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Moonlight Rainbow

Di

Editore: Mammaeditori

3.8
(48)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8887303371 | Isbn-13: 9788887303377 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Romance , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro

Non tutti possono capire il disagio di essere immortali, ma il problema non può essere che serio per una dal cuore tenero come Elisabeth Rochester.
Poteva mai restare indifferente Ethan ai tormenti di Elisabeth? Lui, la quintessenza stessa del vampiro? Irruente e sfrenatamente innamorato di quella disastrosa ex umana che lui venera come una dea? La risposta è ovviamente "no". Non poteva.
A volte però, la riconquista della felicità è affare complicato, sopratutto per chi, dalla Scozia, neppure sospetta che, oltre la Via Francigena, si annidino ancora esseri antichi e misteriosi...
Un’avventura che è una sfida al destino
"Perché, scommettere sull’amore non può essere questione di vita o di morte”.
Una storia nata nella rete dalla rete, cui ha collaborato la squadra imbattibile della Bloody Roses Secret Society: Folgorata, Gaiottina , Gothika, Micaela e Nereide. Alla storie, allo sviluppo degli eventi, hanno contribuito i consigli di tante lettrici e tante frequentatrici di internet. Ragazze dai 15 ai 50 anni, che senza conoscere neppure i propri nomi autentici, collaborano generosamente alla ricerca della storia perfetta. La storia che rinnovi a distanza la magia del codice Bronte.

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  • 1

    senza parole...

    innanzitutto mi chiedo ma la lingua italiana è un optional?la grammatica è...CREATIVA!(un eufenismo per definire un grande pasticcio!)
    come un editore abbia avuto il coraggio di pubblicare un tale incubo non lo capirò mai!!!
    Il lessico è povero,consiglio un bel dizionario di sinonimi! ...continua

    innanzitutto mi chiedo ma la lingua italiana è un optional?la grammatica è...CREATIVA!(un eufenismo per definire un grande pasticcio!)
    come un editore abbia avuto il coraggio di pubblicare un tale incubo non lo capirò mai!!!
    Il lessico è povero,consiglio un bel dizionario di sinonimi!
    Posso capire gli errori di battitura, siamo tutti esseri umani!qui siamo caduti nel ridicolo.ho saputo che il libro viene corretto dalla stessa autrice su un forum, con altre colleghe:CAMBIATE LAVORO!!
    una storia che poteva sicuramente eguagliare la saga di Twilight, ma una trama povera, in alcuni punti non riuscivo a capire l'intento dell'autrice.
    E' difficile trovare le parola per descrivere questo libro, la pubblicità, i commenti entusiasti mi avevano convinto a provare,ma mi hanno ingannata!
    Adoro leggere, è una delle cose che preferisco, ma spero che l'autrice(se mai dovesse pubblicare altro)imparasse la grammatica o in caso che il libro fosse corretto da un esperto linguista, per non pubblicare mai più un tale disastro!

    ha scritto il 

  • 4

    Ancora vampiri?

    Si può trovare qualcosa che, nella mole sconfinata del genere, può rivelarsi ancora originale e inesplorato?

    Anch'io ammetto di esserne un po' stufa e di aver perso le speranze...
    ma come reagireste se vi dicessi che questi vampiri vogliono tornare...UMANI????
    Ebbene sì! ...continua

    Si può trovare qualcosa che, nella mole sconfinata del genere, può rivelarsi ancora originale e inesplorato?

    Anch'io ammetto di esserne un po' stufa e di aver perso le speranze...
    ma come reagireste se vi dicessi che questi vampiri vogliono tornare...UMANI????
    Ebbene sì!

    Abbiamo visto decantate tutte le straordinarie qualità di un vampiro, i suoi fantastici "pro". Vampiri aitanti, guerrieri, prestanti, amanti passionali, super veloci, super letali etc... come se fossero spot pubblicitari e dovessero "vendersi" a tutti i costi.
    Finalmente abbiamo vampiri che capiscono e hanno nostalgia della pelle calda, della morbidezza e delicatezza di un cuore che batte...

    Trama:
    I Rochester sono una famiglia di vampiri non proprio imparentati ma ben assortiti. Tra loro c'è anche Christabel, una 13enne, ancora umana.
    I protagonisti sono soprattutto Ethan e Elisabeth. Quest'ultima era umana e per una serie di eventi è stata trasformata proprio da Ethan, suo marito, in un vampiro. Da quel giorno lei ha un sonno agitato, il suo subinconscio si ribella a questa condizione e Ethan si sente doppiamente responsabile e in pena per lei. Deve trovare un modo per rimediare al suo errore. E se potessero tornare umani?

    Devo dire che la storia è abbastanza avvincente.
    Una vera e propria avventura dato che Ethan e suo padre Zachary devono affrontare un viaggio per incontrarsi/scontrarsi con una cerchia di vampiri nemici ma che si sospetta, detengano il segreto per ritornare umani,
    Molto adatto anche ad un pubblico maschile.... battaglie e sangue a volontà.
    Indicato per un destinatario femminile per le trame amorose.
    L'unica pecca che ho riscontrato, ma è dovuto al gusto personale, è stata la massiccia presenza di descrizioni. Forse da questo punto di vista si rivela un pochettino prolisso e questo porta a far calare un attimino l'attenzione.
    Ma la storia è interessante e questo riporta il tutto sui giusti binari.

    Avevo letto e recensito (lo trovate in archivio) "L'alba della chimera" che credo sia uno degli ultimo volumi della collara "A cena col vampiro" e forse mi sono rovinata un po' la storia di Chistabel e Mattew... ma questo mi spinge proprio a leggere i libri di mezzo per capire l'evoluzione di una storia d'amore che inizia in "Moonlight Rainbow" e si conclude (credo) ne "L'alba della chimera".

    Consigliato? Assolutamente sì.
    Ha elementi per me mai affrontati. (Parlo di libri letti da sul genere in questione).
    L'autrice è brava con le parole e con il plot sapendo creare momenti di suspance, a volte esasperanti :)

    Scheda:
    Titolo: Moonlight Rainbow
    Autrice: Violet Folgorata
    Prezzo: 9,80 euro
    Pagine 370
    Casa editrice: Mammaeditori (link)

    Buone lettureeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee (e sogni d'oro)

    ha scritto il 

  • 5

    fantastico! non ci sono altre parole per definirlo. L'amore, l'angoscia e la caparbietà nel raggiungere l'obiettivo finale è merita le 5 stelle. Non ci sono vere guerre nulla di cruento ma la battaglia descritta non può essere definita superficiale.... è vero può mancare di crudeltà come ogni ver ...continua

    fantastico! non ci sono altre parole per definirlo. L'amore, l'angoscia e la caparbietà nel raggiungere l'obiettivo finale è merita le 5 stelle. Non ci sono vere guerre nulla di cruento ma la battaglia descritta non può essere definita superficiale.... è vero può mancare di crudeltà come ogni vera guerra che si rispetti ma nonostante questo non passa in secondo piano. Mi sono molto piaciute le comparse, la fantasia che l'autrice ha usato nel crearle va premiata...

    ha scritto il 

  • 1

    Figli e Figliastri

    Davvero pessimo, non sto riuscendo a terminarlo talmente è noioso e scritto male che mi distraggo in continuazione.

    Ho bruciato quasi una settimana per riuscire a terminarlo, una settimana che in tal modo mi sembra davvero sprecata.
    Spero entro oggi di concludere la lettura di questo ...continua

    Davvero pessimo, non sto riuscendo a terminarlo talmente è noioso e scritto male che mi distraggo in continuazione.

    Ho bruciato quasi una settimana per riuscire a terminarlo, una settimana che in tal modo mi sembra davvero sprecata.
    Spero entro oggi di concludere la lettura di questo libro confusionario e privo di un vero e proprio stile narrativo.
    Si presenta scritto in un modo che quasi fa vergognare, sembra scritto alla stessa maniera in cui ci si esprime durante la chiacchierata con un'amica, ad esempio:

    Pagina 295

    La strada asfaltata terminava in un sentiero ghiaioso.Svolta a destra, il fiume vicinissimo a sinistra.

    Quel svolta suona davvero malissimo, sarebbe stato più appropriato un "svoltarono" a destra.
    Insomma di episodi del genere ne è pienissimo.

    Ecco questo era il caso che questo romanzo rimanesse ciò per cui era nato: una fantafiction.
    Mi dispiace essere così categorica ma è impossibile essere più blanda,il fatto di essere figliastro di Towlight in questo caso penalizza in modo disarmante dato che manca sia di originalità che di struttura narrativa.
    Sembra un collage di pezzi scritti senza una vera cronologia.
    Un romanzo è qualcosa di più complesso e con una sua architettura che qui è del tutto assente.
    Ritornando sullo stile poi non posso che rimarcare che ci sono continui cambi di registro.
    Un mattone illegibile.

    Insopportabile il modo di presentare gli eventi tutto sotto forma forma di domanda: che cos'era quell'ombra tra gli alberi?che cos'era quel boato e quel grido?chi era quel tipo tutto vestito di bianco?Tristan?Pamela?
    Il risultato che ne viene fuori è la fortissima sensazione che l'autrice non sapesse come esprimere in maniera più descrittiva le varie vicende, quindi nella testa del lettore si crea un insieme di domande insoddisfatte, perchè anche dopo che la Folgorata si è poi cimentata nel tentativo di spiegarceli si denota una certa fretta che ci lascia a bocca asciutta e privi di aspettativa.

    Ecco un estratto di pagina 299:
    Liz, più che altro, vagava alla ceca dietro i passi di Tristan.
    Che cosa faceva?Ah!Ecco, Alessandro aveva atterato un milite facendolo colpire dagli zoccoli del cavallo...
    Ecco Tristan.Si gettava sul Quirite dalla faccia spezzata.
    Staccava un braccio, staccava una gamba...Due sagome in arrivo...che cos'erano?Ah una ninfa.Due ninfe.Alseidi.Prendevano il braccio, prendevano il resto e lo portavano ... Dove?
    Il ruggito di Pamela la scosse.Schivava il colpo di un Quirite.Ah ecco prendeva il milite da dietro e gli stingeva la cassa toracica.La stritolava.Ancora le ninfe... Dove andavano le ninfe trascinando pezzi del vampiro?
    .

    Letteralmente imbarazzante.In 11 righe ben 4 domande!Figuratevi quante ce ne stanno in una pagina.
    Ben 3"Ah" e 3 "ecco" che in un racconto scritto in terza persona al passato che funzione hanno?Danno l'impressione che abbia cambiato per l'ennesima volta lo spazio temporale del racconto.
    O scrivi in terza persona al passato o in prima e ci infili tutte le imprecazioni che vuoi!
    La Folgorata anche qui è confusa su quale tempo,e quale persona utilizzare.
    E quanti puntini di sospensione.
    Scadente.

    Un altro elemento che mi ha molto infastidito è la povertà di vocaboli; ho notato che più volte veniva utilizzato lo stesso aggettivo per descrivere i vari personaggi, ad esempio è ormai noto che Tristan è ascetico anche quando mangia o beve o va al bagno.

    In conclusione il libro è evidente che non mi è piaciuto, ma essendo una sostenitrice del fantasy italiano spero che l'autrice si migliori nel prossimo.
    Il mio giudizio complessivo non raggiunge la sufficienza ma voglio comunque dare un piccolo incoraggiamento pertanto:
    Voto 5=

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro é molto diverso rispetto agli altri due, a cominciare dallo stile narrativo. Stavolta la storia é raccontata in terza persona e la cosa non mi é dispiaciuta. Tra i tre questo é quello che preferisco soprattutto per colpo di scena finale (non me l'aspettavo). Altri elementi a suo favore é ...continua

    Il libro é molto diverso rispetto agli altri due, a cominciare dallo stile narrativo. Stavolta la storia é raccontata in terza persona e la cosa non mi é dispiaciuta. Tra i tre questo é quello che preferisco soprattutto per colpo di scena finale (non me l'aspettavo). Altri elementi a suo favore é il fatto che sia decisamente più movimentato e dinamico. La storia d'amore tra Liz e Ethan é passata leggermente in secondo piano (non riesco ad immaginare cosa possa ancora accadere loro). Anche i personaggi secondari sono decisamente interessanti e sono rimasta affascinata soprattutto da Matthew e Christabel. Forse le descrizioni erano troppe ma la trama era decisamente più originale. Lo definirei carino.

    ha scritto il 

  • 2

    Caracollo di un caotico rimescolamento delle parti amorose.

    Ed io che speravo fosse il migliore dei tre.
    Infondo è stato da questo libro, su cui ponevo tutta la mia speranza e la mia fiducia nella serie, che mi sono procurata i precedenti due e mi sono data alla lettura di questa storia vamp nostrana. Ma ahimè ogni speranza è andata in fumo per me g ...continua

    Ed io che speravo fosse il migliore dei tre.
    Infondo è stato da questo libro, su cui ponevo tutta la mia speranza e la mia fiducia nella serie, che mi sono procurata i precedenti due e mi sono data alla lettura di questa storia vamp nostrana. Ma ahimè ogni speranza è andata in fumo per me giunta qui. Non leggerò nemmeno i due seguiti, non ci tengo dopo quanto affrontato in questo libro che considero il più confusionario, il più traballante e disfattista della storia.

    Perchè mettere nuovamente tutto in ballo, tirare fuori altri problemi dopo due anni da tutto e scompigliare la fisionomia dei personaggi e la loro indole rendendoli grotteschi per chi aveva ormai imparato ad apprezzarli con molta speranza?
    Bhà, non capisco...

    Una contro trasformazione, ossificazione, fumosità di una vicenda che nella sua conclusione ha solo sguinzagliato il nulla. Lo stile poi non mi è piaciuto. Non lasciava nulla senza imprimere nemmeno una certezza...no, proprio non ci siamo. Per quanto la cover sia bella, e solo prima di leggerlo sono riuscita a capirla appieno XDD è con molto rammarico che mi congedo da questa lettura bazzicata e forzata come non mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Non tutti possono capire il disagio di essere immortali, ma il problema non può essere che serio per una dal cuore tenero come Elisabeth Rochester. Poteva mai restare indifferente Ethan ai tormenti di Elisabeth? Lui, la quintessenza stessa del vampiro? Irruente e sfrenatamente innamorato di quell ...continua

    Non tutti possono capire il disagio di essere immortali, ma il problema non può essere che serio per una dal cuore tenero come Elisabeth Rochester. Poteva mai restare indifferente Ethan ai tormenti di Elisabeth? Lui, la quintessenza stessa del vampiro? Irruente e sfrenatamente innamorato di quella disastrosa ex umana che lui venera come una dea? La risposta è ovviamente "no". Non poteva. A volte però, la riconquista della felicità è affare complicato, sopratutto per chi, dalla Scozia, neppure sospetta che, oltre la Via Francigena, si annidino ancora esseri antichi e misteriosi...
    Fin dall'inizio l'autrice ha saputo catturarmi con la sua bravura non solo grammaticale ma anche descrittiva. Storia originale e intrigante, capace di lasciarci con il fiato sospeso fino alla fine.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    «La rassegnazione è cosa umana Liz, è questo che tu non capisci... È possibile se sai che la tua vita avrà un termine... Non ha senso quando non c'è limite e il dolore potrebbe durare in eterno. Arriva un punto in cui bisogna puntare i piedi e ribellarsi al proprio destino»
    Voglio in ...continua

    «La rassegnazione è cosa umana Liz, è questo che tu non capisci... È possibile se sai che la tua vita avrà un termine... Non ha senso quando non c'è limite e il dolore potrebbe durare in eterno. Arriva un punto in cui bisogna puntare i piedi e ribellarsi al proprio destino»
    Voglio iniziare la mia recensione con questa frase. Perché credo che questa frase racchiuda tutto lo spirito del libro. Di nuovo Ethan e Liz, giovani sposi immortali. Di nuovo loro alle prese con le conseguenze ad un'immortalità fatta di sangue e rimpianti. Di nuovo Ethan, passionale, deciso, debole sotto certi aspetti, irremovibile in altri. Come il voler partire... alla scoperta di un segreto che ha intravisto, che come un tarlo picchia forte in testa... Un segreto che è la chiave per cambiare... cambiare. Tutti lo credono pazzo. Come se fosse possibile per un vampiro cambiare vita. Non vivere più nella esistenza bassa e piatta del dover uccidere qualcuno per poter rimanere in forze. Come se fosse possibile progettare una vita tranquilla, sognare di... invecchiare. Per un vampiro! Eppure... forse per Ethan è più semplice credere in qualcosa di così utopico, che arrendersi nel vedere la sua giovane, adorabile moglie morire dentro, in un'esistenza che, evidentemente, non era pronta a volere. Come se si potesse esser pronti nell'abbandonare la vita. Ethan lo sa bene... e per questo non importa null'altro.
    Partire, affrontare il destino, affrontare il nemico. Affrontare incubi, paure, terrore... affrontare una probabile morte... tutto, tutto per Liz. Ed allora, come nel viaggio al centro della terra... ecco un viaggio al centro del male. A quanto può essere arrivata la terribile e spietata Lenith?...
    E la battaglia non si può rimandare. In un crescendo di suspance, intrighi e misteri, Moonlight Rainbow è il degno successore della Sedicesima Notte. La scrittura è ricercata e la trama è tessuta con maestria e sicurezza tanto che se ne rimane senza fiato. Un mondo che non conosce nessuno, neppure quei vampiri strani, che si nutrono di animali. Tante verità devono venire a galla, e Violet Folgorata è stata davvero abile nel descrivere tutto con così tanta attenzione ai particolari. Bello!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Bello!

    Veramente un bel libro! Questo sarebbe stato un degno finale della Saga della Meyer, altro che quella fanfiction mal riuscita di Breaking Down!


    Moonlight Rainbow è avvincente, sensuale, brutale, affasciante e ben scritto. Un fantasy nel vero senso della parola che ha perso qualsiasi connot ...continua

    Veramente un bel libro! Questo sarebbe stato un degno finale della Saga della Meyer, altro che quella fanfiction mal riuscita di Breaking Down!

    Moonlight Rainbow è avvincente, sensuale, brutale, affasciante e ben scritto. Un fantasy nel vero senso della parola che ha perso qualsiasi connotazione della scrittura amatoriale.

    Ritroviamo Ethan e Liz alle prese con un problema ben reale ed assolutamente coerente con la natura umana: il rimpianto, l'inisicurezza, l'egoismo e l'amore.

    Liz ha lasciato tutto per il suo amore, ha fatto una scelta ma questa sua decisione ha dei pro e dei contro e, questi, continuano a tormentarla ogni notte. Ethan, nonostante l'egoismo della sua natura, percepisce il disagio della sua adorata e sprofonda nel rammarico verso sè stesso, verso la sua natura.

    L'elemento psicologico è essensiale e rilevante in tutta la prima parte del romanzo.

    Viene evidenziata come le conseguenze di una scelta possono minare un "presente" faticosamente costruito nonostante la certezza assoluto che non la scelta non serebbe stata altra che quella. Viene evidenziato con precisione la differenza concreta fra le due nature, umani e vampiri.
    E come, un vampiro, spinto dal disperato amore per la propria donna possa muoversi ed innescare una serie di eventi che cpoinvolgerà l'esistenza stessa della sua specie soprannatuale.

    Un gioco elegante di sensazioni, di menti, di paure e insicurezze ci accompagnano per tutta la prima parte del romanzo, permettendoci di scendere ed avvolgersi nei panni dei vari personaggi.

    Nella seconda parte il romanzo acquista "velocità". I colpi di scena si susseguono e il romanzo procede spedito verso un finale assolutamente incerto.
    Anche in questo caso importante è il continuo contrasto fra la mente "umana" di Liz e la sua natura "vampiresca" che la spinge a voler proteggere il suo compagno ed allo stesso tempo non ritenersi abbastanza forte per farlo.

    Il continuo oscillare fra il senso di inadeguatezza e la rabbia per le proprie pericolose insicurezze rendono Liz uno dei personaggi più belli dell'intero libro. Nonostante molte volte sia vagamente frustrante.

    Ciò che è veramente apprezzabile in questo libro è che la "trasformazione" di Liz è stata reale, concreta e non solo una trasformazione fisica che la rende un essere bellissimo e perfetto.
    In questo caso l'aspetto fisico è secondario. E' la mente che si evolve, che non accetta la nuova natura che richiede una buona dose di crudeltà ma che, allo stesso tempo, si sforza di non essere niente di meno di quello che "dovrebbe essere". Liz è veramente una protagonista di spessore che non si limita ad aver paura, come molte altre protagoniste femminili.
    Lei si teme, lei teme la sua nuova natura ma non si pente nemmeno per un momento, lei concretamente si rende conto delle conseguenze delle sue azioni, seppur avventate e combatte contro le sue insurezze, quando serve, vincendole.

    Finalmente un romanzo che non prende la "morte" come una semplice scelta equiparata al colore delle scarpe il lunedì mattina!
    Finalmente un romanzo che non considera il vampirismo come una fighissima scelta di vita fatta di coktail al sangue!
    Era ora che venissero affrontati anche i latine negativi avolgendo questa natura, di per sè fantastica, di una parvenza di realismo e concretezza.

    La trama in sè è originale, mai noiosa e ben scritta nonostante in alcuni punti vi siano alcuni cali di stile che, ovviamente, possono essere attribuiti alla fatto che questo è un romanzo d'esordio.

    Complimenti, davvero, alla scrittrice per aver creato questo piccolo capolavoro di psiche, amore e soprannaturale.

    ha scritto il