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Miss Alabama e la casa dei sogni

Di

Editore: RL Libri - Superpocket

3.3
(273)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 395 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8846211235 | Isbn-13: 9788846211231 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Maggie Fortenberry ha una vita apparentemente perfetta : porta splendidamente i suoi sessant'anni, ha successo nel lavoro, è elegante e simpatica a tutti. In realtà è profondamente infelice. Ex Miss Alabama, dei suoi sogni di ragazza Maggie ha realizzato ben poco : non vive in una villa grandiosa con un marito devoto e una nidiata di figli,e, per ironia della sorte, come agente immobiliare è costretta a vendere ad altri il suo sogno.
Ormai ha deciso, vuole farla finita. Ed escogita il piano perfetto.
Da quel momento nella sua vita si susseguono incontri inaspettati, coincidenze, fatti imprevisti che la costringono a rimandare il progetto. Coinvolta da una sorpresa stupefacente a un'altra,Maggie scopre infine cosa vuol dire la vera amicizia. Scopre anche che ognuno, vivo o morto, nasconde almeno un piccolo segreto.....
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  • 1

    Indigesto minestrone

    Comincia benino con la storia di Maggie ex miss Alabama ormai sulla sessantina che ha deciso di suicidarsi ma non ci riesce perché c'é sempre qualcosa che glie lo impedisce. Poi si accavallano scheletri e vecchie storie scozzesi in un pasticcio totalmente incredibile, sciatto e ansimante.

    ha scritto il 

  • 4

    Think positive

    Anche se velatamente questo libro libro manda comunque un messaggio di positività e di quanto dobbiamo vedere la vita sempre come un bicchiere mezzo pieno. Bella storia, pulita e gradevole. Letto in formato e-book

    ha scritto il 

  • 3

    Libro discreto, finale un po' brusco

    Un'altra storia rispetto a Pomodori verdi fritti.
    Lo stile è sempre quello, piano e scorrevole.
    Il libro all'inizio è interessante, un po' lento, ma piacevole. Quando la trama volge al thriller, però, viene quasi tutto rivelato subito. Da lì la storia perde un po' mordente e il lieto fine, sconta ...continua

    Un'altra storia rispetto a Pomodori verdi fritti. Lo stile è sempre quello, piano e scorrevole. Il libro all'inizio è interessante, un po' lento, ma piacevole. Quando la trama volge al thriller, però, viene quasi tutto rivelato subito. Da lì la storia perde un po' mordente e il lieto fine, scontato, viene trattato velocemente e con noncuranza, quasi, come se la cosa realmente importante (e forse lo è)sia il cambiamento di prospettiva della protagonista è il resto sia inutile trattarlo, derivando da esso. Bellissimo comunque il personaggio di Hazel e la sua speranza contagiosa. A mio parere la vera protagonista del romanzo è lei,pur presente solo nel ricordo delle sue dipendenti.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Finale scontato ma non è questo il punto

    Ho letto un po' di recensioni nel quale si parlava di un finale scontato... e con cio'?
    Questo non è un thriller o un giallo, il bello del libro sta nel percorso, non nel finale.
    Il libro è un po' lento, comunque mi è piaciuto perchè affronta il tema della vecchiaia e del suicidio in modo alterna ...continua

    Ho letto un po' di recensioni nel quale si parlava di un finale scontato... e con cio'? Questo non è un thriller o un giallo, il bello del libro sta nel percorso, non nel finale. Il libro è un po' lento, comunque mi è piaciuto perchè affronta il tema della vecchiaia e del suicidio in modo alternativo, leggero, delicato e ironico. Inoltre cerca di passare il messaggio che il mondo è più o meno bello in base agli occhiali che usi per guardarlo. Un approccio positivo porta un circolo virtuoso di positivita quindi perchè non alzarsi con un sorriso ?

    ha scritto il 

  • 4

    Miss Alabama e la sua rivincita

    Il mio primo impatto con un libro di questa autrice è stato molto positivo! La lettura è stata molto piacevole. Il delicato tema del suicidio è descritto in modo ironico e leggero, ma mai sopra le righe. Si sa già dall'inizio che sarà un libro a lieto fine ma sono dell'idea che a volte ci sia bis ...continua

    Il mio primo impatto con un libro di questa autrice è stato molto positivo! La lettura è stata molto piacevole. Il delicato tema del suicidio è descritto in modo ironico e leggero, ma mai sopra le righe. Si sa già dall'inizio che sarà un libro a lieto fine ma sono dell'idea che a volte ci sia bisogno anche di questo tipo di lettura! Non sarà di certo il mio libro preferito ma è uno di quelli che consiglierei per portare una ventata di positività quando si è in un momento no!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Punto di non ritorno

    Questo libro l'ho comprato da una mia amcia che doveva far spazio nella sua libreria...non avevo mai letto nulla di Fannie Flagg e il titolo mi incuriosiva molto.
    Devo però ammettere che, in questo più che in altri libri, ho faticato moltissimo a raggiungere il punto di non-ritorno, secondo me il ...continua

    Questo libro l'ho comprato da una mia amcia che doveva far spazio nella sua libreria...non avevo mai letto nulla di Fannie Flagg e il titolo mi incuriosiva molto. Devo però ammettere che, in questo più che in altri libri, ho faticato moltissimo a raggiungere il punto di non-ritorno, secondo me il punto in cui - durante la lettura di un libro che non ti prende poi molto, né per la storia né per i personaggi - decidi se andare avanti e finirlo oppure finirla lí e riporlo sullo scaffale. Ma alla fine sono riuscita a raggiungere pagina 206 e da lí in poi é stata tutta discesa! É vero però che la prima parte, pur trattando di un tema delicato (suicidio) con molta delicatezza e una velata ironia, é di una noia mortale!!!! Tutto quel farfugliare dei bei tempi andati e delle occasioni perse di una ex reginetta..... A ragion veduta, paiono due libri completamente diversi, perchè la verve che Maggie mostra dopo l'incubo rivelatore da al libro quel ritmo che proprio era mancato!

    ha scritto il 

  • 4

    ovvero, lo scheletro nell'armadio

    Si può parlare del suicidio in molti modi, per lo più drammatici. qui se ne tratta con delicatezza (ma non superficialità). accorgersi che si è vissuto senza realizzare niente di quanto ci si immaginava, perdere il lavoro, rendersi conto che i prepotenti ottengono tutto e si portano via il meglio ...continua

    Si può parlare del suicidio in molti modi, per lo più drammatici. qui se ne tratta con delicatezza (ma non superficialità). accorgersi che si è vissuto senza realizzare niente di quanto ci si immaginava, perdere il lavoro, rendersi conto che i prepotenti ottengono tutto e si portano via il meglio, anche le briciole di cui ti eri accontentata... temi molto delicati. ma nella vita saper guardare se stessi e quel che ci circonda con una certa ironia è indispensabile per non soccombere. anche trovare ogni giorno un motivo che ti costringa a vivere non è da poco. la zuccherosità del racconto è solo apparente, ma per apprezzarlo a pieno occorre avere una "certa età"

    ha scritto il 

  • 4

    Dal blog: http://happyredbook.blogspot.it/


    Un libro frizzante, scritto col eleganza, scorrevole, ironico, strano... sembra la narrazione di una favola.
    E' una storia che ha dei personaggi a dir poco bizzarri e amabili.
    Non ho letto altro di Fannie Flagg perciò non posso dirvi se questo è u ...continua

    Dal blog: http://happyredbook.blogspot.it/

    Un libro frizzante, scritto col eleganza, scorrevole, ironico, strano... sembra la narrazione di una favola. E' una storia che ha dei personaggi a dir poco bizzarri e amabili. Non ho letto altro di Fannie Flagg perciò non posso dirvi se questo è uno dei suoi miglior libri o se è mediocre, ma fatto sta che a me è piaciuto moltissimo!!!! Abbiamo una ex Miss Alabama, Maggie Fonteberry che alla soglia dei sessant'anni decide che è giunta la sua ora, che non ci sia più nulla per cui rallegrarsi, nulla per cui valga la pena alzarsi la mattina e salutare il sole. Ha preparato ogni cosa fin nei minimi particolari, ma una serie di coincidenze ostacoleranno i suoi piani di suicidio. Poi abbiamo la sua amica Brenda, una donna di colore, bella in carne, che mangia dolci quando è stressata, ha problemi e che frequenta un gruppo di recupero per cercare di smettere con questa sua mania che gli sta regalando il diabete (se non sbaglio >.>) amante feroce della politica, con il sogno di diventare il primo sindaco donna nero! Poi continuiamo con Ethel che fa parte del trio insieme a Brenda e Maggie, dell'agenzia immobiliare Montagna Rossa che secondo me è il personaggio più tranquillo in mezzo alla mischia ;p Hazel.. l'onnipresente "fantasma" ma non nel senso letterale, che è la fondatrice dell'agenzia. La conosciamo come una donna che ha fatto della sua nanezza una risorsa di denaro e affari immensa. Una donna piena di voglia di vivere, fare, scoprire, lavorare, sempre con il cosiddetto asso nella manica in qualunque situazione, che purtroppo è venuta a mancare 5 anni prima.E Babs l'acerrima nemica che si accaparra per la sua agenzia, anche con mezzi poco puliti tutte le vendite migliori, Tutti questi personaggi (che poi c'è ne sono altri, questi sono i principali) metteteli a Birmingham, conditeli con Crestview, che è la casa dei sogni di Maggie, dentro di esso metteteci uno scheletro di cui non si sa a chi appartiene e che quindi devono risolvere questo mistero, oltre che a trovare un acquirente a questa casa magnifica; un pizzico di sapore con un amore di gioventù di Maggie che torna, i vari tentativi di morte della protagonista, Leroy la capra (che anche se mi ha accompagnata solo per un pezzetto l'ho adorata!!) et voilà "Miss Alabama e la casa dei sogni".

    Devo dire che la narrazione all'inizio è stata molto lenta, per via delle descrizioni, oltre al fatto che siamo entrati a Birmingham in punta di piedi anche se ho avuto come l'impressione che fossimo stati sempre li perciò ci troviamo a nostro agio ;p ma una volta che è partito non ti lascia più andare e vi ritrovate a fine libro che vi siete affezionati ai suoi personaggi senza che ve ne siate resi conto e io personalmente a volermi trasferire in Alabama grazie alle magnifiche parole e pensieri dell'autrice ;p provare per credere!!!

    ha scritto il 

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