My Sister's Keeper

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Publisher: Hodder & Stoughton General Division

4.3
(5345)

Language: English | Number of Pages: 432 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , German , French , Italian , Japanese , Chi simplified

Isbn-10: 034083546X | Isbn-13: 9780340835463 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Audio Cassette , Hardcover , eBook , Audio CD , Mass Market Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Health, Mind & Body

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Book Description
"A major decision about me is being made, and no one's bothered to ask the one person who most deserves it to speak her opinion." The only reason Anna was born was to donate her cord blood cells to her older sister. And though Anna is not sick, she might as well be. By age thirteen, she has undergone countless surgeries, transfusions, and shots so that her sister, Kate, can somehow fight the leukemia that has plagued her since she was a child. Anna was born for this purpose, her parents tell her, which is why they love her even more. But now that she has reached an age of physical awareness, she can't help but long for control over her own body and respite from the constant flow of her own blood seeping into her sister's veins. And so she makes a decision that for most would be too difficult to bear, at any time and at any age. She decides to sue her parents for the rights to her own body.
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  • 5

    A dire la verità io non ho letto la Custode di mia sorella ma ho letto Leaving time, in versione originale. Non l'ho trovata su anobii, ma mi è piaciuta talmente tanto che ho deciso di parlarne comunq ...continue

    A dire la verità io non ho letto la Custode di mia sorella ma ho letto Leaving time, in versione originale. Non l'ho trovata su anobii, ma mi è piaciuta talmente tanto che ho deciso di parlarne comunque qui. Davvero incredibile! È il primo romanzo della Picoult che leggo e sono rimasta davvero affascinata e di stucco per la trama, ma soprattutto incantata dalla delicatezza e sensibilità della sua scrittura. Alice è una ricercatrice specializzata sugli elefanti, forse anche questo mi ha fatto sentire molto vicino al libro.

    said on 

  • 5

    [...] la gente che ami può sorprenderti ogni giorno. Che, forse, chi siamo non riguarda tanto quello che facciamo, ma piuttosto quello di cui siamo capaci quando meno ce lo aspettiamo.

    toccante, una pugnalata al cuore.

    said on 

  • 4

    Quando si ha una figlia malata, una madre fa di tutto per salvarla anche a discapito di qualcun altro, sia che questo qualcun altro sia lei stessa o come, nel caso del libro “La custode di mia sorella ...continue

    Quando si ha una figlia malata, una madre fa di tutto per salvarla anche a discapito di qualcun altro, sia che questo qualcun altro sia lei stessa o come, nel caso del libro “La custode di mia sorella” di Jodi Picoult, l’altra figlia. Nella vita della famiglia Fitzgerald, per Sara sopratutto, è come se vi fosse “un edificio in fiamme, e una delle mie figlie era lì dentro… e l’unica possibilità di salvarla è mandare l’altra mia figlia a prenderla, perché era l’unica che conosceva la strada. Sapevo che forse significava perderle entrambe. Ma sapevo che era l’unica possibilità che avevo di custodirle entrambe in me.”.
    Da una parte abbiamo, quindi, una madre disperata, che fa di tutto per salvare la vita di sua figlia Kate, affetta da un sottogruppo molto raro di leucemia mieloide, la LAP (Leucemia Acuta Promielocitica), ma dall’altra abbiamo Anna, l’altra figlia, quella concepita in provetta per salvare la sorella, un donatore allogenico, una sorella perfettamente compatibile. Anna che sa di essere “nata con uno scopo ben preciso” all’età di tredici anni decide di ribellarsi a tutto questo, si rivolge quindi ad un avvocato, Campbell Alexander, che decide di rappresentarla nella causa per l’emancipazione medica. Questa causa scombussolerà gi equilibri di questa famiglia rivelando le loro paure, le loro incertezze e rischierando di compromettere gli equilibri che la compongono.
    Jodi Picoult mostra al lettore come, ogni singolo componente reagisce alla malattia di Kate, come ognuno di loro cerca in qualche modo di sfogare la propria rabbia, la propria frustrazione, il loro sentirsi impotenti di fronte a questa malattia. Brian Fitzgerald, pompiere e paramedico, fa di professione il “salvatore” perché non potendo salvare la propria figlia spera cosi di salvare gli altri. Jesse, il primogenito, che si definisce “la causa persa”, si mette nei guai continuamente, beve fuma e soprattutto appicca incendi, per lui questo è un modo come un altro per sfogarsi, per ribellarsi contro un destino che lo ha reso inutile nei confronti della malattia di Kate. Abbiamo poi una madre, Sara, che non si arrende, e lotta contro tutti e tutto, perché per lei salvare Kate e tutto quello che deve fare, non può lasciarla andare anche a costo di sacrificare il resto della sua famiglia.
    Jodi Picoult riesce a farci entrare in questa famiglia, a capire ogni singolo gesto o azione compiuta da queste persone che cercano di trovare un compromesso con questa malattia che rischia di distruggere non solo Kate ma tutti loro. Anna è colei che da vita a tutto questo, nonostante sa che avere l’emancipazione medica vuol dire condannare a morte l’amata sorella. Ma cosa a spinto Anna a ribellarsi? Egoismo? Oppure è un modo come un altro di dimostrare ai genitori che lei non è invisibile e soprattutto che è importante tanto quanto lo è Kate?
    “La custode di mia sorella” è stato pubblicato in Italia nel 2005, nel 2009 è stato tratto un omonimo adattamento cinematografico diretto da Nick Cassavetes.
    Mattia Beltramo

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  • 4

    Un tema molto particolare quello di questo libro. Anna è una ragazzina di 13 anni che prende una decisione molto importante: vuole fare causa ai suoi genitori per emanciparsi dal punto di vista medico ...continue

    Un tema molto particolare quello di questo libro. Anna è una ragazzina di 13 anni che prende una decisione molto importante: vuole fare causa ai suoi genitori per emanciparsi dal punto di vista medico. In pratica, vuole avere piena libertà di scelta per quel che riguarda le decisioni mediche che riguardano la sua persona...i suoi genitori, Sara e Brian, hanno infatti concepito Anna per ottenere una donatrice perfettamente compatibile con la sorellina Kate, gravemente malata di leucemia. Fin da quando è piccolissima Anna ha donato il suo sangue e il suo midollo osseo per salvare la vita di Kate, ma adesso che Kate è in insufficienza renale terminale lei rifiuta di donarle un rene.
    Il romanzo da voce al punto di vista di tutti i personaggi, perché in casi come questi come si può decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato? Cosa è morale e cosa è legale? Non è stato semplicissimo leggere questo libro, le descrizioni della malattia di una bambina mi hanno toccata, anche se l'autrice è brava ad essere delicata e a non sfociare mai nel melodrammatico. Mi hanno colpito molto la forza d'animo dei genitori, che combattono per interi anni la malattia della figlia...ti rendi conto che in casi come questi la vita è come sospesa in una bolla di sapone. Mi ha colpito molto Anna, una figura fragile che prende una decisione con tanti dubbi ed incertezze, ma con il coraggio di portarla avanti...nonostante le conseguenze.
    Da leggere con la consapevolezza di fare una lettura triste.

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  • 4

    Fantastico libro. Purtroppo il finale mi ha spiazzato e lasciato con l'amaro in bocca. Forse colpa del film che fino all'ultimo mi aveva preparato ad un certo finale e invece bam, l'imprevedibile quas ...continue

    Fantastico libro. Purtroppo il finale mi ha spiazzato e lasciato con l'amaro in bocca. Forse colpa del film che fino all'ultimo mi aveva preparato ad un certo finale e invece bam, l'imprevedibile quasi poco credibile ma pur sempre accettabile.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    基於一種反骨,有時候我會特意迴避暢銷書。不過,好險我看了,很好看,溼著眼眶讀完。

    要找到最佳解答太難了,也許那根本不存在,抑或還不是當下的人類所能觸及的。但比起解答,更重要的是,這本小說成功地震撼了讀者,將讀者拋進這個議題中,無法繼續忽視。

    我特別喜愛作者對姊妹之情的描寫、對被放棄的兒子那股刻劃、父母的無力無助無奈甚至無法自拔。對於家庭,作者絕對擁有深刻體驗,否則怎能那般清晰地爬梳紋理,帶讀者看見 ...continue

    基於一種反骨,有時候我會特意迴避暢銷書。不過,好險我看了,很好看,溼著眼眶讀完。

    要找到最佳解答太難了,也許那根本不存在,抑或還不是當下的人類所能觸及的。但比起解答,更重要的是,這本小說成功地震撼了讀者,將讀者拋進這個議題中,無法繼續忽視。

    我特別喜愛作者對姊妹之情的描寫、對被放棄的兒子那股刻劃、父母的無力無助無奈甚至無法自拔。對於家庭,作者絕對擁有深刻體驗,否則怎能那般清晰地爬梳紋理,帶讀者看見家庭中的羈絆與必然之傷?

    雖然,有時候,好吧常常,人們……我是說我自己,我會幼稚地以為自己正承受著某種特別的苦痛,自以為旁人很難理解,並用孤獨充作保護膜,掩飾自己除了表現痛苦之外其實所剩無幾。但其實,苦痛似乎是生命的其中一個基底,當我讀過愈多的故事,就愈能理解:那些苦痛其實有著某種一致性,是全人類或多或少正承受著的。看待苦痛的方式改變時,一切似乎也都改變了,正因如此,小說們使人成長,這可不是教科書能做到的。

    最後,我想說,久病產生的自嘲,對病人來說真的是一種還算不錯的保護機制。被同情憐憫的感覺糟透了,多希望空氣不會因自己而沉悶,苦痛難道不能與幽默攜手並行嗎?但,那其中該拿捏的分寸,對親友來說似乎太難捉摸了(誰知道要怎樣才不會不小心一把刀從心上捅下去?),也難怪最後總是病友間互相取暖了。

    said on 

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