Musica

Di

Editore: Feltrinelli

3.7
(1476)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8807014483 | Isbn-13: 9788807014482 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Ciccarella

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo

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Descrizione del libro
Un giorno d'autunno alla porta di uno psicanalista si presenta un'affascinanteragazza che lo informa di non riuscire a sentire la musica. Da qui si sviluppaun'intricata vicenda in cui i molteplici tentativi di risalire alla causa delproblema (la musica è una metafora dell'orgasmo) vengono descritti con unasuspense da romanzo giallo.
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  • 3

    Autore che non conoscevo, mi ha incuriosito il titolo (e più ancora il sottotitolo).
    Un discreto romanzo, eppure, man mano che procedevo nella lettura, mi sono più volte chiesta "cosa non mi tornasse" ...continua

    Autore che non conoscevo, mi ha incuriosito il titolo (e più ancora il sottotitolo).
    Un discreto romanzo, eppure, man mano che procedevo nella lettura, mi sono più volte chiesta "cosa non mi tornasse". Nella mente pulsava un'idea un po' ossessiva: "C'è qualcosa che non va, ma non riesco ad afferrarlo".
    Mi è venuta incontro Wikipedia:
    "Musica è nato come un racconto per una rivista femminile ed il libro presenta ancora la divisione dovuta a questa finalità. Inoltre il linguaggio è molto più semplice rispetto a quello che lo scrittore utilizza negli altri libri".
    Adesso ci sono. E' un'opera commerciale, pronta e servita per un film hard.
    Se ne può fare a meno (ma con Mishima ritenterò, ad meliora).

    ha scritto il 

  • 4

    La metafora della musica

    Il tema psicoanalitico di una ragazza che non riesce ad udire solamente la musica sviluppa sul lettino di uno psicanalista l'intera storia. La bellezza della paziente e la metafora che la musica rappr ...continua

    Il tema psicoanalitico di una ragazza che non riesce ad udire solamente la musica sviluppa sul lettino di uno psicanalista l'intera storia. La bellezza della paziente e la metafora che la musica rappresenta (orgasmo) sviluppano una vicenda da romanzo giallo. Tra l'altro la storia è tratta da fatti realmente accaduti e al di là del racconto, offre anche un interessante punto di vista sul lavoro dell'analista, che si svela al lettore - man mano che la vicenda della paziente evolve - nella sua veste umana oltre che professionale, fino alla chiarificazione completa del sintomo della paziente, peraltro estremamente singolare. Bello ed originale.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro bellissimo ed originale, ovviamente consigliato agli amanti della psicoanalisi, ma non solo. Sebbene la voce narrante sia una prima persona singolare - cosa che normalmente non apprezzo- in q ...continua

    Un libro bellissimo ed originale, ovviamente consigliato agli amanti della psicoanalisi, ma non solo. Sebbene la voce narrante sia una prima persona singolare - cosa che normalmente non apprezzo- in questo caso è invece molto adatta. E' stato molto bello vivere il percorso di crescita della paziente e anche dell' analista stesso.
    Il finale chiude magistralmente tutta la storia.

    ha scritto il 

  • 4

    un capolavoro della letteratura giapponese...
    Questo è il primo libro che ho letto di questo autore e devo ammettere che è stata una lettura molto piacevole (e non ne avevo alcun dubbio prima di acqui ...continua

    un capolavoro della letteratura giapponese...
    Questo è il primo libro che ho letto di questo autore e devo ammettere che è stata una lettura molto piacevole (e non ne avevo alcun dubbio prima di acquistarlo). Una lettura profonda e particolare con un'attenta analisi psicoanalitica al problema della frigidità, poco argomentato nei libri di genere narrativa. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 0

    Mishima è bravissimo, non c'è dubbio. Mantiene per tutto il libro una tensione degna di un giallo, crea un'atmosfera un po' torbida, costruisce personaggi credibilissimi.
    Ma ahimè per l'argomento trat ...continua

    Mishima è bravissimo, non c'è dubbio. Mantiene per tutto il libro una tensione degna di un giallo, crea un'atmosfera un po' torbida, costruisce personaggi credibilissimi.
    Ma ahimè per l'argomento trattato il libro è una palla mostruosa, almeno per me.

    ha scritto il 

  • 5

    "Dottore, perché non sento la musica?"

    Tra i tanti pazienti di uno psicologo giapponese c'è una donna che attira particolarmente la curiosità del medico da quando, al primo incontro, ella afferma di non riuscire a sentire la musica in radi ...continua

    Tra i tanti pazienti di uno psicologo giapponese c'è una donna che attira particolarmente la curiosità del medico da quando, al primo incontro, ella afferma di non riuscire a sentire la musica in radio.
    Mishima ci accompagna nelle sedute della paziente che, tra misteri, bugie, lettere e lunghe sparizioni, farà emergere un trauma subito tempo prima e che sembra averle segnato per sempre la vita sessuale.
    Lo stile è assolutamente semplice e scorrevole. Mi dispiace solamente non avere avuto una maggiore visione sul mondo giapponese.
    "La mente umana è davvero strana, nonostante sia animata da contrasti estremi, essa ricerca sempre un ordine rigoroso. Se non ci fosse il desiderio di quest'ordine, non ci sarebbero neanche i conflitti che nascono da esso, e di conseguenza non ci sarebbe neanche la nevrosi."

    ha scritto il 

  • 4

    Wow! Un analisi psicanalitica romanzata seria! Senza nè:
    1 psicofarmaci
    2 ridicole storie d'amore paziente-dottore
    3 termini tecnici random per abbellire le pagine
    Il mio primo mishima, e nonostante s ...continua

    Wow! Un analisi psicanalitica romanzata seria! Senza nè:
    1 psicofarmaci
    2 ridicole storie d'amore paziente-dottore
    3 termini tecnici random per abbellire le pagine
    Il mio primo mishima, e nonostante sia chiaro che non sia questo il Mishima che conta, mi è piaciuto un sacco.

    ha scritto il 

  • 3

    "Qualsiasi uomo, per quanto affascinante possa essere, è reso ridicolo dal desiderio sessuale"

    L'ultima di copertina riporta la frase ripresa nel titolo. E' quanto mi ha attratto, spingendomi all'acquisto e alla lettura del libro. Va da sé che mi ritrovi alquanto d'accordo con essa.
    Yukio Mishi ...continua

    L'ultima di copertina riporta la frase ripresa nel titolo. E' quanto mi ha attratto, spingendomi all'acquisto e alla lettura del libro. Va da sé che mi ritrovi alquanto d'accordo con essa.
    Yukio Mishima io credo sia bravissimo nel coccolare sapientemente l'attenzione del lettore: stuzzica, sottrae, riaddiziona, rilassa... senza posa. Lo scrittore è indubbiamente capace.
    Tuttavia: le parole messe in bocca, durante la lieve navigazione da diporto del centro mare-libro, a un personaggio-meteora... sembrerebbero (proprio perché celate in un angolo apparentemente "innocuo") riportare il vero pensiero dell'autore nei riguardi della psicoterapia. L'umanità si presenta con una dotazione ricchissima, in termini di varietà, e la psicoterapia lavora per ricondurla alla mediocrità e al conformismo. Sicuramente drastico, in quest'affermazione, ma la realtà di certa scienza, quando scade nello scientismo, a volte fa pensare davvero a una routine massificante. Con tutto il rispetto per i seri professionisti, aggiungerei.
    Il mio giudizio di mediocrità scaturisce anche dalla mia suddetta considerazione, ovviamente soggettiva e fanta-ipotetica: un romanzo più di quantità (nebulosa) che di qualità.

    ha scritto il 

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