che negli anni in ...continuer

    Leggere un romanzo sapendo che quelle narrate sono vicende ispirate a fatti realmente accaduti, anzi a vicende di cui hai visto reportage in tv, non è semplice. Non è semplice sapere che negli anni in cui tu ti angosciavi per una amicizia sbagliata, per un esame universitario andato male, c'erano bambine che vivevano quotidianamente violenze e orrori che forse non avevano vissuto neanche i tuoi nonni durante la seconda guerra mondiale. Sapere che mentre nel resto del mondo ci si preoccupava del prossimo look di Madonna, c'erano territori bombardati, famiglie distrutte e sogni di normalità infranti, ti fa sentire impotente e ti fa tornare con i piedi per terra.
    La prima parte sembra un po' noiosa ma questo finché non si entra nel vivo della storia e allora tutta la bellezza della storia e dei personaggi ti travolge.

    dit le 

  • 4

    Toccante

    Distesa sul divano, con le mani tra le ginocchia, Mariam fissava i mulinelli di neve che turbinavano fuori dalla finestra.
    Una volta Nana le aveva detto che ogni fiocco di neve era il sospiro di una d ...continuer

    Distesa sul divano, con le mani tra le ginocchia, Mariam fissava i mulinelli di neve che turbinavano fuori dalla finestra.
    Una volta Nana le aveva detto che ogni fiocco di neve era il sospiro di una donna infelice da qualche parte del mondo. Che tutti i sospiri che si elevavano al cielo si raccoglievano a formare le nubi, e poi si spezzavano in minuti frantumi, cadendo silenziosamente sulla gente.
    “A ricordo di come soffrono le donne come noi” aveva detto. “Di come sopportiamo in silenzio tutto ciò che ci cade addosso”.
    La mia recensione continua qui: http://disequilibro.com/2015/03/08/mille-splendidi-soli-di-khaled-hosseini/

    dit le 

  • 4

    L'Afghanistan con gli occhi degli afgani

    Mariam è figlia illegittima di un ricco commerciante di Herat, e sogna i giardini meravigliosi a lei preclusi descritti dal padre quando va a farle visita. A quindici anni, dopo la morte della madre, ...continuer

    Mariam è figlia illegittima di un ricco commerciante di Herat, e sogna i giardini meravigliosi a lei preclusi descritti dal padre quando va a farle visita. A quindici anni, dopo la morte della madre, è data in sposa a un calzolaio di Kabul, un uomo rozzo, violento e tradizionalista che la picchia e la maltratta. I genitori di Laila sono istruiti e intelligenti, la mandano a scuola, le lasciano indossare abiti occidentali e frequentare amici. Sarà la guerra a fare incontrare le due donne e a intrecciare strettamente i loro destini, unite nella reciproca solidarietà. La storia è ben costruita, lo stile è piacevolmente scorrevole, anche se il finale è ampiamente prevedibile nell’ottica di offrire al lettore ciò che è maggiormente gradito: il trionfo della bontà e della giustizia. E’ un romanzo sicuramente destinato più ai favori del pubblico femminile che maschile. Questo racconto ha comunque il merito di presentare un Afghanistan visto dall’interno con gli occhi e i sentimenti della sua popolazione, fatta d’individui distinti e non considerata, come nei racconti degli occidentali, un’unica entità miserabile, corrotta e fanatica, un gruppo di terroristi da combattere ed eliminare. Questa potrebbe anche essere una storia dell’Italia rurale negli anni ’40: i “figli della colpa”, il maschilismo, la donna sposa e madre destinata a servire ed accudire l’uomo in ogni suo desiderio, l’intransigenza religiosa, la povertà e l’ignoranza. E, su tutto, lo sfondo della guerra civile, la lotta spietata di tutti contro tutti con vendette e delazioni, i bombardamenti, la fame, gli eserciti invasori in lotta x la conquista del territorio incuranti della popolazione civile. Forse l’Afghanistan non è poi così lontano.

    dit le 

  • 3

    Un libro che procede tra alti e bassi e scene a volte sin troppo scontate a volte per nulla. Nel complesso è un buon libro che consente di conoscere il disgraziato destino dell'Afghanistan attraverso ...continuer

    Un libro che procede tra alti e bassi e scene a volte sin troppo scontate a volte per nulla. Nel complesso è un buon libro che consente di conoscere il disgraziato destino dell'Afghanistan attraverso la vita di due donne molto diverse tra loro.

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  • 5

    GOTHA

    Mille splendidi soli" è veramente speciale, l'autore è cresciuto molto ed è riuscito a creare empatia tra le pagine e il lettore. Per lo meno per me è stato così. Anche questo è stato "divorato" in du ...continuer

    Mille splendidi soli" è veramente speciale, l'autore è cresciuto molto ed è riuscito a creare empatia tra le pagine e il lettore. Per lo meno per me è stato così. Anche questo è stato "divorato" in due giorni, credo di essere diventata Hosseini dipendente.
    L’autore entra a far parte di diritto del mio personalissimo Gotha degli autori, Christie, Asimov, Follet e Hosseini appunto, grande!!!

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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    5

    CONSIGLIO DEL MESE

    Devo ringraziare Lucia per avermi consigliato questo libro. Da sola forse avrei aspettato ulteriormente, perchè sapevo che effetto poteva farmi.
    Hosseini non mi ha deluso. Per nulla.
    Ho amato e odiato ...continuer

    Devo ringraziare Lucia per avermi consigliato questo libro. Da sola forse avrei aspettato ulteriormente, perchè sapevo che effetto poteva farmi.
    Hosseini non mi ha deluso. Per nulla.
    Ho amato e odiato questo libro. Amato..si amato. Come non amare Mariam, figlia di un adulterio e tradita da suo padre? Sua madre si suicida nel momento in cui crede di averla persa per sempre. Costretta a sposarsi un uomo che solo per il fatto che respira, ha sbagliato, è una peccatrice per cui viene percossa ripetutamente. Mariam vive nel terrore. Pensa che sua madre in fin dei conti avesse ragione. Non c'è felicità per quelle come loro.
    Poi abbiamo Laila, che vive in una famiglia moderna. Il padre è un professore. La madre non porta burka è libera. Laila è una sognatrice, va a scuola e scopre si essere innamorata del suo migliore amico.
    Ma poi arriva la guerra e spazza via tutto. La realtà che conoscevano non c'è più. Viene sostituita da un mondo fatto di soprusi, fame, disperazione, ma il destino le fa incontrare.
    Le ho amate fino all'ultima pagina. Ho vissuto con loro tutto. Ho sperato per loro. Sono stata male ogni volta che Rashid le picchiava.
    Ma ho anche odiato questo libro. Si perchè mi ha fatto conoscere la rabbia e l'impotenza di non poter far nulla per un paese dilaniato dalla guerra per il potere, per l'ottusità religiosa e l'ottusità delle gente in generale. Per la crudeltà contro le donne. Per l'ignoranza. E se penso che ancora è così..mi fa male. Sto male. E poi penso a Mariam, a questa donna coraggiosa, che non ha chiesto nulla dalla vita a parte essere amata. Forse è meglio non ci pensi..perchè piango ancora. Ho pianto come una fontana. Mi si è lacerato il cuore. Però c'è Laila che la ricorda e che vive per lei.
    Hosseini non si fa cosi, mi hai distrutto. Ma grazie per aver scritto questa meravigliosa storia, così che tutti possano conoscerla, e che io ho potuto leggere.

    dit le 

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