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Miracolo a Maiorca

Di

Editore: Marcos y Marcos (Gli Alianti; 198)

3.8
(23)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 286 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8871685555 | Isbn-13: 9788871685557 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Glauco Felici

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Isola di Maiorca, anni Venti: Pere de Son Gall, giovane contadino romantico e geniale, ha due sogni. Il primo: costruire una macchina volante dallo stranissimo nome, Cometagiraviò, simile a un elicottero ma molto più leggero e stabile. Il secondo: conquistare il cuore della celestiale Maria Boscana, figlia dei vicini di casa con cui i suoi – accidenti – sono in rotta da una vita. Come in tutti i paesi del mondo, anche a Llucmajor sparlare è un'arte molto amata, e le voci si diffondono in fretta: Pere viene quasi trattato come il pazzo del villaggio, ricoperto di lazzi e burle. Ma il suo desiderio di volare e il suo amore cieco per Maria non conoscono limiti. Il suo progetto riscuote anche sostegni e apprezzamenti: anzi, una poetessa piuttosto influente prende le sue parti con grande energia. E Maria è tutt'altro che insensibile al fascino di un uomo così originale e temerario. Intanto, da Barcellona arriva una delegazione della "Liga del Bon Mot": tre donne buffe e indimenticabili che combattono a spada tratta le parolacce e le cattive maniere...
Miracolo a Maiorca è una commedia romantica, piena di erotismo e gioia di vivere. Basata su una storia vera, è un inno all'amore e alla tenacia che solo i veri visionari hanno.
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  • 4

    Pere de Son Gall ha due problemi: riuscire a far volare la sua stranissima creazione, il Cometagiraviò, e ottenere l'amore della bella Maria Boscana, violentemente osteggiato dal padre di lei. In una Maiorca densa di colori e di profumi ruotano intorno a Pere indimenticabili figurine come il suo ...continua

    Pere de Son Gall ha due problemi: riuscire a far volare la sua stranissima creazione, il Cometagiraviò, e ottenere l'amore della bella Maria Boscana, violentemente osteggiato dal padre di lei. In una Maiorca densa di colori e di profumi ruotano intorno a Pere indimenticabili figurine come il suo fraterno amico Busca Llarga, sua madre Pràxedes, il sindaco, donya Maria Antonia e, ultime, ma non meno importanti, le tre dame della Lliga del Bon Mot, che giungono a Maiorca per combattere contro le cattive maniere. Una girandola di fatti e fatterelli sotto il sole caldo di Maiorca, basata su una storia vera. Consigliato assai.

    ha scritto il 

  • 4

    è una storia d'amore, d'altri tempi, fra un sognatore ed una signorina molto per bene, con una amica più anziana e più "scafata", che aiuta i due innamorati.
    è la storia di un sogno, non realizzato, in una Maiorca non turistica, contadina; moooolto grazioso

    ha scritto il 

  • 3

    Il potere di un sogno

    Alzamora non è molto conosciuto da noi, ma è – a tutti gli effetti – il più celebre scrittore maiorchino.
    Nel 2006 la Marcos Y Marcos pubblicava “La pelle e la principessa”, e a distanza di molti anni, ecco il nuovo romanzo. Che si presenta sotto forma di favola, racconto da tramandare a ta ...continua

    Alzamora non è molto conosciuto da noi, ma è – a tutti gli effetti – il più celebre scrittore maiorchino.
    Nel 2006 la Marcos Y Marcos pubblicava “La pelle e la principessa”, e a distanza di molti anni, ecco il nuovo romanzo. Che si presenta sotto forma di favola, racconto da tramandare a tarda sera di fronte ad un camino acceso, una di quelle storie ricche di sapori, una storia travolgente fatta di sogni, amori che sbocciano al primo sguardo e che saranno complicati, eroi semplici che credono nel potere di un’illusione.
    Molto caratteristico nella narrazione, ci trasporta nella Maiorca del 1920, una terra colma di colori, sapori, e personaggi quasi caricaturali nelle loro peculiarità. Una vena di erotismo un po’ sboccato, l’erotismo della gente qualunque, percorre le pagine, nei sospiri e nelle voglie di baldi giovani, ma anche di preti dall’aria discutibile.
    Alzamora – come accade spesso, in letteratura – prende spunto dalla realtà. Il protagonista del romanzo, Pere di Son Gall, è davvero esistito, così come la poetessa Maria Antònia Salvà; l’autore parte da loro e ricama una storia nella quale molte trame si incrociano. Il giovane Pere è un folle, secondo la gente del villaggio: farnetica di costruire uno strano arnese, chiamato cometagiroaviò, che dovrebbe permettere il decollo verticale e molte altre cose. Pere ci mette tutto sé stesso, incurante delle derisioni e dei fallimenti, forte nella sua convinzione, nel sogno di rendere possibile l’immaginario. Così come è forte nel suo progetto, è forte anche nei suoi sentimenti verso Maria, figlia dell’acerrimo nemico de padre da poco morto, e quindi off-limits. Ma l’amore, dicono, non chiede permesso. Arriva e basta.
    Intorno a Pere si muove una variopinta girandola di personaggi, che per certi versi ricordano il piccolo mondo raccontato in “Chocolat”: una comunità ristretta, di vedute ristrette, che non vede di buon occhio le rivoluzioni (di qualunque tipo esse siano) e si crogiola nella propria rassicurante ordinarietà. Religiosissima, ovviamente. Ed altrettanto ovviamente, Alzamora si diverte a mettere alla berlina proprio il prete, forse il personaggio più ridicolo e grottesco dell’intera storia. Non solo persone, dunque, ma nuclei di umanità, il cui equilibrio viene sconquassato dall’arrivo delle tre Dame della Liga del Bon Mot, un movimento che si ripromette di estirpare ogni forma di volgarità, in primis dalla lingua parlata. Equivoci, incontri, scontri, poetesse, proprietari terrieri, madri sconsolate, amici sboccati.
    “Miracolo a Maiorca” è un caleidoscopio vorticante, e se assegno un voto “discreto” è solo per una mancanza di empatia.
    Mi succede spesso, ultimamente; ci sono libri che leggo, e con piacere – anche-, ma che non riesco a sentire. E questo, per me, fa di un libro un libro discreto, che lascerà una traccia flebile del suo passaggio, senza riuscire ad imprimersi davvero.

    ha scritto il