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My Life Next Door

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Publisher: Dial Books

4.0
(110)

Language:English | Number of Pages: 400 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 1101575220 | Isbn-13: 9781101575222 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Audio CD , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Which perfect family will save her? Or is it time she saved herself? A dreamy summer read, full of characters who stay with you long after the story is over.
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  • 3

    3 stelline e mezzo

    http://sparklefrombooks.blogspot.it/2014/09/recensione-quello-che-ce-tra-noi-di.html Questo è il primo libro che leggo della Fitzpatrick e avevo aspettative altissime, purtroppo però non mi è piaciuto tanto quanto avrei voluto. Non che lo abbia trovato brutto, ma semplicemente non mi ha convint ...continue

    http://sparklefrombooks.blogspot.it/2014/09/recensione-quello-che-ce-tra-noi-di.html Questo è il primo libro che leggo della Fitzpatrick e avevo aspettative altissime, purtroppo però non mi è piaciuto tanto quanto avrei voluto. Non che lo abbia trovato brutto, ma semplicemente non mi ha convinta del tutto. La prima parte mi era piaciuta moltissimo: scorrevole, divertente, ironica e anche dolce. A metà però ho notato un cambiamento sottile, sia nella narrazione che negli eventi, e la mia curiosità e voglia di leggere sono scese sempre più (forse anche a causa del numero troppo elevato di pagine, che per un libro del genere credo sia decisamente eccessivo. Qualche capitolo in meno non avrebbe fatto male). Ciò che più ho adorato della storia, e che non ha mai smesso di farmi sorridere, è stata la famiglia Garrett, in ogni suo singolo componente. Una famiglia un po’ sconclusionata, caotica, numerosa, ma unita. Sanno come rendere l’altro felice e risolvere qualsiasi situazione insieme. Ordine ed etichetta sono qui sostituiti da tanto affetto e calore. Affetto che non negano a nessuno, poiché hanno la strabiliante capacità di far sentire chiunque, anche un perfetto sconosciuto che bussa alla loro porta, il benvenuto e parte integrante della loro grande famiglia. La famiglia di Sam invece non mi ha entusiasmata più di tanto, soprattutto se paragonata all’altra. Non so, forse l’autrice ha voluto creare un netto contrasto tra le due realtà o qualcosa di simile, e in tal caso ha raggiunto perfettamente il suo obiettivo. La sorella di Sam è praticamente assente durante tutta la narrazione, a parte alcune brevi apparizioni qui e là, la madre l’ho trovata irritante dall’inizio alla fine e Sam mi ha lascia un po’ interdetta. Non sono riuscita ad inquadrare bene il suo carattere, ma quello che più mi ha colpita (in senso negativo) è stato il suo modo di reagire davanti ad alcune situazioni: passivo. Mentre gli altri sbagliano e compiono i propri errori, lei non fa niente per impedirlo o per farglielo notare esprimendo il suo dissenso o aiutandogli a rimediare o fargli capire che così è sbagliato. Sa qual è la cosa giusta da fare o da dire, ma ci mette sempre un’eternità a trasformare i suoi pensieri in parole, e purtroppo, a volte, essi rimangono solo questo: pensieri. Molto spesso avrei voluto scrollare alcuni dei personaggi per le spalle (in più occasioni a dir la verità) e gridare loro: “ma cosa combini?!?”. Inizialmente, durante la lettura, tutto questo mi irritava parecchio, ma ripensandoci a posteriori mi sono chiesta se non sia stato proprio questo l’intento della Fitzpatrick. Se non abbia voluto porci di fronte agli errori che nella vita uno può commettere (che chiunque può trovarsi a commettere) e farci riflettere sui modi di agire e reagire in tali frangenti. Quello giusto e quello sbagliato. E sulle inevitabili conseguenze delle nostre scelte. In un libro che parla di cambiamenti e nuovi inizi, una riflessione di questo genere è ciò che mi ha permesso di apprezzare questo libro, una lettura con un inizio molto promettente, ma con una parte finale per me meno brillante o coinvolgente.

    said on 

  • 4

    "Gli accarezzo la guancia e dico – sì, proprio io, la ragazza che non ha mai aperto il suo cuore a nessuno – dico, per la prima volta: «Ti amo. È giusto che sia così». Jase mi guarda negli occhi. «Sì» bisbiglia «è giusto, vero? Ti amo anch’io, mia Sam.»"

    Numerosa, chiassosa e unita: la famiglia Garrett ha sempre affascinato Sam che ha passato anni a spiare i vicini desiderando di far parte di una simile famiglia così diversa dalla sua. Perchè purtroppo tutto ciò che lei ha è una sorella maggiore troppo presa da sé stessa, una madre in carriera pi ...continue

    Numerosa, chiassosa e unita: la famiglia Garrett ha sempre affascinato Sam che ha passato anni a spiare i vicini desiderando di far parte di una simile famiglia così diversa dalla sua. Perchè purtroppo tutto ciò che lei ha è una sorella maggiore troppo presa da sé stessa, una madre in carriera più preoccupata dell'apparenza che delle figlie e un padre fuggito prima ancora della sua nascita. Finché un giorno Jase Garrett la stana dal suo nascondiglio e da spettatrice si trasforma in partecipante all'allegria di quella famiglia adorabile. Ma non sarà facile giostrarsi tra due mondo così diversi e non potrà per sempre tenere nascosto alla madre la sua disobbedienza. Questo NA mi è piaciuto molto, la numerosa famiglia Garrett è adorabile e ben caratterizzata nei suoi componenti, Jase è il ragazzo dei sogni, romantico e determinato e sopratutto nella prima parte avevo pensato di dargli il voto massimo, anche perché per una volta sembrava mancassero i drammoni tanto cari al genere! XD. Ma mai cantare vittoria troppo presto e quando meno me l'aspettavo arriva il cosiddetto "drammone" XD Probabilmente l'autrice si è trovata a corto di idee, tutto sembrava andare troppo bene e serviva un bell'ostacolo per i nostri innamorati ç__ç Ma, forse perchè è stato introdotto troppo tardi, o perchè i personaggi hanno esitato troppo nell'affrontare la questione, il tutto risulta forzato e superficiale, fin troppo veloce. Il finale lascia aperte fin troppe questioni e non chiude degnamente la vicenda, pur lasciandoci la certezza che i nostri due piccioncini rimarranno uniti nelle difficoltà <3 So che l'autrice ha in cantiere un'altro libro della serie e nonostante i diversi protagonisti spero che Jase e Sam facciano una capatina e "chiudano" ben bene la propria storia! ;D

    said on 

  • 3

    Sembrerà strano, ma ho scoperto di avere un serio problema con i romanzi classificati come "Contemporary". Insomma, la storia d'amore travagliata (ma possibilmente a lieto fine) tra due ragazzi (possibilmente adolescenti o poco più grandi).
    La cosa è questa: mi ritrovo con una voglia matta di leg ...continue

    Sembrerà strano, ma ho scoperto di avere un serio problema con i romanzi classificati come "Contemporary". Insomma, la storia d'amore travagliata (ma possibilmente a lieto fine) tra due ragazzi (possibilmente adolescenti o poco più grandi). La cosa è questa: mi ritrovo con una voglia matta di leggerne uno che mi faccia davvero emozionare, e inizio quello che più mi ispira al momento. Lo leggo in una giornata (perchè mi fanno questo effetto, non riesco a metterli giù), ma a fine lettura non mi rimane assolutamente nulla, o veramente ben poco.

    Questo libro in particolare, My life next door, presto pubblicato in Italia dalla De Agostini con il titolo di Quello che c'è tra noi, parla di Sam e Jason. Sam Reed è la figlia della Senatrice e Jase Garret è il suo vicino, proveniente da una famiglia davvero numerosa. E' da quando Sam aveva 7 anni, e i Garret si sono trasferiti nella casa accanto che sua madre le impedisce di avere qualsiasi tipo di contatto con loro, perchè disprezza le famiglie numerose. Però, quando Sam incontra Jase, non riesce più a fare a meno di lui, e tutta una serie di ostacoli cercheranno di mettersi tra i due.

    Ho avuto un debole per i Garret. La famiglia Garret, con due genitori e otto bambini, sono il punto focale di tutto il romanzo. Chiassosi, i più piccoli anche un po' invadenti, ma incredibilmente affettuosi, danno origine a tutta la storia. Sono troppi per ricordare i nomi di tutti, ma ognuno ha una caratteristica che lo rende unico, e questo è quello che più mi è piaciuto. D'altra parte, la famiglia di Sam è composta da sole tre persone: Sam, sua sorella e sua madre. Inutile dire che sua madre ha continuato a fare scelte sbagliate per tutto il romanzo e non si è resa il personaggio più amabile dell'intera storia; sua sorella, invece, si vede a malapena: è partita per l'estate, e ha lasciato campo libero a Sam così che una volta sia lei a combinarne di tutti i colori. Sam... non l'ho trovata particolarmente brillante, ecco. La solita ragazza ricca e super intelligente a cui capitano tutte le fortune, tutti la invidiano per qualsiasi cosa e lei non se ne rende conto. E una piccolo spazio va dedicato a Tim, che alla fine si è rivelato il migliore di tutti, anche se all'inizio sembrava il peggiore.

    Ma cosa non mi ha convinta? Se devo essere sincera non lo so. Non è un brutto romanzo, anzi, e come dicevo si legge davvero in fretta, ma dopo aver girato l'ultima pagina non ha sentito niente... Quando finisci un libro che ti è davvero piaciuto, senti un po' di nostalgia, o almeno per me è così. E con questo non mi è successo, ma chissà... magari a voi potrebbe capitare.

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  • 4

    ok, ho decisamente un problema con i finali. Perchè ho sempre la sensazione che manchi qualcosa?!? Spero VIVAMENTE in un seguito. Non possono fammi diventare dipendente da quella famiglia e poi abbandonarmi ç_ç

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  • 4

    Sono nata nell'anno sbagliato. Se invece di avere 31 anni ne avessi - non so - 18/20 questo sarebbe il mio anno. Mi ricordo ancora quando ero un'adolescente e cercavo disperatamente romanzi come questo negli scaffali della biblioteca, insoddisfatta e frustrata perché non trovavo quello che volevo ...continue

    Sono nata nell'anno sbagliato. Se invece di avere 31 anni ne avessi - non so - 18/20 questo sarebbe il mio anno. Mi ricordo ancora quando ero un'adolescente e cercavo disperatamente romanzi come questo negli scaffali della biblioteca, insoddisfatta e frustrata perché non trovavo quello che volevo e che, diciamocelo, avevo bisogno di leggere. Con più di dieci anni di ritardo mi trovo finalmente ad avere non solo l'imbarazzo della scelta ma anche la fortuna di leggere titoli veramente speciali. De Agostini, poi, sta proponendo dei romanzi che oscillano tra lo Young Adult e il New Adult e che si distinguono per la loro delicatezza, per il modo in cui sono i sentimenti ad essere protagonisti senza bisogno di fronzoli a renderli più intensi di quanto già non siano. La storia di Samantha è quella di tante ragazzine: una mamma ossessionata dall'ordine e dalla perfezione, un padre assente, una sorella maggiore ribelle e una migliore amica. L'estate di Samantha è fatta di lavoretti, un gelato con l'amica e - ogni tanto - qualche ora passata a guardare le stelle o a spiare i vicini di casa. Opposti alla sua realtà, i Garrett sono numerosi, chiassosi e disordinati, ma sono una famiglia unita e felice e Samantha ne è attratta. Per lei sono degli alieni, sono un mondo a parte fatto di giocattoli in terra, litigi e abbracci e di fratelli che non riesce a distinguere talmente sono simili. Sembra quasi impossibile ma Samantha non ha mai interagito con loro, un po' perché la madre li disprezza e un po' perché si sente troppo diversa. Ma, quando finalmente conosce Jase, si rende conto che la gentilezza è una dote innata che non è legata ai soldi e al buon nome. Jase ha solo un anno più di lei ma sembra un uomo fatto e finito, non nell'aspetto ma nel cuore. Jase è responsabile, ha la testa sulle spalle e mette davanti a tutto la famiglia: risparmia, cura i fratellini, lavora con il padre ed talmente realista che sa quando è il momento di essere egoista e quando essere altruista. Su Samantha la maturità di Jase mista al suo aspetto così attraente - è bello, con i suoi occhi profondi e i capelli marroni, con le spalle larghe e le t-shirt macchiate di olio di motore - esercita un richiamo irresistibile. In men che non si dica dall'essere principalmente sola, Sam si trova ad essere baby sitter, amica, compagna di giochi, confidente e...innamorata. Grazie a Jase Samantha scopre il valore della famiglia. La loro relazione è fatta di prime volte prese con calma, di incertezze e di decisioni istintive, di sorrisi e di carezze e della scoperta. Scoperta dell'amore, del sesso, della vita, dell'amicizia, di come sia difficile prendere decisioni mature e di come sia complicato accettare che ogni parola e ogni azione influenzino il mondo intorno a loro. Naturalmente il dramma che da il colpo secco al romanzo, quello che separa la prima parte - felice, calda ed estiva - dalla seconda, più oscura e triste, c'è e si fa sentire perché non coinvolge direttamente uno dei due personaggi ma perché li pone in una situazione difficile. Per Sam è arrivato il momento di fare i conti con sua madre e imparare a non nascondersi dietro la sicurezza dell'infanzia. Prendere le distanze e andare apertamente contro la famiglia per fare ciò che è giusto è il salto di Sam verso la maturità. Per Jase, invece, è il dramma di vivere l'incidente del padre con la conseguente incertezza sulla sua salute, con tutti i problemi economici e con il peso di dover fare il fratello, il padre, il lavoratore, l'adulto. Jase prende tutto sulle sue spalle senza esitare ma anche senza nascondere di aver accusato il colpo. Entrambi, infatti, nonostante la condotta e gli errori, sono pur sempre due giovani che ancora non avevano fatto i conti con le brutture della vita - quelle vere - e che devono imparare a gestire le loro reazioni e i loro sentimenti. Don't worry il lieto fine è presente e chiaro e forte come il sole di Luglio. Non è possibile che Sam e Jase, con tutto quello che hanno scoperto e vissuto assieme - si separino. Quello che c'è tra noi è un romanzo lieve, leggero, estivo, che emoziona perché i suoi personaggi sono genuini - nel bene e nel male - e perché il passaggio dall'adolescenza all'età adulta avviene senza drammi fantasiosi, ma solamente attraverso l'ispirazione a ciò che accade nella vita reale. Per questo, forse, se facciamo un paragone con libri dello stesso genere il fatto che il romanzo sia a livello di trama poco carico non pesa a suo sfavore rendendolo, invece, speciale. Anche lo stile dell'autrice contribuisce a lasciare un'ottima impressione generale perché non è frettoloso o elementare e perché i dialoghi e i monologhi dei personaggi non cadono mai nel banale. Spero che l'editore possa proseguire con la pubblicazione dei seguiti e completare la serie, perché quando si trova una buona autrice che riesce a creare una storia delicata e così ben equilibrata non si può lasciarla cadere nel dimenticatoio. Teniamo le dita incrociate!

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  • 2

    Mi aspettavo decisamente di meglio.
    La prima metà è incentrata su come i due protagonisti si conoscono e diventano una coppia che per carità è tutto molto dolce ma decisamente da diabete!
    Nella seconda parte sbuca un dramma tirato fuori a puntino che finisce per risolversi con una specie di happ ...continue

    Mi aspettavo decisamente di meglio. La prima metà è incentrata su come i due protagonisti si conoscono e diventano una coppia che per carità è tutto molto dolce ma decisamente da diabete! Nella seconda parte sbuca un dramma tirato fuori a puntino che finisce per risolversi con una specie di happy ending...che poi vera fine non è visto che il libro non è autoconclusivo ma fa parte di una serie, tanto per cambiare. La protagonista è la solita bigottona, mammina seriosa, uno strazio. Lui più perfetto di così non potrebbe essere, una noia. Della migliore amica e della madre non ne parliamo proprio. L'unico che si salva è Tim che con il suo sarcasmo e le battute pronte riesce un po' a risollevare la monotonia caratteriale di tutti gli altri, che però è un mezzo drogato con mille problemi, giusto per non perderci anche questo stereotipo!

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  • 3

    La trama attira da subito, ma il contenuto e molto scarso.
    I protagonisti non suscitano nessun tipo di emozione, la storia e davvero troppo semplice, che non trasmette nessun interesse.
    Nel libro viene citata talmente tante volte la mamma della protagonista, che alla fine ci si ricorda solo di le ...continue

    La trama attira da subito, ma il contenuto e molto scarso. I protagonisti non suscitano nessun tipo di emozione, la storia e davvero troppo semplice, che non trasmette nessun interesse. Nel libro viene citata talmente tante volte la mamma della protagonista, che alla fine ci si ricorda solo di lei. E solo grazie ad un incidente stradale che verso le 300 pagine,ci si sveglia dalla noia. CHE DELUSIONE !

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  • 4

    Samantha e Jase

    I Garrett sono l’esatto contrario dei Reed. Chiassosi, incasinati, espansivi. E non c’è giorno che, a insaputa di sua madre, Samantha Reed non passi a spiarli dal tetto di casa sua, desiderando di essere come loro… finché, in una calda sera d’estate, Jason Garrett scavalca la recinzione che separ ...continue

    I Garrett sono l’esatto contrario dei Reed. Chiassosi, incasinati, espansivi. E non c’è giorno che, a insaputa di sua madre, Samantha Reed non passi a spiarli dal tetto di casa sua, desiderando di essere come loro… finché, in una calda sera d’estate, Jason Garrett scavalca la recinzione che separa le due proprietà e si arrampica sul pergolato per raggiungerla. Da quel momento tutto cambia e, prima ancora di rendersene conto, Sam inizia a trascorrere ogni momento libero con il paziente e dolce Jase, a cui piace fare tutto quello “che richiede tempo e attenzione”, come dedicarsi agli animali, riparare oggetti rotti e soprattutto… provare a far breccia nel cuore della sua diffidente vicina. Perché non c’è nulla di più appagante che riuscire a strappare un sorriso alla ragazza della porta accanto.

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