Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Muro di fuoco

Le inchieste del commissario Kurt Wallander

Di

Editore: Marsilio

3.8
(910)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 517 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Svedese , Sloveno

Isbn-10: 8831772139 | Isbn-13: 9788831772136 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giorgio Puleo

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Muro di fuoco?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Dopo una serata trascorsa in un locale, due ragazze, di cui una minorenne,aggrediscono un tassista con un martello e lo finiscono a coltellate. Ilcommissario Wallander non riesce a crederci, incapace di trovare una logicanei gesti dei nuovi assassini, ma è sicuro che quell'omicidio nascondaqualcosa. Altri delitti lo coinvolgono in indagini sempre più complesse: ilcadavere di un uomo viene trafugato dall'obitorio e riportato ai piedi delBancomat dove era stato ritrovato; qualche, giorno dopo, in seguito a unimponente blackout, in una centrale elettrica si scopre il corpo carbonizzatodi una ragazza. Diversi tasselli di un unico disegno. Per ricomporlo,Wallander deve affrontare una nuova dimensione del crimine.
Ordina per
  • 4

    "Ogni stanza ha una sua vita, respira. Devi imparare ad ascoltare. Ogni stanza può raccontare molti segreti sulla persona che vi abita."

    Un bel romanzo anche questo, peccato solo che il commissario sia sempre più sfinito, nonostante riesca a tenere sotto controllo, più o meno, i suoi problemi di salute.
    Questa volta il caso è un po' ostico per Wallander, l'informatica non è il suo forte, ma... "Oggi grazie a Internet, si è a ...continua

    Un bel romanzo anche questo, peccato solo che il commissario sia sempre più sfinito, nonostante riesca a tenere sotto controllo, più o meno, i suoi problemi di salute.
    Questa volta il caso è un po' ostico per Wallander, l'informatica non è il suo forte, ma... "Oggi grazie a Internet, si è al centro del mondo dovunque ci si trovi."
    ... e certo, l'importante è esser connessi, condividere, inviare, scambiare... "Ma il rovescio della medaglia è che alla fine un solo computer può paralizzare tutto il mondo."
    ... fantascienza? Non credo, basterebbe anche molto, ma molto meno, per provocare conseguenze... esagero se temo catastrofiche?
    Solitudine, età che avanza, ma anche una nuova amarezza, per Wallander, che non sente più l'appoggio dei suoi collaboratori e si ritiene inadeguato come... "Un vecchio segugio che non riusciva più a imparare nuovi trucchi."
    ... caro commissario, se non c'è intuizione, i trucchi servono a ben poco, secondo me.

    Grazie 17,12,14

    ha scritto il 

  • 4

    Un altro capolavoro? No, ma quasi

    Ogni indagine del commissario Wallander è per me un grande piacere: non c'è solo l'indagine, sempre estremamente complessa e avvincenta, ma ci sono anche personaggi descritti in maniera mirabile e che "crescono" con il proseguire della serie, c'è la trattazione di temi di grande attualità, ci son ...continua

    Ogni indagine del commissario Wallander è per me un grande piacere: non c'è solo l'indagine, sempre estremamente complessa e avvincenta, ma ci sono anche personaggi descritti in maniera mirabile e che "crescono" con il proseguire della serie, c'è la trattazione di temi di grande attualità, ci sono considerazioni e ragionamenti sulla società moderna, e molto altro.
    Il tutto ambientato in un Paese che, per mie ragioni personali, amo da morire.
    Peccato che nel finale questo "Muro di fuoco" si spenga un pochino.

    ha scritto il 

  • 2

    NON TUTTO QUADRA

    Tutto sommato si legge con piacere e la storia di per se è avvincente. Resta il rammarico che alla fine troppi sono i fatti che non vengono spiegati e questo in un giallo è una grave pecca!

    ha scritto il 

  • 3

    E' un giallo che no mi ha convinta troppo: tanti elementi che però s'intrecciano in modo "luuuuuuuuuuuuungo" e questo si discosta secondo me dallo stile che apprezzo invece in un autore come Mankell. Mentre in altri suoi gialli c'è un tema sociale qui si parla d'informatica ma lo si scopre verso ...continua

    E' un giallo che no mi ha convinta troppo: tanti elementi che però s'intrecciano in modo "luuuuuuuuuuuuungo" e questo si discosta secondo me dallo stile che apprezzo invece in un autore come Mankell. Mentre in altri suoi gialli c'è un tema sociale qui si parla d'informatica ma lo si scopre verso la fine di un libro di quasi 500 pagine. Non so non mi ha convinta...

    ha scritto il 

  • 5

    Wallander rappresenta quella coscienza che non si arrende al dolore che provoca l'analisi di se stessi, della propria vita e della società civile che si è contribuito a creare. Il guardarsi indietro è più uno stratagemma per sottolineare i vuoti che la società, in continuo mutamento, non riesce a ...continua

    Wallander rappresenta quella coscienza che non si arrende al dolore che provoca l'analisi di se stessi, della propria vita e della società civile che si è contribuito a creare. Il guardarsi indietro è più uno stratagemma per sottolineare i vuoti che la società, in continuo mutamento, non riesce a colmare o ad affrontare: solitudine, mancanza di riferimenti,scarsa chiarezza dei valori.
    Mankell scrive dei meravigliosi romanzi, ma soprattutto indaga profondamente l'animo umano e la trasformazione di una realtà di cui ancora non conosciamo che pochi effetti.

    ha scritto il 

  • 2

    Incongruenze...

    ...che non sopporto in un thriller. Telefoni spenti che mostrano chiamate non risposte; personaggio A che avvisa telefonicamente personaggio B pur avendo appena dichiarato di non avere il numero di telefono (no, nessun mistero...proprio uno strafalcione). Errori di traduzione? Errori "originali"? ...continua

    ...che non sopporto in un thriller. Telefoni spenti che mostrano chiamate non risposte; personaggio A che avvisa telefonicamente personaggio B pur avendo appena dichiarato di non avere il numero di telefono (no, nessun mistero...proprio uno strafalcione). Errori di traduzione? Errori "originali"? Non importa. Sempre di errori si tratta.

    ha scritto il 

  • 4

    Sono molto più che romanzi polizieschi le storie di Mankell. C'è molta carne al fuoco, dal degrado della società alla pirateria informatica, fino ad arrivare alle problematiche legate alla mezza età, malattie comprese... E poi la solitudine, l'arrivismo e le sopraffazioni nell'ambiente di lavoro ...continua

    Sono molto più che romanzi polizieschi le storie di Mankell. C'è molta carne al fuoco, dal degrado della società alla pirateria informatica, fino ad arrivare alle problematiche legate alla mezza età, malattie comprese... E poi la solitudine, l'arrivismo e le sopraffazioni nell'ambiente di lavoro e, naturalmente, il crimine, sempre più diffuso e impunito. Amare riflessioni, come sempre, ma decisamente importanti e condivisibili.
    http://youtu.be/Pr-JoqFVC5E

    ha scritto il 

Ordina per