Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Morrissey & The Smiths

Gli ultimi inglesi

By Daniele Cianfriglia

(56)

| Paperback | 9788872269886

Like Morrissey & The Smiths ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

4 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Di Daniele Cianfriglia avevo già letto il libro sui Bluvertigo e Morgan e mi era piaciuto un sacco. Il giudizio su questa biografia, invece, è leggermente diverso: il libro è scritto bene, ma, a mio parere, non è sufficientemente coinvolgente. Ci son ...(continue)

    Di Daniele Cianfriglia avevo già letto il libro sui Bluvertigo e Morgan e mi era piaciuto un sacco. Il giudizio su questa biografia, invece, è leggermente diverso: il libro è scritto bene, ma, a mio parere, non è sufficientemente coinvolgente. Ci sono passaggi che ho adorato, ma sono presenti anche troppe digressioni sulle influenze musicali del Moz che, reiterate, non fanno altro che "appesantire" la narrazione. Aggiungo inoltre che metà del libro è dedicata alla mera descrizione didascalica della discografia degli Smiths e di Morrissey, che sembra quasi avere la funzione di aumentare il numero di pagine del libro. Non mi pento di averlo comprato e letto, ma non mi sento neanche di consigliarlo in maniera spassionata.

    Is this helpful?

    Valentina said on Nov 23, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Puntuale, passionato, ricco, ma soprattutto il più possibile esaustivo. Un testo che non si sforza solo di accumulare dati e aneddoti, ma prova a farci respirare un po' di quella malinconica complessità che avvolge la storia degli Smiths e del suo le ...(continue)

    Puntuale, passionato, ricco, ma soprattutto il più possibile esaustivo. Un testo che non si sforza solo di accumulare dati e aneddoti, ma prova a farci respirare un po' di quella malinconica complessità che avvolge la storia degli Smiths e del suo leader Morrissey.

    Is this helpful?

    Vale said on Nov 10, 2012 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    libro per fan? si, ma si prende il lusso di stroncare quando serve (specie entro la carriera solista di morrissey) e di cercare di essere il più possibile obbiettivo (specie quando si entra nel territorio delle polemiche che hanno segnato la carriera ...(continue)

    libro per fan? si, ma si prende il lusso di stroncare quando serve (specie entro la carriera solista di morrissey) e di cercare di essere il più possibile obbiettivo (specie quando si entra nel territorio delle polemiche che hanno segnato la carriera del gruppo e ancor più quella solista del cantante).
    e si resta sbalorditi per lo sforzo di trovare tutti (più o meno) i riferimenti culturali (letterari e cinematografici, con diverse sorprese)sparsi nei testi del buon moz, dando lo spunto per la caccia a non pochi libri e film...

    per i fan del gruppo una presenza obbligatoria nella propria libreria.

    Is this helpful?

    intortetor said on Mar 6, 2011 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    16. (Stop Me) If You Think You've Heard This One Before

    “I could list the details
    Of everything you ever wore
    Or said, or how you stood that day”
    Late Night, Maudlin Street

    Ho da sempre il desiderio recondito di scrivere un post fatto solo di citazioni tratte dalle canzoni di Morrisse ...(continue)

    “I could list the details
    Of everything you ever wore
    Or said, or how you stood that day”
    Late Night, Maudlin Street

    Ho da sempre il desiderio recondito di scrivere un post fatto solo di citazioni tratte dalle canzoni di Morrissey e degli Smiths. Forse anche sarei in grado di farlo. Conosco quelle parole così bene che mi strisciano in mente come se le avessi scritte io, “Like a bad debt ׀ That you can’t pay”. Del resto Lui le ha scritte per me, ça va sans dire.
    Conosco bene altresì tutte le parole che su quelle parole sono state scritte. Per questo motivo ogniqualvolta che leggo un nuovo libro su Morrissey rimango inevitabilmente deluso. E rimango deluso dall’esser stato deluso. Potrei citare esattamente i brani più significati di quella biografia o di quell’altro studio, così come potrei citare le citazioni delle citazioni. Molto è stato scritto (poco in Italia) dalla fine del gruppo, ma molto di quello che è stato scritto è una riscrittura di quanto già apparso.
    Rimango deluso dunque dalla poca originalità di questi libri. Inevitabilmente scritti seguendo un ordine cronologico che poco dice della complessità e dell’articolazione del vissuto e dell’arte di un cantante. Si parte dall’infanzia infelice, la famiglia irlandese emigrata in Gran Bretagna, i dissapori familiari etc. etc. per arrivare al carattere non proprio facile dell’artista. Passando, ovviamente, per superficiali riferimenti a una sessualità complessa, indomita o semplicemente polimorfa. Un copione già scritto.
    Rimango deluso dal fatto che questi libri immancabilmente non osano andare oltre. E quindi l’ultimo periodo, per quanto meno significativo possa essere, è ridotto e sacrificato a poche pagine confuse e che lasciano trapelare un’ansia da chiusura.
    Rimango deluso dal fatto che gli accenni alla cultura e alla letteratura britannica sono spesso affrettati e poco precisi. Quindi passi uno Yeats pseudoromantico, ma confondere istanze moderniste con quelle postmoderniste mi sembra un po’ troppo, come nel 2007 trovo imbarazzante ancora confondere la pratica dell’outing con il coming out.
    Rimango deluso perché quei libri non si pongono un obiettivo fondamentale, cioè di chiedersi chi li leggerà. Se pubblico un libro su Morrissey e gli Smiths molto probabilmente so a che fetta di lettori e di mercato mi sto rivolgendo. Un pubblico che conosce già di cosa si parlerà e che vuole leggere qualcosa che non ha trovato in altri volumi. Difficilmente un libro del genere potrà trovarsi un lettore o una lettrice solo per la copertina accattivante o perché ne avrà sentito parlare al bar. Ha dunque senso mettere in appendice una discografia completa quando la posso trovare facilmente in internet? O riportare che quel singolo o quel cd ha raggiunto la posizione 33 in Svezia? Non avrebbe più senso (e in questo caso sì che sarebbe un’operazione scientificamente apprezzabile) riportare il piazzamento in classifica in Italia di tutta la discografia di Morrissey e degli Smiths?
    Detto questo, consiglio Morrissey & The Smiths. Gli ultimi inglesi di Daniele Cianfruglia a tutte quelle persone che si vogliono avvicinare per la prima volta all’opera e al pensiero di questo grande artista contemporaneo.
    Commento anche pubblicato sul mio blog: http://grammaticadelmancino.blogspot.com/

    Is this helpful?

    grammancino said on Jul 25, 2007 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (56)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback
  • ISBN-10: 8872269881
  • ISBN-13: 9788872269886
  • Publisher: Stampa Alternativa
  • Publish date: 2007-01-01
Improve_data of this book