Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Misery

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.2
(7281)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 344 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Chi semplificata , Tedesco , Francese , Svedese , Polacco , Portoghese , Olandese , Catalano , Giapponese , Ceco , Russo

Isbn-10: 8860613590 | Isbn-13: 9788860613592 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

Ti piace Misery?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una sua fanatica ammiratrice. affetta da gravi turbe psichiche, la donna non gli perdona di aver "eliminato" Misery, il suo personaggio preferito, e gli impone tra terribili sevizie di "resuscitarla" in un nuovo romanzo. Paul non ha scelta, pur rendendosi conto che in certi casi la salvezza puo' essere peggio della morte...
Ordina per
  • 3

    un buon libro, certo però con due soli soggetti talvolta il racconto latita un pò, un tantino pesante in qualche momento. pensavo fosse più noir ma in definitiva mi è piaciuto

    ha scritto il 

  • 0

    King resta un genio indiscusso...
    ho visto il film anni fa , ma in sostanza è solo un decimo del libro che fa rizzare i capelli!!!! Grandioso
    Indiscusso il fatto che la Bates sia una Annie davvero per ...continua

    King resta un genio indiscusso...
    ho visto il film anni fa , ma in sostanza è solo un decimo del libro che fa rizzare i capelli!!!! Grandioso
    Indiscusso il fatto che la Bates sia una Annie davvero perfetta!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro di suspance e dettagli

    Intrigante e coinvolgente sin dalla prima pagina. Tiene il lettore incollato sul libro e lo immerge con l'immaginazione nei diversi scenari. Il film (visto dopo la lettura del libro) è davvero deluden ...continua

    Intrigante e coinvolgente sin dalla prima pagina. Tiene il lettore incollato sul libro e lo immerge con l'immaginazione nei diversi scenari. Il film (visto dopo la lettura del libro) è davvero deludente. Voto al libro 8.5 voto al film 5.

    ha scritto il 

  • 5

    Capisci che Stephen King ha fatto centro quando chiudi gli occhi, la notte, e vedi Annie Wilkes che ti insegue.
    Destino ha voluto che leggessi questo libro dopo L'acchiappasogni, l'unico libro di Step ...continua

    Capisci che Stephen King ha fatto centro quando chiudi gli occhi, la notte, e vedi Annie Wilkes che ti insegue.
    Destino ha voluto che leggessi questo libro dopo L'acchiappasogni, l'unico libro di Stephen King che non mi è piaciuto e che non sono riuscita a terminare. Quindi potrei, ma il potrei è molto incerto, essermi fatta prendere molto da questo libro anche perché il precedente King mi aveva deluso. Ma credo nelle capacità dell'autore, per cui questo mio entusiasmo non è eccessivo.

    Annie Wilkes è la perfetta antagonista: non è un mostro, o qualunque essere sovrannaturale, non è nemmeno la cattiva della situazione. È semplicemente pazza e, per come l'ho conosciuta, è molto peggio dei precedenti. Annie Wilkes ha un'etica tutta sua: ti estrae dai rottami di una macchina dopo un incidente stradale, ti porta a casa sua e ti stecca le gambe fratturate con la sua incredibile esperienza da infermiera, ti dà dei potenti antidolorifici e ti rende dipendente da essi. Ma tutto questo nella sua testa non è sequestro di persona, è solo prendersi cura di una persona in preda ad atroci sofferenze fisiche e psichiche. E, se decidi di lamentarti di queste eccessive "attenzioni", rischi la vita se per caso capiti in una giornata no di Annie. E le giornate no di Annie sono tante. Naturalmente questa sua etica prevede anche non farsi gli affari tuoi e non rubarti i soldi dal portafoglio, perché sarebbe disonesto (anche se i documenti li ha presi comunque). In tutto ciò, lei non pensa a quello che sta facendo come a qualcosa di sbagliato.

    Questo è quello che succede a Paul Sheldon, scrittore di successo noto ai più per la serie su Misery, personaggio a cui deve la sua fama. Il destino, o la sfortuna in questo caso, ha voluto che proprio lui si trovasse sulla strada di Annie, fan sfegatata di Misery, che lui nell'ultimo romanzo ha deciso di far morire, con sua enorme gioia. Si sa, spesso i personaggi più amati dal pubblico sono anche i più odiati dal proprio creatore (J.K. Rowling, dimmi che per te non è così).
    Perciò quando Annie scopre il destino che Paul ha riservato a Misery, Paul è costretto a farla tornare in vita, perché un'Annie arrabbiata è un'esperienza che non si augura a nessuno. Annie è anche una lettrice esigente, per cui non si accontenta di un semplice espediente da scrittore da quattro soldi e pretende qualcosa di sensato.
    La scrittura di questo nuovo libro sarà la chiave per la liberazione di Paul, non tanto quella fisica ma mentale. Saranno i suoi unici momenti per evadere da quella stanzetta in cui è rinchiuso.
    L'unico appunto che posso fare su Misery è uno sulla figura di Annie Wilkes. L'ho trovata terrificante, imprevedibile e mi saliva l'ansia quando entrava nella stanza di Paul, ma mi è mancato sapere perché lei è così. Qualche spiegazione ci viene data, ma è indiretta e un semplice dato di fatto. Ma perché lei fa quello che fa? Perché si prende così "cura" degli essere umani? Mi sembra strano che King non si soffermi troppo su questa parte perché questo è un punto che tiene sempre molto in considerazione nei suoi romanzi. Non potrei che definirla una malattia mentale, ma mi sarebbe piaciuto che la questione venisse analizzata bene

    Per il resto, ho trovato la storia e la scrittura di King convincenti come sempre. Mi faceva sorridere la voce mentale di Paul, un po' la voce della sua coscienza, che gli dava dello stupido quando non cercava di scappare o quando invece si infilava in qualche situazione spinosa. Questa voce, oltre a quella del commentatore sportivo che faceva la radiocronaca dei giretti di Paul a casa di Annie, ha reso le cose divertenti, anche se potrebbe non sembrare.

    Paul e Annie sono gli unici due protagonisti per la quasi totalità del romanzo e quei momenti catturano inevitabilmente l'attenzione.
    Trovo terrificante il fatto che in alcuni casi mi sia sentita vicina ad Annie, la lettrice accanita, la fan numero uno, colei che non riesce a dormire (o quasi) se non conosce il destino dei suoi amati personaggi.
    Da questo libro ho imparato varie cose:
    1) MAI leggere Stephen King prima di dormire, ma quello l'avrei già dovuto imparare con It. Evidentemente non imparo mai dai miei errori.
    2) MAI far incavolare i propri lettori.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho visto il film molti anni fa,ricordo che mi era piaciuto, ma da King è stato tratto di meglio (Shining,La zona morta, Le ali della libertà...).
    Ho trovato il libro decisamente più macabro del film, ...continua

    Ho visto il film molti anni fa,ricordo che mi era piaciuto, ma da King è stato tratto di meglio (Shining,La zona morta, Le ali della libertà...).
    Ho trovato il libro decisamente più macabro del film, pur essendo a tratti prolisso mi è piaciuto e mi ha fatto venir voglia di leggere altre opere di King.

    ha scritto il 

Ordina per