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Lingua:Italiano | Numero di pagine: 432 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Data di pubblicazione: 

Curatore: Kathryn Cramer , David G. Hartwell

Genere: Comics & Graphic Novels , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Millemondi Estate 2011: Vennero dal Futuro?
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Descrizione del libro
Per esplorare le ultime trasformazioni della realtà (indicizzate, sistemate e referenziate) non vi resta che leggere i ventitr racconti di questo volume e scoprire: * come disarticolarsi nel tempo con Kage Baker; * cosa si provi a vivere una serata di onesto pericolo insieme a Mark Laidlaw; * perché sia così difficile raccontare come siano andate veramente le cose (Stephen Baxter); * e se ci fossero ragioni per mantenere il segreto (Gregory Benford). Ma per favore, per favore non raccontate a nessuno le sorprese e i colpi di scena di questi ventitré classici tradotti per voi direttamente dal futuro. 23 “casi” narrati da Kage Baker, Gregory Benford, Nancy Kress, Ian McDonald, Ken MacLeod, Bruce Sterling, Gene Wolfe e molti altri. Elenco completo dei racconti: * Sistema operativo Aristotele - Tony Ballantyne * L'ultimo americano - John Kessel * Memorare - Gene Wolfe * Tracciatori e tiratori - Kage Baker * Ripetere il passato - Peter Watts * Niente più storie - Stephen Baxter * Vennero dal Futuro - Robyn Hitchcock * La moglie della tomba - Gwyneth Jones * Una serata di onesto pericolo - Marc Laidlaw * Partita Finale - Nancy Kress * Reclutamento - Greg Egan * Ragioni per non pubblicare - Gregory Benford * Impermeabilità oggettiva in un sistema chiuso - William Shunn * Sempre - Karen Joy Fowler * Chi ha paura di Wolf 359? - Ken MacLeod * Artificio e intelligenza - Tim Pratt * Pirati della costa somala - Terry Bisson * Sanjeev e il robotista - Ian McDonald * Terza persona - Tony Ballantyne * Il ponte - Kathleen Ann Goonan * Come sai, Bob - John Hemry * La lustrazione - Bruce Sterling * Come inizia la musica - James Van Pelt
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  • 3

    raccolta dei migliori racconti di sf pubblicati nel 2007. il livello è naturalmente buono ma non ci sono grandi capolavori. notevoli soprattutto Tony Ballntyne (entrambi i suoi racconti presenti), ...continua

    raccolta dei migliori racconti di sf pubblicati nel 2007. il livello è naturalmente buono ma non ci sono grandi capolavori. notevoli soprattutto Tony Ballntyne (entrambi i suoi racconti presenti), Nancy Kress, Bruce Sterling e James Van Pelt. un paio di racconti hanno molto poco di fantascientifico, come "una serata di onesto pericolo" e "pirati della costa somala".

    ha scritto il 

  • 3

    Tutto sommato, un'antologia mediocre. Si salvano : "La lustrazione" di Sterling, "Niente più storie" di Baxter e "Pirati della costa somala" di Bisson. Peccato per "Memorare" di Wolfe, che non è ...continua

    Tutto sommato, un'antologia mediocre. Si salvano : "La lustrazione" di Sterling, "Niente più storie" di Baxter e "Pirati della costa somala" di Bisson. Peccato per "Memorare" di Wolfe, che non è male, ma si perde nel finale.

    ha scritto il 

  • 4

    La traduzione italiana della raccolta annuale del meglio della produzione fantascientifica breve dell'anno è uno dei pochi motivi per cui essere grati a Urania. Pubblicato col titolo Vennero dal ...continua

    La traduzione italiana della raccolta annuale del meglio della produzione fantascientifica breve dell'anno è uno dei pochi motivi per cui essere grati a Urania. Pubblicato col titolo Vennero dal futuro nel Millemondi estivo dell'anno scorso, l'antologia curata da Hartwell & Cramer è un ottimo compendio di ciò che di buono è stato pubblicato nel mondo anglosassone nel 2007. L'appuntamento annnuale con lo Year's Best è anche un ottimo punto d'osservazione sulle tendenze e le suggestioni che più hanno caratterizzato la produzione del periodo. Se c'è un tema che ritorna più volte nel corso del volume mi pare sia quello della vecchiaia, della memoria, del ricordo di sé (penso soprattutto ai racconti di Wolfe, Kessel, Egan, Watts, Jones). La fantascienza non è però così asfittica e terminale da doversi avvolgere su se stessa e declinare all'infinito uno o due argomenti e anche nel 2007 i racconti sorprendenti, originali e meravigliosi non mancano. Come sempre accade con queste antologie, ognuno ha i suoi racconti preferiti e quelli che invece bleah. Tra quelli da ricordare in Vennero dal futuro ci sono Terza persona di Tony Ballantyne, originale visione di guerra futura in una struttura narrativa piuttosto inquietante (e parecchio sorprendente!); Reclutamento di Greg Egan, una storia di speranza ed esplorazione che, come è tipico dell'autore australiano, è capace di infondere un ragionevole ottimismo anche in questi tempi cupi; il cattivissimo Pirati della costa somala di Terry Bisson, che mi ha sorpreso con una storia di turismo e violenza davvero perfida; infine Sanjeev e il robotista di Ian McDonald, rileggerlo in italiano (è il racconto che apre Cyberabad Days) non è la stessa cosa, ma rimane un ottimo racconto in cui si mescolano sogni adolescenziali, robot giganti e un'India in perenne trasformazione.

    http://iguanajo.blogspot.it/2012/10/letture-schmidt-years-best-mccaffrey.html

    ha scritto il 

  • 2

    Purtroppo qui siamo in presenza di quel tipo di fantascienza che non è il mio forte. I racconti sono mediamente non eccelsi. Un paio direi passabili, molti invece prendono la via della confusione e ...continua

    Purtroppo qui siamo in presenza di quel tipo di fantascienza che non è il mio forte. I racconti sono mediamente non eccelsi. Un paio direi passabili, molti invece prendono la via della confusione e ci si capisce poco. Infine qualcuno abbozza una storia anche interessante ma spesso vira su note stonate e noiose. E' chiaro che è a gusto molto personale, ma sembra quasi che questi racconti siano esercizi di scrittura, a volte intricati a volte apposta oscuri. Rimpiango gli Urania datati anni '70/'80, molto spesso racconti semplici, ma chiari e godibili.

    ha scritto il 

  • 2

    Sembra che ormai la fantascienza mi riservi delusioni più o meno forti. Sarà che ho alternato la lettura di questi racconti con quelli di un’antologia di Doris Lessing e di una di Wodehouse e il ...continua

    Sembra che ormai la fantascienza mi riservi delusioni più o meno forti. Sarà che ho alternato la lettura di questi racconti con quelli di un’antologia di Doris Lessing e di una di Wodehouse e il confronto è stato imbarazzante. Sono sembrati quasi tutti partire da una buona idea ma sviluppati in maniera mediocre, con mediocre stile. Resta sempre il dubbio che sia stata la traduzione a dare il colpo di grazia, con costruzioni sintattiche agili come un elefante con l’artrite e termini che sembrano inventati lì per lì dal traduttore di Google.

    ha scritto il 

  • 4

    Come qualsiasi antologia ha i suoi alti e i suoi bassi, ma il giudizio complessivo è piuttosto buono. I miei racconti preferiti: Sistema operativo Aristotele Niente più storie Ragioni per non ...continua

    Come qualsiasi antologia ha i suoi alti e i suoi bassi, ma il giudizio complessivo è piuttosto buono. I miei racconti preferiti: Sistema operativo Aristotele Niente più storie Ragioni per non pubblicare Il ponte

    ha scritto il 

  • 3

    Non siamo al top

    Non un'annata eccezionale per la SF il 2007, almeno stando alle scelte di questa antologia. Eccovi i miei voti, racconto per racconto 1) Sistema operativo Aristotele 7.50; 2) L'ultimo americano 5.75; 3) ...continua

    Non un'annata eccezionale per la SF il 2007, almeno stando alle scelte di questa antologia. Eccovi i miei voti, racconto per racconto 1) Sistema operativo Aristotele 7.50; 2) L'ultimo americano 5.75; 3) Memorare 3,75 4) Tracciatori e tiratori 4 5) Ripetere il passato 7.5 6) Niente più storie 9 7) Vennero dal futuro 6 8) La Moglie della Tomba 5,5 9) Una serata di onesto pericolo 4,75 10) Partita finale 6 11) Reclutamento 7,75 12) Ragioni per non pubblicare 6,5 13) Impermeabilità oggettiva in un sistema chiuso 9 14) Sempre 1 15) Chi ha paura di Wolf 359? 7 16) Artificio e intelligenza 6,75 17) Pirati della costa somala 8 18) Sanjeev e il robotista 6,5 19) Terza persona 5 20) Il ponte 8,5 21) Come sai, Bob 6 22) La lustrazione 9 23) Come inizia la musica 9,5 La media matematica si assesta quindi a 6,53. Molti racconti sono ben scritti, ma la SF è piuttosto diluita. Si salvano alcuni soliti noti e un paio di idee un po' più originali del solito.

    ha scritto il 

  • 3

    racconti sottotono

    decisamente scarsini i racconti della raccolta estiva dei Millemondi Urania. Se di solito per me è un appuntamento atteso, quest'anno i racconti proposti sono proprio lontani dal mio gusto. Sono ...continua

    decisamente scarsini i racconti della raccolta estiva dei Millemondi Urania. Se di solito per me è un appuntamento atteso, quest'anno i racconti proposti sono proprio lontani dal mio gusto. Sono spesso carenti in originalità, pochissimi mi hanno preso ed entusiasmato. C'è da dire che molti di essi sono stati presi da un'unica raccolta americana, e forse questo ha leso la varietà che di solito caratterizza queste raccolte. Insomma voto così così...

    ha scritto il 

  • 2

    Brutta annata

    Una manciata di buoni racconti non riescono a salvare questa antologia da un posto nel dimenticatoio: se il meglio del 2007 è rappresentato da questi pezzi, l'annata è stata brutta. I miei ...continua

    Una manciata di buoni racconti non riescono a salvare questa antologia da un posto nel dimenticatoio: se il meglio del 2007 è rappresentato da questi pezzi, l'annata è stata brutta. I miei preferiti: - "Sistema operativo Aristotele" e "Terza persona" di Tony Ballantyne: originali, divertenti e molto arguti; - "Tracciatori e tiratori" di Kage Baker: una storia di guerra virtuale narrata con emozione e suspense; - "Ragioni per non pubblicare" di Gregory Benford: breve, tirato, con un finale beffardo. Probabilmente il miglior pezzo dell'antologia. I peggiori, secondo me: - "Vennero dal futuro" di Robyn Hitchcock: poesia sul contatto con gli alieni che non mi ha detto nulla (limite mio, forse); - "La lustrazione" di Bruce Sterling: trenta pagine di pallosissimo manifesto politico; - "Una serata di onesto pericolo" di Marc Laidlaw: avventura virtuale con personaggi sciapi e finale confuso. Una lettura deludente.

    ha scritto il