Mr. Y's forbandelse

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Publisher: Tiderne skifter

3.3
(2201)

Language: Dansk | Number of Pages: 545 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian , Japanese , Spanish , French , German , Swedish , Polish

Isbn-10: 8779732933 | Isbn-13: 9788779732933 | Publish date: 

Translator: Ninna Brenøe

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description

En dag finder den unge studerende Ariel Manto ved et tilfælde romanen Mr. Y´s forbandelse i et antikvariat. Hun kender tilstrækkeligt til bogens forfatter - den viktorianske videnskabsmand Thomas Lumas - til at vide, at dette er hans mest berygtede og sjældne bog. Som måske endda tilmed er forbandet. Alle der har læst den, inklusive Lumas, er nemlig døde under mystiske omstændigheder. Men hvem tror på forbandelser i vores oplyste tider? I hvert fald køber Ariel bogen med bankende hjerte, hvilket bliver startskuddet på en farefuld og forrygende rejse ind i en helt anden dimension, Troposfæren, som udfordrer hele hendes verdensbillede og alt, hvad hun tidligere har troet på.

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  • 2

    Per una volta ho letto molto velocemente un libro non perché volevo sapere come finiva, ma per togliermelo dai piedi. Avrei potuto abbandonarlo, ma cercavo di dargli una possibilità: vi dico solo che ...continue

    Per una volta ho letto molto velocemente un libro non perché volevo sapere come finiva, ma per togliermelo dai piedi. Avrei potuto abbandonarlo, ma cercavo di dargli una possibilità: vi dico solo che ero tentatissima di abbandonare la lettura anche a meno di 100 pagine dalla fine!! Insomma, non mi è piaciuto dall'inizio alla fine, giusto qualche passo ha destato il mio interesse. "Noia" direi che è la parola che meglio descrive quello che ho provato durante la lettura. "Cosa sto leggendo?" è la domanda che mi facevo ogni volta che chiudevo il libro. La trama poteva essere avvincente, ma ho trovato troppa carne buttata sul fuoco, troppe spiegazioni scientifiche a cui non sono riuscita a stare dietro. E' stata una delle rare volte in cui mi sono appellata al secondo diritto del lettore di Pennac e ho saltato delle parti (e per me è un abominio). Potevano esserci più azione e più suspance, invece la scrittrice si è persa in dettagli che mi facevano solo voglia di chiudere il libro e andare a dormire. Anche i personaggi non mi hanno entusiasmata, a parte Adam.
    Mi dispiace perché secondo me la trama c'era ma, secondo il mio gusto, andava sviluppata in un modo diverso.

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  • 3

    Il libro più strano che abbia mai letto

    È un racconto psichedelico, brillante e conturbante.
    Ariel Manto ( anagramma di I am not real, già fa intendere dove andiamo a parare) è una studentessa universitaria di filosofia alle prese con una t ...continue

    È un racconto psichedelico, brillante e conturbante.
    Ariel Manto ( anagramma di I am not real, già fa intendere dove andiamo a parare) è una studentessa universitaria di filosofia alle prese con una tesi sugli esperimenti mentali.
    Insieme al prof Burlem, si documenta su testi come Zoonomia e un romanzo che si dice sia maledetto, intitolato Che fine ha fatto Mr Y. di Thomas Lumas, scomparso improvvisamente.
    Ariel trova in una libreria alcuni libri per la sua tesi insieme ad una copia di Che fine ha fatto Mr Y. , nel quale si accorge mancare una pagina che ritrova in Zoonomia; questa contiene una formula a base di Carbo Vegetalis e acqua santa che permetterebbe di viaggiare nella Troposfera (dimensione composta dal pensiero, come metafora della mente di ogni persona).
    Procuratasi gli ingredienti, inizia il suo esperimento in un'altra dimensione che la porterà a provare e vedere cose che non avrebbe mai immaginato, anche la paura per la propria vita, quella reale. Una formula così fa gola a molti.
    Salti nel tempo, flashback e flussi di coscienza riescono a dare la sensazione di viaggiare e confondersi tra le realtà della propria mente.
    Un romanzo fantasioso che fa riflettere su quale sia la vera realtà.
    Per gli amanti del genere Matrix o Inception.

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  • 3

    Il romanzo di Scarlett Thomas mi ha lasciata perplessa, perché, malgrado i numerosi difetti ed incongruenze, non mi sembra degno di essere liquidato con un giudizio del tutto negativo. L'escamotage a ...continue

    Il romanzo di Scarlett Thomas mi ha lasciata perplessa, perché, malgrado i numerosi difetti ed incongruenze, non mi sembra degno di essere liquidato con un giudizio del tutto negativo. L'escamotage a fondamento della trama (il casuale ritrovamento di un libro maledetto) non è certo originale, le citazioni e digressioni - da Heidegger alla fisica quantistica - sono spesso superflue e presuntuose; alcune assurdità appaiono ridicole (la protagonista, giovane ricercatrice universitaria, non conosce l'omeopatia e comunque la relega nel mondo della stregoneria).
    Tuttavia, alcuni spunti sono intriganti, le dissertazioni scientifiche semplici e comprensibili, ma soprattutto ha un suo fascino l'andamento della narrazione, incalzante, ma nello stesso tempo sospesa costantemente in un'atmosfera onirica.

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  • 0

    Una "cattiva ragazza" (ma molto colta) alle prese con un libro maledetto, misteriose sparizioni e un misto di fantascienza e ambientazioni da videogioco: gli ingredienti sembrano (sono?) un improbabil ...continue

    Una "cattiva ragazza" (ma molto colta) alle prese con un libro maledetto, misteriose sparizioni e un misto di fantascienza e ambientazioni da videogioco: gli ingredienti sembrano (sono?) un improbabile mix di stereotipi, ma il risultato è tutto sommato accattivante, complice la facile identificazione con la protagonista appassionata lettrice. Parecchie riserve suscitano però l'eccessiva piattezza dei personaggi, poco caratterizzati e privi di sfaccettature, e forse anche le scene di azione presenti nella trama, che sono oniriche e surreali solo negli intenti, mentre in realtà sfiorano il ridicolo con un'estetica pacchiana da cartone animato. Anche la traduzione purtroppo non aiuta a calarsi completamente nella storia, complici i molti passaggi in "traduttese" e gli errori palesi che rendono a volte difficile la comprensione.
    Nonostante tutto ciò la storia è appassionante e l'idea di fondo affascinante e nel complesso abbastanza coerente. Anche l'approccio alla scienza e alla filosofia non è banale e rappresenta un ulteriore filo conduttore del libro. Consigliato a tutti gli appassionati di science fiction che amano riferimenti incrociati a scienza, letteratura e filosofia (ma senza pretendere troppo).

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  • 3

    Questo libro mi ha un po' spiazzata..sicuramente posso dire che mi aspettavo qualcosa di meglio. Inizialmente i primi capitoli mi hanno sorpreso positivamente per l'approccio inconsueto alla sfera sci ...continue

    Questo libro mi ha un po' spiazzata..sicuramente posso dire che mi aspettavo qualcosa di meglio. Inizialmente i primi capitoli mi hanno sorpreso positivamente per l'approccio inconsueto alla sfera scientifica, tuttavia con il procedere della lettura le congetture dei protagonisti hanno cominciato a farsi, a mio avviso, esageratamente forzate, come forzato è lo stile..vada pure per l'utilizzo di espressioni "al limite", ma ho trovato che queste fossero, diciamo, scollate dal resto della narrazione, sgradevoli nel complesso.
    Nonostante tutto è un libro che consiglio...

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  • 2

    A metà tra filosofia e assurdità

    Niente, non mi è piaciuto, troppo lento e campato per aria.
    Sul sito una recensione più approfondita
    http://www.chiacchiereletterarie.it/e107_plugins/userjournals_menu/userjournals.php?blog.185 ...continue

    Niente, non mi è piaciuto, troppo lento e campato per aria.
    Sul sito una recensione più approfondita
    http://www.chiacchiereletterarie.it/e107_plugins/userjournals_menu/userjournals.php?blog.185

    said on 

  • 4

    Acquistato anni fa, scelto per la copertina, iniziato a leggere solo quest'estate. Inaspettata rivelazione da un'autrice che non avevo mai sentito nominare, Scarlett Thomas, un libro avvincente e prof ...continue

    Acquistato anni fa, scelto per la copertina, iniziato a leggere solo quest'estate. Inaspettata rivelazione da un'autrice che non avevo mai sentito nominare, Scarlett Thomas, un libro avvincente e profondo che mescola fantascienza, storia, letteratura inglese, teologia e thriller. La protagonista, Ariel Manto, è a tratti un po' forzata nella parte della ragazza maledetta, ma è in ogni caso un personaggio affascinante, che dialoga con Derrida e Heidegger come fossero suoi compagni di classe, al centro di un universo immaginifico potentissimo. Bello.

    "You could walk for ever and not realise that you kept going back to the beginning and starting again".

    "I hate the honesty of the mornings; the time before your consciousness switches on the light and gets rid of all the nasty shadows".

    "I think, not for the first time, about how many people there must be around me all the time, even though it often seems as if I am entirely alone".

    "As i walk along, I almost desire some kind of violence: to live, to die, just for the experience of it. I'm so hyped up suddenly that I want to fuck the world, or be fucked by it".

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  • 5

    Trovate la mia recensione qui *-*

    https://www.facebook.com/818246338267418/photos/a.818717698220282.1073741832.818246338267418/833479630077422/?type=3&theater

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