Miss Marple: Nemesi

I Classici del Giallo n. 383

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.9
(1005)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Ceco , Olandese , Portoghese

Isbn-10: A000079786 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Diana Fonticoli

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 4

    Nella cultura greca antica non c'è spazio per pentimento, perdono e redenzione.
    Cosa c'entra?! Nemesi. Una entità che nel mondo classico personifica la giustizia redistributrice, diversa dalla Diche, ...continua

    Nella cultura greca antica non c'è spazio per pentimento, perdono e redenzione.
    Cosa c'entra?! Nemesi. Una entità che nel mondo classico personifica la giustizia redistributrice, diversa dalla Diche, la giustizia delle leggi scritte, anteriore ed in un certo senso superiore. La Nemesi arriva a punire il reo laddove Diche ha fallito.

    In questa opera tardiva del 1971, miss Marple è incaricata da un morto di portare la Nemesi, di essere Nemesi riparatrice.
    Non sarà un compito piacevole, nonostante l'allettante ricompensa. Il finale poi, così umano, pieno di comprensione per il colpevole...
    Trovo bella l'immagine della cara vecchietta come insospettabile Nemesi, d'altronde proprio all'inizio del romanzo, la zitella si interroga su quale sia la caratteristica del suo carattere nell'adempimento di atti di giustizia: non la forza fisica...non del tutto il sarcasmo...certo, la spietatezza. È la sua governante a metterla davanti alla realtà: miss Marple è spietata. Può essere una Nemesi perfetta, dopotutto, nonostante le apparenze.

    Questo mi rammenta - e ora ne rido - quando il tizio che diceva di amarmi e di volermi sposare si risentiva della mia inflessibilità che non gliene concedeva una e mi paragonava a Medea ("saresti capace di uccidere i tuoi figli e farmeli mangiare per punirmi". Mia risposta:"oh no, io non ammazzerei i miei figli, non vali ciò a cui tengo di più. Io ammazzo ciò a cui tieni di più tu solamente"). Gli ho fatto un favore a non sposarlo, và. E anche a me stessa. Altrimenti altro che Nemesi e Medea, qui si sarebbero scatenate le Erinni.

    "Possibile che nessun dio protegga i giovani dal dolore e dalla morte? Loro non sono capaci di farlo da soli. Forse dipende dal fatto che sanno troppo poco; oppure che sanno troppo e perciò credono di sapere tutto". (p.87)

    ha scritto il 

  • 3

    La ricerca della Verità

    Un buon giallo, con affascinanti rimandi culturali: la Némesis greca, Clitemnestra, Macbeth, la letteratura popolare russa... Il percorso verso Verity è lastricata di tentennamenti, vi si biforcano fa ...continua

    Un buon giallo, con affascinanti rimandi culturali: la Némesis greca, Clitemnestra, Macbeth, la letteratura popolare russa... Il percorso verso Verity è lastricata di tentennamenti, vi si biforcano false piste, conduce al punto di partenza, ovvero verso una "lettera rubata" à la Poe (chi l'ha letto capirà). Divertente l'idea della macchinazione del milionario, con effetto post mortem, per mettere su un'indagine e fare definitivamente giustizia.

    ha scritto il 

  • 3

    La punizione arriva sempre

    Nemesi : Vendetta fatale riparatrice di un'ingiustizia, di una colpa, mediante la punizione dei colpevoli.
    Ecco l’anima del racconto: Miss Marple è chiamata a chiarire una situazione rimasta oscura ...continua

    Nemesi : Vendetta fatale riparatrice di un'ingiustizia, di una colpa, mediante la punizione dei colpevoli.
    Ecco l’anima del racconto: Miss Marple è chiamata a chiarire una situazione rimasta oscura per troppo tempo.
    La storia è intrigante, ben delineata, crea la giusta suspence per continuare la lettura fino al rush finale.
    Miss Jane Marple calma, serena, sempre attenta a non stancarsi troppo (dopotutto è sulla settantina) ma sempre mentalmente vigile e riflessiva, in questo romanzo è presente dal principio alla fine in modo da far partecipare il lettore a tutti i ragionamenti che la porteranno alla soluzione.

    ha scritto il 

  • 4

    La caccia al tesoro secondo Nonna Agatha.

    Nonna Agatha con questo tardo gioiellino, ci ha donato la storia più intima dedicata a Miss Marple (che forse per la prima volta compare in ogni singola scena del romanzo, dall'inizio alla fine, diven ...continua

    Nonna Agatha con questo tardo gioiellino, ci ha donato la storia più intima dedicata a Miss Marple (che forse per la prima volta compare in ogni singola scena del romanzo, dall'inizio alla fine, divenendo finalmente assoluta protagonista, e non solo "solutrice del caso") e anche una sorta di caccia al tesoro, con tanto di indizi, passi falsi e colpi di scena.
    Un romanzo che procede per gradi, in cui il vero protagonista è il cervello di Miss Marple, e come funziona.
    Scritto nel '71, quando ormai mancava poco alla fine della grande Signora del Giallo, è un romanzo in cui, nonostante Miss Marple viaggi parecchio, non succede granchè, se non nel suo prezioso, ingegnoso, terribile cervellino.
    Chiamata "dall'oltretomba" a incarnare la Nemesi, Miss Marple sembra infine trovare pane per i suoi denti, un mistero talmente misterioso da lasciarla quasi senza parole.
    Quasi.
    Perchè la deliziosa vecchietta sarà ottuagenaria, ma non rimbambita, e sebbene non ricordi più i nomi come una volta, gli ingranaggi del suo cervello sono ancora ben oliati.
    Come quelli di Nonna Agatha, che alla bella età di 81 anni, riusciva (e riesce tutt'oggi) a mettere nel sacco i suoi inermi, adoranti lettori.

    ha scritto il 

  • 3

    Probabilmente questo mio commento potrà far sorridere un po', ma sinceramente non ho finito questo libro perché, credo, stampandolo hanno sostituito agli ultimi capitoli i primi, perciò non c'era la f ...continua

    Probabilmente questo mio commento potrà far sorridere un po', ma sinceramente non ho finito questo libro perché, credo, stampandolo hanno sostituito agli ultimi capitoli i primi, perciò non c'era la fine... se qualcuno ha questo libro che inizia a metà storia, ora sa dov'è finito l'inizio!

    ha scritto il 

  • 3

    Che vecchietta rompipalle questa...e poi questo sessismo? e questo astio nei confronti degli anarchici?? Ehi Agatina mia, manteniamo la calma. Aldilà di queste particolarità la storia è intrigante e ...continua

    Che vecchietta rompipalle questa...e poi questo sessismo? e questo astio nei confronti degli anarchici?? Ehi Agatina mia, manteniamo la calma. Aldilà di queste particolarità la storia è intrigante e il giallo coinvolgente, soprattutto nella prima parte quando la nostra eroina non sa nemmeno quale giallo deve risolvere.

    ha scritto il 

  • 5

    Storia avvincente e ad alta tensione, nella quale l'adorata zia Agatha e la sua eroina Miss Marple ci regalano ore di pura felicità. Grazie ad entrambe di esistere!

    ha scritto il