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Misery

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Publisher: Penguin Readers - Longman

4.2
(7309)

Language:English | Number of Pages: 96 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Chi simplified , Italian , German , French , Swedish , Polish , Portuguese , Dutch , Catalan , Japanese , Czech , Russian

Isbn-10: 0582418291 | Isbn-13: 9780582418295 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , School & Library Binding , Audio CD , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 4

    Questa non me l'aspettavo...

    Mi verrebbe da cominciare con una parolaccia, perché mai avrei pensato che un libro di King potesse piacermi così tanto! Cavoli e se ha avuto tanto successo (anche prolungato nel tempo, ricordiamo tut ...continue

    Mi verrebbe da cominciare con una parolaccia, perché mai avrei pensato che un libro di King potesse piacermi così tanto! Cavoli e se ha avuto tanto successo (anche prolungato nel tempo, ricordiamo tutti il Codice da Vinci/fuoco di paglia) un motivo ci doveva essere…
    Al di là dell'idea, semplice e lineare e per questo motivo così intelligente e accattivante, ma ragazzi scrivere un libro così con due personaggi chiusi in due stanze… be' solo un genio della narrazione può attaccarti in questo modo alle pagine. Un plauso particolare va all'idea del meta-libro che ho semplicemente adorato!!!

    said on 

  • 5

    Pazzia, sopravvivenza, genesi di un'opera letteraria

    Uno scrittore rimane vittima di un incidente stradale tra le montagne del Colorado e, gravemente ferito, viene soccorso da un’infermiera, fanatica ammiratrice dell’eroina popolare da lui creata, Miser ...continue

    Uno scrittore rimane vittima di un incidente stradale tra le montagne del Colorado e, gravemente ferito, viene soccorso da un’infermiera, fanatica ammiratrice dell’eroina popolare da lui creata, Misery. Ma Annie è pazza e tiene prigioniero Paul, sottoponendolo a terribili sevizie, perché scriva solo x lei un nuovo romanzo su Misery. La storia è avvincente nella sua semplicità e si basa su due temi fondamentali: l’istinto di sopravvivenza comunque sia, insito in ogni essere vivente a dispetto della ragione, e la genesi di un’opera letteraria. King racconta qui il “mestiere dello scrivere” in modo molto più interessante che nelle opere successive ad esso dedicate: è la droga dello scrittore, il “buco nella carta” che è indispensabile riempire. Uno dei migliori thriller di King e bellissimo film.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    “Misery” rappresenta il mio primo approccio a Stephen King.

    È un thriller psicologico, in cui la causa scatenante del terrore è la grave instabilità mentale di Annie, che potrebbe in qualunque moment ...continue

    “Misery” rappresenta il mio primo approccio a Stephen King.

    È un thriller psicologico, in cui la causa scatenante del terrore è la grave instabilità mentale di Annie, che potrebbe in qualunque momento, senza alcun motivo apparente, perdere la ragione e punire in modi inimmaginabili il protagonista. La situazione è aggravata dall’immobilità dello scrittore (vittima di un incidente d’auto e impossibilitato a muoversi) e la sua dipendenza da Novril, l’antidolorifico che Annie gli somministra ogni giorno.

    Accanto al racconto della prigionia di Paul, però, si sviluppa una vicenda parallela: l’ultimo libro della serie di Misery, eroina ottocentesca creata dallo scrittore, “resuscitata” per volere di Annie. Una volta terminata la stesura dell’opera (che paradossalmente sarà il miglior romanzo che lui abbia mai scritto), Paul brucerà il libro davanti alla sua carceriera, replicando il momento in cui la donna lo aveva obbligato a bruciare l’unica copia del suo ultimo romanzo “Bolidi”.

    Paul parla spesso con la propria coscienza, al punto che il lettore arriva a dubitare della sua stessa sanità mentale: i suoi ragionamenti talvolta rasentano l’assurdo e scoppia improvvisamente in crisi di risa e pianto. La pazzia di Paul è comprensibile, vista la situazione in cui si trova e l’enorme stress psicologico e fisico cui è sottoposto. Alla fine del romanzo, i poliziotti si trovano infatti davanti a un uomo pallido, stremato nella mente e nel corpo e che farnetica frasi senza senso.

    Nonostante la morte di Annie e il ritorno alla normalità, Paul teme di non riuscire più a scrivere a causa del trauma che ha vissuto. In realtà, alla fine del romanzo si scopre che la terribile esperienza ha originato una serie di effetti positivi: l’amputazione del piede da parte di Annie è stata un vantaggio per la buona riuscita dell’operazione alle gambe a cui Paul si sottopone; il libro scritto durante la prigionia riscuote un enorme successo e, alla fine, Paul riesce a ritrovare l’ispirazione e continuare a scrivere libri. Insomma, una specie di “lieto fine”… alla Stephen King, ovviamente!

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  • 2

    Ho letto questo libro in un giorno perché mi ispirava la trama. Devo dire che rispetto all’ altro libro di King che avevo letto ( Mr Mercedes) l ho trovato decisamente migliore, anche se in certi punt ...continue

    Ho letto questo libro in un giorno perché mi ispirava la trama. Devo dire che rispetto all’ altro libro di King che avevo letto ( Mr Mercedes) l ho trovato decisamente migliore, anche se in certi punti l ho trovato davvero pesante e soprattutto ripetitivo. Le scene cruente sono descritte molto bene ma sono smorzate dalla pesantezza di certi capitoli. Molto bella la descrizione di Paul e Annie ma ci ho trovato le parti in cui lui pensa ( che sono scritte in un altro carattere) davvero troppe e troppo ripetute e in certi punti mi sono persa durante la lettura. Come dicevo è un libro che “cattura” in tutti i sensi ma come al solito dopo il colpo di scena il finale è stato deludente e poco realistico!!!!
    Sono convinta solo a metà…

    said on 

  • 3

    un buon libro, certo però con due soli soggetti talvolta il racconto latita un pò, un tantino pesante in qualche momento. pensavo fosse più noir ma in definitiva mi è piaciuto

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  • 0

    King resta un genio indiscusso...
    ho visto il film anni fa , ma in sostanza è solo un decimo del libro che fa rizzare i capelli!!!! Grandioso
    Indiscusso il fatto che la Bates sia una Annie davvero per ...continue

    King resta un genio indiscusso...
    ho visto il film anni fa , ma in sostanza è solo un decimo del libro che fa rizzare i capelli!!!! Grandioso
    Indiscusso il fatto che la Bates sia una Annie davvero perfetta!!!

    said on 

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