Moll Flanders

(Classic Fiction)

By

Publisher: Naxos Audiobooks Ltd.

3.6
(2100)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) Italian , German , Spanish , Catalan , Portuguese , Dutch

Isbn-10: 9626340088 | Isbn-13: 9789626340080 | Publish date:  | Edition Abridged

Also available as: Paperback , Hardcover , Mass Market Paperback , School & Library Binding , Audio Cassette , Others , Library Binding , Softcover and Stapled , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Do you like Moll Flanders ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Tor Classics are affordably-priced editions designed to attract the young reader. Original dynamic cover art enthusiastically represents the excitement of each story. Appropriate "reader friendly" type sizes have been chosen for each title-offering clear, accurate, and readable text. All editions are complete and unabridged, and feature Introductions and Afterwords.This edition of Moll Flanders includes a Foreword, Biographical Note, and Afterword by Nancy Springer.The conditions of Moll Flanders' birth could not have been more depressing. Her mother was a petty thief who was caught and sent to the notorious Newgate prison in London. It was in that prison that Moll was born. Deemed an orphan, Moll was later sent to apprentice as a servant with a respectable family. Moll has designs on a life better than serving others. But as she discovers, independence and fortune are not easy to come by. A string of dreadful misfortunes--including five luckless marriages--force Moll into the streets, where her only means of support is a life of crime.But Moll refuses to give up: she will succeed!Moll Flanders is a triumphant portrait of a strong-willed woman determined to make her own way in eighteenth-century England.
Sorting by
  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Puritano l'autore, picaresco e moralistico il testo

    Il racconto è fatto in prima persona e Defoe, giocoliere della penna, sembra investirsi talmente del carattere della narratrice-protagonista da indurre quasi il lettore a credere di trovarsi di fronte ...continue

    Il racconto è fatto in prima persona e Defoe, giocoliere della penna, sembra investirsi talmente del carattere della narratrice-protagonista da indurre quasi il lettore a credere di trovarsi di fronte a un'autentica autobiografia. Moll Flanders racconta le sue poco onorevoli avventure con tanta naturalezza e semplicità, con una così completa assenza di senso morale, malgrado le piccole prediche moralistiche introdotte qua e là per mitigare lo sdegno del lettore ed esprimere, in qualche modo, le considerazioni personali dell'autore, con un tale tono e di aderenza ai fatti, da balzar viva agli occhi del lettore, in tutta la colorita e sfrontata amoralità di un'autentica ladra e prostituta che, ravvedutasi per metà, provveda ora a raccontare, con un po' di vergogna e molta innocente vanteria, le mirabolanti avventure di una vita travagliata. In contrasto con il tono quasi distratto con cui sono narrati i suoi amori, con il supremo disinteresse con il quale Moll narra di aver messo al mondo e sistemato in qualche modo un figlio dopo l'altro, le imprese ladresche e truffaldine sono narrate con una straordinaria e quasi tecnica dovizia di particolari. Molte di queste imprese sono improntate a un cinismo ripugnante ; ma l'indignazione è lasciata al lettore: il tono del racconto non varia, sia che si tratti della truffa ai danni di un ubriacone che si trascina in una camera di una locanda l'ormai vecchia ladruncola, sia che si tratti del furto compiuto ai danni di una povera vedova che cerca di salvare qualche oggetto dalla sua casa in fiamme. Mola è dunque un mostro? No, Defoe è troppo abile e geniale per supporre che la storia di un mostro possa interessare i suoi lettori: Moll è una persona vera, e come le persone vere ha talvolta sprazzi di bontà e senso morale. Ma la passione predominante nella vita di Moll Flanders è quella dell'accumular denaro. Defoe ci apre sotto gli occhi il libro mastro della contabilità di una ladra: questo colpo mi ha fruttato tanto, quello è stato poco proficuo, quell'altro ancora ha avuto un risultato mediocre. Anche le sue avventure matrimoniali si traducono tutte in soldoni. Avida, ma non ingenerosa, la ladra sacrificherà però buona parte delle sue mal acquistate ricchezze per salvare dalla forca e portare con sé nella deportazione delle colonie americane uno dei suoi mariti, fortunosamente ritrovato in prigione. Intorno alla protagonista si muovono figure altrettanto verosimili e convincenti, come la mezzana levatrice manutengola che Moll chiama affettuosamente "la mia governante", i mariti un po' gonzi e un po' imbroglioni che Moll prende e lascia con sublime indifferenza, i compagni di ladrocinio, le avventure alle quali Moll si affianca e alle quali l'accomuna la ricerca affannosa di espedienti per mantenersi e sfuggire alla miseria. Questo mondo di avventuriere, di ladri, di marinai in cerca d'imbarco, di deportati alle colonie che finiscono col costruirsi una nuova vita dignitosa nelle terre del nuovo mondo è caratteristico dell'Inghilterra dello scorcio del Seicento, così pieno di fermenti e di avventure, e lascia intravedere alcuni di quei caratteri di coraggio, di abilità, di indomita elasticità che sono caratteristici di un popolo in avventurosa ascesa. Una prosa azzardata, un romanzo deciso, spietato, attendibile, convincente, persuasivo, plausibile, vitale. Defoe infatti consegna alla stampa un'opera in cui preferisce evitare l'analisi psicologica e le recondite ragioni dell'agire dei personaggi preferendo di gran lunga l'aspetto pratico dell'esistenza in cui è del tutto assente ogni traccia di moralità.

    said on 

  • 4

    Indecisa sul giudizio del libro..

    Erano altri tempi e forse non c'era questa grossa sensibilità rivolta all'infanzia. Non sono riuscita a capire se avrei dovuto provare ribrezzo o ammirazione verso questa donna che vuole essere una si ...continue

    Erano altri tempi e forse non c'era questa grossa sensibilità rivolta all'infanzia. Non sono riuscita a capire se avrei dovuto provare ribrezzo o ammirazione verso questa donna che vuole essere una signora, cioè indipendente. Quando ha le possibilità effettive di fare lavori di sartoria o comunque onesti e mantenere un po' i figli li abbandona e va a sedurre uomini e a cercare altri problemi. Infine nelle ultime pagine si trasforma in una vecchietta pentita.Non è convincente. Si pente in punto di morte e la sua penitenza non mi sembra così reale, mi sembra solo legata alla paura di morire come una persona disonesta.

    said on 

  • 3

    Succedono un sacco di cose, ma sono descritte tutte come se fossero la lista della spesa, così non si crea nessuna empatia con i personaggi, assolutamente sciapi e monodimensionali e le vicende, bench ...continue

    Succedono un sacco di cose, ma sono descritte tutte come se fossero la lista della spesa, così non si crea nessuna empatia con i personaggi, assolutamente sciapi e monodimensionali e le vicende, benché spesso eclatanti, non suscitano nessuna curiosità. Una noia mortale, non c'è la facevo più.

    said on 

  • 2

    ....

    ...grandissima delusione...pensavo che Moll flanders stesse a Defoe come Isabel Archer sta a Henry James..invece incappo in un personaggio insulso, antipatico che ha lo spessore psicologico di un fiam ...continue

    ...grandissima delusione...pensavo che Moll flanders stesse a Defoe come Isabel Archer sta a Henry James..invece incappo in un personaggio insulso, antipatico che ha lo spessore psicologico di un fiammifero.
    altro che femminista ante litteram...Moll Flanders è una donna che non determina quasi mai il proprio destino ma che piuttosto si lascia travolgere dagli eventi. una che in buona sostanza voleva solo fare un buon matrimonio e che si ritrova col culo per terra.
    l'unico pregio del libro è la scorrevolezza, ma anche stilisticamente lascia molto a desiderare.

    said on 

  • 2

    L'epopea di una donna che cambia cinque mariti come fossero paia di scarpe e che passa ad essere ladra, poi prostituita ed infine galeotta, così come lo era stata la madre. Una storia lunghissima, ete ...continue

    L'epopea di una donna che cambia cinque mariti come fossero paia di scarpe e che passa ad essere ladra, poi prostituita ed infine galeotta, così come lo era stata la madre. Una storia lunghissima, eterna che ha la presunzione di essere realista, ma che è tutto fuorché verosimile. Moll è un personaggio interessante, contraddittorio e forse per questo affascinante, ma molto poco credibile. Un romanzo con troppa carne al fuoco.

    said on 

  • 1

    Bocciato

    Capisco l'intento di Defoe di delineare la figura di un'antieroina con intento pedagogico, ma il personaggio è odioso, non fa che autocommiserarsi ed è assistita da una fortuna sfacciata e poco credib ...continue

    Capisco l'intento di Defoe di delineare la figura di un'antieroina con intento pedagogico, ma il personaggio è odioso, non fa che autocommiserarsi ed è assistita da una fortuna sfacciata e poco credibile. Per non parlare della sua redenzione finale, sbrigata in poche pagine e giunta all'improvviso, del tutto slegata dal resto della narrazione. Inoltre (non so se sia un problema della mia traduzione) ma ho trovato lo stile troppo asciutto e semplicistico, poco letterario.

    said on 

  • 4

    Un romanzo settecentesco ...

    ... in cui l'azione è tutto. Una testimonianza intelligente della mentalità capitalistica che si afferma, degli albori di un mondo i cui orizzonti sono costituiti dal denaro e dall'utile e in cui perf ...continue

    ... in cui l'azione è tutto. Una testimonianza intelligente della mentalità capitalistica che si afferma, degli albori di un mondo i cui orizzonti sono costituiti dal denaro e dall'utile e in cui perfino il pentimento ha i suoi limiti dettati dalla convenienza. Deliziosamente ambigua la posizione dell'autore in merito.

    said on 

  • 3

    Ho avuto la sfortuna di leggere questo libro dopo aver visto il film, che è molto bello, ma col libro c'entra poco, quindi mi aspettavo tutta un'altra cosa. Il personaggio è abbastanza odioso, ma ogni ...continue

    Ho avuto la sfortuna di leggere questo libro dopo aver visto il film, che è molto bello, ma col libro c'entra poco, quindi mi aspettavo tutta un'altra cosa. Il personaggio è abbastanza odioso, ma ogni volta che faceva qualcosa pensavo che avevano dato il suo nome alla moglie di Ned Flanders nei Simpson. Tutto sommato l'accopiata mi ha divertita. E' la storia della sopravvivenza di una donna con vicende alterne di sfortune e fortune.

    said on 

Sorting by