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Montauk

Di

Editore: Einaudi (Nuovi Coralli 196)

4.1
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 140 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Spagnolo

Isbn-10: A000017967 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Bruna Bianchi

Genere: Biography , Fiction & Literature , Travel

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Descrizione del libro
Montauk è il nome della punta settentrionale di Lng Island, centodieci miglia da Manhattan: macchie di cespugli battuti dal vento, una lunga spiaggia sabbiosa, con rinomato panorama sull'Oceano. Un posto classico per il week-end che vede insieme un anziano scrittore europeo, invitato dal suo editore americano per un giro di conferenze e di interviste, e Lynn, la giovane giornalista che ha incontrato ad un cocktail.
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  • 3

    Un finesettimana con Max

    Nella sua brevità, Montauk è un romanzo complesso, in cui il soggetto narrante si confonde con il protagonista e i fili narrativi si intrecciano. La prosa diventa un lungo continuo flusso di coscienza ...continua

    Nella sua brevità, Montauk è un romanzo complesso, in cui il soggetto narrante si confonde con il protagonista e i fili narrativi si intrecciano. La prosa diventa un lungo continuo flusso di coscienza, in cui i ricordi si sovrappongono alla realtà, che si reinserisce con prepotenza nella trama attraverso incisi, titoli in maiuscoletto, e il discorso diretto dei personaggi. E' lo stile personalissimo di Frisch, che mi ricordo da Homo faber e Il mio nome sia Gantenbeim, capace una lettura attenta di sprofondare il lettore nella mente dello scrittore.

    A lettura ultimata, mi rimane la sorpresa di uno scrittore che mette a nudo la sua vita privata, si racconta così come è, piccolezze e meschinerie incluse, anzi forse messe proprio in primo piano; perché, come scrive Frisch a un certo punto (cito a memoria), "la colpa è importante per gli altri". Mi colpisce la vita sentimentale complessa, i diversi matrimoni, i tradimenti ripetuti e senza rimorso, un'affettività insoddisfatta conscia di se stessa, il distacco emotivo rispetto alle amanti. Mi colpisce quest'uomo che, pur raggiunto il successo, si descrive comunque come una persona qualunque, mostrando quanto dubbi e piccolezze rimangano prerogativa dell'umanità a prescindere dal rango e dal ceto.

    La penna di Frisch scrive in modo troppo particolare per non riconoscerne le capacità. Ma è uno stile impegnativo, e non sono sicuro che avrei finito il libro se non fosse stato per la mia fiducia nell'autore. Questo libro mi lascia con un leggero senso di angoscia, la sensazione di aver sbirciato nella testa dell'autore, ma non una soddisfazione compiuta per averlo letto. Mi è mancata, forse, l'identificazione con l'autore. Lo consiglio a chi voglia lasciarsi tentare dall'esperimento, ma di Frisch continuerò a preferire i per me bellissimi Homo faber e Stiller.

    ha scritto il 

  • 5

    Montauk è dove finiva Jim Carrey nello splendido "Se mi lasci ti cancello", la spiaggia ricoperta di neve. E chissà se lo sceneggiatore si è rifatto a Frisch, un vero intellettuale con la I maiuscola, ...continua

    Montauk è dove finiva Jim Carrey nello splendido "Se mi lasci ti cancello", la spiaggia ricoperta di neve. E chissà se lo sceneggiatore si è rifatto a Frisch, un vero intellettuale con la I maiuscola, capace di costruire un romanzo basato sui ricordi di una vita, ricordi random, scaturiti dalla descrizione di un weekend trascorso assieme a una giornalista americana che lo deve intervistare. Un weekend passato a Montauk, un weekend che servirà a fare i conti con sé stesso, il passato, la sua anima, i suoi sbagli, le delusioni, i rimpianti, la felicità perduta, la morte che prima o poi arriva. Questo libro è veramente un capolavoro inutile da spiegare. Va solo letto, ma prima ancora ricercato perché è fuori catalogo.

    ha scritto il 

  • 5

    Autobiografico ma senza dubbio anzitutto narrativo, in nome del lavoro sullo stile e sull'esemplarità che rende personaggi, fatti e situazioni universali. Gran lavoro nell'intreccio dei racconti, nei ...continua

    Autobiografico ma senza dubbio anzitutto narrativo, in nome del lavoro sullo stile e sull'esemplarità che rende personaggi, fatti e situazioni universali. Gran lavoro nell'intreccio dei racconti, nei piani temporali e sulla lingua. Quel che ne risulta è un discorso mirabilmente frammentato e coeso al tempo stesso. Eccellente.

    ha scritto il 

  • 4

    "Vielleicht weil es zwischen Lynn und ihm nur die englische Sprache gibt, so daß er das eine und andere, was er sonst aussprechen würde, aus Faulheit nicht ausspricht, fällt ihm in ihrer Gegenwart man ...continua

    "Vielleicht weil es zwischen Lynn und ihm nur die englische Sprache gibt, so daß er das eine und andere, was er sonst aussprechen würde, aus Faulheit nicht ausspricht, fällt ihm in ihrer Gegenwart mancherlei ein, was ihm sonst, wenn er's aussprechen könnte, gar nicht einfällt; es ist ein Unterschied, ob man in einer Fremdsprache oder in der eigenen Sprache schweigt: schweigend in der Fremdsprache verdränge ich weniger, das Gedächtnis wird durchlässiger..."

    ha scritto il