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By Eric Puchner

(60)

| Hardcover | 9788863921502

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Book Description

Uno straziante, tenero e divertente ritratto di una famiglia sgangherata scritto dall'autore rivelazione della narrativa americana. Warren Ziller decide di trasferirsi con la sua famiglia in California alla ricerca di una vita più agiata, e apparente Continue

Uno straziante, tenero e divertente ritratto di una famiglia sgangherata scritto dall'autore rivelazione della narrativa americana. Warren Ziller decide di trasferirsi con la sua famiglia in California alla ricerca di una vita più agiata, e apparentemente sembra trovarla: in un quartiere residenziale vicino alla spiaggia nello splendore californiano degli anni Ottanta. Ma il sogno americano della famiglia Ziller viene bruscamente interrotto. Nonostante l'amore che nutrono l'uno per l'altro, Warren, sua moglie Camille e i loro tre figli si sono lentamente allontanati ritrovandosi a vivere vite parallele, distanti come satelliti. Ma peggio ancora, Warren ha perso tutti i risparmi di famiglia in un fallimentare investimento immobiliare: un "villaggio" di case prefabbricate nel bel mezzo del deserto. Quando il disastro economico irrompe gli Ziller sono costretti a trasferirsi in una delle casette prefabbricate di Warren ritrovandosi a vivere in una specie di villaggio fantasma. Da lì ecco scaturire una sorta di gioco al massacro che sgretolerà la facciata di "famiglia modello": dietro i perfetti twin-set della signora Ziller si nasconde infatti una profonda insoddisfazione, il figlio maggiore fidanzato ufficialmente con "la ragazza dei sogni" se la spassa di nascosto con la sorella ribelle di lei, la figlia adolescente se la fa con il "povero ragazzo messicano" e il piccolino di casa si ostina a vestirsi solo di arancione ...

19 Reviews

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  • 25 people find this helpful

    "Voglio la vita interessante come nei libri" disse Lyle, "Questo è il mio problema"

    La foto in copertina mi ha affascinato fin dalla prima volta che l’ho vista in miniatura su Anobii. E’ stato con il libro davanti a me però che ho potuto notare lo sfondo, distogliendo lo sguardo dal bambino che cavalca il triciclo come un cow-boy in ...(continue)

    La foto in copertina mi ha affascinato fin dalla prima volta che l’ho vista in miniatura su Anobii. E’ stato con il libro davanti a me però che ho potuto notare lo sfondo, distogliendo lo sguardo dal bambino che cavalca il triciclo come un cow-boy in un rodeo.
    Sullo sfondo c’è un deserto roccioso. In un posto simile Warren Ziller ha investito tutti i suoi risparmi e i soldi che erano destinati all'educazione dei propri figli. Questo libro racconta la sua storia, quella della moglie Camille e dei loro tre figli Dustin, Lilye e Jonas. Il fatto che i 49 capitoli siano tutti di una decina di pagine e che siano incentrati in modo alternato su ciascuno dei cinque familiari, agevola la lettura. Negli Ziller ho rivisto i Mulvaney di J.C. Oates, ma se il romanzo della Oates abbracciava un arco temporale trentennale, Eric Puchner si concentra sugli avvenimenti che vanno dall'estate del 1985 all'inverno del 1986.
    Ho trovato molto cinematografico il capitolo 16 (tutto il libro lo è, non mi stupirei se ne venisse tratto un film) per il quale l’autore fornisce anche la colonna sonora. Mi è piaciuto il contrasto fra la drammaticità della situazione raccontata e la spensieratezza della musica di quegli anni. Ecco la scaletta
    http://www.youtube.com/watch?v=bAOOstGvhqI
    http://www.youtube.com/watch?v=KFq4E9XTueY
    ma soprattutto
    http://www.youtube.com/watch?v=6wMeOSED5W8
    e poi subito dopo aver scritto:
    Una cosa l’aveva imparata però. Voleva vivere. Voleva saltare attraverso i getti dell’irrigatore. Voleva provare la cocaina. Voleva annusare un asciugamano appena uscito dall’asciugatrice. Voleva riavvolgere una cassetta usando il mignolo. Voleva gettare palle di neve su sciatori ignari dalla seggiovia. Voleva leggere l’Ulisse....
    http://www.youtube.com/watch?v=9ePIZugahFc
    Nella musica scelta c’è tutto lo spirito ’80, nelle aspirazioni di vita, quelle dello scrittore che sicuramente ha attraversato quegli anni durante la giovinezza. Non sono riuscito a trovare da nessuna parte il suo anno di nascita, ovunque c’è il medesimo trafiletto, quello che è anche sul suo sito web.
    Eric Puchner ha scritto un buon romanzo. Non è nè post nè moderno, è antico come questa riflessione, che in molti avevan già fatto prima dell'avvento del forno a microonde:
    Mise il timer a dieci minuti e si sedette ad aspettare." Hai tutta la vita davanti a te" , piaceva dire alla gente. In realtà non c'era molto tempo, un bip e la maggior parte di quello che avevi fatto era sbagliato

    27/03/14
    Leggendo i vostri commenti, mi è venuta voglia di linkare le due canzoni dei culture Club e di Cindy Lauper che avrei scelto io per musicare quella scena
    http://www.youtube.com/watch?v=JmcA9LIIXWw
    http://www.youtube.com/watch?v=PIb6AZdTr-A
    i luftballons e l’estate crudele invece, mi sembrano perfetti

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    Nood-Lesse said on Mar 25, 2014 | 21 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Un discreto libro attribubile al filone “fine del sogno americano”. L’andamento è un po’ quello di quelle commedie che, dopo un inizio brillante, virano sempre più verso l’amaro. Nel complesso un libro molto triste ma che evita i melodrammi. Buiono, ...(continue)

    Un discreto libro attribubile al filone “fine del sogno americano”. L’andamento è un po’ quello di quelle commedie che, dopo un inizio brillante, virano sempre più verso l’amaro. Nel complesso un libro molto triste ma che evita i melodrammi. Buiono, ma gli manca sempre qualcosa per essere ottimo.

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    Celeste said on Mar 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho preso questo libro attirata dalla promessa che la storia sarebbe stata tosta, ma raccontata con un tono piuttosto leggero. Non è così! Ci sono delle situazioni che fanno sorridere, ma non è nulla rispetto alla drammaticità di ciò che viene raccont ...(continue)

    Ho preso questo libro attirata dalla promessa che la storia sarebbe stata tosta, ma raccontata con un tono piuttosto leggero. Non è così! Ci sono delle situazioni che fanno sorridere, ma non è nulla rispetto alla drammaticità di ciò che viene raccontato. Situazioni davvero pesanti, tanto quanto il libro che è stampato con una carta dal peso specifico notevole.
    A proposito dell'edizione, purtroppo è parecchio scadente. Spesso ci sono intere pagine in cui i caratteri sono sdoppiati e rendono difficile la lettura.
    Sconsigliato a chi è depresso.

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    Abc said on Jan 29, 2014 | 5 feedbacks

  • 1 person finds this helpful


    Il brusco risveglio dal sogno americano.
    Un’immagine di famiglia all’apparenza perfetta. il desiderio di arrivare oltre, di superare i modesti confini di una vita convenzionale per assaporare l’ebbrezza di un’esistenza esaltante benché ai limiti ...(continue)


    Il brusco risveglio dal sogno americano.
    Un’immagine di famiglia all’apparenza perfetta. il desiderio di arrivare oltre, di superare i modesti confini di una vita convenzionale per assaporare l’ebbrezza di un’esistenza esaltante benché ai limiti del rischio economico.
    E, inevitabile, il tracollo finanziario, con la deriva di un naufragio esistenziale.
    Il fallimento che, come un’onda gigantesca e impossibile da cavalcare, travolge le vite dei protagonisti rivelando le coscienze, sfigurando gli animi con la forza straziante del senso di colpa e mostrando la verità dei sentimenti.
    Un romanzo lucidissimo sulle dinamiche relazionali, sulla forza manipolatrice e seduttiva dell’agiatezza, sulla drammatica ipocrisia sottesa alla volontà di misurare la felicità con il benessere materiale.
    Un romanzo scritto magistralmente, così tristemente lucido in alcuni passaggi da apparire quasi claustrofobico.

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    Ari said on Sep 19, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    “ Fantasticoso ! “

    Amaramente divertente !
    L’ossimoro esprime , e sintetizza al massimo , le impressioni riportate dalla lettura di questo riuscito romanzo d’esordio del giovane Eric Puchner - che nonostante probabili origini europee è sicuramente americano sino al mi ...(continue)

    Amaramente divertente !
    L’ossimoro esprime , e sintetizza al massimo , le impressioni riportate dalla lettura di questo riuscito romanzo d’esordio del giovane Eric Puchner - che nonostante probabili origini europee è sicuramente americano sino al midollo - che entra con grande acutezza nel disagio relazionale che si insinua in maniera strisciante , dilagando poi senza che nessuno riesca a porvi rimedio , in una famiglia americana “modello” dove ovviamente non manca neppure un simpaticissimo cane dal nome pomposo di Mr. Leonard.
    Divertente perché il modo spigliato e disinvolto dell’autore nell’esporre le situazioni e tirare fuori il lato comico anche in quelle più assurde e scabrose riesce immancabilmente a suscitare una risata spontanea un po’ come quella , peraltro del tutto fuori luogo , che ci scappa qualche volta nell’assistere al capitombolo di qualcuno.
    Ma è soprattutto amaro , a tratti disperato , quando percorre impietosamente il cammino a ritroso della famiglia Ziller che da una realtà fatta di una bella casetta in una zona esclusiva con tanto di guardiano in mezzo ad altre tutte uguali attorniata da prati curati , da piscine , da campi da tennis , con la spiaggia a due passi e da gente perennemente abbronzata e spensierata con l’unica preoccupazione di trascorrere lietamente le giornate , a causa di un improvvido investimento immobiliare si ritrova nella necessità di dover ridimensionare pesantemente la propria vita .
    Insomma uno stato di benessere , così frequentemente smaccato in California che più di altri stati esprime lo stereotipo del “Grande Paese” che offre a tutti una possibilità di emergere , che all’improvviso viene a mancare perché gli Ziller in questione fanno parte di quell’altra America , quella di coloro che hanno cavalcato l’onda solo per poco e che alla fine non ce l’hanno fatta .
    E ciò innesca una reazione che sfugge da ogni possibilità di controllo .
    E così si prova un’umana compassione per la manifesta incapacità del padre Warren nell’assistere impotente al proprio fallimento , come imprenditore e come uomo , al dileguarsi dello “status” faticosamente conquistato , ma soprattutto al progressivo distacco della moglie Camille ed allo sgretolarsi dell’intero suo rapporto con i tre figli Dustin , Lyle e del piccolo Jonas che a mio giudizio spicca di gran lunga su tutti gli altri personaggi.
    L’emblematico sfaldarsi di una famiglia i cui componenti , pur volendosi bene , non sono in grado di dialogare se non in modo sempre più rarefatto scivolando verso l’incomprensione e verso una progressiva mancanza di complicità , di quella che funziona da collante e che permette di affrontare anche le situazioni più critiche , celebrando così , lentamente ma inesorabilmente nella pressoché totale impassibilità , un destino di perdenti.
    Un bel romanzo che è anche un vademecum dello “junk food” americano (ma la pubblicità così esplicita non dovrebbe essere proibita ? ) in cui non mancano neppure alcun refusi tipografici , ma scritto molto bene , che mi è piaciuto molto , e con un grandissimo e toccante capitolo finale .

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    Jimmy said on Jul 28, 2013 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Stupefacentemente splendido. Bevuta ogni parola, ogni frase, ogni situazione. Rispecchiata in ogni personaggio.
    Degno di essere paragonato a 'Le Correzioni'.
    Peccato che nessuno ne parli.....
    Devo andare a cercare l'anobiano che mi ha fatto conoscere ...(continue)

    Stupefacentemente splendido. Bevuta ogni parola, ogni frase, ogni situazione. Rispecchiata in ogni personaggio.
    Degno di essere paragonato a 'Le Correzioni'.
    Peccato che nessuno ne parli.....
    Devo andare a cercare l'anobiano che mi ha fatto conoscere questo romanzo grazie alla sua recensione per esprimergli gratitudine!
    Ah, dimenticavo! Ve lo consiglio se vi piace guardare la realtà della famiglia 'media', ma non mediocre!

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    Carolindia (Una promessa della recensione libraria stroncata da Anobii!) said on Jun 24, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (60)
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  • Hardcover 472 Pages
  • ISBN-10: 8863921504
  • ISBN-13: 9788863921502
  • Publisher: Cult
  • Publish date: 2012-05-xx
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