Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano

Di

Editore: e/o

4.0
(1300)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 105 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Inglese , Finlandese , Spagnolo , Galego , Farsi , Danese , Olandese

Isbn-10: 887641858X | Isbn-13: 9788876418587 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , eBook

Genere: Education & Teaching , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

Ti piace Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Un relatillo corto del tipo “tó er mundo é güeno”

    Algunos libros, lo mejor que tienen es que son tan cortos, que por mucho que puedan defraudarte nunca tendrás la sensación de haber perdido el tiempo. Eso me ha pasado con este librillo que se lee en un par de horas.
    Se trata de la típica historia del adolescente que encuentra a un “mentor” ...continua

    Algunos libros, lo mejor que tienen es que son tan cortos, que por mucho que puedan defraudarte nunca tendrás la sensación de haber perdido el tiempo. Eso me ha pasado con este librillo que se lee en un par de horas.
    Se trata de la típica historia del adolescente que encuentra a un “mentor”, un adulto bondadoso y sabio (ya se sabe, eso de que “más sabe el diablo por viejo…”) que le asesora y le guía. Vamos, como en Karate Kid (“dar cera, pulir cera”) o en decenas de otros libros y películas, el típico esquema que siempre funciona.
    Y… ¡nada más! No hay más. Un pelín (pero pelín-pelín, porque la extensión no da para más) de filosofía vital barata, un pelín de sutiles apuntes anti extremismos religiosos (judío y musulmán como amigos íntimos), y alguna que otra anecdotilla y algún pequeño toque de humor. Y ya está, se acabó el libro. Supongo que con una sonrisa en los labios y cierta sensación de bienestar para algunos, y una sensación de “pues ya está, hala, a por otro” para otros, entre los que me incluyo. Porque todo esto ya lo tenía muy visto, aún antes de haberlo leído…
    En resumen, se trata, desde mi punto de vista, de una lectura agradable y cortita, pero con poca esencia y con una base argumental mil veces vista, aunque sea bajo otras formas. A mí, la verdad, me ha dejado frío.

    ha scritto il 

  • 3

    Quello che tu dai, Momo, è tuo per la vita; e quello che che non dai è perduto per sempre: questo è l'insegnamento che l'undicenne Mosè/Momo in cerca di amore riceve in eredità da monsieur Ibrahim, l'arabo della Mezzaluna d'oro. Il vecchio saggio ed il giovane incompreso: storia di una tenera ami ...continua

    Quello che tu dai, Momo, è tuo per la vita; e quello che che non dai è perduto per sempre: questo è l'insegnamento che l'undicenne Mosè/Momo in cerca di amore riceve in eredità da monsieur Ibrahim, l'arabo della Mezzaluna d'oro. Il vecchio saggio ed il giovane incompreso: storia di una tenera amicizia che va oltre i paletti imposti dalla religione o dall'età...perché le divisioni nascono dall'isolamento e l'isolamento porta all'infelicità. L'idea è buona anche se sviluppata in modo piuttosto accelerato, trattandosi di un racconto abbastanza breve. L'unica nota per me stonata (e dico stonata ma intendo squallida) è l'immagine delle prostitute associate al ragazzino di 11 anni...da quando l'infanzia finisce così presto?

    ha scritto il 

  • 5

    Non so se gli scritti di Schmitt siano da definirsi racconti lunghi o romanzi brevi ma so per certo che sono dei piccoli e perfetti capolavori.

    "O-oh, Momo, siamo tra i ricchi: guarda, ci sono dei cassonetti."
    "E allora?"
    "Quando vuoi sapere se il posto dove ti trovi é ricco o ...continua

    Non so se gli scritti di Schmitt siano da definirsi racconti lunghi o romanzi brevi ma so per certo che sono dei piccoli e perfetti capolavori.

    "O-oh, Momo, siamo tra i ricchi: guarda, ci sono dei cassonetti."
    "E allora?"
    "Quando vuoi sapere se il posto dove ti trovi é ricco o povero, guarda la spazzatura. Se non vedi immondizia né pattumiere, vuol dire che é molto ricco. Se vedi pattumiere ma non immondizia, é ricco. Se l'immondizia é accanto alle pattumiere, non é né ricco né povero: è turistico. Se vedi l'immondizia e non le pattumiere, é povero. E se c'é la gente che abita in mezzo ai rifiuti, vuol dire che é molto, molto povero. Qui sono ricchi."
    "Beh, siamo in Svizzera!"

    ha scritto il 

  • 4

    E' una favola e come tale secondo me va presa.
    Narra le vicende di Mosè, adolescente ebreo abbandonato dalla madre in tenera età e poi dal padre, e di Mensieur Ibrahim, musulmano e titolare di una drogheria .
    La solitudine e il bisogno di essere amato da una parte e la saggezza e una ...continua

    E' una favola e come tale secondo me va presa.
    Narra le vicende di Mosè, adolescente ebreo abbandonato dalla madre in tenera età e poi dal padre, e di Mensieur Ibrahim, musulmano e titolare di una drogheria .
    La solitudine e il bisogno di essere amato da una parte e la saggezza e una ricca vita interiore dall'altra si incontrano e con poche parole intrecciano i loro destini in un quartiere della periferia parigina dove povertà e degrado fanno da cornice ad una storia molto toccante e poetica anche se non priva di ironia.
    Il punto di forza di questo breve racconto sta nell'approccio alle questioni di fede: la religione non come un modo d'essere che ci definisce di fronte agli altri (e che si contrappone agli altri), ma come strumento personale di crescita e di conoscenza interiore, come approccio positivo alla vita.Come ricerca di un armonia con ciò che ci circonda : come i dervisci che ruotando perdono tutti i punti di riferimento e "diventano fiaccole che si consumano in un grande fuoco".

    ha scritto il 

Ordina per