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Monster Island

Urania Horror 2

Di

Editore: Mondadori

3.2
(219)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 297 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: A000095516 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Silvia Montis

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Approda in versione tascabile nella nuova collana “Urania Horror” il primo libro della Zombie-Trilogy (poi proseguita su "Epix") di David Wellington, già apparso in prima edizione Mondadori Omnibus nel 2007 con il titolo "Zombie island". Il mondo è in mano agli zombi. La razza umana sopravvive solo in poche aree depresse del pianeta, organizzata in stati-roccaforte. In uno di questi, il Somaliland, governato da un matriarcato di origine tribale, la reggente si ammala di Aids e nella situazione disperata in cui versa il pianeta, ormai privo di leggi comuni e infrastrutture, l'unico luogo in cui c'è speranza di trovare dei retrovirus è la sede centrale delle Nazioni Unite a Manhattan. Alla volta dell'isola, totalmente abitata da morti viventi, parte una spedizione di soldatesse africane adolescenti, armate fino ai denti e pronte a tutto, capitanate da Dekalb, ex osservatore ONU. Per essere sicuri della fedeltà di Dekalb la regina ha preso in ostaggio la sua giovane figlia. Nell'istante in cui il gruppo mette piede a Manhattan, la caccia ha inizio. E Dekalb e le adolescenti guerriere scopriranno immediatamente di essere loro, le prede. Una narrazione mozzafiato, vicina ai modi della migliore narrativa di genere quanto ai ritmi dei videogame di ultima generazione.
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  • 4

    Non male

    Bisognava pure inventarsi qualcosa di nuovo sugli zombie... l'idea, seppure possa sembrare tirata per i capelli all'inizio, si rivela comunque interessante e la storia alla fine è meno peggio di quanto pensassi.

    ha scritto il 

  • 3

    Ci sarà pur stato un motivo se non ho mai giocato a Resident Evil, dopotutto!
    Iuuu, che impressione!
    I morti viventi sono esseri schifosi, c'è poco da fare.. E per di più pire tonti! :D
    Non è sicuramente un libro che vincerà il Nobel, anzi..!! Ma come piccolo intrattenimento ci può stare! (Anche ...continua

    Ci sarà pur stato un motivo se non ho mai giocato a Resident Evil, dopotutto! Iuuu, che impressione! I morti viventi sono esseri schifosi, c'è poco da fare.. E per di più pire tonti! :D Non è sicuramente un libro che vincerà il Nobel, anzi..!! Ma come piccolo intrattenimento ci può stare! (Anche se è un'opera estremamente splatter e trashissima.. :D) Una cosa che sicuramente non mi è piaciuta è lo stile con cui la storia è scritta. Insomma, è veramente imbarazzante.. Ripetizioni a go go e una sintassi etremamente elementare certo non aiutano.. Per quanto riguarda la trama, ci sono alcuni dettagli che sono un po' campati per aria e che decisamente non hanno senso.. Come ad esempio il fatto che alcuni umani morsi dagli zombie diventino morti viventi a loro volta e altri che muoiono.. Non è ben chiara la cosa, Wellington ce la butta in caciara! Dunque, ci troviamo in un'epoca post-apocalittica in cui si è diffusa l'epidemia dei morti viventi: l'unico avamposto che resiste -bene o male- è la Somalia; il protagonista ex membro dell'ONU si ritrova in queste terre e per sopravvivere deve portare le medicine per l'AIDS al capo (anzi capa) del luogo. E visto che in Africa non è rimasto più niente, vanno a New York, completamente in balia dei mostri. Incontrano Gary, un ex medico che è diventato volontariamente uno zombie (come ha fatto non è dato sapere.. Abbiate fiducia nelle cose inspiegabili! :D) ma ha mantenuto le sue capacità intellettuali. Il grave errore del protagonista e della sua scorta? Sparare in testa al povero Gary, solo perché lui ha mangiato il comandante.. da qui in poi vengono inseriti elementi a dir poco fantascientifici (anche considerando il genere, sono poco credibili!) che risollevano le sorti dei poveri zombie scemi, i quali si organizzano in un esercito guidato da una mummia ex-druido (... Ebbene sì, ci sono anche le mummie che vengono tirate fuori dal MET.. ._.) e poi da Gary. INUTILE DIRE CHE SONO UNO PIU' SCIROCCATO DELL'ALTRO! Il protagonista, il cui nome rimarrà un'incognita perché non riesco a ricordarlo dopo averlo letto mille volte, è cretino, povero. Insomma, fa una serie di idiozie esemplari che lo porterebbero direttamente nella tomba se non ci fosse l'eroe di turno a salvarlo.. Insomma, fosse stato per lui, sarebbe morto a pagina 5, come minimo!!

    La parte che mi è piaciuta di più è il finale. Il colpo di scena che ci voleva.. Questo gli ha fatto conquistare la mezza stellina in più!!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Pensavo fosse il "classico" romanzo sugli zombi e lo è stato fino a pagina 150: piacevole e confortante nei classici clichè horror.
    Poi sono apparse le mummie, uno zombi intelligente che le controllava, un esercito di morti ed il romanzo ha perso molto del suo senso.
    Peccato per questa originale ...continua

    Pensavo fosse il "classico" romanzo sugli zombi e lo è stato fino a pagina 150: piacevole e confortante nei classici clichè horror. Poi sono apparse le mummie, uno zombi intelligente che le controllava, un esercito di morti ed il romanzo ha perso molto del suo senso. Peccato per questa originale scelta che a mio avviso toglie valore al romanzo, facendogli fare uno scivolone. Nel complesso un romanzo che si legge tutto d'un fiato, anche piacevole. Bello anche il finale per nulla scontato.

    ha scritto il 

  • 2

    La lettura risulta piacevole: da una parte per la buona verve della prosa, dall'altra per la determinazione da parte dell'autore di rimescolare il fossilizzato canovaccio delle zombie-stories con elementi che hanno dell'inedito.
    Tuttavia, come rischia sempre di accadere, il tropp ...continua

    La lettura risulta piacevole: da una parte per la buona verve della prosa, dall'altra per la determinazione da parte dell'autore di rimescolare il fossilizzato canovaccio delle zombie-stories con elementi che hanno dell'inedito. Tuttavia, come rischia sempre di accadere, il troppo stroppia, e infatti, tra momenti di azione sfrenata di stampo militare, situazioni di horror postapocalittico, arie da poema epico e deviazioni verso il magico più totale, la "credibilità" del romanzo va progressivamente calando. Ciò che spinge il lettore ad arrivare alla fine è solo la effimera curiosità di sapere chi non soccomberà nello scontro finale.

    ha scritto il 

  • 3

    La mezcla rara de zombies, zombies con conciencia y pseudo-momias-pseudo-zombies es extraña, y no me ha convencido del todo. Supongo que el autor quería darle un toque original y no digo que eso no esté bien (al contrario) pero a la fórmula le falta algo.


    Yo diría que emoción. Saber más de ...continua

    La mezcla rara de zombies, zombies con conciencia y pseudo-momias-pseudo-zombies es extraña, y no me ha convencido del todo. Supongo que el autor quería darle un toque original y no digo que eso no esté bien (al contrario) pero a la fórmula le falta algo.

    Yo diría que emoción. Saber más de los personajes, tanto principales como secundarios. Alguna trama paralela, cosas así.

    Aun así, he disfrutado leyéndolo. Y de hecho, tiene algún punto inesperado que te hace leer ávidamente hasta saber qué ocurre, pero tampoco llega a enganchar de esta manera en la que "devoras" el libro más que lees.

    Leeré las continuaciones, pero sin prisa. A ver si mejora alguno de esos aspectos.

    ha scritto il 

  • 3

    Per essere un libro che parla di protagonisti che vengono mutilati, dilaniati, mangiati mentre urlano non è male poichè originale. Ovviamente l'argomento è quello che è: zombi, morti viventi contro protagonisti urlanti, sparanti e decapitanti. Ottima lettura di svago ma non crediate di trovarci m ...continua

    Per essere un libro che parla di protagonisti che vengono mutilati, dilaniati, mangiati mentre urlano non è male poichè originale. Ovviamente l'argomento è quello che è: zombi, morti viventi contro protagonisti urlanti, sparanti e decapitanti. Ottima lettura di svago ma non crediate di trovarci molte parti filosofiche.

    ha scritto il