Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Mors tua

Di

Editore: Hobby & Work Publishing

3.8
(247)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 361 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8871334264 | Isbn-13: 9788871334264 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

Ti piace Mors tua?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Settima avventura per il senatore-detective Publio Aurelio impegnato arisolvere un altro caso. Come sempre sullo sfondo la consueta ricostruzionestorica della Roma imperiale.
Ordina per
  • 4

    Gradevole scoperta questa serie ambientata nell'antica Roma, le descrizioni rendono bene l'idea dell'antica metropoli, dei suoi usi e costumi. La traccia "gialla" è un pretesto per farci fare un ...continua

    Gradevole scoperta questa serie ambientata nell'antica Roma, le descrizioni rendono bene l'idea dell'antica metropoli, dei suoi usi e costumi. La traccia "gialla" è un pretesto per farci fare un tour per le antiche strade. Ben delineati i personaggi principali, piacevoli i "battibecchi" tra il senatore con il pallino delle investigazioni Publio Aurelio ed il suo schiavo/servitore Castore . Sicuramente una serie da continuare a leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Siamo nell'anno 42 dopo Cristo...

    Affresco/giallo storico ambientato nell'antica Roma. Descrizione accurata degli usi, costumi, modo di vivere del tempo. Perfetta rappresentazione dei personaggi sia principali sia ...continua

    Affresco/giallo storico ambientato nell'antica Roma. Descrizione accurata degli usi, costumi, modo di vivere del tempo. Perfetta rappresentazione dei personaggi sia principali sia secondari. Coinvolgente e a tratti divertente (come non provare un'immediata istintiva simpatia per il furbissimo Castore, lo schiavo/impiegato/tuttofare greco?!). Una magistrale ricostruzione della vita nell'antica Roma...

    Il primo incontro con la Comastri - una sorpresa!- non sarà certo l'ultimo!

    ha scritto il 

  • 2

    dal blog Giramenti

    Lo confesso, io e Publio Aurelio non ci eravamo mai incontrati, mi è stato presentato qualche giorno fa da un’amica carissima: “devi assolutamente leggerlo, è divertente”, così mi dice, e io ...continua

    Lo confesso, io e Publio Aurelio non ci eravamo mai incontrati, mi è stato presentato qualche giorno fa da un’amica carissima: “devi assolutamente leggerlo, è divertente”, così mi dice, e io prendo la cosa per buona. Scordando, è il caso di farvelo notare, che qualche giallino l’ho scritto pure io, tutta roba alla vecchia maniera, gialli classici, di quelli costruiti a tavolino. Lo si fa coi gialli, lo si fa con gli orologi. O almeno, questa è la mia idea, ma devo credere non sia quella valida. Me lo fa pensare la signora Comastri Montanari, e io mi areno a pagina 23, esattamente alla fine del primo capitolo. Più in là non vado, in queste poche pagine ho trovato tanta di quella roba che mi è andata di traverso, da costringermi a una pastiglia Caleffi, subito, alla svelta, o così o tenersi un Publio Aurelio sullo stomaco per giorni o forse mesi.

    CONTINUA su http://gaialodovica.wordpress.com/2012/01/09/una-piccola-recensioneuna-grande-stroncatura-mors-tua-di-danila-comastri-montanari/

    ha scritto il 

  • 4

    Bello come quasi tutti quelli della serie

    Il ritorno a Roma dopo la pausa alle olimpiadi ha fatto bene a Stazio. Tutto come al solito: bel giallo, belle le ambientazioni, simpatici i personaggi comprimari e le comparse. Molto classico ma ...continua

    Il ritorno a Roma dopo la pausa alle olimpiadi ha fatto bene a Stazio. Tutto come al solito: bel giallo, belle le ambientazioni, simpatici i personaggi comprimari e le comparse. Molto classico ma godibile il finale con il banchetto durante il quale il senatore scopre l'assassino. Bello anche il racconto di contorno ambientato ad ercolano.

    ha scritto il 

  • 5

    Penso che la Comastri insieme a Manfredi siano gli autori che meglio di tanti altri abbiano il potere di tenerti incollato alle pagine fino alla fine pur ambientando i loro lavori nella ...continua

    Penso che la Comastri insieme a Manfredi siano gli autori che meglio di tanti altri abbiano il potere di tenerti incollato alle pagine fino alla fine pur ambientando i loro lavori nella storia. Ricordo che da ragazzo non amavo particolarmnet il periodo storico che riguardava i Romani e le loro imprese e pur vivendo in questa citta',Roma,ne rimanevo distaccato.Debbo alla Comastri questo cambiamento e ne sono ben felice. TRAMA Roma. Una città viva, multietnica, frenetica. Una città oppressa dal traffico, tanto da limitare le merci al solo transito notturno. L’urbe eterna. Siamo negli anni ‘40, non del ventesimo secolo, però, piuttosto quelli del primo secolo dopo Cristo. Incredibile somiglianza al di là dei secoli… Dalla sua domus sul Quirinale si incammina, verso le terme, Publio Aurelio Stazio, patrizio e senatore della città. Amante della bella vita e, soprattutto, delle belle donne, riempie il suo tempo libero (di cui gode in quantità esagerate) con il suo principale hobby: investigare. In un mondo dove la giustizia, molto più di oggi, è incerta e spesso presunta, si erge, armato solo di una mente brillante e di una tunica curiale, a paladino dell’unico ideale in cui crede: la verità. ( recensione di S. Mologni )

    ha scritto il 

  • 5

    un investigatore nell'antica Roma, sembra una banalità, in realtà è interessante vedere come si potesse indagare secoli fa, senza gli strumenti stile "CSI" di oggi...scritto in maniera molto ...continua

    un investigatore nell'antica Roma, sembra una banalità, in realtà è interessante vedere come si potesse indagare secoli fa, senza gli strumenti stile "CSI" di oggi...scritto in maniera molto scorrevole...

    ha scritto il 

  • 4

    Il senatore nei guai

    Continuo a leggere (o meglio divorare) i libri di questa serie. In questo il nostro investigatore romano, nonchè senatore si trova invischiato in un caso che lo coinvolgerà direttamente. Avvincente ...continua

    Continuo a leggere (o meglio divorare) i libri di questa serie. In questo il nostro investigatore romano, nonchè senatore si trova invischiato in un caso che lo coinvolgerà direttamente. Avvincente e ben scritto. COme sempre l'autrice riesce a dipingere bene i luoghi e le situazioni. La lettura è scorrevole e molto piacevole. Un giallo che come sempre non disdegna i momenti "simpatici" per distogliere il lettore dalla trama principale addentrandolo nella vita quotidiana dell'epoca.

    ha scritto il