Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Morbose fantasie

Di

Editore: Einaudi

3.6
(289)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 82 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8806166182 | Isbn-13: 9788806166182 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Morbose fantasie?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il gusto per il perverso e il sinistro, la seduzione e il fascino del Male, il culto della donna bella e sadica e il masochismo autodistruttivo dell'uomo nell'ultimo romanzo di uno dei più conosciuti scrittori giapponesi.
Ordina per
  • 4

    Un gioiellino

    Non c'è che dire, si "beve" in un sorso, è pregno di cultura orientale, scritto molto bene e dotato di quel thrill giusto per farlo apprezzare. Confermo grande interesse per tutto ciò che è orientale---

    ha scritto il 

  • 4

    Thriller torbido e morboso, sapientemente scritto, sulla scia del miglior Edgar Allan Poe (al quale si ispira in modo esplicito). Tanizaki è un maestro nell'infondere linfa ai suoi personaggi, soprattutto a quelli femminili, spesso le carnefici dei suoi romanzi.

    ha scritto il 

  • 5

    sublime

    Penso che leggendo Tanizaki potrebbe venire un infarto come ascoltando Ravel. La sua scrittura ha una qualità seducente, irresistibile, magnetica, che assorbe il lettore. Quando finisco di leggere i suoi racconti mi sento stanco per quanto sono intensi.

    ha scritto il 

  • 5

    Trovo molto interessante la lettera ultima di Sonomura. Una introspezione nell'animo dell'uomo perverso e tendente all'autodistruzione. Questa lettera vale l'intero racconto breve.

    ha scritto il 

  • 3

    non mi aspettavo un giallo :)
    il protagonista è un pazzo che si eccita all'idea di vedere un altro morire ucciso da una donna bellissima e affascinante che incarna il demonio.
    la scena gli resta così impressa che decide di conoscere quella donna, farsi accalappiare da lei, e pur di poterla adorar ...continua

    non mi aspettavo un giallo :) il protagonista è un pazzo che si eccita all'idea di vedere un altro morire ucciso da una donna bellissima e affascinante che incarna il demonio. la scena gli resta così impressa che decide di conoscere quella donna, farsi accalappiare da lei, e pur di poterla adorare arriva persino all'offrirsi come sacrificio. naturalmente il finale è a sorpresa. scritto nel 1918 (circa) non contiene nulla di esplicito, tutta la morbosità è appena accennata quindi è inutile aspettarsi scene erotiche di sesso selvaggio alla tinto brass.

    ha scritto il 

  • 2

    Crudeltà? Masochismo? Sadismo? Erotismo? Morbosità? Perversione?
    Sinceramente in queste 77 pagine non ho trovato niente di tutto ciò. Mi è scivolato via senza suscitare grandi emozioni. Ho intravisto una qualche sacralità nella descrizione della bellezza di Eiko ma, nulla più.
    È il primo libro ch ...continua

    Crudeltà? Masochismo? Sadismo? Erotismo? Morbosità? Perversione? Sinceramente in queste 77 pagine non ho trovato niente di tutto ciò. Mi è scivolato via senza suscitare grandi emozioni. Ho intravisto una qualche sacralità nella descrizione della bellezza di Eiko ma, nulla più. È il primo libro che leggo di Tanizaki; leggerò dell’altro perché, comunque, la sua scrittura, mi ha incuriosito.

    ha scritto il 

  • 3

    Scritto meravigliosamente, narrazione in grado di coinvolgere il lettore attraverso l'intreccio ed una suspance ottimamente orchestrata. Peccato che la trama non riesca a coinvolgermi fino in fondo.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi pareva proprio una scelta azzeccata per un pomeriggio in spiaggia: poco più di un racconto, con una dimensione font adatta ad una lettura più che confortevole ed una trama sufficientemente inquietante e sensuale.
    E Tanizaki in passato non mi aveva delusa.
    Ma, nonostante la scrittura sobria, l ...continua

    Mi pareva proprio una scelta azzeccata per un pomeriggio in spiaggia: poco più di un racconto, con una dimensione font adatta ad una lettura più che confortevole ed una trama sufficientemente inquietante e sensuale. E Tanizaki in passato non mi aveva delusa. Ma, nonostante la scrittura sobria, la storia curiosa e l'atmosfera macabra, questo racconto lungo non mi è piaciuto. Sará colpa del finale affrettato e poco convincente o dell'opprimente afa estiva. O forse sará l'effetto Tolstoj: cosa sarà mai il turbamento sessuale di un giapponese masochista e un po' pirla se paragonato alla magnifica descrizione di una donna che scivola lentamente nell'autodistruzione per amore di un figlio lontano? Fatemi tornare alla lettura di Anna Karenina!!!!!

    ha scritto il