Mio fratello Simple

Di

Editore: Giunti

4.2
(311)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8809061977 | Isbn-13: 9788809061972 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Federica Angelini

Disponibile anche come: Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Prima di tutto viene la paura. Poi la pena. Poi lo sconcerto. Poi l'accettazione. E infine l'amore assoluto. Questo è quanto accade a chiunque incontri Simple, che ha 23 anni anagrafici e soltanto 3 cerebrali. Simple ha un fratello, Kléber, che vorrebbe difenderlo dal mondo, ma soprattutto dall'istituto a cui era stato destinato dal padre. Quando i due fratelli trovano una sistemazione in un appartamento di giovani universitari, Simple, sempre accompagnato dal suo coniglio di peluche, il Signor Migliotiglio, diventa il catalizzatore di tutti i sentimenti che muovono i suoi coinquilini.
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  • 2

    Semplice

    Semplice, come non lo è la vita.
    Una storia irreale e surreale che non è riuscita a coinvolgermi...

    Quello che faccio

    Faccio quello che posso
    Per questo chiedo pazienza
    Chiedo che l'orologio scorra le

    ...continua

    Semplice, come non lo è la vita.
    Una storia irreale e surreale che non è riuscita a coinvolgermi...

    Quello che faccio

    Faccio quello che posso
    Per questo chiedo pazienza
    Chiedo che l'orologio scorra lentamente
    Cammino e mi siedo
    Riposo e cammino
    Senza voglia
    Di trarre conclusioni

    S.C.

    ha scritto il 

  • 4

    Di solito leggo romance e non mi piacciono i romanzi in cui si ride troppo, quindi questo è un libro che va del tutto fuori dai miei standard, ma l’ho amato al punto da fare l’una di notte a letto, ri ...continua

    Di solito leggo romance e non mi piacciono i romanzi in cui si ride troppo, quindi questo è un libro che va del tutto fuori dai miei standard, ma l’ho amato al punto da fare l’una di notte a letto, ridendo come una scema, alla luce pallida del mio kindle, mentre il marito preoccupato mi chiedeva se stessi piangendo, visti i miei grugniti inconsulti. Mi ha rapita sin da subito l’anteprima e l’ho acquistato in ebook perché credevo non fosse degno di occupare spazio sui miei esigui scaffali, ma devo assolutamente averlo in cartaceo. Il merito va tutto a Marie-Aude per il suo modo di raccontare e a Simple perché è un personaggio magnifico. In sostanza è un ventiduenne ritardato mentale, affidato alle cure del fratello minore diciassettenne perché la famiglia se ne è disinteressata chiudendolo in una struttura per disturbi mentali. Simple rende caotica la sua vita e quella dei compagni di appartamento con i quali troverà una sistemazione, ma alla fine quando rischieranno di perderlo si renderanno tutti conto del valore immenso di un personaggio come lui. Ma fate attenzione, perché gira armato e con la scorta: ha sempre con sé la sua stopila e la sua guardia del corpo è un coniglietto di peluche, il Signor Migliotiglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo che tra ironia e sentimenti mi ha ispirato tanta tanta tenerezza. Mi ha fatto anche sorridere,certo! ma soprattutto mi ha lasciato quella sensazione di dolcezza nei confronti di Simple e di ...continua

    Un romanzo che tra ironia e sentimenti mi ha ispirato tanta tanta tenerezza. Mi ha fatto anche sorridere,certo! ma soprattutto mi ha lasciato quella sensazione di dolcezza nei confronti di Simple e di suo fratello che si prende cura di lui come il padre non ha saputo fare.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di Klèber, ragazzo diciassettenne, e suo fratello Simple, ritardato mentale, che il primo ha deciso di liberare dalla struttura medica in cui era rinchiuso contro il volere del padre. I due ...continua

    La storia di Klèber, ragazzo diciassettenne, e suo fratello Simple, ritardato mentale, che il primo ha deciso di liberare dalla struttura medica in cui era rinchiuso contro il volere del padre. I due fratelli vanno a vivere in una casa di universitari con tutte le difficoltà organizzative che la cosa comporta, ma anche costruendo con la loro presenza catalizzatrice nuovi legami affettivi e sentimentali.
    Una storia a lieto fine dove i buoni sentimenti trionfano e che riesce a far intanto riflettere su cosa vuol dire rapportarsi con il ritardo mentale e anche a far apprezzare il modo in cui “loro” pensano e si comportano in modo spontaneo. Simple ha un coniglio, il signor Migliotiglio, con cui a volte dialoga. Attorno a loro si creano e disfano legami, come è normale accada quando i personaggi hanno tra i diciassette e i ventitré anni. Tutto è trattato con molto tatto e a volte si ride e a volte ci si commuove. Un libro fresco, scritto magistralmente dall’autrice
    Adatto per le scuole medie (11, 12 anni).
    [In Italia forse non sarebbe potuto succedere? Un ragazzo di diciassette anni che si prende la responsabilità legale del fratello ritardato?]

    ha scritto il 

  • 4

    questo libro racconta molto semplicemente l'amore di due fratelli ed è una storia di tolleranza e accettazione.un libro per ragazzi che dovrebbe essere letto da certi adulti

    ha scritto il 

  • 4

    Una bella storia ben scritta che affronta con leggerezza un argomento pesantissimo: l'inserimento delle persone con ritardi mentali nella società. Marie Aude Murail sa sempre trovare il lato positivo! ...continua

    Una bella storia ben scritta che affronta con leggerezza un argomento pesantissimo: l'inserimento delle persone con ritardi mentali nella società. Marie Aude Murail sa sempre trovare il lato positivo!

    ha scritto il 

  • 5

    Il signor migliotiglio

    Una storia semplice,ma con molti significati,un ragazzo dolce come il miele e un fratello forte come una roccia.
    Un libro fantastico,che consiglierei a tutti

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro per ragazzi, ma che fa bene anche a chi ragazzo non è più.
    Un modo delicato e forse scanzonato di parlare di disabilità, di diversità e di quell’esperienza straordinaria e singolare che è l’e ...continua

    Un libro per ragazzi, ma che fa bene anche a chi ragazzo non è più.
    Un modo delicato e forse scanzonato di parlare di disabilità, di diversità e di quell’esperienza straordinaria e singolare che è l’essere fratelli.

    ha scritto il 

  • 4

    Emozioni e buon cuore

    La trama è tanto semplice, quanto densa di emozioni: due fratelli (Kléber e Simple), il primo appena diciassettenne e il secondo maggiorenne ma - come dice lui stesso - un i-d-i-o-t-a, soli non ostant ...continua

    La trama è tanto semplice, quanto densa di emozioni: due fratelli (Kléber e Simple), il primo appena diciassettenne e il secondo maggiorenne ma - come dice lui stesso - un i-d-i-o-t-a, soli non ostante la presenza (rectius, assenza) di un padre, decidono di lasciare l'abitazione della poco amata zia e trovano alloggio in un appartamento assieme ad altri quattro studenti universitari. L'amore del fratello minore verso il maggiore è il fil rouge dell'intera vicenda. E' un romanzo scritto con il cuore, toccante e ironico; commovente senza essere sdolcinato, pieno di buoni sentimenti senza essere melenso. E alla fine si vorrebbe continuare a emozionarsi, tramite la lettura, grazie all'incredibile legame tra i due protagonisti.

    ha scritto il 

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