Molto rumore per nulla

Di

Editore: Newton & Compton (Tascabili economici Newton)

4.2
(2087)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: 887983052X | Isbn-13: 9788879830522 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maura Del Serra ; Contributi: Tommaso Pisanti

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Narrativa & Letteratura , Studio di Lingue Straniere , Umorismo

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Descrizione del libro
Scritta sullo scorcio del XVI secolo, alla fine della fase giovanile della produzione shakespeariana e congenere alle altre tre "commedie romantiche" o tragicommendie coeve (Il mercante di Venezia, Come vi piace, La dodicesima notte), Molto rumore per nulla è improntata a un fresco gioco scenico che decanta in accenti lirici e meditativi la consumata eleganza della scenografia verbale. Prendendo spunto dalla commedia cortese dalla novellistica italiana, fonde i succhi compositi dell'arguzia concettistica con quelli sapidi della farsa popolare. Ne risulta una polifonia lirica brillante e persuasiva, che ritrae con mano inimitabile il gioco dei sentimenti e dei destini.
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  • 3

    Il titolo, Molto strepito per nulla, è probabilmente il commento più caustico che è possibile fare sulla commedia. Tutti i personaggi si arrabattano e si affannano - si fa per dire - incessantemente ( ...continua

    Il titolo, Molto strepito per nulla, è probabilmente il commento più caustico che è possibile fare sulla commedia. Tutti i personaggi si arrabattano e si affannano - si fa per dire - incessantemente (il molto strepito, il much ado), e per cosa?, per dei matrimoni e dell'amore (il nulla, il nothing). Questo è lampante nel personaggio di Don John, fratello bastardo, con il suo inutile piano di mandare a monte le nozze di Claudio. Inutile per tre motivi: 1 perché fallisce; 2 perché non ha manco delle vere e proprie conseguenze su di lui, se non posticce; 3 perché fatto quasi per capriccio, tanto per, una bizza.
    Per tutta l'opera, come d'altronde per gran parte delle Commedie di Shakespeare, scorre una profonda vena di nichilismo. Ma, in questo caso, il nichilismo non si accompagna a nessun senso di smarrimento o confusione, quanto più a una briosa sensazione che la definizione dei rapporti sta tutta in mano agli uomini. Non a caso, il trucco di Ero e Ursula per far innamorare Beatrice, fa sì che loro prendano il posto di Cupido: "Se è così, vuol dire che l'amore se ne va a casaccio: e Cupido ne uccide alcuni con le frecce, altri con le trappole".
    Tutta la Commedia si basa, inoltre, sul fatto che noi siamo ciò che gli altri dicono che noi siamo. Tutta la storia della reputazione rovinata di Ero. E fin qui la cosa è pacifica. E anche piuttosto scontata. Ovvia. La realtà non esiste, sono gli altri che la determinano. Ok. Ma ciò che aggiunge e mostra tutta la deliziosa storia d'amore fra Beatrice e Benedick è che noi scegliamo volontariamente, in fondo, di aderire a questa messa in scena. La dichiarazione finale d'amore fra i due è un cedimento al ruolo di innamorati in cui li hanno messi gli altri. E, sia chiaro, funziona. Beatrice e Benedick insieme sono perfetti. Ecco, a proposito, un altro aspetto importante della Commedia: Benedick e Beatrice prima di tutto amano nell'altro il fatto che siano amati. E quindi amano se stessi, per come pensano che l'altro lo veda. Benedick in Beatrice ama Benedick. E Beatrice in Benedick ama Beatrice. Per questo, nonostante cedano alla messa in scena, nessuno dei due snatura la propria identità, ma anzi continuano imperterriti nel proprio rimpiattino.
    In Molto strepito per nulla, lo strepito è sempre allegro, chiassoso, e in fondo giocoso anche nei momenti di maggior tragedia, così come il nulla, in fondo, non è un abisso spaventevole o cupo, tutt'altro, è il riconoscere che, alla fin fine, non è altro che un gioco.

    ha scritto il 

  • 5

    Non c'è mai stata una passione simulata che s'avvicinasse alla verità della passione come la sua.

    Un'altra meravigliosa commedia, ma in fin dei conti che gli si può dire al Bardo?

    ha scritto il 

  • 5

    "Del resto, che cosa ci si aspetta da Shakespeare? Non stiamo qui troppo a parlarne, sarebbe... molto rumore per nulla."

    Recensione completa su http://bookshelf54.blogspot.it/2016/02/william-shakespea ...continua

    "Del resto, che cosa ci si aspetta da Shakespeare? Non stiamo qui troppo a parlarne, sarebbe... molto rumore per nulla."

    Recensione completa su http://bookshelf54.blogspot.it/2016/02/william-shakespeare-molto-rumore-per.html

    ha scritto il 

  • 3

    Morta al momento stesso in cui veniva accusata - così si dovrà sempre dire - lei sarà pianta, compatita, scusata da chiunque lo sappia; Perchè così succede: non si apprezza il valore di quel che abbia ...continua

    Morta al momento stesso in cui veniva accusata - così si dovrà sempre dire - lei sarà pianta, compatita, scusata da chiunque lo sappia; Perchè così succede: non si apprezza il valore di quel che abbiamo mentre ne godiamo, ma appena lo perdiamo e ci manca, lo sopravvalutiamo, e gli troviamo il pregio che il possesso rendeva invisibile, fino a che era nostro.

    ha scritto il 

  • 5

    Shakespeare non delude mai, splendidi Benedetto e Beatrice!

    Nota dell'edizione newton:
    - An old, an old instance, Beatrice, that lived in the time of good neighbours
    - Massima vecchia, Beatrice, vecch ...continua

    Shakespeare non delude mai, splendidi Benedetto e Beatrice!

    Nota dell'edizione newton:
    - An old, an old instance, Beatrice, that lived in the time of good neighbours
    - Massima vecchia, Beatrice, vecchia: del tempo che Berta filava.
    perchè? no, ormai ho smesso di chiedermi il perchè delle traduzioni..

    ha scritto il 

  • 4

    "Non c'è mai stato un filosofo che potesse pazientemente sopportare il mal di denti"

    Superba rappresentazione vista al Silvano Toti Globe Theatre di questa commedia semplicemente esilarante e allo ste ...continua

    "Non c'è mai stato un filosofo che potesse pazientemente sopportare il mal di denti"

    Superba rappresentazione vista al Silvano Toti Globe Theatre di questa commedia semplicemente esilarante e allo stesso tempo profondissima! Un plauso infinito a tutta la compagnia!

    ha scritto il 

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