Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano

Di

Editore: e/o

4.0
(1324)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 105 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Inglese , Finlandese , Spagnolo , Galego , Farsi , Danese , Olandese

Isbn-10: 887641858X | Isbn-13: 9788876418587 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , eBook

Genere: Education & Teaching , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

Ti piace Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Mi dispiace, infine, che ne Monsieur Ibrahim e i Fiori del Corano nasce un'amicizia particolare quanto improbabile tra un musulmano ed un ebreo e che oggi queste due parole insieme ci fanno pensare a ...continua

    Mi dispiace, infine, che ne Monsieur Ibrahim e i Fiori del Corano nasce un'amicizia particolare quanto improbabile tra un musulmano ed un ebreo e che oggi queste due parole insieme ci fanno pensare a tutt'altro che ad un'amicizia. Sì, ma dovuto a cosa? Ad una guerra. Una guerra prima di tutto politica, poi religiosa ed infine culturale.
    Ma temo, forse, che le ultime due siano una conseguenza della prima.

    Recensione completa qui:
    http://unoscaffaledilibri.blogspot.it/2015/03/recensione-monsieur-ibrahim-e-i-fiori.html

    ha scritto il 

  • 2

    Schmitt ci regala in questo (che finora è il suo romanzo di maggior successo) una storia di amicizia raccontata con gli occhi di un ragazzino, Momo. Pochissime pagine nelle quali il sentimento dell’am ...continua

    Schmitt ci regala in questo (che finora è il suo romanzo di maggior successo) una storia di amicizia raccontata con gli occhi di un ragazzino, Momo. Pochissime pagine nelle quali il sentimento dell’amicizia domina incontrastato nonostante le difficoltà del vivere quotidiano e la solitudine domestica e, soprattutto, nonostante le diversità dei due protagonisti: quasi a voler dimostrare come l’amicizia non conosca limiti di età o di credo religioso. Con un linguaggio semplice – a volte anche troppo e non sempre giustificabile con la tenera età del protagonista – Momo ci conduce nella sua vita e nel suo difficoltoso percorso di crescita nel quale i punti di riferimento sono da ricercarsi al di fuori della famiglia di origine, al di fuori di quel famoso nido protettivo che lui, in concreto, non ha mai avuto. E per quanto gli spunti siano interessanti e i personaggi amabili il romanzo, nel complesso, manca, anche a causa della sua brevità o, se vogliamo, a causa di una “delicatezza” forse eccessiva
    recensione completa: http://www.mangialibri.com/node/16376

    ha scritto il 

  • 4

    Racconto breve che mantiene il lettore sempre con un animo sopra il limite. Tutto quello che possono fare i sentimenti tra un adolescente e un anziano smuovere le piccole consuetudini borghesi e fann ...continua

    Racconto breve che mantiene il lettore sempre con un animo sopra il limite. Tutto quello che possono fare i sentimenti tra un adolescente e un anziano smuovere le piccole consuetudini borghesi e fanno fare viaggi indimenticabili.

    ha scritto il 

  • 4

    Ecco un altro piccolo gioiello di Schmitt.
    Questa volta è la storia di una profonda amicizia che si è creata fra il saggio Ibrahim e Momo un ragazzino di 12 anni. Tanti piccoli e semplici fiori di sag ...continua

    Ecco un altro piccolo gioiello di Schmitt.
    Questa volta è la storia di una profonda amicizia che si è creata fra il saggio Ibrahim e Momo un ragazzino di 12 anni. Tanti piccoli e semplici fiori di saggezza che aiuteranno Momo a sorridere e a leggere nel proprio cuore.
    Con quanta dolcezza Ibrahim dice queste parole: “Sssh.. non essere triste. Non sto morendo. Momo, sto andando a raggiungere l’immenso.”

    scritto il 22 ago 2009

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che strizza l'occhiolino al lettore per tutto il tempo. Ma ogni tanto ci vogliono pure questi, capaci di farti credere che a volte il mondo sia un bel posto, e l'amore disinteressato, privo d ...continua

    Un libro che strizza l'occhiolino al lettore per tutto il tempo. Ma ogni tanto ci vogliono pure questi, capaci di farti credere che a volte il mondo sia un bel posto, e l'amore disinteressato, privo di barriere, sia dietro l'angolo.
    Un piccolo gioiellino, da leggere in un giorno da ricordare.

    ha scritto il 

  • 2

    Un relatillo corto del tipo “tó er mundo é güeno”

    Algunos libros, lo mejor que tienen es que son tan cortos, que por mucho que puedan defraudarte nunca tendrás la sensación de haber perdido el tiempo. Eso me ha pasado con este librillo que se lee en ...continua

    Algunos libros, lo mejor que tienen es que son tan cortos, que por mucho que puedan defraudarte nunca tendrás la sensación de haber perdido el tiempo. Eso me ha pasado con este librillo que se lee en un par de horas.
    Se trata de la típica historia del adolescente que encuentra a un “mentor”, un adulto bondadoso y sabio (ya se sabe, eso de que “más sabe el diablo por viejo…”) que le asesora y le guía. Vamos, como en Karate Kid (“dar cera, pulir cera”) o en decenas de otros libros y películas, el típico esquema que siempre funciona.
    Y… ¡nada más! No hay más. Un pelín (pero pelín-pelín, porque la extensión no da para más) de filosofía vital barata, un pelín de sutiles apuntes anti extremismos religiosos (judío y musulmán como amigos íntimos), y alguna que otra anecdotilla y algún pequeño toque de humor. Y ya está, se acabó el libro. Supongo que con una sonrisa en los labios y cierta sensación de bienestar para algunos, y una sensación de “pues ya está, hala, a por otro” para otros, entre los que me incluyo. Porque todo esto ya lo tenía muy visto, aún antes de haberlo leído…
    En resumen, se trata, desde mi punto de vista, de una lectura agradable y cortita, pero con poca esencia y con una base argumental mil veces vista, aunque sea bajo otras formas. A mí, la verdad, me ha dejado frío.

    ha scritto il 

  • 3

    Quello che tu dai, Momo, è tuo per la vita; e quello che che non dai è perduto per sempre: questo è l'insegnamento che l'undicenne Mosè/Momo in cerca di amore riceve in eredità da monsieur Ibrahim, l' ...continua

    Quello che tu dai, Momo, è tuo per la vita; e quello che che non dai è perduto per sempre: questo è l'insegnamento che l'undicenne Mosè/Momo in cerca di amore riceve in eredità da monsieur Ibrahim, l'arabo della Mezzaluna d'oro. Il vecchio saggio ed il giovane incompreso: storia di una tenera amicizia che va oltre i paletti imposti dalla religione o dall'età...perché le divisioni nascono dall'isolamento e l'isolamento porta all'infelicità. L'idea è buona anche se sviluppata in modo piuttosto accelerato, trattandosi di un racconto abbastanza breve. L'unica nota per me stonata (e dico stonata ma intendo squallida) è l'immagine delle prostitute associate al ragazzino di 11 anni...da quando l'infanzia finisce così presto?

    ha scritto il 

Ordina per