Mucchio d'ossa

Di

Editore: Mondadori (I Miti)

3.7
(3697)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 608 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Spagnolo , Francese , Chi tradizionale , Olandese , Tedesco , Giapponese , Turco , Russo , Polacco , Ceco , Ungherese , Croato , Portoghese , Svedese , Indonesiano , Rumeno

Isbn-10: 880450806X | Isbn-13: 9788804508069 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tullio Dobner

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Mistero & Gialli

Ti piace Mucchio d'ossa?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Alla ricerca del Re

    Come Diogene, continuo a cercare con la lanterna il libro di King che prima o poi mi darò una risposta al perché è cosi letto e cosi amato. Ho letto ancora poco a dire il vero ma sono sicuro che se pe ...continua

    Come Diogene, continuo a cercare con la lanterna il libro di King che prima o poi mi darò una risposta al perché è cosi letto e cosi amato. Ho letto ancora poco a dire il vero ma sono sicuro che se persevero troverò la chiave di volta che mi svelerà l'arcano.
    Parlando di questo libro, che dire, una storia poco interessante (se pensi alla fama del re del brivido) per più di tre quarti di libro e un po di "agitazione" alla fine.
    No, ancora non ho trovato e continuerò a provare

    ha scritto il 

  • 2

    Perplessa

    Non riesco a dare una stellina sola perchè King ce l'ho nel cuore, ma credo che, come due amanti ai quali dopo tanto amore inizia a mancare la passione, ci prenderemo una lunga pausa..

    ha scritto il 

  • 5

    Grazie

    Ci sono libri che vanno letti, costi quel che costi. Libri che sono stati persi, libri andati persi, libri perduti, libri mai restituiti, libri mai cercati, libri mai trovati, libri mai saputi, libri ...continua

    Ci sono libri che vanno letti, costi quel che costi. Libri che sono stati persi, libri andati persi, libri perduti, libri mai restituiti, libri mai cercati, libri mai trovati, libri mai saputi, libri arrivati o a cui si arriva. A questo sono arrivata, solo ora, nonostante il mio amore per il Re. L'ho cercato, l'ho ordinato, l'ho affrontato e mi ha aiutato, ad attraversare la tempesta. Non cercavo conforto e non l'ho trovato. Alla morte non esiste conforto, alla morte non esiste consolazione. La morte prende, e basta. Questo libro ridà qualcosa, forse solo un mucchio d'ossa, ma carico d'anima, con tutto il suo strazio, passo dopo passo, e la sua sete insaziabile di gioia, anche nell'abisso più nero.

    ha scritto il 

  • 3

    mucchio chiacchiere?

    come sempre ben scritto ma sicuramente prosaico. 200 pagine di troppo per una storia di fantasmi di stampo classico. piacevole ma spinge a correre il lettore, almeno per la prima parte. in quella ho ...continua

    come sempre ben scritto ma sicuramente prosaico. 200 pagine di troppo per una storia di fantasmi di stampo classico. piacevole ma spinge a correre il lettore, almeno per la prima parte. in quella ho rischiato di abbandonare.

    ha scritto il 

  • 4

    all'inizio ho fatto un po' fatica, perché a differenza di altri libri di King nelle prime pagine non si capisce bene dove vuole arrivare....poi, arriva la svolta...e il finale VERAMENTE inaspettato. s ...continua

    all'inizio ho fatto un po' fatica, perché a differenza di altri libri di King nelle prime pagine non si capisce bene dove vuole arrivare....poi, arriva la svolta...e il finale VERAMENTE inaspettato. se piace King da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    Non so quante volte ho riletto questo romanzo, per me uno dei più belli di King. Per quante volte lo rilegga, la mia memoria colabrodo mi permette di dimenticare sempre diversi snodi della trama, e qu ...continua

    Non so quante volte ho riletto questo romanzo, per me uno dei più belli di King. Per quante volte lo rilegga, la mia memoria colabrodo mi permette di dimenticare sempre diversi snodi della trama, e quindi ogni volta sorprese, dolori, lacrimoni...

    ha scritto il 

  • 2

    noia

    Ho trovato questo libro uno dei più noiosi scritti da King, nelle prima 150 pagine non accade niente di significativo o accattivante, poi la storia prende un po' di abbrivio, ma arrivata alla fine non ...continua

    Ho trovato questo libro uno dei più noiosi scritti da King, nelle prima 150 pagine non accade niente di significativo o accattivante, poi la storia prende un po' di abbrivio, ma arrivata alla fine non mi ha convinto.

    ha scritto il 

  • 2

    King...sono più le volte che mi lascia perplessa che quelle che mi convince.
    La storia potrebbe essere anche interessante, ma la sua scrittura proprio non mi prende.
    Prolisso senza motivo, ti perdi ne ...continua

    King...sono più le volte che mi lascia perplessa che quelle che mi convince.
    La storia potrebbe essere anche interessante, ma la sua scrittura proprio non mi prende.
    Prolisso senza motivo, ti perdi nelle sue farneticazioni, spesso pure ripetitive, perdendo il vero nocciolo del racconto.
    Tranquillamente perdibile, a mio dire...

    ha scritto il 

  • 3

    Continuo a essere convinta che King se la cavi meglio con racconti e romanzi brevi, rispetto ai romanzi lunghi. Ho accompagnato la lettura di questo libro, a tempo perso, con quella di una raccolta, ...continua

    Continuo a essere convinta che King se la cavi meglio con racconti e romanzi brevi, rispetto ai romanzi lunghi. Ho accompagnato la lettura di questo libro, a tempo perso, con quella di una raccolta, Wastelands, che si apre proprio con un racconto di King, e, diamine, quello sì mostra quanto King sappia essere incisivo, se vuole. Bag of bones invece parte lento, arranca, per poi acquisire ritmo nella parte finale. Quella se le meriterebbe anche, quattro stelline piene: combina narrazione adrenalinica, temi accattivanti (la lotta fra singolo, "diverso", e la logica aberrante da piccolo villaggio, tanto cara a King), persino qualche riflessione narratologica interessante. Non basta del tutto, però, a compensare i problemi della parte iniziale.
    Tre stelline e mezzo.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per