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Miniatura di Natale

Di

Editore: Rizzoli

3.6
(38)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8817135402 | Isbn-13: 9788817135405 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 3

    MINIATURA DI NATALE

    Nata e cresciuta in Cina, dove i genitori erano missionari della Chiesa Presbiteriana, Pearl Buck (1892-1973) propone una serie di racconti che parlano del significato magico e unico del Natale, arricchiti da note autobiografiche estrapolate dalle sue esperienze passate e presenti ...continua

    Nata e cresciuta in Cina, dove i genitori erano missionari della Chiesa Presbiteriana, Pearl Buck (1892-1973) propone una serie di racconti che parlano del significato magico e unico del Natale, arricchiti da note autobiografiche estrapolate dalle sue esperienze passate e presenti e da molte personali riflessioni sul vero spirito di questa festa. Ogni storia, sia che si tratti di una diretta testimonianza, sia che essa sia estrapolata da fatti accaduti ad altri, sia che sia nata dalla pura inventiva, ci conduce verso il sentiero del suo pensiero, un pensiero di fratellanza tra tutti gli uomini qualunque sia il colore della loro pelle, l’invito alla pace e all’amore, la sconfitta dei pregiudizi e delle ingiustizie soprattutto se dirette verso il mondo infantile, il bisogno di mantenere solide tradizioni anche se si è lontani dal proprio Paese. La scrittrice rievoca l’atmosfera magica del Natale, le aspettative che riesce a suscitare, il suo profondo significato sia dal punto di vista religioso che familiare, quell’unità che è incredibilmente capace di creare, la pura bellezza della condivisione e del bene verso chi è stato meno fortunato. Non sono solo parole le sue, ma basta leggere questi racconti e conoscere la sua biografia per avere la certezza che i suoi concetti più profondi sono stati da lei messi in pratica tante volte nel corso della sua vita. Scritti nel 1950 ma editi in Italia nel 1973 da Rizzoli, questi racconti, pur criticati e criticabili per un eccesso di buonismo, scaldano il cuore e ci si accorge solo a fine lettura di quanto ognuno di noi ne abbia bisogno.

    ha scritto il 

  • 3

    Una raccolta di scritti natalizi dell'autrice: alcuni sono racconti, altri brevi spunti di riflessione, c'è anche una specie di piccolo saggio sui rapporti fra uomo e donna.
    Sono tutti racconti abbastanza semplici, molto natalizi nello spirito e nella zuccherosità, mentre ci sono spunti int ...continua

    Una raccolta di scritti natalizi dell'autrice: alcuni sono racconti, altri brevi spunti di riflessione, c'è anche una specie di piccolo saggio sui rapporti fra uomo e donna.
    Sono tutti racconti abbastanza semplici, molto natalizi nello spirito e nella zuccherosità, mentre ci sono spunti interessanti negli articoli con le riflessioni della scrittrice, un particolare caso di donna tradizionalista e femminista al tempo stesso.
    Una lettura adatta esclusivamente al periodo natalizio.

    ha scritto il 

  • 3

    Tutte le sfumature del Natale

    Natale: tempo di doni, di festa, di gioia, ma anche tempo di preghiera, di ricordi, di riflessioni...
    È così che si potrebbe riassumere questo libro, scritto circa quarant'anni fa da Pearl S. Buck, autrice americana il cui nome a molti dirà poco, ma che nel 1938 fu tra le prime donne a rice ...continua

    Natale: tempo di doni, di festa, di gioia, ma anche tempo di preghiera, di ricordi, di riflessioni...
    È così che si potrebbe riassumere questo libro, scritto circa quarant'anni fa da Pearl S. Buck, autrice americana il cui nome a molti dirà poco, ma che nel 1938 fu tra le prime donne a ricevere il Nobel per la letteratura.
    In Miniatura di Natale la scrittrice ci accompagna per mano alla riscoperta dello spirito natalizio, tra allegri racconti del focolare domestico, storie di uomini e donne alle prese con la realtà della guerra, e antiche memorie dell'infanzia, senza dimenticare di accendere una luce su coloro che soffrono e per i quali il Natale, prima che un momento di celebrazione, è un tempo di malinconia.
    C'è un po'di tutto in questo libricino: racconti destinati ai lettori più piccoli (Miniatura di Natale; Il fantasma di Natale; Un nuovo Natale); storie di speranza e di relazioni familiari (Racconto di Natale; Il segreto di Natale; Il bambino di Natale; Una certa stella), e toccanti memorie autobiografiche. E proprio queste ultime, con tutta la loro sincerità e il carico di sentimenti di cui sono percettibilmente impregnate, si rivelano gli scritti più interessanti della raccolta.
    Nei tre racconti La notte di Natale, Natale lontano da casa, e Non c'è posto alla locanda, la Buck, con semplicità e sentita partecipazione, rivive i suoi atipici Natali di bambina americana cresciuta in Cina, e ci racconta le differenze culturali, la miseria, le difficoltà di una terra bellissima e a noi sconosciuta; ma nello stesso tempo, descrivendoci i bambini di quel Paese lontano, ci dimostra come i sentimenti dell'infanzia, l'amore, la fratellanza, e l'amicizia, trascendano il tempo e i luoghi, rendendoci tutti parte di un'unica umanità.
    Purtroppo l'autrice, probabilmente presa dal suo desiderio di condividere i propri ricordi come in un autentico diario, scivola frequentemente sulla ripetizione, riproponendo più volte concetti e pensieri già sufficientemente approfonditi.
    Molto più curati, dal punto di vista della forma, risultano i racconti tradizionali: piacevoli scene di vita domestica rischiarate dalle luci del Natale. Su tutti, sebbene non particolarmente originale, il mio preferito è Racconto di Natale, la storia di due giovani genitori divisi che, alla Vigilia di Natale, riscoprono il reciproco amore e ritrovano l'armonia: è una storia fin troppo semplice, la perfetta trama per uno dei tanti film che in questi giorni di festa imperversano in tv, eppure proprio nella sua prevedibilità, e nell'immancabile lieto fine, mi ha regalato un sorriso.
    I racconti meno riusciti sono probabilmente Il segreto di Natale e, in parte, Una certa stella: a parer mio un po' troppo stucchevoli e non particolarmente incisivi.
    La Buck, attraverso uno stile lieve e asciutto, rievoca abilmente la magica atmosfera delle Feste, la trepidazione dell'attesa, la gioia di condividere il Natale assieme, soffermandosi sul più profondo significato umano e religioso della festa, e di tanto in tanto, non esita a lasciarsi andare in qualche interessante riflessione sulla famiglia e la condizione umana in generale. Particolarmente significativo, a tal proposito, è sicuramente Pensieri di una donna il giorno di Natale, in cui la scrittrice, partendo dall'osservazione della Sacra Famiglia, articola una lucida e interessante riflessione sulla figura della donna, sui rapporti e le differenze tra i sessi, e sul ruolo dell'uomo. Riflessioni tanto queste quanto quelle sul Natale, che se da un lato sorprendono per la profondità e l'attualità, dall'altro non possono non trasmettere un po'd'amarezza di fronte alla consapevolezza di quanti pochi passi avanti, questa nostra umanità, sia riuscita a compiere negli ultimi cinquant'anni.

    ha scritto il 

  • 4

    Miniatura di Natale

    Omogenea per tema (il Natale) questa raccolta di racconti mostra una Buck rilassata, sottotono rispetto alla sua solita tensione narrativa. Una lettura riposante, piacevole.

    ha scritto il 

  • 2

    Sarà che non ho minimamente spirito natalizio.. ma questa raccolta di racconti l'ho trovata stucchevole, esageratamente buonista, ipocrita, proprio come la festività che celebra. O meglio, proprio come noi abbiamo reso questa festività.

    ha scritto il 

  • 4

    La scrittrice racconta storie personali e storie inventate, crea così una dolcissima serie di immagini che rievocano la magia natalizia, tavole imbandite, alberi scintillanti, bambini sorridenti e tanto amore per tutti, in particolare per quei bambini che a Natale si trovano da soli causa il fatt ...continua

    La scrittrice racconta storie personali e storie inventate, crea così una dolcissima serie di immagini che rievocano la magia natalizia, tavole imbandite, alberi scintillanti, bambini sorridenti e tanto amore per tutti, in particolare per quei bambini che a Natale si trovano da soli causa il fatto di essere orfani o abbandonati dai propri genitori. Un bel libro ma a tratti, forse, un po' troppo melenso e ricco di una bontà che rischia di cadere in troppo perbenismo!

    ha scritto il 

  • 3

    Storie di Natali in Cina e di Natali in America, di Natali sfarzosi e di Natali poveri, racconti tristi e racconti con lieto fine, storie che toccano il cuore facendo riflettere e sperare...

    ha scritto il 

  • 5

    Di questo libro conservo un ricordo bellissimo.
    Una lettura intrapresa da ragazzina davanti ad una nevicata.
    Atmosfera suggestiva e libro che vorrei rileggere.
    A chi ha la fortuna di trovarlo tra gli scaffali di qualche libreria un po' datata lo consiglio assolutamente.
    Da ...continua

    Di questo libro conservo un ricordo bellissimo.
    Una lettura intrapresa da ragazzina davanti ad una nevicata.
    Atmosfera suggestiva e libro che vorrei rileggere.
    A chi ha la fortuna di trovarlo tra gli scaffali di qualche libreria un po' datata lo consiglio assolutamente.
    Da leggere rigorosamente durante le vacanze di Natale.

    ha scritto il 

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