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Mr. Darcy, vampyre

Di

Editore: TEA

2.6
(206)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 254 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8850222513 | Isbn-13: 9788850222513 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Elizabeth e Darcy, i protagonisti dell’indimenticabile “Orgoglio e Pregiudizio”, si sono sposati e si accingono a raggiungere il Lake District a Nord de Paese, quando una misteriosa missiva, che raggiunge Darcy all’ultimo momento, sconvolge i loro piani. Devono partire per un lungo viaggio in Europa, e passando da Parigi, attraversando le Alpi e infine raggiungendo Venezia, Elizabeth ha sempre più la sensazione che la loro, più che una vacanza sia una fuga… e che Darcy sia in preda a un terrore antico.
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  • 2

    Libro da spiaggia 2014... la parola vampiro appare appena a pag. 192, prima solo descrizioni aneddotiche di viaggi poco credibili come valicare le Alpi a dorso di mulo o fare Venezia-Roma in meno di una giornata...

    ha scritto il 

  • 3

    Il titolo doveva essere diverso

    Mr. Darcy Vampyre è un sequel in chiave vampiresca del famoso Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen.
    Le vicende sono narrate attraverso il punto di vista di Lizzie in terza persona e anche attraverso le lettere che scrive a sua sorella Jane (dimostrando il forte legame che le ha sempre unit ...continua

    Mr. Darcy Vampyre è un sequel in chiave vampiresca del famoso Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen.
    Le vicende sono narrate attraverso il punto di vista di Lizzie in terza persona e anche attraverso le lettere che scrive a sua sorella Jane (dimostrando il forte legame che le ha sempre unite).
    La storia è molto semplice e non presenta grandissimi colpi di scena (le ultime pagine sono quelle in cui c'è più azione). In realtà qualcuno potrebbe anche annoiarsi anche perché, il titolo svela tutto.
    Praticamente, quasi tutto il romanzo è basato su Lizzie e il suo rapporto con Darcy, vive una serie di situazioni singolari cercando di darsi delle spiegazioni plausibili ma alla fine si renderà conto che Darcy nasconde un segreto. Le ultime pagine sono appunto dedicate alla soluzione al problema.
    Il lettore, a causa del titolo, conosce già il mistero che ruota attorno alla figura di Darcy, per cui manca quella suspense che ci si aspetterebbe da un romanzo simile.
    Lo stile è scorrevole e leggero per cui si legge davvero senza troppe difficoltà, ambientazioni apprezzabili, interessanti i continui richiami al romanzo originale, la caratterizzazione dei due protagonisti ricorda in qualche modo quella della Austen, l'idea di partenza non male ma il mito dei vampiri è trattato in modo non troppo approfondito (tendente al classico) e la soluzione finale poco originale e frettolosa.
    Un libro da portare in spiaggia se riuscite ancora a trovarlo in libreria.

    ha scritto il 

  • 2

    Come rovinare un capolavoro con un seguito "malefico".

    Un vero mortorio di libro. Noia, noia, noia e ancora: noia. Stile troppo semplice, ripetitivo. Non succede niente e la fine è davvero ridicola. Darcy è privo di carattere "della serie: come rovinare un bel personaggio della letteratura classica". L'unica parte che mi è piaciuta è quella del ballo ...continua

    Un vero mortorio di libro. Noia, noia, noia e ancora: noia. Stile troppo semplice, ripetitivo. Non succede niente e la fine è davvero ridicola. Darcy è privo di carattere "della serie: come rovinare un bel personaggio della letteratura classica". L'unica parte che mi è piaciuta è quella del ballo. Io pensavo di averle sentite tutte sui vampiri e invece no: mi mancavano i famosi "vampiri malefici" ciucciatori di sangue umano.

    ha scritto il 

  • 4

    Godibilissimo seguito di "Orgoglio e pregiudizio"

    Per fortuna scritto in stile moderno e non "vittoriano", la mancanza dei soliti stereotipi vampireschi potrebbe far arricciare il naso ai più fedeli amanti dei vampiri, ma, dopo "Orgoglio e pregiudizio" è una irriverente ventata di aria fresca. ;)
    Mi sono divertita a leggerlo, la qualità na ...continua

    Per fortuna scritto in stile moderno e non "vittoriano", la mancanza dei soliti stereotipi vampireschi potrebbe far arricciare il naso ai più fedeli amanti dei vampiri, ma, dopo "Orgoglio e pregiudizio" è una irriverente ventata di aria fresca. ;)
    Mi sono divertita a leggerlo, la qualità narrativa è quella che è, non credo correrò a cercare tutti gli altri libri di questa autrice che vive un po' di luce riflessa, ma alla fine non è stato malaccio.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro senza troppe pretese che non esalta nè delude eccessivamente. Considerato come il tema vampiresco sia inflazionato negli ultimi anni, è difficile sapersi districare. Effettivamente l'autrice decide di puntare tutto su Lizzy, la protagonista di Orgoglio e Pregiudizio, sui suoi sentimenti ...continua

    Un libro senza troppe pretese che non esalta nè delude eccessivamente. Considerato come il tema vampiresco sia inflazionato negli ultimi anni, è difficile sapersi districare. Effettivamente l'autrice decide di puntare tutto su Lizzy, la protagonista di Orgoglio e Pregiudizio, sui suoi sentimenti e le sue paure. I vampiri escono allo scoperto solo negli ultimi capitoli in un finale che trovo banale, costruito male e frettolosamente.
    E' abbastanza scorrevole e le ambientazioni sono carine, specie a Venezia, ma nulla di più

    ha scritto il 

  • 1

    tra i libri peggiori che abbia mai letto

    L'idea di partenza di "goticizzare" i personaggi di Orgoglio e Pregiudizio è senza dubbio affascinante, purtroppo a mio parere la vicenda si trascina stancamente, molto spesso senza spiegazioni sulle azioni che coinvolgono alcuni personaggi che appaiono per alcune pagine per poi scomparire. Il fi ...continua

    L'idea di partenza di "goticizzare" i personaggi di Orgoglio e Pregiudizio è senza dubbio affascinante, purtroppo a mio parere la vicenda si trascina stancamente, molto spesso senza spiegazioni sulle azioni che coinvolgono alcuni personaggi che appaiono per alcune pagine per poi scomparire. Il finale del romanzo è ricchissimo di colpi di scena improbabili e senza senso che sembrano indicare il desiderio di uscire dall'impasse per concludere al più presto la vicenda.

    ha scritto il 

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