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Morsa di ghiaccio

Di ,

Editore: Longanesi (La Gaja Scienza; 948)

3.6
(236)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 498 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese , Tedesco

Isbn-10: 8830427519 | Isbn-13: 9788830427518 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paola Mirizzi Zoppi

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Sports, Outdoors & Adventure

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Descrizione del libro
Ciclo Dirk Pitt - Vol. 20

Una scoperta rivoluzionaria che potrebbe combattere efficacemente il riscaldamento globale, una serie di morti improvvise al largo della costa canadese del Pacifico, alcuni incidenti diplomatici al confine tra Stati Uniti e Canada che rischiano di portare a un conflitto... Il direttore della NUMA, Dirk Pitt, e i suoi due figli, i gemelli Dirk jr. e Summer, hanno ben ragione di sospettare che ci sia un elemento in comune fra tutti questi avvenimenti, ma sono anche consapevoli di avere poco tempo prima che la situazione precipiti, trascinando anche loro nel disastro. L'unica traccia in loro possesso, un misterioso minerale che potrebbe essere la chiave di volta per risolvere il problema del riscaldamento globale, ma tutti quelli che vengono in contatto con esso finiscono per impazzire.
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  • 2

    Oh NUMA! - 10 nov 13

    Solita avventurona della premiata ditta Cussler & Co., dove, dati gli autori (padre e figlio) non possiamo che tornare al filone principale delle storie di Cussler. Quelle che ruotano intorno a Dirk Pitt ed alla sua squadra. Anche l’impianto del romanzo sfrutta il canovaccio formale che Cussler h ...continua

    Solita avventurona della premiata ditta Cussler & Co., dove, dati gli autori (padre e figlio) non possiamo che tornare al filone principale delle storie di Cussler. Quelle che ruotano intorno a Dirk Pitt ed alla sua squadra. Anche l’impianto del romanzo sfrutta il canovaccio formale che Cussler ha impostato per le vicende della serie “Dirk Pitt”. Prologo nel passato (presente o lontano ma co-munque passato) che instilla una domanda, un problema nella mente del lettore. Vicenda nel pre-sente incentrata su: cattivo che (consciamente o inconsciamente) conosce o sfrutta qualcosa legato al prologo; buoni che ne vengono coinvolti, rischiando la pelle; il gruppo del NUMA che interviene, ha qualche battuta d’arresto, ma poi trova la strada per sconfiggere il cattivo. Il tutto condito con: intervento “alla Hitchcock” di Cussler (qui ad esempio nelle vesti di un camperista che aiuta Dirk ad uscire da una situazione difficile), qualche intrallazzo amoroso (qui di Summer, la figlia di Pitt, visto che ormai il grande Dirk è sposato con la bella Loren, e pur non disdegnando l’azione, non sempre è il solo al centro della vicenda), nonché qualche elemento di ironia (in genere delegato alla spalla di Dirk, il gioviale Al Gordino). La storia antica, tra l’altro, prende lo spunto da un avvenimento reale, la ricerca del “Passaggio a Nord-Ovest” tra Atlantico e Pacifico, effettuato da Sir John Franklin, esploratore inglese che vi perse la vita intrappolato tra i ghiacci insieme ai 120 membri delle sue due navi. Su questo spunto, Cussler (lo indico sempre come riferimento anche se da una decina di anni queste avventure le scrive in coppia con il figlio, di cui l’eroe Pitt ha preso il nome) inserisce l’elemento “fiction”: le navi trasportavano misteriosamente del rutenio, che interagendo con altri metalli provocherebbe degenerazioni cerebrali. La storia moderna intreccia due vicende. Quella di un magnate ambientalista di facciata, che cerca di smerciare prodotti dello scarto industriale in depositi sotterranei, creando a lungo andare guasti inenarrabili. Ma ha bisogno di appoggi politici, per cui corrompe politici e dove non arriva utilizza un pericoloso sicario. E quella di una tecnica di laboratorio, che accidentalmente scopre un composto a base proprio di rutenio, che fa il lavoro di assorbimento delle scorie di cui sopra, ma senza inquinamento. E l’intreccio è presto servito: il cattivo deve accaparrarsi del rutenio per far chiudere la ricerca e continuare le sue losche trame. La dottoressa chiede aiuto a Dirk Pitt per cercare il Rutenio, che pare sia segnalato proprio nelle zone del Canada artico, lì dove il cattivo installa i suoi “falsi” depositi. Per caso i figli di Pitt sono nella zona a far ricerche marine (sono tutti stipendiati dalla NUMA appunto) e vengono a contatto con morti misteriose. Nella zona convergono anche il sicario da una parte e Dirk Pitt con la sua spalla Gordino, per cercare il minerale. Non ne troveranno ma (elemento di fiction) troveranno le navi di Sir Franklin (che alla fine avrà un grande funerale in Inghilterra a 160 anni dalla morte). E ci sarà battaglia epica, che il magnate, muovendo le sue pedine, è quasi riuscito a mettere un contro l’altro Canada e Stati Uniti (tanto da rischiare una guerra tra i due paesi). Ovviamente Dirk riuscirà a sbarazzarsi dei cattivi, a proteggere i figli, e ad avviare la riconversione industriale sulla scia delle indicazioni della dottoressa di cui sopra. Non farà la solita piazza pulita, ma sarà aiutato da un nuovo galletto del pollaio che intanto ronza intorno alla figlia. Insomma, bella scrittura, bella avventura, anche se meno scoppiettante di altre. Poi, quando si sanno certi meccanismi, si è più attenti al loro apparire (o non apparire). Ma questo è anche il mio piacere intellettuale. D’altra parte Cussler continua da diversi romanzi a battersi per un mondo meno inquinato, e questo non può che andare a suo merito. Certo, ultimamente ha questa fissa mettendo dalla parte dei cattivi “agglomerati di uomini”, che adombrano le tipologie “settarie” molto presenti in America, e di cui noi abbiamo sentore solo nei casi più eclatanti (tipo Scientology). Ma va bene così (o almeno, ab-bastanza bene).

    ha scritto il 

  • 5

    DIRK J. E SUA SORELLA SUMMER STANNO SVOLGENDO DELLE RICERCHE NELL'OCEANO ARTICO E S'IMBATTONO IN MORTI MISTERIOSE CHE RICOLLEGATE ALLA SPARIZIONE DELLA NAVE ERBUS ,SEMPRE NELLA STESSA ZONA ,SONO IL FILO CONDUTTORE DI QUESTA STORIA ,CHE ARRIVERA' QUASI A FAR SCOPPIARE LA GUERRA FRA IL CANADA E GLI ...continua

    DIRK J. E SUA SORELLA SUMMER STANNO SVOLGENDO DELLE RICERCHE NELL'OCEANO ARTICO E S'IMBATTONO IN MORTI MISTERIOSE CHE RICOLLEGATE ALLA SPARIZIONE DELLA NAVE ERBUS ,SEMPRE NELLA STESSA ZONA ,SONO IL FILO CONDUTTORE DI QUESTA STORIA ,CHE ARRIVERA' QUASI A FAR SCOPPIARE LA GUERRA FRA IL CANADA E GLI STATI UNITI
    COME AL SOLITO CUSSLER RIESCE A TENERE INCOLLATO AL LIBRO PER LA BRILLANTE TRAMA E IL SUO MODO DI SCRIVERE CHE APPASSIONA

    ha scritto il 

  • 3

    Il livello di Cussler é piú elevato di quello che ha raggiunto in questo romanzo. Un po' tirato per le orecchie, diviso in compartimenti stagni, e con una conclusione che serve a raddrizzare una trama scarsina e poco trascinante.
    Non dico che alla fine non ti prende, ma solo a tratti, non m ...continua

    Il livello di Cussler é piú elevato di quello che ha raggiunto in questo romanzo. Un po' tirato per le orecchie, diviso in compartimenti stagni, e con una conclusione che serve a raddrizzare una trama scarsina e poco trascinante.
    Non dico che alla fine non ti prende, ma solo a tratti, non mi é piaciuto il dividere le scene separandole tra di loro senza concatenamenti.
    Rivedibile.

    ha scritto il 

  • 2

    Meglio i padri

    Solita avventura di Pitt...ma questa volta manca qualcosa. I personaggi stanno invecchiando insieme allo scrittore e l'avvento dei figli come collaboratori sia di Pitt nel libro che di Cussler nella vita sembrano aver tolto qualcosa. La trama è d'attualità (inquinamento ambientale e ricerca di en ...continua

    Solita avventura di Pitt...ma questa volta manca qualcosa. I personaggi stanno invecchiando insieme allo scrittore e l'avvento dei figli come collaboratori sia di Pitt nel libro che di Cussler nella vita sembrano aver tolto qualcosa. La trama è d'attualità (inquinamento ambientale e ricerca di energia alternativa) ma ricorda per molti versi un altro suo libro, Salto nel Buio. Aspetto la prossima puntata.

    ha scritto il 

  • 3

    Ben lontano dai titoli migliori della saga come Cyclops, "Sahara", "Recuperate il Titanic" (che a volte pure esageravano di carne al fuoco e "americanate", ma alla fine eri contento di averli letti - se ti piace il genere), ma anche meglio degli ultimi due (forse il numero ridotto di pagine ha a ...continua

    Ben lontano dai titoli migliori della saga come Cyclops, "Sahara", "Recuperate il Titanic" (che a volte pure esageravano di carne al fuoco e "americanate", ma alla fine eri contento di averli letti - se ti piace il genere), ma anche meglio degli ultimi due (forse il numero ridotto di pagine ha aiutato).
    Purtroppo la saga di Pitt e Giordino ha fatto il suo tempo, forse doveva essere chiusa appunto un paio di libri fa, questo almeno fa sperare che possa esserci una conclusione migliore.

    ha scritto il 

  • 2

    L'ultimo smalto si è scrostato cinque libri fa; il dinamico duo Pitt-Giordino è ormai l'ombra di se stesso, annacquato in un mare di comprimari noiosi, stanchezza narrativa e deboli tentativi di rilancio. Pecunia non olet Mr Cussler, d'accordo, comunque mi piacerebbe che staccasse la spin ...continua

    L'ultimo smalto si è scrostato cinque libri fa; il dinamico duo Pitt-Giordino è ormai l'ombra di se stesso, annacquato in un mare di comprimari noiosi, stanchezza narrativa e deboli tentativi di rilancio. Pecunia non olet Mr Cussler, d'accordo, comunque mi piacerebbe che staccasse la spina alle avventure di Dirk Pitt fintanto che qualcuno ne conserva ancora un bel ricordo. Morsa di ghiaccio si fa leggiucchiare, ma non è un bello spettacolo.

    ha scritto il 

  • 3

    Storietta carina

    Non arriva alle 4 stelle.... sarebbe un 3,5 stelle. Insomma, un libro e una storia accettabili. Dirk Pitt è sempre un personaggio positivo e accattivante. Lettura piacevole, senza particolari picchi nè in positivi nè negativi.

    ha scritto il 

  • 3

    L'ennesima avventura del doppio duo Pitt-Giordino e Dirk Pitt jr.-Summer si rivela al di sotto delle aspettative.
    Da quando Clive Cussler scrive a quattro mani con il figlio Dirk, le sue storie hanno perso la verve che contraddistingueva le sue prime opere.
    Drasticamente diviso in due ...continua

    L'ennesima avventura del doppio duo Pitt-Giordino e Dirk Pitt jr.-Summer si rivela al di sotto delle aspettative.
    Da quando Clive Cussler scrive a quattro mani con il figlio Dirk, le sue storie hanno perso la verve che contraddistingueva le sue prime opere.
    Drasticamente diviso in due parti, l'inizio lasciato al duo giovane Dirk jr./Summer e la seconda metà al più rodato Pitt-Giordino, il libro è decisamente noioso per quanto riguarda il tema trattato (a parte quello strico dell'Erebus e della Terror, si parla di fonti rinnovabili e combustibili).
    La parte storica è relegata ad uno scarno prologo di 20 pagine e viene ripreso nelle ultime quaranta pagine finali del libro, forse la parte più bella.
    Le restanti 400 pagine sono un riempitivo fatto di intrighi politici, avidi imprenditori e qualche sparatoria che fa rimpiangere il "vecchio" Cussler.
    Da quando Pitt senior si è "ritirato" dalle scene diventando capo della NUMA, le storie si sono fatte via via più "brutte". Il nuovo duo fratello-sorella (e figli di Pitt) non è all'altezza del vecchio duo Pitt-Giordino. Meno male che i due vecchi compagni ritornano sempre all'azione altrimenti i nuovi libri sarebbero una delusione colossale.
    Da notare inoltre l'ennesima apparizione del "deus-ex-machina" Clive Cussler che aiuta nuovamente Pitt a scamparla da una brutta situazione. Se fosse "realtà", possibile che ad ogni libro Pitt non si ricordi di Cussler? Ogni volta si presentano... mah!
    3 stelline per ricordare i vecchi fasti, altrimenti questo "Morsa di ghiaccio" sarebbe da due...

    ha scritto il