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Lingua:Italiano | Numero di pagine: 360 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Olandese

Isbn-10: A000014501 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Antonio Caronia , Daniele Brolli , Mirko Tavosanis , Fabio Gadducci , Danilo Santoni ; Curatore: Bruce Sterling ; Curatore della serie: %author ; Illustrazione di copertina: Giacomo Callo , Franco Brambilla ; Prefazione: E. "Gomma" Guarnieri ; Postfazione: Giuseppe Lippi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Il libro che avete davanti non è solo scrittura. È musica che ha generato nuove musiche. È arte che ha generato nuove arti. È politica che ha generato nuove politiche... In pochi mesi dalla sua uscita, da qualunque parte del mondo hanno cominciato ad affiorare migliaia di cyber-heads, a riunirsi intorno a un simbolo nato da una forma letteraria pop, punk in senso vero, di strada, sporca e dura.
dall'introduzione di E. “Gomma" Guarneri
Cos'è il cyberpunk? Gli autori dell'antologia dicono che è il manifesto della fantascienza hi-tech, forse la sola sf tecnologica possibile oggi. Quella che ha a che fare con i grandi sistemi dell'informatica e con il controllo globale della rete, ma anche con gli avventurieri che cercano di combatterla. Insomma, le “iene" e gli hacker di domani. Scrittori leggendari come William Gibson, Bruce Sterling, Greg Bear, Pat Cadigan, Rudy Rucker e Lewis Shiner balzarono alla ribalta tutti insieme, nel 1986, in questo libro che è diventato una pietra miliare del genere.

1. Il continuum di Gernsback di William Gibson
2. Occhi di serpente di Tom Maddox
3. A tutto rock di Pat Cadigan
4. Le imprese di Houdini di Rudi Rucker
5. 400 Boys di Marc Laidlaw
6. Solstizio di James Patrick Kelly
7. Petra di Greg Bear
8. Fin quando voci umane non ci sveglieranno di Lewis Shiner
9. Freezone di John Shirley
10. Stone è vivo di Paul Di Filippo
11. Stella rossa, orbita d'inverno di Bruce Sterling e William Gibson
12. Mozart con gli occhiali a specchio di Bruce Sterling
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  • 3

    Utile panoramica per affacciarsi sul mondo del "Cyberpunk" e conoscerne almeno gli esponenti e le tematiche principali.
    Molto lontano dall'essere esaustiva, questa raccolta mi ha lasciato un po' freddino: non sono esattamente un amante del Cyberpunk, nonostante ciò, ho adorato il romanzo di ...continua

    Utile panoramica per affacciarsi sul mondo del "Cyberpunk" e conoscerne almeno gli esponenti e le tematiche principali.
    Molto lontano dall'essere esaustiva, questa raccolta mi ha lasciato un po' freddino: non sono esattamente un amante del Cyberpunk, nonostante ciò, ho adorato il romanzo di Gibson "Neuromante" e, forse, mi aspettavo un'esperienza di lettura simile.
    Mi sono ritrovato invece, tra alti e bassi, a cercare di terminarlo più in fretta che potevo per dedicarmi ad altro.
    Tra i racconti prposti da ricordare: "Petra" di Greg Bear e "Mozart con gli occhiali a specchio" di Sterling e Shiner.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho visto recensioni molto discordanti di questo libro. Il mio giudizio massimo è legato al fatto che il libro l'ho letto appena uscito nel '94. Con gli anni alcuni racconti si sono come sciolti al sole (le mie riletture più recenti abbasserebbero il giudizio). Resta una lettura consigliata per ch ...continua

    Ho visto recensioni molto discordanti di questo libro. Il mio giudizio massimo è legato al fatto che il libro l'ho letto appena uscito nel '94. Con gli anni alcuni racconti si sono come sciolti al sole (le mie riletture più recenti abbasserebbero il giudizio). Resta una lettura consigliata per chi, curioso, voglia farsi un idea di cosa è stato il Cyber Punk alla fine degli anni 80.

    ha scritto il 

  • 5

    Seppur tra alti e bassi questa antologia ha segnato un'epoca, gli anni Ottanta, e ha definitivamente cambiato le carte in tavola del genere SF, che piaccia o no.
    Alcuni racconti sono memorabili, altri molto meno, ma quello che conta è che nello spazio di 350 pagine si può respirare la porta ...continua

    Seppur tra alti e bassi questa antologia ha segnato un'epoca, gli anni Ottanta, e ha definitivamente cambiato le carte in tavola del genere SF, che piaccia o no.
    Alcuni racconti sono memorabili, altri molto meno, ma quello che conta è che nello spazio di 350 pagine si può respirare la portata innovativa che il "gruppo Mirroshades" ha portato nella letteratura fantastica: volenti o nolenti gli appassionati del genere o gli amanti della letteratura in generale devono fare i conti con questo libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Si tratta di un'antologia di racconti cyber-punk di diversi autori:
    William Gibson Il continuum di Gernsback
    Tom Maddox Occhi di serpente
    Pat Cadigan A tutto rock
    Rudy Rucker Le imprese di Houdini
    Marc Laidlaw 400 boys
    James ...continua

    Si tratta di un'antologia di racconti cyber-punk di diversi autori:
    William Gibson Il continuum di Gernsback
    Tom Maddox Occhi di serpente
    Pat Cadigan A tutto rock
    Rudy Rucker Le imprese di Houdini
    Marc Laidlaw 400 boys
    James P.Kelly Solstizio
    Greg Bear Petra
    Lewis Shiner Fin quando voci umane non ci sveglieranno
    John Shirley Freezone
    Paul Di Filippo Stone è vivo
    W.Gibson B.Sterling Stella rossa,orbita d'inverno
    B.Sterling L.Shiner Mozart con gli occhiali a specchio

    ha scritto il 

  • 5

    Cartoline dal Cyberpunk!

    La prefazione di Bruce Sterling che è un piccolo manifesto, oggi sembra già quasi una retrospettiva e una storicizzazione, e chiudere più che iniziare il movimento cyberpunk, che allora (1986) stava toccando forse il suo apice. Comunque presenta (ovviamente) molto bene i vari riflessi che si affo ...continua

    La prefazione di Bruce Sterling che è un piccolo manifesto, oggi sembra già quasi una retrospettiva e una storicizzazione, e chiudere più che iniziare il movimento cyberpunk, che allora (1986) stava toccando forse il suo apice. Comunque presenta (ovviamente) molto bene i vari riflessi che si affollavano negli occhiali a specchio degli autori di questi racconti ─ soprattutto esalta, come dà poi conferma la lettura, la novità che nasce dal gusto per il miscuglio di varie suggestioni, del reale e dell'immaginario, d'un mondo già allora, in fondo, più globalizzato di quel che non si creda...
    E la sua selezione dunque ci conduce in un labirintico viaggio, talvolta vertiginoso, talvolta eccentrico, ove però si può infine scoprire che i racconti sono davvero tutti, pur nella loro relativa e apparente eterogeneità, uniti da una forza comune... e che forza!
    Che siano i più svagati e abbiano come personaggi Houdini o Mozart, che puntino su visioni più politiche o più religiose, siano più filosofici, se si vuole, o più barocchi ─ o infine aderenti a quello che si vorrebbe il cyberpunk più quintessenziale, comunque conservano tutto il loro spirito innovativo e innovatore, ─ anche quando a una odierna rilettura talvolta si coprono deliziosamente d'una patina di nostalgico futuro.
    Ci troviamo così, sempre in un mondo scentrato, ove sono crollati i vecchi assetti (o una parte), comunque sono divenuti non importanti: le vecchie strutture si sono amorfizzate, sostituite da un individualismo indistinto e vagabondo; la frantumazione delle sovrastrutture non permette più nessuna integrazione delle persone, mentre si compie quella tecnologica tra uomo e macchina...
    Inutile dire che è stata una delle mie letture fondamentali, così come fondamentale è il suo significato letterario!

    ha scritto il