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Morto stecchito

Di

Editore: Delos Books

3.8
(1177)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 348 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Portoghese

Isbn-10: 8895724690 | Isbn-13: 9788895724690 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Serie Sookie Stackhouse, vol.5

La cameriera di bar Sookie Stackhouse ha avuto decisamente la sua parte di esperienze con il mondo del soprannaturale, ma adesso la cosa comincia a colpirla troppo da vicino. Quando vede che gli occhi di suo fratello Jason stanno cominciando a cambiare, Sookie si rende conto che lui sta per trasformarsi per la prima volta in una pantera mannara… una trasformazione che lui accetta con maggiore prontezza della maggior parte dei mutaforme a lei noti. La preoccupazione di Sookie si trasforma però in gelido timore quando un cecchino comincia a prendere letalmente di mira la locale popolazione di mutaforme, e i membri della comunità di pantere mannare di cui Jason è entrato a far parte inizia a sospettare che il tiratore misterioso possa essere lui. Adesso Sookie ha tempo fino alla prossima luna piena per riuscire a scoprire chi si celi dietro quegli attacchi… sempre che l'assassino non decida prima di essere lui a trovare lei…
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  • 1

    Ho scritto più volte, potendo risultare, immagino, ripetitiva e prevedibile, che apprezzo i romanzi del ciclo di Sookie Stackhouse perché sono divertenti e ideali da leggere dopo una giornata faticosa...
    Mai questo fu più falso per Morto stecchito, che è invece veramente noioso, soprattutto ...continua

    Ho scritto più volte, potendo risultare, immagino, ripetitiva e prevedibile, che apprezzo i romanzi del ciclo di Sookie Stackhouse perché sono divertenti e ideali da leggere dopo una giornata faticosa...
    Mai questo fu più falso per Morto stecchito, che è invece veramente noioso, soprattutto nella prima parte (ma anche la seconda non è da meno).
    Incentrare il romanzo sui licantropi, piuttosto che sui vampiri, avrebbe potuto essere una piacevole novità, invece ciò che ne viene fuori è una storia che, ai difetti tipici del Ciclo, aggiunge anche la completa mancanza di divertimento e una ragguardevole dose di noia.
    Il personaggio di Alcide mi era piaciuto molto nei volumi precedenti, mentre in questo viene descritto come un manipolatore retrogrado, dalla mentalità veramente troppo chiusa. Rispetto a lui, anche Bill ed Eric, con le loro idee e convinzioni antidiluviane, sembrano degli uomini moderni!
    E poi, è diventato davvero monotono il fatto che più o meno qualsiasi uomo sia attratto da Sookie. So che c'è un motivo -che nei libri non è stato ancora svelato-, ma non se ne può veramente più, così come il fatto che alla bionda protagonista non dispiaccia flirtare con chiunque e di continuo. Riguardo a ciò, ho trovato davvero di pessimo gusto -se non proprio disgustosa- la scena in cui Quinn le lecca la caviglia ferita mentre i mannari combattono a pochi passi.
    Non mi è piaciuta nemmeno tutta la violenza connessa al personaggio di Mickey, né il modo in cui è stata risolta la questione del killer dei mutaforma. Veramente poca cosa.
    Tuttavia, la Harris si rivela sempre molto brava quando si tratta di descrivere la vita di una piccola cittadina: mi è piaciuto il modo in cui gli abitanti di Bon Temps aiutano Sookie dopo l'incendio, nonché la semplicità con cui è stato descritto l'assicuratore e il suo potere. E' stato carino anche il personaggio del vampiro Charles Twining, almeno fino a qualche pagina dalla conclusione.
    Le continue, ripetute spiegazioni su fatti e personaggi che sbucano fuori di tanto in tanto, che mi avevano stufato già nei volumi precedenti, hanno fatto sentire qui ancora di più il loro peso, forse perché non controbilanciati dal solito divertimento.
    Una menzione particolare alla scena in cui Andy pensa per un attimo di sparare a Sookie, da cui è spaventato a causa del suo essere una telepate: è apprezzabile il modo in cui la Harris parli della diversità e del modo in cui essa viene accolta e recepita in un modo semplice e leggero, ma che può comunque far riflettere.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 2

    L'unica cosa vagamente piacevole di questo libro è la presenza - in sè neppure nulla di esaltante - di Eric, l'unico personaggio che non odio (o forse non odio nemmeno Pam). Per il resto, mi devo attenere alle parole che ho usato per trattare dei capitoli precedenti di questa serie. La scrittura ...continua

    L'unica cosa vagamente piacevole di questo libro è la presenza - in sè neppure nulla di esaltante - di Eric, l'unico personaggio che non odio (o forse non odio nemmeno Pam). Per il resto, mi devo attenere alle parole che ho usato per trattare dei capitoli precedenti di questa serie. La scrittura di Charlaine Harris mi sembra al meglio amatoriale, tanto che alcune frasi, di dubbio senso e di grande banalità, mi sono sembrate inserite solo per aumentare il conteggio delle parole; spesso ho sentito rotearmi gli occhi dalla perplessità.
    L'alone di mistero della vicenda non è poi così trascinante, più o meno come al solito, a parte il primo libro, e anzi è abbastanza prevedibile.
    Le leggi dei vampiri mi sconfortano e quelle dei licantropi mi turbano; in sostanza, non mi piace in pieno come l'autrice gestisce la mitologia perno della serie.
    A questo punto non so se continuerò la lettura della serie, ma vorrei sapere di più sulle fate - non mi aspetto molto, comunque. Conoscendomi potrà darsi che mi procurerò i prossimi capitoli, ma quelli che ho letto finora non si sono rivelati delle letture positive.

    ha scritto il 

  • 3

    Senza lode né infamia. Sookie rimane ferita per l'ennesima volta, rimane coinvolta sempre di più con il branco di lupi di Shreveport e non sa se essere arrabbiata con Alcide per questo e ciò dà a Erik la possibilità di farsi strada per le attenzioni di lei. In tutto questo però compare un nuovo p ...continua

    Senza lode né infamia. Sookie rimane ferita per l'ennesima volta, rimane coinvolta sempre di più con il branco di lupi di Shreveport e non sa se essere arrabbiata con Alcide per questo e ciò dà a Erik la possibilità di farsi strada per le attenzioni di lei. In tutto questo però compare un nuovo personaggio che trovo molto interessante, una cosa particolare visto che non compare molto spesso, ma nelle poche pagine in cui è un personaggio attivo devo dire che mi ha lasciata un po' curiosa di saperne di più, l'unica cosa che posso dire senza fare troppi spoiler è che il suo nome è Quinn. Spero che nel prossimo volume si sappia qualcosa in più.
    Nel complesso se siete lettori di questa saga troverete questo libro leggermente di passaggio.

    ha scritto il 

  • 3

    Es el peor de la saga hasta ahora, al menos para mi gusto. Parece escrito en 5 minutos con una fórmula magistral: pones unos cuantos hombres detrás de la protagonista (que en este libro parece que no puede hablar con un solo tío que no se convierta en su pretendiente), añades un montón de tiros y ...continua

    Es el peor de la saga hasta ahora, al menos para mi gusto. Parece escrito en 5 minutos con una fórmula magistral: pones unos cuantos hombres detrás de la protagonista (que en este libro parece que no puede hablar con un solo tío que no se convierta en su pretendiente), añades un montón de tiros y palos (que a veces ni vienen a cuento) y muy poquito de humor, y ya tienes una novela de Sookie Stackhouse. Además, en este libro la protagonista me ha resultado sumamente egoocéntrica y superficial, todo el tiempo preocupándose por su aspecto y metiéndose con el de los demás (por ejemplo, digo yo que si una chica no se quiere dar rayos y conservar su color natural pues tiene todo el derecho del mundo).

    ha scritto il 

  • 4

    El más flojo, por el momento

    Adoro esta saga, y adoro a Charlaine Harris y sus personajes, pero este es hasta el momento, el libro más flojo de todos.

    Os dejo mi reseña: http://vampire-l0ve.blogspot.com.es/2012/06/resena-vampiros-surenos-5-mas-muerto.html

    ha scritto il 

  • 3

    Quinta avventura della telepate Sookie Stackhouse...
    Il libro è piacevole anche se l'ho trovato un pò "spento" rispetto agli altri.
    Sookie sembra far colpo su tutti...tutti che la voglioni baciare e ci riescono anche...Alcide, Sam, Bill, Eric, Calvin...ma insomma se ne ha così tanti c ...continua

    Quinta avventura della telepate Sookie Stackhouse...
    Il libro è piacevole anche se l'ho trovato un pò "spento" rispetto agli altri.
    Sookie sembra far colpo su tutti...tutti che la voglioni baciare e ci riescono anche...Alcide, Sam, Bill, Eric, Calvin...ma insomma se ne ha così tanti che le vanno dietro perchè non ne cede qualcuno a me? ahahahaha
    Comunque in questo capitolo c'è un serial killer che si "diverte" a far fuori i mutaforme e come al solito anche Sookie si ritrova ad essere un bersaglio solo perchè è amica dei mutaforme...Ma una vita un pò più tranquilla no eh?

    ha scritto il 

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