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Moby Dick

ovvero la balena bianca

Di

Editore: U. Mursia & C.

4.1
(5757)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Olandese , Chi tradizionale , Catalano , Finlandese , Portoghese , Rumeno , Greco , Giapponese , Russo , Polacco , Danese , Ceco , Indiano (Hindi) , Ungherese , Chi semplificata

Isbn-10: 8842500976 | Isbn-13: 9788842500971 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Franco Enna

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback , Altri , Cofanetto , eBook , Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Travel

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Descrizione del libro
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  • 5

    Frasi dal libro

    “Ma scagliate sul ponte le maglie tintinnanti del parafulmine e ghermito il rampone ardente, Achab lo brandì in mezzo a loro come una torcia, giurando di trafiggere con quello il primo marinaio che so ...continua

    “Ma scagliate sul ponte le maglie tintinnanti del parafulmine e ghermito il rampone ardente, Achab lo brandì in mezzo a loro come una torcia, giurando di trafiggere con quello il primo marinaio che soltanto si provasse a slegare una cima. Pietrificati dal suo aspetto, e vieppiù rifuggendo il dardo infocato ch’egli impugnava, gli uomini costernati rincularono, e Achab parlò nuovamente.”
    https://frasiarzianti.wordpress.com/2015/02/23/moby-dick-h-melville/

    ha scritto il 

  • 4

    Avevo iniziato a leggerlo a 12 anni e l'avevo abbandonato dopo nemmeno cinquanta pagine perché troppo pesante e dispersivo; adesso che di anni ne ho 24 e sono riuscita a leggerlo fino in fondo, non po ...continua

    Avevo iniziato a leggerlo a 12 anni e l'avevo abbandonato dopo nemmeno cinquanta pagine perché troppo pesante e dispersivo; adesso che di anni ne ho 24 e sono riuscita a leggerlo fino in fondo, non posso dire altro che a quanto pare era l'età a essere sbagliata. "Moby Dick" è un romanzo sì pesante e a tratti soporifero, eppure è molto molto bello! Leggendo diverse recensioni ho notato che la maggior parte dei lettori si lamenta delle numerose digressioni che l'autore fa nel descrivere la nave piuttosto che le balene, eppure ogni singolo capitolo e ogni singola spiegazione è importante affinché il lettore capisca tutta la vicenda dettaglio per dettaglio, e possa quindi ricostruire nella sua fantasia le varie scene del romanzo. Sicuramente questi capitoli "inutili" aiutano molto a mantenere viva la suspense!

    ha scritto il 

  • 3

    un capolavoro zavorrato

    questo volume ha 683 pagine. 283 pagine sono pagine mirabili da vero capolavoro letterario. 400 pagine sono noiose, senza cuore e fredde come leggere un manuale di cetologia per un master di scienze n ...continua

    questo volume ha 683 pagine. 283 pagine sono pagine mirabili da vero capolavoro letterario. 400 pagine sono noiose, senza cuore e fredde come leggere un manuale di cetologia per un master di scienze naturali. Ti vien voglia di abbandonarlo più volte e più volte, ma almeno le pagine finali meritano, ( proprio perché sono finali ? )
    Prendete una nave che nella vostra testa dovrebbe correre veloce ma zavorratela fino al massimo consentito,
    Prendete un Fine , la vostra Unica Ossessione ma rendetela così bianca da farla scomparire fino a diventare un miraggio impalpabile....a voi moby dick

    ha scritto il 

  • 5

    La balena bianca

    Questo romanzo venne pubblicato per la prima volta nel 1851, durante il Rinascimento americano e venne tradotto in italiano per la prima volta nel 1932 da Cesare Pavese.
    Agli inizi non era stato riten ...continua

    Questo romanzo venne pubblicato per la prima volta nel 1851, durante il Rinascimento americano e venne tradotto in italiano per la prima volta nel 1932 da Cesare Pavese.
    Agli inizi non era stato ritenuto un gran libro, ma ora è stato riconosciuto come uno dei capolavori della narrativa statunitense.
    Anche se si tratta di un romanzo di avventura, cita due avvenimenti realmente accaduti.
    Il primo è l’affondamento della baleniera Essex nell’anno 1820 ed il secondo è la presunta uccisione di un capodoglio albino nei pressi dell’isola cilena Mocha.

    Passiamo alla trama del libro.

    Ismaele è il narratore e proprio attraverso i suoi occhi veniamo a conoscenza di questa storia.
    Lui sta per partire per Manhattan e per arrivarci si imbarcherà su una baleniera.
    Per poter partire deciderà di dividere il letto con un perfetto sconosciuto con il quale con il passare del tempo tesserà una buona amicizia.
    Si registreranno nell’equipaggio della baleniera Pequod che ha come capitano Achab.
    A quanto pare però aleggia nell’aria una disgrazia e pende proprio sulla testa del capitano.
    Moby Dick è l’imponente e particolare balena bianca che vogliono catturare, ma non è per niente facile questa impresa perché prima di lui molti altri l’avevano tentata fallendo miseramente.
    L’equipaggio su Pequod dovrà andare incontro a tantissime peripezie se vorrà portare a casa la pelle.

    L’uomo anche in questo caso cercherà di lottare in tutti i modi contro le forze del male ed inoltre l’autore ci fa capire che abbiamo dei limiti e la forza di Madre Natura è sconfinata.

    Ve lo voglio consigliare e vi auguro buona lettura!

    ha scritto il 

  • 2

    Idealizzato troppo

    Con fatica sono arrivata a 251 pagine, poi ho lasciato. L'ho ripreso con lo scopo di finirlo, ma non ci sono riuscita. E' scritto egregiamente, assolutamente niente da dire, ma non cattura la mia atte ...continua

    Con fatica sono arrivata a 251 pagine, poi ho lasciato. L'ho ripreso con lo scopo di finirlo, ma non ci sono riuscita. E' scritto egregiamente, assolutamente niente da dire, ma non cattura la mia attenzione nonostante la fama mi abbia attirato tantissimo. Mi è sembrato un documentario sui vari tipi di balena e varianti si essa. Profondamente dispiaciuta e delusa.

    ha scritto il 

  • 4

    Un capolavoro della letteratura del XIX secolo

    Un pietra miliare della letteratura americana del XIX secolo, come sempre (o quasi) pressoché ignota ai suoi contemporanei. Impresa titanica per il traduttore – che oggi non può non confrontarsi con i ...continua

    Un pietra miliare della letteratura americana del XIX secolo, come sempre (o quasi) pressoché ignota ai suoi contemporanei. Impresa titanica per il traduttore – che oggi non può non confrontarsi con i precedenti.
    Lettura a tratti piacevole, ma spesso estenuante per la completezza e l’estensione della materia di cui tratta – la cetologia e la baleneria – infine premiata dall’ultima parte, quella del duello vero e proprio di Achab con la balena bianca, questa sì di valore assoluto. Per contro, molte pagine paiono invecchiate, per non parlare dell’ideologia che vi è alle spalle – la lotta tra l’uomo e la natura – ormai anacronistica e semmai intesa a ruoli rovesciati.
    Ciò riconosciuto, il libro di Melville resta pur sempre un capolavoro, al di là dei miti che ha creato e che comunque appartengono all’immaginario moderno.

    ha scritto il 

  • 4

    Vendetta!!!

    Un libro sul sentimento di vendetta che tutto corrode e su la Natura madre e matrigna di tutti gli uomini. Scritto magistralmente ma con una ventina di capitoli assolutamente ininfluenti!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Un'opera-mondo, un romanzo enciclopedico è la caccia alla balena Moby Dick, di cui Herman Melville fa raccontare le memorie all'unico superstite della baleniera guidata dal monomaniaco capitano Achab. ...continua

    Un'opera-mondo, un romanzo enciclopedico è la caccia alla balena Moby Dick, di cui Herman Melville fa raccontare le memorie all'unico superstite della baleniera guidata dal monomaniaco capitano Achab. Biologia marina ed evoluzionismo, storia dell'arte ed estetica dei colori (la purezza e la terribilità, la santità e la spettralità del bianco), teologia e meteorologia, filosofia ed economia, antropologia e culinaria, cantieristica e macelleria. Questi i mondi in cui naviga il libro di Melville, che però è e resta soprattutto un classico e appassionante racconto di una grande avventura.

    ha scritto il 

  • 1

    Abbandonato

    No, non si può. Arrivata a metà abbandono. Un polpettone che non trasmette niente, sembra un libro per ragazzini bisognosi di avventure. Forse l'ho letto nella traduzione sbagliata, non ho idea. Ma no ...continua

    No, non si può. Arrivata a metà abbandono. Un polpettone che non trasmette niente, sembra un libro per ragazzini bisognosi di avventure. Forse l'ho letto nella traduzione sbagliata, non ho idea. Ma non capisco come possa aver avuto tutto questo successo, dove stia tutta questa profondità di pensiero. Cedo, mi arrendo. Fucilatemi pure.

    ha scritto il 

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