Monstres invisibles

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Editeur: Editions Gallimard

3.9
(5570)

Language: Français | Number of pages: 300 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Spanish , German

Isbn-10: 2070760308 | Isbn-13: 9782070760305 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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  • 4

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    Invisible Monsters è il libro migliore che ho letto di Palahniuk. Sicuramente è il più accessibile e leggibile, più lineare e comprensibile.
    Tra le righe di questo delirante viaggio dei diversi person ...continuer

    Invisible Monsters è il libro migliore che ho letto di Palahniuk. Sicuramente è il più accessibile e leggibile, più lineare e comprensibile.
    Tra le righe di questo delirante viaggio dei diversi personaggi mentre li seguiamo nei cambiamenti delle loro vite, come sempre l'autore include le sue sintetiche riflessioni sulla vita che sono sempre interessanti (al di là del contesto nel quale sono incluse, ovviamente).
    Il finale stona un po' con il resto della storia perché risulta stranamente "normale", ma penso non si potesse fare diversamente. O forse sì?
    Per il resto, mi chiedo come sempre se Palahniuk sia un genio della follia, o semplicemente un folle molto fortunato. Sicuramente, però, con lui non ci si annoia mai... se si riesce a seguirlo e a farsi coinvolgere dal suo modo di narrare.
    Se siete neofiti di Palahniuk e non vi spaventano situazioni improbabili, personaggi sopra le righe, colpi di scena quasi assurdi e svariate nozioni sulla chirurgia plastica, iniziate da questo.

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  • 2

    Era una lettura che andava fatta... Ero davvero curioso di conoscere Palahniuk ma il risultato non è stato dei migliori. In particolare, nonostante una scrittura scorrevole e molti spunti di riflessio ...continuer

    Era una lettura che andava fatta... Ero davvero curioso di conoscere Palahniuk ma il risultato non è stato dei migliori. In particolare, nonostante una scrittura scorrevole e molti spunti di riflessione, la storia risulta piena zeppa di colpi di scena che paradossalmente stufano il lettore. Trama molto trash e veloce, perfetta per un film di Tarantino (che ha gia lavorato a versioni cinematografiche di Palahniuk con FightClub).
    Tutto sommato , ed ora gli estimatori di questo scrittore grideranno allo scandalo, sembra la brutta copia di Bukowski, o per lo meno, a me ha dato questa sensazione. Sembra più voler trasmettere la sua continua ricerca di uno stile che produrre una storia vera e propria.
    Le note interessanti però ci sono, e fra i vari spunti di riflessione , seppur portati all'estremo e forse dandogli una connotazione troppo grottesca, c'è la "problematica" omosessuale e transgender. Mette in risalto contraddizioni familiari ed esistenziali, momenti di debolezza ed altri di profondo odio, di rancore soprattutto verso se stessi.
    Ma nonostante siano tutte riflessioni serie, l'aver banalizzato e estremizzato il tutto, non credo abbia poi giovato allo scrittore nella reale trasmissione di sentimenti per cui quasi ci si ride su invece di approfondire determinate situazioni.
    Non credo leggerò altro di Palahniuk ma bisogna sempre togliersi la curiosità.

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  • 4

    A mio parere un libro più allegorico del "solito" Palahniuk letto fin'ora. La serie quasi estrema di eventi ha obiettivi ben al di là della pura narrazione di un racconto, ma non si può fare a meno di ...continuer

    A mio parere un libro più allegorico del "solito" Palahniuk letto fin'ora. La serie quasi estrema di eventi ha obiettivi ben al di là della pura narrazione di un racconto, ma non si può fare a meno di seguire il susseguirsi di pensieri e paure, raccontate dalla protagonista in modo sempre crudo e lucido. Potrà sembrare al lettore che il libro sembri portare da nessuna parte, ma vale di certo la pena sforzarsi e leggere fino alle ultime pagine, che porteranno alla comprensione - di certo non totale - dell'opera: ma non aspettatevi di uscirne liberati. È un libro difficile da digerire, ma strepitoso.

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  • 4

    "...Vai al giorno in cui saremo tutti morti e niente di tutto questo avrà più importanza"

    Lo ammetto: fino a pagina 185 ho faticato a credere che questo fosse uno (se non il migliore) tra i più bei libri di Chuck Palahniuk.
    Ho impiegato un sacco di tempo a leggerlo... ma questo perchè, com ...continuer

    Lo ammetto: fino a pagina 185 ho faticato a credere che questo fosse uno (se non il migliore) tra i più bei libri di Chuck Palahniuk.
    Ho impiegato un sacco di tempo a leggerlo... ma questo perchè, come nella vita, nel momento in cui vengo attratta da una cosa (o una persona) immediatamente ce n'è un'altra stuzzica la mia curiosità. E va a finire che leggo più libri in contemporanea.
    Fino al capitolo 25, "Invisible monster" è un trip psichedelico. Fai fatica a capire bene cosa è accaduto, chi siano i personaggi coinvolti, dove l'autore voglia arrivare.
    La protagonista è una bellissima modella che è rimasta sfigurata da un colpo di fucile in pieno volto e che ora fa un viaggio a ritroso nel suo passato, raccontando la sua vita prima dell'incidente e quello che è ora, col viso bendato e l'incapacità di cominicare (deve infatti avvalersi di foglietti e penna per poter trasmettere il suo pensiero agli altri).
    Oltre alla sua vita, viene raccontata quella della sua amica transessuale, a cui manca una sola operazione per diventare donna "completamente", la Principessa Brandy Alexander; della sua ex migliore amica Evie, che ha avuto una relazione col suo ex fidanzato, il poliziotto Manus Kelly e le tre drug queen, le sorelle Rhea.
    Sullo sfondo c'è anche la famiglia della protagonista Shannon McFarlan: una madre e un padre che ignorano completamente la figlia, perchè ancora imbalsamati dal ricordo del figlio Shane, morto di AIDS.
    E' appunto dal capitolo 26 che le parole del testo fanno fare al lettore un sobbalzo. Da lì in poi, tutta la vicenda assume forme nuove. Nulla è più come sembra.
    Molte cose vengono chiarite, molti pezzi del puzzles sono finalmente incastrati alla perfezione e la storia si dispiega per quella che è: un gran bel mistero.
    (Non mollatelo, arrivate alla fine. Ne vale la pena)

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  • 4

    "...Vai al giorno in cui saremo tutti morti e niente di tutto questo avrà più importanza"

    Lo ammetto: fino a pagina 185 ho faticato a credere che questo fosse uno (se non il migliore) tra i più bei libri di Chuck Palahniuk.
    Ho impiegato un sacco di tempo a leggerlo... ma questo perchè, com ...continuer

    Lo ammetto: fino a pagina 185 ho faticato a credere che questo fosse uno (se non il migliore) tra i più bei libri di Chuck Palahniuk.
    Ho impiegato un sacco di tempo a leggerlo... ma questo perchè, come nella vita, nel momento in cui vengo attratta da una cosa (o una persona) immediatamente ce n'è un'altra stuzzica la mia curiosità. E va a finire che leggo più libri in contemporanea.
    Fino al capitolo 25, "Invisible monster" è un trip psichedelico. Fai fatica a capire bene cosa è accaduto, chi siano i personaggi coinvolti, dove l'autore voglia arrivare.
    La protagonista è una bellissima modella che è rimasta sfigurata da un colpo di fucile in pieno volto e che ora fa un viaggio a ritroso nel suo passato, raccontando la sua vita prima dell'incidente e quello che è ora, col viso bendato e l'incapacità di cominicare (deve infatti avvalersi di foglietti e penna per poter trasmettere il suo pensiero agli altri).
    Oltre alla sua vita, viene raccontata quella della sua amica transessuale, a cui manca una sola operazione per diventare donna "completamente", la Principessa Brandy Alexander; della sua ex migliore amica Evie, che ha avuto una relazione col suo ex fidanzato, il poliziotto Manus Kelly e le tre drug queen, le sorelle Rhea.
    Sullo sfondo c'è anche la famiglia della protagonista Shannon McFarlan: una madre e un padre che ignorano completamente la figlia, perchè ancora imbalsamati dal ricordo del figlio Shane, morto di AIDS.
    E' appunto dal capitolo 26 che le parole del testo fanno fare al lettore un sobbalzo. Da lì in poi, tutta la vicenda assume forme nuove. Nulla è più come sembra.
    Molte cose vengono chiarite, molti pezzi del puzzles sono finalmente incastrati alla perfezione e la storia si dispiega per quella che è: un gran bel mistero.
    (Non mollatelo, arrivate alla fine. Ne vale la pena)

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  • 4

    Palahniuk, un nuovo amore

    Palahniuk mi ha conquistato spodestando da quell'angolino del mio cuore un altro autore a me caro, Coe. Lo scrittore americano rispetto a quello inglese non solo gestisce in modo sorprendente la trama ...continuer

    Palahniuk mi ha conquistato spodestando da quell'angolino del mio cuore un altro autore a me caro, Coe. Lo scrittore americano rispetto a quello inglese non solo gestisce in modo sorprendente la trama, ma lo fa con una carica di cinismo e sarcasmo che è impossibile non esserne coinvolti. Il ritmo di lettura, grazie all'uso frequente di flashback che arricchiscono la storia, è serrato. Gli elementi della trama sembrano all'inizio essere dislocati tra loro ma, come elettroni che girano attorno al nucleo, sono attratti in maniera imprescindibile in direzione del medesimo punto.

    Shannon McFarland (la protagonista modella vittima di un misterioso incidente che la sfigura) è l'emblema di una società in cui tutti desiderano essere belli per essere scelti e amati, scelti come si sceglierebbe un prodotto al supermercato. Il romanzo ha un ventaglio di personaggi che si rivelano essere diversi da quel che sembrano. Chi è in verità Brandy Alexander, la bellissima donna conosciuta in ospedale, sottoposta più volte a interventi di chirurgia estetica? E Manus l'ex fidanzato? E Evie l'ex collega e ex migliore amica?

    Alla fine dei conti tutti combattono contro l'obbligo a dover vivere nel modo giusto, senza fare errori, perché è così che si fa e qui nasce il dubbio: questa è vita?
    Ecco la rincorsa a voler essere ciò che non si è, per essere amati o semplicemente per provare che si è in grado di amare.
    Ogni personaggio evade dalla società a modo suo, creando una serie di intrecci assurdi che metteranno a nudo la verità.

    È certo, leggero altro di Palahniuk e su Instagram mi han già suggerito Soffocare, voi lo avete letto? Che ne pensate?

    Consigliato ai …. Cinici
    Sconsigliato a … Chi è sensibile ad argomenti riguardanti la sessualità

    Vuoi saperne di più sulle mie letture? Ti invito a visitare la mia libreria o ancor meglio il mio blog Sale e Parole http://saleeparole.weebly.com/

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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    ¿Por donde empezar?
    Hay tanto que decir sobre este libro.
    La obra es un conjuntos de sucesos caoticos.
    Sin embargo, no me puedo imaginar esta obra narrada de otra forma.

    Pasemos a la boda, cuando Shan ...continuer

    ¿Por donde empezar?
    Hay tanto que decir sobre este libro.
    La obra es un conjuntos de sucesos caoticos.
    Sin embargo, no me puedo imaginar esta obra narrada de otra forma.

    Pasemos a la boda, cuando Shannon y Brandy Alexander dicen la verdad sobre sus respectivos "accidentes"
    Y te replanteas toda la historia.

    Pasemos al final, cuando Shannon le deja su vida a su hermano.
    La ultima reflexion de Shannon "Soy capaz de soportar los alimentos infantiles y el no poder hablar, y el no tener casa y el ser invisible, pero necesito saber que puedo amar a alguien"

    Pasemos a la cuando Brandy dijo: "Cuando comprendas-dice Brandy-que lo que estás contando no es más que una historia. Que ya no está pasando. Cuando comprendas que la historia que estás contando no son más que un puñado de palabras, cuando puedas arrugarla y tirar tu pasado a la papelera, entonces decidiremos quién vas a ser a partir de ahora."

    De alguna forma, sentí que iba dirijido a mi.
    Sin duda, a mi parecer, un gran consejo.

    Ciertamente este libro no es para todos.

    No tiene una historia lineal, tiene personajes bizarros, casualidades demasiado forzadas, y hasta es ireal.

    Pero sin duda es un libro para mi.

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