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Mr Vertigo

Di

Editore: Einaudi (ET, 631)

4.1
(1576)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 281 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Portoghese , Galego , Russo , Olandese , Polacco , Ungherese

Isbn-10: 8806181300 | Isbn-13: 9788806181307 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Susanna Basso

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Education & Teaching , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Walt è un povero orfano senza futuro nella St.Louis degli anni Venti, ma possiede un dono naturale, e trova qualcuno deciso a sfruttarlo. Maestro Yehudi, mezzo stregone e mezzo ciarlatano, è l'ebreo ungherese che in tanti anni di duro tirocinio gli insegnerà la meravigliosa arte di volare facendo di lui un'attrazione da circo. Nelle sue peregrinazioni il bambino volante si ritrova tra incursioni del Ku Klux Klan, storie di gangster, giocatori di baseball e, nella Chicago degli anni Trenta, finisce con l'aprire un locale destinato a diventare famoso, il Mr Vertigo. Finché un giorno Walt ritorna normale e smette di essere un fenomeno. Ed è allora che il destino si compie in tutta la sua grandezza: riconoscendo nella storia di Dizzie Dean, campione in declino che non sa smettere di giocare, la propria storia, Walt comprende che importante non è solo volare, ma anche capire quando si deve tornare a terra e vivere con dignità la vita di ogni uomo, del piú anonimo e banale degli uomini.
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  • 4

    ".. Basta smettere di essere se stessi. E' da lì che si comincia; tutto il resto viene di conseguenza. Bisogna lasciarsi svaporare. Eliminate ogni tensione muscolare, concentratevi sul respiro fino a sentire l'anima che esce dal corpo, e infine chiudete gli occhi. E' così che si fa. Il vuoto che ...continua

    ".. Basta smettere di essere se stessi. E' da lì che si comincia; tutto il resto viene di conseguenza. Bisogna lasciarsi svaporare. Eliminate ogni tensione muscolare, concentratevi sul respiro fino a sentire l'anima che esce dal corpo, e infine chiudete gli occhi. E' così che si fa. Il vuoto che vi si crea dentro il corpo si fa più leggero dell'aria che vi circonda. A poco a poco, pesate meno di nulla. Chiudete gli occhi; allargate le braccia e lasciatevi svaporar. A quel punto, poco per volta, vi solleverete da terra.
    Ecco così."

    ha scritto il 

  • 4

    Buon romanzo

    Un romanzo particolare, bel ritmo (rotto soltanto verso la fine da tre pagine sul baseball) scrittura piacevole, bella la trama (qualche idea rubata alla "franc- massoneria" circa l'iniziazione di Walt) nell'insieme un buon prodotto.
    Voto 7/10

    ha scritto il 

  • 5

    Una historia que logra que reflexiones sobre los sueños, la esperanza y la lucha diaría para conseguirlos.


    Una historia que en ocasiones puede llegar a ser muy subrealista y demasiado pretenciosa, pero con ese don que tiene Auster para la narración de sus historias logra emocionar y nos i ...continua

    Una historia que logra que reflexiones sobre los sueños, la esperanza y la lucha diaría para conseguirlos.

    Una historia que en ocasiones puede llegar a ser muy subrealista y demasiado pretenciosa, pero con ese don que tiene Auster para la narración de sus historias logra emocionar y nos invite a la fantasía.

    Puede que uno logre identificarse con el protagonista, que sin duda como todos los que hemos conocido de Auster acabas cautivad@ por su poder de atracción, puede que no, porque resulte el típico personaje de película fantástica estilo Tim Burton, pero lo que sí logrará será volver a dar una razón más para leer a Auster, siempre.

    ha scritto il 

  • 1

    Non male ma rispetto a molti altri libri di auster - penso alla trilogia ma anche ad altri - decisamente inferiore nel senso che non ti porta nelle profondità dei sentimenti e delle emozioni

    ha scritto il 

  • 4

    Chiamatemi Mrs Vertigo!

    L’uomo sogna di volare da sempre, da bambini tutti abbiamo avuto il desiderio fantastico di metterci delle ali di farfalla, di angelo o semplicemente un mantello da far svolazzare saltando da uno o due gradini di slancio, oppure lanciandoci da una sedia a braccia aperte.
    Oplà!
    Volare ...continua

    L’uomo sogna di volare da sempre, da bambini tutti abbiamo avuto il desiderio fantastico di metterci delle ali di farfalla, di angelo o semplicemente un mantello da far svolazzare saltando da uno o due gradini di slancio, oppure lanciandoci da una sedia a braccia aperte.
    Oplà!
    Volare come i nostri eroi, come i nostri amati fumetti o cartoni animati, perché volare è libertà, è conquista, è dominio del mondo che guardiamo dall’alto, ci fa apparire tutto un poco più piccolo e la mente si apre al pensiero strepitoso di dominare il mondo solo con lo sguardo.
    L’uomo non può volare, ma sognare di volare si.
    Paul Auster, attraverso il mondo di Walt, ragazzino orfano che imparerà a volare sotto l’ala del maestro ungherese Yehudi, un po’ stregone e un po’ artista, proietterà il lettore in una lettura vertiginosa e inebriante, affascinante e fantastica, dove il desiderio di volare inizia sin dalle prime pagine.

    “Avevo dodici anni la prima volta che camminai sulle acque. A insegnarmi il trucco fu l’uomo vestito di nero e non sarebbe da me far finta di aver imparato nel giro di una notte. Maestro Yeudi, che mi aveva trovato quando di anni ne avevo solo nove, ero orfano e vagavo per le strade di Saint Louis mendicando spiccioli, mi aveva addestrato per tre anni di seguito prima di lasciarmi esibire i miei numeri in pubblico”.

    Incipit che mi ha colpito e che mi ha fatto volare col pensiero e immedesimare nelle avventure strepitose e nelle disavventure più tristi e scabrose, dove la dolcezza ha pochi spiragli (Mrs Witherspoon le incarna tutte) e la violenza dell’uomo si staglia nelle varie forme, dall’egoismo più spicciolo al più spietato Ku Klux Klan. E si fa presto a tornare con i piedi per terra perché ad ogni crudeltà perpetrata corrisponde un capogiro, una vertigine e la testa duole per la paura. Si cresce e il mondo cambia, volare rimane il vero sogno dei fanciulli anche se il lato fanciullesco che è in ognuno di noi accarezza sempre il desiderio di spiccare il volo e viaggiare dentro noi stessi.
    Volare è come vivere, respirare ed essere felici.
    Le letture straordinarie sono quelle che rimangono nella mente perché hanno quel qualcosa in più che ci rimane dentro rispetto ad altre, la lettura che vince su altre è quella che in fondo ci cambia, ci lascia il segno e ci fa amare per davvero tutto quello che ci ha trasmesso.“Mr Vertigo” è stata una scoperta personale dell’anno scorso, ero così infatuata della storia che l’ho lasciata dentro di me e non l’ho sfogata nero su bianco, ma è sempre ritornata con insistenza, con piacere ho riletto vertiginosamente questo piccolo gioiellino che ha riacceso quella voglia nascosta di volare a braccia aperte e di gridarlo al mondo intero.

    -…Saremmo costretti a ribattezzarti Mr Vertigo.
    - Mr che?
    - Mr vertigini. Mr capogiro. Mr paura- di –volare.
    - Io non ho paura di un bel niente. Lo sapete.

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissima traduzione

    Tante cose belle e buone si sono giustamente dette di questo libro. Vorrei aggiungerne una, forse dimenticata dagli altri: la traduzione.
    Una lingua breve, rapida ma assolutamente colorita ed espressiva.

    ha scritto il 

  • 4

    forse è il primo di una lunga schiera di libri troppo belli, che non volevo finire, ma che devono essere conclusi.
    Talvolta mi capita di non volerne sapere più niente di un personaggio. Di non voler vedere la dorsale lapidea fra i "letti"
    Oh Walt!
    E avevo quasi scordato le sue v ...continua

    forse è il primo di una lunga schiera di libri troppo belli, che non volevo finire, ma che devono essere conclusi.
    Talvolta mi capita di non volerne sapere più niente di un personaggio. Di non voler vedere la dorsale lapidea fra i "letti"
    Oh Walt!
    E avevo quasi scordato le sue vicende, ma tutto è riaffiorato. subito.
    Ahimè, ci ha messo 4 anni ma è morto.

    ha scritto il 

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