Morti viventi

Serie Sookie Stackhouse Vol.2

Di

Editore: Delos Books

3.8
(2171)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Portoghese

Isbn-10: 8895724089 | Isbn-13: 9788895724089 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Morti viventi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Dall'autrice del bestseller "Finché non cada il buio" una nuova avventura di Sookie StackhouseLa cameriera Sookie Stackhouse sta attraversando un periodo decisamente sfortunato. Innanzitutto, un suo collega viene assassinato e sembra che a nessuno importi della cosa, poi si viene a trovare faccia a faccia con una creatura bestiale che le assesta una sferzata dolorosa e velenosa. A questo punto, entrano in campo i vampiri, che le succhiano il veleno dalle vene (come se non aspettassero altro!)Il punto è che le hanno salvato la vita, quindi quando un vampiro le chiede un favore, lei deve accettare, e ben presto si ritrova a Dallas, impegnata a utilizzare le sue doti telepatiche alla ricerca di un vampiro scomparso, fingendo di essere là per intervistare alcuni umani coinvolti in quella sparizione. Sookie pone una sola condizione: i vampiri devono comportarsi bene... e lasciar andare illesi gli umani coinvolti. Più facile a dirsi che a farsi: basta infatti abbinare una bionda deliziosa a un piccolo errore perché la situazione si faccia letale...
Ordina per
  • 4

    Da tempo non mi appassionavo ad una saga sui vampiri. Nonostante sia stata disprezzata alla grande, ho amato molto la serie di Twilight, perciò dopo aver sentito parlare di True Blood ho pensato sareb ...continua

    Da tempo non mi appassionavo ad una saga sui vampiri. Nonostante sia stata disprezzata alla grande, ho amato molto la serie di Twilight, perciò dopo aver sentito parlare di True Blood ho pensato sarebbe stato meglio leggere prima i libri della Harris e poi guardare il telefilm. Il risultato è più che soddisfacente, la trama e la scrittura sono molto scorrevoli (anche se la traduzione in alcuni punti non mi sembra proprio al top) e Sookie è un bel personaggio, che strappa spesso e volentieri un sorriso. Stranamente sono più affascinata da Eric che da Bill, quello che dovrebbe essere il protagonista maschile della serie, ma conto di ricevere piacevoli sorprese nei prossimi libri. Oltre alla traduzione, a mio parere anche il numero di personaggi tirati in ballo (tantini) e la tendenza di Sookie a baciare chiunque le capiti a tiro (non amo i personaggi troppo promiscui, lo ammetto) sono piccole pecche di cui avrei fatto volentieri a meno. In ogni caso, io proseguo con la lettura!

    ha scritto il 

  • 3

    Scorrevole e da leggere tutto d'un fiato... ma niente a che fare con la relativa stagione del telefilm. Per la prima volta devo dire che il telefilm è stato più ricco e divertente dell'omonimo libro. ...continua

    Scorrevole e da leggere tutto d'un fiato... ma niente a che fare con la relativa stagione del telefilm. Per la prima volta devo dire che il telefilm è stato più ricco e divertente dell'omonimo libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Cambio di scena

    Cambio d'ambientazione per le avventure della nostra telepate Sookie.
    Nuovi personaggi arricchiscono quest'universo creato dall'autrice, un mondo complesso ancora tutto da scoprire.
    Divertente e godib ...continua

    Cambio d'ambientazione per le avventure della nostra telepate Sookie.
    Nuovi personaggi arricchiscono quest'universo creato dall'autrice, un mondo complesso ancora tutto da scoprire.
    Divertente e godibile, intrigante e msiteriosa, a tratti oscura, ma quasi sempre più divertente che angosciante, la storia si consolida facendosi interessante. Una serie non stilisticamente perfetta, ma accattivante e godibile.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Benché il primo volume della saga di Sookie Stackhouse (The Southern Vampire Mysteries) non mi sia piaciuto molto, ho voluto procedere con la lettura perché ero curiosa di sapere quanto la serie tv Tr ...continua

    Benché il primo volume della saga di Sookie Stackhouse (The Southern Vampire Mysteries) non mi sia piaciuto molto, ho voluto procedere con la lettura perché ero curiosa di sapere quanto la serie tv True Blood, tratta dai romanzi della Harris, che sa divertire ed intrattenere, ma può anche raggiungere picchi elevati di noia e assurdità, si discosti dalla storia originale.
    Morti viventi a Dallas è sicuramente scritto meglio di Finché non cala il buio, e non so se alcune brutture, che pure ci sono, siano da imputare alla traduzione o alla scrittura originale.
    Riguardo alla storia, mi ha molto colpito la morte, nelle primissime pagine, del personaggio di Lafayette, abbastanza importante nel telefilm, ed ancora vivo e vegeto. Ho tremato, invece, a leggere il nome di Tara, ma il personaggio compare pochissimo e non è per niente irritante come nella trasposizione televisiva.
    Mi sorprende che la menade sia stata identificata praticamente da subito, e che la sua storyline sia risultata piuttosto fiacca. L'ultima parte del romanzo, infatti, che prende le mosse dalla festa/orgia, è più lenta rispetto alle vicende ambientate a Dallas, e la menade non ha alcun carisma.
    Interessante invece la descrizione dell'hotel adibito ad ospitare i vampiri, e soprattutto le dinamiche tra questi nel "nido" di Stan. Carino anche il personaggio della licantropa Luna, che spero compaia ancora, e riuscita anche la Compagnia del Sole, con i terrificanti coniugi Newlin. Molto gradevole la scena della partita a cui partecipano come spettatori gli abitanti di Bon Temps; come ho già detto nel post precedente, la Harris è molto brava a creare un microcosmo qual è la piccola cittadina con tutti i suoi abitanti, ognuno con le proprie caratteristiche.
    Mi sarei aspettata qualcosa di più -o, meglio, qualcosa- riguardo al "suicidio" di Godric, che non viene per niente descritto.
    Pur non lasciando col fiato sospeso o la voglia di continuare a leggere -almeno per quanto mi riguarda- Morti viventi a Dallas risulta comunque simpatico e ironico, e le considerazioni di Sookie fanno sempre sorridere.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 3

    2° Serie di Sookie Stackhouse

    Forse un po' meglio del primo ma sembra sempre che manchi qualcosa anche se i personaggi cominciano ad essere meglio definiti.
    Vedremo nei successivi se mi passa la voglia definitivamente o se invece ...continua

    Forse un po' meglio del primo ma sembra sempre che manchi qualcosa anche se i personaggi cominciano ad essere meglio definiti.
    Vedremo nei successivi se mi passa la voglia definitivamente o se invece migliora

    ha scritto il 

Ordina per