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Monstres invisibles

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Editeur: Editions Gallimard

3.9
(5335)

Language:Français | Number of pages: 300 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Spanish , German

Isbn-10: 2070760308 | Isbn-13: 9782070760305 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Description du livre
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  • 4

    All'inizio non mi entusiasmava molto, ma poi andando avanti è stato un susseguirsi di colpi di scena, incastrati perfettamente nella struttura narrativa, come sempre palahniukiana, scientifica, coordinativa. Flash. Flash.
    Il finale sono arrivata a capirlo già un po' prima di arrivarci, forse perc ...continuer

    All'inizio non mi entusiasmava molto, ma poi andando avanti è stato un susseguirsi di colpi di scena, incastrati perfettamente nella struttura narrativa, come sempre palahniukiana, scientifica, coordinativa. Flash. Flash. Il finale sono arrivata a capirlo già un po' prima di arrivarci, forse perchè è tipico di Palahniuk ribaltare tutta la storia alla fine. Ha anche una certa morale di fondo, e l'ho apprezzata.

    dit le 

  • 5

    "Questo è quello che adoro del fuoco, che mi ucciderebbe con la stessa rapidità di chiunque altro. Che non può sapere che sono sua madre. E' così bello e potente e superiore a ogni sentimento per chiunque, ecco cosa amo del fuoco."

    Palahniuk è un genio. Chi ha scritto una metafora sulla vita così cruda e feroce non può essere nient'altro. Ha capito cosa c'è sotto la pelle delle persone, sa che tutto quello che facciamo è un errore.

    dit le 

  • 3

    Questo scrittore è pazzo... La prima metà l'ho trovata di una noia pazzesca, infatti sono stata tentata ad abbandonare il libro ad ogni capitolo ma ho resistito... Nonostante tutto la storia non è così brutta, ci sono dei colpi di scena incredibili che ti lasciano basito, scene grottesche... Ciò ...continuer

    Questo scrittore è pazzo... La prima metà l'ho trovata di una noia pazzesca, infatti sono stata tentata ad abbandonare il libro ad ogni capitolo ma ho resistito... Nonostante tutto la storia non è così brutta, ci sono dei colpi di scena incredibili che ti lasciano basito, scene grottesche... Ciò che non mi è piaciuto è lo stile di scrittura, ma quello l'avevo già appurato leggendo Fight club. Dopo aver letto questo libro mi sento una persona normale. Consigliato a chi vuole intraprendere una lettura fuori dagli schemi.

    dit le 

  • 2

    Peli pubici, sesso, pillole, tette e vagine ecco di cosa parla 3/4 di questo libro. Mi piacerebbe proprio che qualcuno mi spiegasse PER QUALE MOTIVO questo scritture è un genio, perché io tutto sto genio non lo vedo. All'inizio pensi che il tipo di scrittura sia strano, poi salta fuori con la fra ...continuer

    Peli pubici, sesso, pillole, tette e vagine ecco di cosa parla 3/4 di questo libro. Mi piacerebbe proprio che qualcuno mi spiegasse PER QUALE MOTIVO questo scritture è un genio, perché io tutto sto genio non lo vedo. All'inizio pensi che il tipo di scrittura sia strano, poi salta fuori con la frase che la vita è fatta di buchi e che quindi anche questo racconto sarà fatto di incertezze e che proverai la sensazione di esserti perso qualcosa e forse pensi che sia geniale e più vai avanti e più ti viene voglia di chiudere il libro! Forse solo un po' la fine mi ha raccontato qualcosa e poi tutto il resto era completamente INUTILE. Tratta temi che potrebbero essere molto forti e importanti citandoli e basta, passa la maggior parte del tempo a blaterare su cose futili che non servono a niente nel racconto. mah.....

    dit le 

  • 4

    Nulla è come sembra...

    Palahniuk è un pazzo..
    Ed è come sempre...
    la pazzia e la genialità hanno una origine comune, tratti simili, riconoscibili..
    Palahniuk racconta una storia che ha poco di realistico e la riempie di "slogan sul senso dell'esistenza"..
    Eppure non si riesce ad abbandonare questa lettura, ti incolla ...continuer

    Palahniuk è un pazzo.. Ed è come sempre... la pazzia e la genialità hanno una origine comune, tratti simili, riconoscibili.. Palahniuk racconta una storia che ha poco di realistico e la riempie di "slogan sul senso dell'esistenza".. Eppure non si riesce ad abbandonare questa lettura, ti incolla alle pagine... Le mille vicende aperte "che sembrano, ma non sono" costringono ad andare avanti nella lettura .. Tutto è esagerato, i personaggi, le vicende, i dialoghi, le reazioni, le conclusioni.. Tutto ... Eppure, ecco la magia del folle Palahniuk , i caratteri essenziali, la sintesi delle riflessioni.. ecco, queste cose le senti così vive, così vicine che riesci addirittura ad empatizzare, a riconoscerti.. Nulla è come sembra!!

    dit le 

  • 5

    Sempre grandissimo

    Non é uno scrittore, é una religione.


    invisibile Monsters é folle e spassoso, i suoi personaggi sono fuori da ogni canone, tutti alla ricerca di qualcosa che manca, tutti non soddisfatti di quello che hanno ricevuto in dote dalla vita.


    Questo viaggio senza senso in un'America folle ...continuer

    Non é uno scrittore, é una religione.

    invisibile Monsters é folle e spassoso, i suoi personaggi sono fuori da ogni canone, tutti alla ricerca di qualcosa che manca, tutti non soddisfatti di quello che hanno ricevuto in dote dalla vita.

    Questo viaggio senza senso in un'America folle tra droghe, ormoni e pastiglie, tra la follia pur è quella mascherata é uno spettacolo. E in più la trama non é scontata e fino alla fine sorprende.

    Da leggere...

    dit le 

  • 3

    È stata dura. Ad un certo punto non ne potevo più, non capivo, era frustrante e avevo deciso di abbandonarlo. L'ho accantonato per qualche giorno, ho letto altro e l'ho ripreso in mano. Ecco, alla fine, non so perché, sento che ne è valsa la pena.

    dit le 

  • 5

    Niente è come sembra

    Primo libro letto di questo autore che mi ha colpito per la sua scrittura cinica ed arrabbiata con il mondo. Questa è una storia diversa che non rispetta limiti di spazio e tempo o moralità, è lontana anni luce dall'essere banale ed è piena di colpi di scena. Non mi sono fatta ancora una idea chi ...continuer

    Primo libro letto di questo autore che mi ha colpito per la sua scrittura cinica ed arrabbiata con il mondo. Questa è una storia diversa che non rispetta limiti di spazio e tempo o moralità, è lontana anni luce dall'essere banale ed è piena di colpi di scena. Non mi sono fatta ancora una idea chiara di Palahniuk,quindi leggerò sicuramente altro di suo. Un romanzo da leggere ed apprezzare,di un autore "illuminato" ed illuminante.

    dit le 

  • 1

    Passatemi un martello che vi sfascio un attimo questo libro.
    Anche se, in realtà, una buona recensione, involontariamente, l’ha scritta Palahniuk stesso, nell’incipit di Soffocare. Come sapranno i lettori accaniti del romanziere di Portland, il libro inizia con la frase: Se stai per metterti a l ...continuer

    Passatemi un martello che vi sfascio un attimo questo libro. Anche se, in realtà, una buona recensione, involontariamente, l’ha scritta Palahniuk stesso, nell’incipit di Soffocare. Come sapranno i lettori accaniti del romanziere di Portland, il libro inizia con la frase: Se stai per metterti a leggere, evita. Ecco, io credo che l’autore abbia voluto presagire proprio un’autocritica a questo suo futuro romanzo sui mostri invisibili (che se non erro in realtà è stato scritto prima ma pubblicato successivamente ai successi degli altri). Avevo già letto Soffocare e Fight Club e se avevo qualche dubbio sull’acquistare o meno un altro suo libro, Invisible Monsters mi ha distolto dall’insano desiderio. I primi due romanzi erano stati interessanti. Stile cinico, ironia graffiante, ritratto al vetriolo della società consumistica qual è la nostra. Ma in effetti anche lì, a volte, ti veniva il dubbio… un dubbio molto curioso: che Palahniuk più che un critico geniale della società massificata fosse in realtà un bravo imbroglione che ti propinasse una storia simil-negativa, simil-anticonvenzionale, che insomma facesse sentire il lettore molto out, molto trendy nella condivisione della bocciatura della società in cui viviamo, ma che lo facesse in un modo molto rassicurante, senza in realtà minare le certezze del lettore, ma solo dandogli una patina di anticonformismo a buon mercato da sciorinarsi addosso per sentirsi molto figo e molto out dagli schemi.

    la recensione continua qui

    http://noodlesjournal.wordpress.com/2005/03/22/64/

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