Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Like Millemondi Autunno 2010: Pianeti dell'impossibile ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Dopo aver conservato i testi fondamentali della fantascienza d’oltreoceano in numerose raccolte, in questo volume l’associazione degli scrittori americani compie la stessa operazione nei confronti della science fiction europea. Non da una prospettiva Continue

Dopo aver conservato i testi fondamentali della fantascienza d’oltreoceano in numerose raccolte, in questo volume l’associazione degli scrittori americani compie la stessa operazione nei confronti della science fiction europea. Non da una prospettiva storica, però, ma scegliendo il fior fiore degli autori contemporanei. Si tratta di racconti così ingegnosi da aver conquistato l’ammirazione dei colleghi USA, storie di oggi e di domani degne di entrare nell’albo d’onore e che provengono da tutti gli angoli d’Europa: Francia, Grecia, Spagna, Italia e Russia. Un ventaglio di ipotesi “alternative” che non può mancare nella biblioteca di ogni appassionato.

James Morrow, nato nel 1947, è l’autore di romanzi notevoli come Gli orrori di Quetzalia (The Wine of Violence, 1981, “Urania” n. 1527), L’ultimo viaggio di Dio (Towing Jehovah, 1994) e il suo seguito Abaddon (1996). Il terzo volume della trilogia divina, The Eternal Footman del 1999, è inedito in Italia. Insieme a sua moglie Kathryn Smith, Morrow ha compilato la presente European Hall of Fame (2007) per conto del Science Fiction Writers of America (SFWA).

9 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Buona antologia di racconti, i migliori sono : "Sepultura " "Pezzi di ricambio" "Il giorno che attraversammo la transizione" voto 8 / poi "Pezzi di ricambio" "Il pianeta muto" voto 7,5 / poi "Prove di rivoluzione..." "Le meraviglie dell'univ ...(continue)

    Buona antologia di racconti, i migliori sono : "Sepultura " "Pezzi di ricambio" "Il giorno che attraversammo la transizione" voto 8 / poi "Pezzi di ricambio" "Il pianeta muto" voto 7,5 / poi "Prove di rivoluzione..." "Le meraviglie dell'universo" "Verstummte musik" "Tra la righe" voto 7 poi gli altri al di sotto della media.

    Is this helpful?

    Alberto5808 said on Jul 30, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    una raccolta di racconti di fantascienza di autori europei non anglofoni, in pratica quella fetta che rimane al di fuori del circuito internazionale. la selezione è stata curata bene, infatti tutti i racconti sono di buon livello, nonostante alcuni n ...(continue)

    una raccolta di racconti di fantascienza di autori europei non anglofoni, in pratica quella fetta che rimane al di fuori del circuito internazionale. la selezione è stata curata bene, infatti tutti i racconti sono di buon livello, nonostante alcuni non risultano del tutto comprensibili, forse perché tendenti all'onirico o forse perché non c'è niente da capire. notevoli "le meraviglie dell'universo", "destiny, inc." e "tra le righe", che in effetti forse sono i meno fantascientifici di tutti. a rappresentare l'italia c'è Valerio Evangelisti con "sepultura".

    Is this helpful?

    Piscu said on Aug 8, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Buona riserva di racconti tra un romanzo e l'altro

    Non saranno capolavori, ma almeno urania cerca di dare un pò di visibilità ai racconti di FS.

    Is this helpful?

    cussio said on Jul 20, 2011 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Quindici o vent’anni che non leggevo un’urania, o forse più.
    Pianeti dell’impossibile è una sorta di best of short stories della fantascienza europea degli ultimi anni, a cura di James & Katherine Morrow, americani. James è l’autore de Gli orrori di ...(continue)

    Quindici o vent’anni che non leggevo un’urania, o forse più.
    Pianeti dell’impossibile è una sorta di best of short stories della fantascienza europea degli ultimi anni, a cura di James & Katherine Morrow, americani. James è l’autore de Gli orrori di Quetzalia, edito anch’esso da urania nel lontano ’81. Letto, ma chi si ricorda di che parlava. Quel periodo era difficile che deragliassi dal binario della sf, Asimov in primis e tutti gli altri a far da comprimari tra le preferenze di lettura.
    Le 362 pagine del tascabile contengono, come ci premette l’introduzione: “astronauti dispersi, alieni alati, mutanti postatomici, intelligenze artificiali che si muovono a passo di danza, società che alterano il destino, viaggiatori temporali alla ricerca di amori perduti, anime intrappolate in ectoplasmi danteschi, ribelli in azione su un pianeta dell’assurdo, bambini trasformati in grotteschi replicanti sessuali, studenti brancolanti nel multiuniverso, profughi che si radunano per il più grande love happening della storia, cosmonauti condannati al silenzio, guerriglieri che cercano di sabotare il continuum temporale, paranoici travolti dalla schiuma dell’eternità, schizofrenici salvatori del genere umano e palazzi che cantano con la voce dei morti.
    Notevoli:
    Il pianeta muto della russa Elena Arsenieva, gli spiriti del silenzio turbato e la solitudine dell’astronauta perduto su un pianeta alieno.
    Baby doll, della finlandese Johanna Sinislao, acuta rappresentazione del degrado adolescenziale.
    Destiny Inc., del kazako Sergei Lukanenko, come decidere il proprio destino con le percentuali, con pertinente colpo di scena finale.
    Verstummte Musik, del danese W.J.Maryson: “L’occupante del primo sedile, un giovanotto filiforme dall’irsuta barba bionda, si irrigidì mentre sul monitor comparivano i dati relativi alle sue performance nei vari aspetti: quoziente di ambizione, quoziente di empatia, efficienza, generosità, affidabilità, operosità, equilibrio emotivo. Quando arrivò il risultato finale la Ruota si fermò di colpo e sulla superficie luminosa lampeggiò la funesta sequenza di cifre che indicava il valore di soglia. L’uomo sospirò di sollievo. Aveva superato l’ostacolo di 160 punti.”
    Gli altri, tra cui Sepultura di Valerio Evangelisti, facilmente dimenticabili o abbandonabili.
    Talora, presuntuosetti, che confondono il psicologico con il cervellotico.
    Grandi della fantascienza, mi sa che siete tutti morti.
    Dimenticavo: la maggior parte dei racconti è tradotta due volte, dalla lingua originale all'inglese/francese e poi in italiano. La lettura soffre ulteriormente.
    Prossimo urania: da pensionato.

    Is this helpful?

    plessus said on Mar 22, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bella l'idea di dare risalto alla fantascienza europea (ma l'idea doveva venire per forza agli americani?), l'antologia è godibile, ovviamente non ho apprezzato allo stesso livello tutti i racconti ma questo ovviamente dipende dal gusto personale.

    I ...(continue)

    Bella l'idea di dare risalto alla fantascienza europea (ma l'idea doveva venire per forza agli americani?), l'antologia è godibile, ovviamente non ho apprezzato allo stesso livello tutti i racconti ma questo ovviamente dipende dal gusto personale.

    I racconti più interessanti quindi per me sono:
    Baby doll (J. Sinislao), Pezzi di ricambio (M. S. Huberath), Sepultura (V. Evangelisti), Destiny Inc (S. Lukyanenko), Tra le righe (J. A. Cotrina) e Le meraviglie dell'universo (A. Eschebach).

    Tra i racconti peggiori invece secondo me è possibile elencare:
    Athos Emfovos nel tempio del suono (P. Koustas), Prove di rivoluzione su Outrerria (L. Merisca) e Il pianeta muto (E. Arsenieva).

    Is this helpful?

    Saretta [anche su Goodreads] said on Feb 17, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una serie di racconti di SF europea, davvero ben curato da Morrow e consorte, con introduzione generale e singola per ogni racconto in cui si fa luce sul differente approccio della letteratura di genere fantascientifico europeo da quello anglosassone ...(continue)

    Una serie di racconti di SF europea, davvero ben curato da Morrow e consorte, con introduzione generale e singola per ogni racconto in cui si fa luce sul differente approccio della letteratura di genere fantascientifico europeo da quello anglosassone, e soprattutto americano. Per quel che riguardi i racconti, come in tutte le antologie, ci sono quelli che piacciono di più e quelli che si fa fatica a terminare, ma questo solo perché Morrow ha voluto dare uno sguardo in differenti temi della SF. Da leggere anche per conoscere autori non molto noti nel nostro paese ma che meriterebbero.

    Is this helpful?

    ninloco said on Jan 19, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (117)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 363 Pages
  • ISBN-10: A000036427
  • Publisher: A. Mondadori (Urania Millemondi)
  • Publish date: 2010-11-01
Improve_data of this book