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Molto forte, incredibilmente vicino

By Jonathan Safran Foer, M. Bocchiola (Translator)

(4608)

| Hardcover | 9788882466114

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Book Description

A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: "C'è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto controllo". È l'11 settembre 2001. Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrapContinue

A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: "C'è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto controllo". È l'11 settembre 2001. Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrappa per riallacciare il rapporto troncato e per compensare un vuoto affettivo che neppure la madre riesce a colmare. Inizia un viaggio nella città alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porterà a dare finalmente risposta all'enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sarà soprattutto l'incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita.

Critics

  • Molto forte, incredibilmente vicino

    La trama e le recensioni di "Molto forte, incredibilmente vicino", romanzo di Jonathan Safran Foer. A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: "C'è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto cont ... (read full critics)

    Qlibri published on Wed, 24 Nov 2010

62 Reviews

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  • 11 people find this helpful

    E il cuore mi va in pezzi, certo, in ogni momento di ogni giorno, in più pezzi di quanti compongano il mio cuore, non mi ero mai considerato di poche parole, tanto meno taciturno, anzi non avevo proprio mai pensato a tante cose, ed è cambiato tutto, la distanza che si è incuneata fra me e la mia ... (continue)

    E il cuore mi va in pezzi, certo, in ogni momento di ogni giorno, in più pezzi di quanti compongano il mio cuore, non mi ero mai considerato di poche parole, tanto meno taciturno, anzi non avevo proprio mai pensato a tante cose, ed è cambiato tutto, la distanza che si è incuneata fra me e la mia felicità non era il mondo, non erano le bombe e le case in fiamme, ero io, il mio pensiero, il cancro di non lasciare mai la presa, l'ignoranza è forse una benedizione, non lo so, ma a pensare si soffre tanto, e ditemi, a cosa mi è servito pensare, in che grandioso luogo mi ha condotto il pensiero? Io penso, penso, penso, pensando sono uscito dalla felicità un milione di volte, e mai una volta che vi sia entrato.

    (2008)
    Un altro di quei libri che non saprei davvero come classificare nella mia lista personale.
    E' una storia originalissima, che contiene molte altre storie, tutte affascinanti e particolari.
    Ma è anche una storia che ho letto con difficoltà, non perché fosse una lettura dolorosa e sofferta -o perlomeno non è stato questo il motivo del mio rallentamento-. Semplicemente, se prendevo a leggere, finivo un centinaio di pagine in un'ora, ma se smettevo... difficilmente provavo il desiderio di riprendere il libro in mano. Non mi ha appassionato così tanto come avrebbe dovuto: eppure i personaggi sono ben caratterizzati e decisamente originali (io ho adorato in particolar modo i nonni di Oskar), la struttura del libro è splendida e innovativa (vi sono pagine bianche, pagine che contengono solo una frase, pagine di foto), frasi e immagini talmente belle da far piangere, che mi hanno trasmesso sensazioni simili a quelle provate nella lettura di uno dei miei libri preferiti, Oceano Mare.
    Eppure...
    Comunque credo che Foer sia un autore che merita di essere letto.
    Niente affatto banale, sincero, veramente originale, nella forma e nella sostanza.
    Riporterei citazioni lunghe pagine intere, perché alcuni passaggi sono veramente bellissimi.
    Prima o poi lo rileggerò, sperando di riuscire ad apprezzarlo appieno.

    Non ci si può difendere dalla tristezza senza difendersi dalla felicità.

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    Elisewin said on Sep 21, 2008 about the Paperback edition | 4 feedbacks

  • 9 people find this helpful

    "Ecco il senso di tutto quello che ho cercato di dirti, Oskar. E' sempre necessario."

    Alcuni libri non riesci a descriverli a parole, perché le emozioni le cancellano, o meglio, le soffocano. Alcuni libri sono apnea, libri in cui certe pagine diventano respiro, altre diventano vita, e qualcuna ti porta al limite togliendoti l'aria, facendoti sentire la mancanza, per poterti spingere ... (continue)

    Alcuni libri non riesci a descriverli a parole, perché le emozioni le cancellano, o meglio, le soffocano. Alcuni libri sono apnea, libri in cui certe pagine diventano respiro, altre diventano vita, e qualcuna ti porta al limite togliendoti l'aria, facendoti sentire la mancanza, per poterti spingere fin dove non hai più nessuna necessità se non quella, di ricominciare a respirare, lì dove c'è l'unico posto dove puoi prenderla quell'aria. Alcuni libri ti insegnano che quel respiro non è solo il tuo, ti fanno capire che lo dividi a metà, e che se ti manca l'aria, allora mancherà anche a chi la divide con te, ed è allora che senti il bisogno di prenderne sempre di più, prenderla anche per chi quell'aria deve dividerla con te. Ma quel bisogno cerchi anche di tenerlo insoddisfatto il più possibile, perché sentirlo è come se fosse cercare quella metà del tuo respiro, è come cercarla per sentirla vicina, è come se ti tenesse compagnia ciò che più di tutto fa della tua vita la tua vita, il tuo respiro, e tu lo dividi a metà.
    E allora capisci anche che, alcuni libri è difficile descriverli, non perché alle parole manca l'aria, ma perché di quelle parole te ne manca sempre una dopo la tua, c'è quel buco d'aria tra una tua parola e l'altra, che si riempie solo col respiro di chi l'aria la divide con te.

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    Ale?!? e.. said on Feb 11, 2012 about the Paperback edition | 6 feedbacks

  • 4 people find this helpful

    credo che la migliore cosa che posso dire su questo libro è che le ultime pagine le ho letto su un bus a Roma, pieno di gente, e mentre terminavo il racconto piangevo e se avete letto il libro sapete il perchè e se non lo avete letto, beh dovreste farlo.

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    marcozeni said on Jan 13, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • La Cura è sempre dietro l'angolo. Anche quando sembra separarci da essa la necessità aprire tutte le serrature di New York. Con pazienza e fantasia, l'unica cosa da fare è armarsi di tamburello e aprirle una per una, nessuna esclusa, in ordine alfabetico. La Cura (sempre con la lettera maiuscola) n ... (continue)

    La Cura è sempre dietro l'angolo. Anche quando sembra separarci da essa la necessità aprire tutte le serrature di New York. Con pazienza e fantasia, l'unica cosa da fare è armarsi di tamburello e aprirle una per una, nessuna esclusa, in ordine alfabetico. La Cura (sempre con la lettera maiuscola) non si farà attendere, se speranza e immaginazione guideranno la ricerca, e quando questa sarà conclusa apparirà davanti ai nostri occhi ciò che credevamo di aver perduto: molto forte, incredibilmente vicino.

    Chiunque a nove anni si sia addormentato inventando francobolli al gusto crème brulée non potrà che adorare questo libro: risponde alle richieste di avventura e amore che il bambino che è in noi continua a inoltrare senza curarsi delle brutture e delle storture del mondo che ci circonda.

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    Miriam Ashby said on Feb 13, 2012 | Add your feedback

  • 1 person find this helpful

    " E dei piccoli microfoni? Tipo che tutti ne inghiottiamo uno, e loro diffondono i suoni del nostro cuore grazie a piccoli autoparlanti che potremmo tenere nella tasca della salopette? [...] La domanda assurda che mi faccio è se i cuori di tutti cominciassero a comincerebbero a battere contempo ... (continue)

    " E dei piccoli microfoni? Tipo che tutti ne inghiottiamo uno, e loro diffondono i suoni del nostro cuore grazie a piccoli autoparlanti che potremmo tenere nella tasca della salopette? [...] La domanda assurda che mi faccio è se i cuori di tutti cominciassero a comincerebbero a battere contemporaneamente [...] sarebbe davvero assurdo, a parte che il posto dell'ospedale dove nascono i bambini farebbe tin-tin come un lampadario di cristallo in una casa galleggiante, perchè i bambini non avrebbero ancora avuto il tempo di sincronizzare i battiti"

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    Laura-St. Jimmy said on Feb 11, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

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9788882466114 Hardcover €18.00 €15.84 IBS.IT
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