Mio amato Frank

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 382
| 78 contributi totali di cui 66 recensioni , 12 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Prima del Guggenheim di New York, prima della Casa sulla cascata, Frank Lloyd Wright nel 1909 era solo un giovane promettente architetto. Così, quando Mamah Cheney e il marito decisero di affidargli il progetto della loro nuova casa, sembrava un inca ...Continua
Becky
Ha scritto il 05/09/17
Ho iniziato a leggere questo libro moltissimo tempo fa, abbandonandolo dopo poche pagine: mi sembrava una storiella romantica da due soldi, e non capivo perchè Einaudi avesse inserito in catalogo un libro del genere. L'ho ripreso qualche giorno fa e...Continua
Jess78
Ha scritto il 08/03/17
Forse tre stelle sono troppe...
Interessante spaccato di vita dei primi anni del Novecento (1909-1914). Storia d’amore, romanzata, di Mamah Cheney e il celebre e visionario architetto Frank Lloyd Wright (quello di Fallingwater, la casa sulla cascata dei Kauffmann, per capirci). Il...Continua
Kuki
Ha scritto il 07/11/16
La questione femminile tra 800 e 900.
Storia di una donna che cerca il "vero amore", ma si rende presto conto che l'obiettivo più importante è la realizzazione personale. In un'epoca in cui le donne ancora non avevano né diritto di voto né parità retributiva. L'argomento è affascinante b...Continua
*freckles*
Ha scritto il 25/06/16
SPOILER ALERT
borghesia e popolo
Premetto che mi aspettavo qualcosa di "più" da questo libro, qualcosa di più di una sola voce, quella di Mamah, con i suoi tormenti interiori e i suoi pensieri introspettivi. Dopo la prima metà del libro mi sono resa conto che stavo faticando a conti...Continua
Annie
Ha scritto il 19/06/16
La storia del vivere, del vivere veramente ogni attimo..
“Vivere, legando il sè che veglia, al sè che sogna” “Lavorare per lui è come stare attaccati alla coda di un aquilone. Se riesci a non mollare, arrivi in posti che non avresti mai pensato di raggiungere” “Sono rimasta ferma alle sponde della vita e...Continua

Pitichi...
Ha scritto il Aug 14, 2012, 16:02
Di che cosa ha bisogno la gente per sopravvivere? Cibo. Acqua. Un tetto sulla testa. Calore per proteggersi dal freddo. Le semplici cose che stavano aiutando lei e Frank a riprendersi. Ma c'era anche qualcos'altro: i libri.
Pag. 315
Pitichi...
Ha scritto il Aug 12, 2012, 14:15
A Kevin
Pag. 1
Pitichi...
Ha scritto il Aug 12, 2012, 14:15
Era Edwin che voleva una casa nuova. A me, la vecchia villa con la torretta su Oak Park Avenue non dispiaceva affatto. Era piena di ricordi d'infanzia e la trovavo rilassante, dopo tanti anni trascorsi lontano. Ed, invece, era preso dall'idea di aver...Continua
Pag. 7
Dannyella
Ha scritto il Feb 19, 2012, 08:59
Lavorare per lui è come stare attaccati alla coda di un aquilone. Se riesci a non mollare, arrivi in posti che non avresti mai pensato di raggiungere.
Pag. 201
Layura
Ha scritto il Jun 19, 2008, 06:52
Credi davvero che il genio escluda la responsabilità?
Pag. 356

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