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Morti senza tomba - Le mani sporche

Quaderni della medusa

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

4.1
(202)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000144371 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Non-fiction , Social Science

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Descrizione del libro
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  • 4

    in medio stat... homunculum

    "teatro in situazione" così fu la definizione dello stesso autore, quando componeva verso la fine della guerra e oltre le sue pièces morali...
    tortura, tradimento, obbligo o negazione, umanità e disumanità, i grandi temi della civiltà contemporanea messi sotto la luce d'ingradimento di un pensato ...continua

    "teatro in situazione" così fu la definizione dello stesso autore, quando componeva verso la fine della guerra e oltre le sue pièces morali... tortura, tradimento, obbligo o negazione, umanità e disumanità, i grandi temi della civiltà contemporanea messi sotto la luce d'ingradimento di un pensatore imprescidibile e affascinante

    ha scritto il 

  • 4

    I due drammi proposti da Sartre sono ambientati durante l'ultima guerra.
    Su "Morti senza tomba" non ho nulla da dire. Ne "le mani sporche", dramma principale dei due, Sarte contrappone la figura del giovane di buone origini Hugo, che cerca nel partito di fuggire alla vergogna per la propria class ...continua

    I due drammi proposti da Sartre sono ambientati durante l'ultima guerra. Su "Morti senza tomba" non ho nulla da dire. Ne "le mani sporche", dramma principale dei due, Sarte contrappone la figura del giovane di buone origini Hugo, che cerca nel partito di fuggire alla vergogna per la propria classe sociale a Hoederer che cerca un'apertura del partito/collaborazione con altri soggetti politici. Alla fine la figura di Hugo, che sembra visibilmente immatura e ingenua, si riscatta di molto. Ma il parallelo è tra Sartre e Hoederer e quindi quest'ultimo è il personaggio in cui il pubblico si deve riconoscere. L'imbroglio sull'interpretazione è spiegato nell'intervista finale a Sarte. Sicuramente l'autore conosce meglio di chiunque come va interpretata l'opera che ha scritto però non sono sicuro di aver letto quest'ultima opera con la chiave di lettura scelta da Sartre. Belle alcune scene in entrambi i casi e interessanti i personaggi, nonostante la traduzione sia spesso obsoleta

    ha scritto il 

  • 4

    11/10 le condizioni personali dei protagonisti dei due pezzi ,ambientati l'uno in francia al tempo dell'occupazione tedesca,l'altro in un non identificato paese balcanico,trascendono comunque la contingenza storica. le tematiche che riguardano i personaggi sono sempre attuali.

    ha scritto il 

  • 4

    Mai le varie anime del comunismo furono descritte in modo così efficace come in Le mani sproche, uno dei capolavori teatrali di Sartre. Da una parte Hugo, l'idealista, che a conti fatti è lontano anni luce da quel proletariato che dovrebbe difendere. Come non vedere in lui il classico figlio di p ...continua

    Mai le varie anime del comunismo furono descritte in modo così efficace come in Le mani sproche, uno dei capolavori teatrali di Sartre. Da una parte Hugo, l'idealista, che a conti fatti è lontano anni luce da quel proletariato che dovrebbe difendere. Come non vedere in lui il classico figlio di papà affiliato al comunismo solo per desiderio di ribellione? E dall'altra il cinico Hoederer, spietato nel suo pragmatismo, ma per cui in fondo è difficile non simpatizzare almeno in parte, perchè anche se con metodi non convenzionali vuole davvero realizzare l'egualitasmo comunista. Grandi personaggi e grandi dialoghi, come sempre in Sartre. Altra piccola perla è Morti senza tomba, un ritratto angosciante e claustrofobico dell'esperienza di prigionieri di guerra.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Le Mani Sporche

    Letto molto tempo fa, lascio un commento all'opera che ricordo più lucidamente.


    Figure principali del dramma sono il giovane attivista e il politico maturo. Il primo guarda il Mondo nella lente distorcente dell'idealismo puro; il secondo conosce l'umanità nei suoi splendori e sozzure fino ...continua

    Letto molto tempo fa, lascio un commento all'opera che ricordo più lucidamente.

    Figure principali del dramma sono il giovane attivista e il politico maturo. Il primo guarda il Mondo nella lente distorcente dell'idealismo puro; il secondo conosce l'umanità nei suoi splendori e sozzure fino ad avere, irrimediabilmente, le "mani sporche".
    Il giovane ha una missione e dovrà guardarsi ben dentro per capire la cosa giusta da fare.
    Non meno importanti le due figure femminili, la compagna matura e la moglie del giovane attivista.
    Molto ben costruiti i personaggi, senza infingimenti, dalla personalità complessa che non scade mai nella bidimensionalità.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    "Le mani sporche" (1948)Verso la fine della seconda guerra mondiale in un paese immaginario che si presume balcanico, i capi del partito proletario non si trovano d'accordo sulla condotta da tenere col nemico. Si decide per l'eliminazione di colui che ha deciso di raggiungere, senza tener ...continua

    "Le mani sporche" (1948)Verso la fine della seconda guerra mondiale in un paese immaginario che si presume balcanico, i capi del partito proletario non si trovano d'accordo sulla condotta da tenere col nemico. Si decide per l'eliminazione di colui che ha deciso di raggiungere, senza tenere conto degli ordini del governo russo da cui dipendono, un compromesso con il Reggente ed il Pentagono, il partito dei contadini e della piccola borghesia, in quanto considerato traditore del partito. A proporsi per l'incarico, Hugo, un giovane idealista, fondamentalmente anarchico, di estrazione sociale ricca, differente dai suoi compagni di partito. Fra Hugo e la vittima, molto più grande d'età, si verrà a creare un conflittuale rapporto affettivo-ideologico. Hugo il ragazzino dagli alti ideali molto poco realistici, Hoereder d'estrazione povera, abituato ad uccidere e a "sporcarsi la mani", e che con l'esperienza ha capito che gli ideali contano fino ad un certo punto: ciò che conta è la concretezza e il valore della vita umana.Alla fine Hugo, con un colpo di scena teatralmente efficacissimo, riuscirà nel suo intento, riuscirà a "sporcarsi le mani". Ma a prezzo del sacrificio di quello che era stato fino ad ora il suo pensiero e della sua vita stessa.

    ha scritto il