Monstres invisibles

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Editeur: Editions Gallimard

3.9
(5728)

Language: Français | Number of pages: 300 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Spanish , German

Isbn-10: 2070760308 | Isbn-13: 9782070760305 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Description du livre
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  • 2

    Una gran confusione sul chi è chi, un grottesco sovvertimento del vivere e del sentire comuni e una marcata ossessione per i medicinali, la pornografia, l'identità sessuale. 'Invisible Monsters' è del ...continuer

    Una gran confusione sul chi è chi, un grottesco sovvertimento del vivere e del sentire comuni e una marcata ossessione per i medicinali, la pornografia, l'identità sessuale. 'Invisible Monsters' è del 2000: con gli stessi ingredienti o quasi Palahniuk ha scritto libri migliori. Sia prima (Fight Club) che dopo (Ninna Nanna). Fate voi.

    dit le 

  • 3

    Non fare quello che vuoi. Fai quello che non vuoi.

    Il libro parte come un fumettone splatter caotico e demenziale, difficilmente masticabile per chi non è abituato allo stile eccentrico di Palahniuk.
    Induce ad andare avanti il fatto di ritrovarsi a ri ...continuer

    Il libro parte come un fumettone splatter caotico e demenziale, difficilmente masticabile per chi non è abituato allo stile eccentrico di Palahniuk.
    Induce ad andare avanti il fatto di ritrovarsi a ridere di fronte al dramma di una modella orrendamente sfigurata da un colpo d'arma da fuoco: è evidente che per ottenere un effetto del genere occorre possedere doti narrative non comuni.
    Nessuno la guarda, sembra diventata invisibile, emette suoni inarticolati, formula pensieri disperati: “Oh, amatemi, amatemi, amatemi, amatemi, amatemi, amatemi, amatemi, amatemi. Sarò chiunque vogliate che io sia”.
    La parodia della moderna società americana procede per episodi dissacranti e sopra le righe, senza una precisa sequenza temporale, tra spaccati di vita familiare dove l'ipocrisia regna sovrana e set improbabili con la protagonista che posa docile alle direttive del fotografo:
    “Dammi lussuria, piccola. Flash. Dammi malizia. Flash. Dammi ennui esistenzialista distaccato. Flash. Dammi intellettualismo rampante come meccanismo protettivo. Flash.”
    Niente è come sembra, si è spesso ripetuto a proposito di questo romanzo.
    Ma le clamorose rivelazioni delle ultime pagine non stupiscono più di quanto già facciano certe delucidazioni sul sesso spinto snocciolate ai genitori durante il giorno del Ringraziamento o il loro regalo di Natale alla figlia: preservativi adatti a tutte le esigenze (qui l'umorismo surreale è da manuale).
    C'è dietro tutta una tragedia familiare su un figlio gay, con i due coniugi che si affannano a mostrarsi omofobi pentiti, convertiti alla causa fino all'ossessione paranoica (che siano loro alla fine i veri mostri invisibili?).
    Frasi argute e “fuori dalle etichette” si alternano a quintalate di psicofarmaci ed estrogeni ingoiati come mentine, mentre seguiamo in giro per gli States un bizzarro terzetto: l'ex modella mostruosa, il bel transessuale, l'ex fidanzato poliziotto non esattamente etero.
    Qualcosa li accomuna e qualcuno di loro lo sa, ma forse non sa che anche l'altro sa...
    In questo marasma c'è spazio per un paio di scene omosex un po' troppo vicine alla pornografia e per riflessioni che mirano a scuotere le coscienze:
    “Siamo così intrappolati che qualsiasi via d'uscita riusciamo a immaginare è solo un'altra parte della trappola. Qualsiasi cosa vogliamo, siamo ammaestrati a volerla”.
    Dunque: “Non fare quello che vuoi. Fai quello che non vuoi. Fai quello che sei allenata a non volere”.
    Questa regola è la chiave della libertà secondo Palahniuk, che non dimentica l'importanza dell'amore incondizionato:
    “Completamente e totalmente, permanentemente e senza speranza di ricompensa, solo come un atto di volontà, amerò qualcuno” (ma la volontà non era ammaestrata?).
    Lo scrittore incastona le sue perle di saggezza su un materiale che è spesso troppo confusionario per risultare del tutto convincente, ed è un peccato, anche perché la narrazione risulta appesantita e la piacevolezza del romanzo ne risente.

    dit le 

  • 3

    Chuck Palahniuk - Invisible monsters

    Era da tempo che non leggevo qualcosa di Chuck Palahniuk. Invisible Monsters è un discreto romanzo. Non mi ha colpito in maniera esagerata, ma forse lo stile di questo scrittore, dopo la sorpresa iniz ...continuer

    Era da tempo che non leggevo qualcosa di Chuck Palahniuk. Invisible Monsters è un discreto romanzo. Non mi ha colpito in maniera esagerata, ma forse lo stile di questo scrittore, dopo la sorpresa iniziale, tende un po' a stufare. Sicuramente rimarrà impresso nella mia mente un finale che porta a numerosi spunti di riflessione, nel senso che forse talvolta la bellezza può essere veramente un'arma a doppio taglio. Da un lato infatti (parlo soprattutto versante femminile) essere belle aiuta in tante situazioni, dall'altro lato però essere esageratamente belle può mettere in soggezione alcuni uomini, può creare gelosie ed invide nelle amiche oppure può anche essere facile terra di luoghi comuni (bella ma senza cervello). Il gesto compiuto dalla protagonista è ovviamente estremo, ma del resto Palahniuk ci ha abituato ad istantanee shock nei suoi libri e ad azioni spesso poco edificanti. Il problema di questo romanzo è a mio parere sicuramente la narrazione fin troppo frammentaria. E' vero che è un marchio proprio di fabbrica dell'autore, ma ho faticato tremendamente a prendere ritmo, molti capitoli li ho trovati sì frammenti di un mosaico più grande, di un quadro generale, ma talvolta un po' troppo slegati. Lo sfalsamento temporale è sì una caratteristica dello scrittore di Portland, anche se ormai, dopo svariati suoi libri letti, non colpisce più come all'inizio. Mancano poi a mio avviso quelle trovate di classe, quei colpi di genio, quelle situazioni assurde e fuori di testa che mi hanno per dire adorare Soffocare ed in genere apprezzare parecchio quanto letto negli anni passati. Nel caso specifico abbiamo solo un tourbillon di cambi di sesso ed identità svelate, am troppo poco per me.
    Insomma Invisible Monsters non è assolutamente un brutto libro, affronta temi interessanti, (pure la gelosia tra fratelli e la carenza di affetto tra genitori e figli) si risolleva con un finale che dà un senso a tutto quanto letto, ma non è quel romanzo che porterete su un'isola deserta (almeno io non lo farei). Per i completisti del buon Chuck direi.

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  • 4

    Quarto libro che leggo di questo autore e ogni volta mi fa esplodere la testa ( in senso positivo ovviamente) le sue trame che sembrano sconclusionate senza capo ne coda dalla metà del libro diventano ...continuer

    Quarto libro che leggo di questo autore e ogni volta mi fa esplodere la testa ( in senso positivo ovviamente) le sue trame che sembrano sconclusionate senza capo ne coda dalla metà del libro diventano chiare, perché all’interno dei libri di questo autore ci sono almeno due/tre storie diverse che diventano una storia unica, dietro la storia in sé c’è sempre una forte critica alla società e in questo caso si parla di bellezza che diventa un chiodo fisso e da cui a un certo punto ci si sente in gabbia, del tradimento e della tematica omosessuale e del cambio di sesso. Lo stile di scrittura è qualcosa di favoloso che se all’inizio ti fa faticare un po’ per districarti nelle storie alla fine di trascina con se in un colpo di scena dietro l’altro fino alla conclusione che ti lascia senza fiato.

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  • 2

    Sinceramente... no se que decir....
    La trama no está mal, nada mal, pero no me ha gustado mucho como está escrita.
    Gran parte del libro se me ha hecho pesado, pero es cierto que cuando vas llegando al ...continuer

    Sinceramente... no se que decir....
    La trama no está mal, nada mal, pero no me ha gustado mucho como está escrita.
    Gran parte del libro se me ha hecho pesado, pero es cierto que cuando vas llegando al final, lo vas entendiendo todo.

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  • 4

    Ognuno di noi ha bisogno di un grande disastro, di tanto in tanto .

    Shannon da affascinante top model si ritrova senza mandibola,incapace di parlare, la bellezza deturpata da una fucilata al volto.

    Sono un mostro invisibile e sono incapace di
    amare.Non so cosa sia p
    ...continuer

    Shannon da affascinante top model si ritrova senza mandibola,incapace di parlare, la bellezza deturpata da una fucilata al volto.

    Sono un mostro invisibile e sono incapace di
    amare.Non so cosa sia peggio .

    In quel loop senza fine fatto di glamour, apparenze , riflettori accesi , stereotipi di successo Shannon ad un certo punto si sente in trappola, in un ghetto di bellezza ,derubata delle proprie motivazioni e dei suoi desideri...

    Quello che volevo assomigliava sempre dei più a quello che ero stata allenata a volere.
    Quello che tutti vogliono.
    Dammi attenzione.
    Flash.Dammi bellezza .
    Flash.
    Dammi pace e felicità, una relazione d'amore e una casa perfetta.
    Flash.
    [..] Dammi penose cazzate frignanti emotive
    Flash.
    Dammi sciocchezze egocentriche egoiste

    Romanzo scorretto, corrosivo , a tratti esagerato, caotico tra flashback e flash forward , con il piede sempre premuto sull'acceleratore
    Eppure... 😉

    la cosa più noiosa del mondo è la nudità
    la seconda cosa più noiosa è l'onestà
    la terza cosa più noiosa al mondo è il tuo passato sfigato.

    PS.Segnalo le esilaranti vendette farmacologiche a base di whisky & estradiolo sull'ex fedifrago e
    il cameo delle Sorelle Rhea , Kitty Litter ,Sofonda Peters, La vivace Vivienne VaVane 😁

    Flash.

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  • 3

    Non dimenticherò questo libro e questo è un punto a suo favore. Ma non posso dire nè che mi è piaciuto nè che non mi è piaciuto. Ho trovato pesante il continuo "Vai a" "Torna indietro". Ho trovato inu ...continuer

    Non dimenticherò questo libro e questo è un punto a suo favore. Ma non posso dire nè che mi è piaciuto nè che non mi è piaciuto. Ho trovato pesante il continuo "Vai a" "Torna indietro". Ho trovato inutili alcune parti, alcune insistenze. Riconosco che alcune immagini sono indimenticabili. Ringrazio chi me lo ha fatto conoscere, anche se i miei gusti sono diversi.

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  • 4

    Grazie delle sberle, Chuck!

    Lo stile è il solito: crudo, tagliente, tra l'ironico e il grottesco. Le pagine di Palahniuk sono ceffoni in pieno viso con i quali lui ci racconta una storia dove nulla è come sembra, dove spetta a ...continuer

    Lo stile è il solito: crudo, tagliente, tra l'ironico e il grottesco. Le pagine di Palahniuk sono ceffoni in pieno viso con i quali lui ci racconta una storia dove nulla è come sembra, dove spetta a te che leggi destreggiarti tra piani temporali differenti, andare a recuperare i pezzi del racconto fra flashback e flashforward per ricomporre il puzzle. Chuck visionario, esagerato, pazzoide, disgustoso e senza freni come sempre. Chuck che demolisce i miti e le convenzioni della società americana. Ma anche più introspettivo e più profondo del solito. Da leggere!

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