Muses

Di

Editore: A. Mondadori (Chrysalide)

4.0
(312)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 488 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804620293 | Isbn-13: 9788804620297 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Quando scappa da Roma diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l’eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia.
Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte.
Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti. E Alice è una di loro.
La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme.

Ma un dono così può scatenare l’inferno.
E sta per accadere.
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  • 4

    L'amore è quanto di più violento ci sia in natura. Ci rende infelici perché non possiamo gioire in eterno con l'altra persona.

    Ricordo la storia di Alice come se la portassi incisa sulla pelle. Nulla di più sorprendente e spaventoso di ciò che già conoscevo. In questa nuova lettura, in Muses, ho sentito che la vita che ha vis ...continua

    Ricordo la storia di Alice come se la portassi incisa sulla pelle. Nulla di più sorprendente e spaventoso di ciò che già conoscevo. In questa nuova lettura, in Muses, ho sentito che la vita che ha vissuto Alice De Angelis mi aveva invaso completamente nel corpo e mi sono chiesta se fosse qualcosa di autentico.
    Vederla muoversi come una silhouette di carta, ha corroso e annientato il mio spirito senza che me ne accorgessi. Da qui ho potuto vederla nella sua pienezza, come qualcosa a metà fra cielo e natura, in mezzo al caos del mondo e quello terreno. Tutto era esattamente come lo ricordavo, dall'infinità di sensazioni che la sua lettura aveva sortito così bene, all'eccitazione sfavillante che pervadeva il mio corpo ogniqualvolta leggevo di lei. Tutto, nessuno escluso.
    Mi sono addentrata fra le pagine della storia di Alice come se ritornassi a un ricordo perduto. Per un istante, pensai che Muses sarebbe potuto essere quel luogo di ritrovo che, in giornate perennemente grigie, avrebbe ravvivato una fiamma che ogni tanto si affievolisce. Se non fosse stato che la sua lettura mi ha strappato da tutto ciò che possiedo, che mi ha intrigato e infervorato come non succedeva da tempo. Un eccitazione che ha finito per fare di me una marionetta nelle mani di un pazzo, in un ruolo da cui sapevo che non sarei potuta fuggire tanto facilmente. Un'illusione che presiede in pagine che sono state scritte col sangue.
    La solitudine, il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri", sono stati questi alcuni fattori che più mi hanno colpito fra le sue pagine. Permettendomi di andare lontano, senza capirci più niente, in una miscela confusa di suoni, musica e parole, catapultandomi in un paese di cui non ho ancora avuto il piacere di visitare, nonostante le odi e gli elogi. Ai bordi dell'anima di una ragazza, guizzando in un torrente libero di pensieri e mi sono resa conto che non si trattava solo di qualcosa di vero e tangibile, ma che lei, in questo teatro artificiale di parole e manichini, era grande come lo spazio freddo e silenzioso nel quale girano gli astri.
    La storia di Muses è stata una sorpresa estremamente piacevole e, l'arrivo in un luogo che ha sempre destato il mio fascino che, in un periodo decisamente no, ha rischiarato le tenebre del mio animo. In un luogo tranquillo, dove i protagonisti sono divinità affascinanti, tormentati dai sensi di colpa e dalla malinconia, avviluppati in una nuvola di elettrica vitalità, in cui ho perso volontariamente le mie tracce. Sfuggendo alla monotonia del giorno, trovandomi in una sorta di solenne poema omerico che, col desiderio irresistibile di avvicinarmi, semplicemente mi sono lasciata consumare dal fuoco della solitudine. Davanti a me, una ragazza si era messo a nudo, dinanzi agli occhi del mondo. Offrendo vulnerabile la sua anima, osservando il paesaggio tetro della vita: così nitido, drastico, triste.
    Muses è un romanzo che, nella sua semplicità, potrebbe apparire poco originale, ma che, al contrario, è una continua ricerca della propria identità che rende prigionieri, sogni o desideri riesumati dalla risacca lenta del tempo, punti di domande senza risposte.
    E' una storia che parla di un anima sola e ribelle che vaga lungo la riva dell'insoddisfazione, e della solitudine del suo cuore che inzuppa la nostra anima come un terribile acquazzone.
    Un romanzo appassionante, quasi intenso. Un quadro raffinato dipinto con una vastità di colori, un racconto in cui tutti possono specchiarsi che, attraverso le parole, i suoni, coglie l'attimo che fluisce impertinente del tempo. In una storia che ci parla dell'arte e delle divinità, in una città ricca lontana anni luce dai miei canoni, concedendomi di ascoltare la storia di Alice che, dopo tanto, troverà un posto tutto suo nel mondo.

    ha scritto il 

  • 3

    Scritto bene, dai. Una bella prosa, accattivante qb.

    Certo, risente fortemente del target a cui è rivolto: la protagonista è ossessionata dall'aspetto fisico, è sempre incazzata, ci mette cento pagine ...continua

    Scritto bene, dai. Una bella prosa, accattivante qb.

    Certo, risente fortemente del target a cui è rivolto: la protagonista è ossessionata dall'aspetto fisico, è sempre incazzata, ci mette cento pagine prima di fidarsi dell'adulta che dimostra chiaramente di conoscerla ma solo dieci prima di buttarsi tra le braccia del figo di turno - nonostante lui l'avesse in precedenza legata a una sedia e minacciata. Ma è un limite mio e della mia età, se l'avessi letto a quindici anni probabilmente avrei pensato che Alice è la personaggia più realistica che sia mai stata inventata.

    Un limite di Falconi invece è quello della ripetitività. Non solo della parola "Musa/e", che ha scritto talmente tante volte da farmela odiare, ma anche del plot.
    Ogni dieci pagine Alice descrive come si sente, quanto ha paura, quanto si sente oscura e blablabla. A parte la penultima pagina, in cui da queste sensazioni nasce qualcosa di nuovo, per il resto del libro è sempre la stessa minestra.
    E ogni venti pagine qualcuno che sembrava una cosa si rivela un'altra cosa. Lo puoi fare una volta, due, tre, ma non per tutto il libro. Non sono più colpi di scena, diventano colpi di sonno.

    Come ha giustamente notato una forte lettrice con cui ho la fortuna di discutere di libri, Alice sembra un po' Sailor Moon. Circondata da gente fortissima che all'ultimo decide sempre di far fare a lei il grosso del lavoro, nonostante sia palesemente impedita. Attaccata da nemici che poi diventano amici, o da amici che in realtà tramavano per avere il suo potere. Innamorata di uno che prima la ostacola, poi la ama, poi la tradisce (ma senza la scusa di aver perso la memoria), poi la riama foreverandever.
    Bellino, carino, strano, divertente, interessante... per venti puntate. Cinquanta, toh. Ma dopo due, tre, quattro serie di storie sempre uguali non ne puoi più.

    ha scritto il 

  • 2

    Tempo che avrei potuto passare a dormire...

    ...vendo un bimbo piccolo che ancora si sveglia di notte!
    La sotria in sè non è male. L'idea di fondo è bella, intrecciare mitologia e modernità, ma è scritto proprio male. I dialoghi sono banali, sop ...continua

    ...vendo un bimbo piccolo che ancora si sveglia di notte!
    La sotria in sè non è male. L'idea di fondo è bella, intrecciare mitologia e modernità, ma è scritto proprio male. I dialoghi sono banali, soprattutto quelli che coinvolgono la protagonista (antipaticissima), il lessico insapore. A volte mi sembra un'accozzaglia di espressioni o frasi che gli sono piaciute in altri libri e che ha riportato pari pari.
    Non succede praticamente nulla nel 90% del libro, l'ultimo 10% diventa più interessante e piacevole (forse per la "trasformazione" della protagonista che non deve fare più la dura). Il finale mi è piaciuto. Dicimao che si è "salvato" in corner, altrimenti non avrei avuto dubbi a conferire una stellina sola.

    ha scritto il 

  • 5

    Per descrivere questo libro non posso che essere d'accordo con l'autrice Licia Troisi: "Un libro appassionante, ricco di colpi di scena, che tiene incollati alle pagine e con una protagonista indiment ...continua

    Per descrivere questo libro non posso che essere d'accordo con l'autrice Licia Troisi: "Un libro appassionante, ricco di colpi di scena, che tiene incollati alle pagine e con una protagonista indimenticabile”.

    Inizialmente non mi ha coinvolta poi così tanto. Lo trovavo un po’ lento, non capivo quando si sviluppava tutta la storia. Mi sembrava che le pagine non passassero mai. Poi quando i fatti sono iniziati a venire a galla, ho divorato duecento pagine senza nemmeno rendermene conto.
    La scrittura è semplice, coinvolgente. L’autore mi ha fatto sentire dentro la storia, mi sentivo Alice De Angelis, una ragazza difficile con un passato altrettanto complicato.
    Una volta entrata nel vivo del romanzo non potevo più smettere di leggere.

    http://blog.pianetadonna.it/iotralerighe/muses-francesco-falconi/

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro tra realtà e mitologia greca...

    Diciamo che questo libro mi ha presa e non.
    L’inizio e anche il soggiorno d Alice presso Villa Evans li ho trovati poco scorrevoli, lenti..ho fatto fatica a proseguire con la lettura.
    Dall’incontro co ...continua

    Diciamo che questo libro mi ha presa e non.
    L’inizio e anche il soggiorno d Alice presso Villa Evans li ho trovati poco scorrevoli, lenti..ho fatto fatica a proseguire con la lettura.
    Dall’incontro con Lou in poi la narrazione si velocizza, ricca di colpi di scena fino all’ultima pagina(anche io, come lei, sono arrivata ad un punto che non sapevo più di chi fidarmi).

    Ho apprezzato in particolar modo la caratterizzazione dei personaggi. Non solo della protagonista, Alice,che compie un grande percorso di crescita all'interno di questo romanzo e che è stata descritta in maniera perfetta, rendendola credibile e "reale", ma anche tutti gli altri personaggi sono ben impostati, ciascuno con i suoi pro e i suoi contro.

    Trama ben articolata, scrittura vivace e storia avvincente.

    Come mai non ho dato le 5 stelle?
    Per il finale.
    Assolutamente inaspettato...e che non mi è piaciuto per niente.
    Mi ha lasciato un senso di vuoto, come dire "Embè? Tutto qui? Finisce veramente cosi?"

    So che è uscito il seguito. Per fortuna.

    ha scritto il 

  • 4

    Muses

    Libro originale nella storia, è interessante e proprio bello. Non ho apprezzato molto l'inizio, un pò troppo triste e poco scorrevole, ho capito che serviva per descrivere bene Alice, però ho faticato ...continua

    Libro originale nella storia, è interessante e proprio bello. Non ho apprezzato molto l'inizio, un pò troppo triste e poco scorrevole, ho capito che serviva per descrivere bene Alice, però ho faticato. In compenso poi ho veramente faticato a staccarmi, in un crescendo di colpi di scena totalmente inaspettati e molto ben descritti, con un finale che lascia a bocca aperta. Sicuramente leggerò il successivo anche se in qualche modo è finito e andrebbe bene anche così. Consiglio moltissimo la lettura di questo libro e consiglio inoltre di non desistere dalla prima parte perchè dopo diventa veramente coinvolgente

    ha scritto il 

  • 5

    Libro che ho adorato! Lo rileggerò sicuramente, ma prima devo procurarmi il secondo (di cui ne ho appena scoperto l'esistenza!).
    Non mi ero mai imbattuta in un bel libro Fantasy italiano! Questo è il ...continua

    Libro che ho adorato! Lo rileggerò sicuramente, ma prima devo procurarmi il secondo (di cui ne ho appena scoperto l'esistenza!).
    Non mi ero mai imbattuta in un bel libro Fantasy italiano! Questo è il primo e sicuramente leggerò altro dell'autore.
    Molto bella anche la tematica, non mi era mai capito di leggere sulle Muse, eppure tutto è ispirato da loro! Saranno proprio loro a non volere che se ne parli?
    Libro che consiglio tantissimo! Non perdetevelo!

    ha scritto il 

  • 3

    Tre e mezzo!

    Sono diversi mesi che Muses rientrava nella mia wishlist e solo adesso mi sono decisa a leggerlo. Devo ammettere che questo racconto mi è piaciuto, l'ho trovato molto originale. Non avevo mai letto ni ...continua

    Sono diversi mesi che Muses rientrava nella mia wishlist e solo adesso mi sono decisa a leggerlo. Devo ammettere che questo racconto mi è piaciuto, l'ho trovato molto originale. Non avevo mai letto niente riguardo alle Muse quindi sono stata piacevolmente interessata dalla trama. I personaggi sono tutti ben delineati, sono presenti molti eventi e colpi di scena, a volte mi è parso un pò precipitoso ma la lettura non è per niente complessa e l'ho trovata particolarmente scorrevole, tanto che l'ho letto in brevissimo tempo. Personalmente mi hanno stizzita un pò, specialmente nella prima parte del libro, quelle frasi corte e spezzate. Per spiegarmi meglio vado a citare un piccolissimo esempio tratto dal prologo: "Fa freddo. Apro gli occhi. La luce accecante di un neon. Provo a muovere un braccio. [...]" Insomma a me ha fatto stare tesa e nervosa per una buona parte. Mi dispiace dover dare tre stelline e mezzo, semplicemente non mi è entrato dentro. Sono sicura di non esser stata distratta nel leggerlo, di non essere stata frettolosa. Ammetto però che il finale mi ha quasi commossa ed emozionata, semplicemente inaspettato. Sono comunque curiosa di leggere il seguito!!

    ha scritto il 

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