Un giorno d'autunno, alla porta del dottor Kazunori, uno psicoanalista, si presenta un'affascinante ragazza che lo informa di non riuscire a sentire la musica. Da qui si sviluppa un'intricata vicenda in cui i tentativi di risalire alla causa del prob ...Continua
francesca lucchi
Ha scritto il 14/09/18

Storia interessante ma sviluppata male, mi aspettavo qualcosa di più.

Mario Inisi
Ha scritto il 12/09/18
Musica è un romanzo interessante, non bello e sincero come le confessioni di una maschera, ma criptico. Credo che possa essere considerato un tentativo di Mishima di affrontare i propri problemi e di curare se stesso. La storia parla di una ragazza b...Continua
coscinedipollo
Ha scritto il 25/08/18
Primo libro che leggo di quest'autore. Notevole la complessità del personaggio di Reiko, la protagonista . L'analisi psicoanalitica della paziente del dottor Shiomi lo porterà a scoprire verità non sempre gradevoli su questa giovane, già così assuef...Continua
Reginamamma
Ha scritto il 19/07/18
particolare
Non è il primo autore giapponese che affronto, quindi ho iniziato questo libro con qualche timore. Con l'esperienza dei precedenti autori giapponesi letti mi aspettavo una lettura ostica o comunque complessa in temi e argomenti e scrittura, invece è...Continua
Elisa (che non...
Ha scritto il 08/07/18
Mi è piaciuto, l'ho trovato originale, ben scritto, pieno di spunti di riflessione, scorrevole e sincero. Bello lo stile con l'alternarsi di racconti dei sogni che fa Reiko, delle lettere che scrive allo psicoterapeuta, trovo che sia una tecnica di...Continua

LovelyBone - La...
Ha scritto il Dec 07, 2012, 15:52
Ho spesso pensato che il corpo di una donna somigli ad una metropoli, a una metropoli di notte, traboccante di luci. Ogni volta che vado in America e ritorno di notte nell'aeroporto di Haneda, anche questa brutta città di Tokyo, vista dal cielo nottu...Continua
Pag. 152
Darkàla92
Ha scritto il Dec 28, 2011, 14:51
Fra il vento del mare, le voci allegre e chiassose della gente e il verde delle onde gonfie, l'infelicità riconosceva l'infelicità, la malattia fiutava la malattia. Ma non era poi una cosa così strana, gli esseri umani non si incontrano sempre in que...Continua
Pag. 111
*Midori Kobayashi*
Ha scritto il Jul 23, 2011, 21:08
La mente umana è davvero strana, nonostante sia animata da contrasti estremi, essa ricerca sempre un ordine rigoroso. Se non ci fosse il desiderio di quest’ordine, non ci sarebbero neanche i conflitti che nascono da esso, e di conseguenza non ci sare...Continua
Pag. 201
*Midori Kobayashi*
Ha scritto il Jul 23, 2011, 21:07
[…] la bugia più grande del mondo è proprio dire “non ho mai detto una bugia”.
Pag. 180
*Midori Kobayashi*
Ha scritto il Jul 23, 2011, 21:07
In effetti, la pura sacralità e la totale oscenità si somigliano molto, in quanto entrambe sono impalpabili.
Pag. 166

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Arianna Venturi
Ha scritto il Feb 21, 2016, 12:58
Mi ha deluso, l'idea era molto buona però lo svolgimento risulta un po pesante. Il punto di vista è quello dello psicologo, quindi sappiamo quello che succede solo in base alle sedute avute con la paziente. Ne emerge un quadro stucchevole pieno di ne...Continua

LucBon71(c'è...
Ha scritto il Jul 04, 2018, 19:53
String Quartet No. 3 "Mishima" , VI
Autore: Philip Glass

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