My Sister's Keeper

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Publisher: ATRIA BOOKS

4.3
(5436)

Language: English | Number of Pages: 500 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , German , French , Italian , Japanese , Chi simplified

Isbn-10: 141654917X | Isbn-13: 9781416549178 | Publish date: 

Also available as: Audio Cassette , Hardcover , eBook , Audio CD , Mass Market Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Health, Mind & Body

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Book Description
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  • 4

    Commovente,intenso,emozionante...coinvolgente poichè simile ad una vicenda capitata a conoscenti (per lo meno nella prima parte)....il finale inatteso mi ha portato alle lacrime...sono una madre.... ...continue

    Commovente,intenso,emozionante...coinvolgente poichè simile ad una vicenda capitata a conoscenti (per lo meno nella prima parte)....il finale inatteso mi ha portato alle lacrime...sono una madre....

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  • 4

    Questa lettura è iniziata lentamente e pian piano il coinvolgimento è andato crescendo fino alle ultime pagine dalle quali non riuscivo a staccarmi. La narrazione attraverso i punti di vista dei vari ...continue

    Questa lettura è iniziata lentamente e pian piano il coinvolgimento è andato crescendo fino alle ultime pagine dalle quali non riuscivo a staccarmi. La narrazione attraverso i punti di vista dei vari personaggi li rende tutti protagonisti e ci si immedesima in ognuno di essi. Emozioni controverse, riflessioni profonde e commozione assicurati.

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  • 2

    Ho un grosso pregiudizio di fondo sui bestsellers: che siano la cartina tornasole del lettore sciapo. Quello che legge perché "leggere è importante" ma non abbastanza da affaticare le meningi su qualc ...continue

    Ho un grosso pregiudizio di fondo sui bestsellers: che siano la cartina tornasole del lettore sciapo. Quello che legge perché "leggere è importante" ma non abbastanza da affaticare le meningi su qualcosa che nella vita faccia la differenza. E siccome i bestsellers sono dedicati a lettori sciapi credo siano o grossolani o gigioneggianti o entrambe le cose. Poi ci sono le eccezioni e nel mio caso L'ombra del vento è l'eccezione: una buona idea, dei personaggi validi, un'ambientazione sofisticata, gran ritmo.
    La custode di mia sorella è una sotto accezione del bestseller: è un'americanata di bestseller. La Picoult che, come si legge nella quarta (o terza o seconda o quello che è - non l'ho mai capito) di copertina, ha una figlia che ha subito diversi interventi chirurgici e quindi di malattie, degenze in ospedale e termini medici se ne intende e ne attinge a piene mani. Costruisce una cinquantina di pagine dure e incuriosisce il lettore. Ma qui casca l'asino. Quando la trama inizia a dipanarsi il lettore sciapo, ormai avvinto dal melodramma, fagocita tutto ciò che l'autrice gli serve in un'escalation di assurdità (il fratello piromane, l'avvocato malato, la storia d'amore melensa tra il legale e il tutore, il giudice cui guarda caso è morta una figlia, la crisi matrimoniale dei genitori che si sana con uno sguardo). Il lettore cinico/sagace invece va avanti a leggere per vedere fin dove la Picoult possa spingersi. Intendiamoci, non è un grosso sacrificio, il libro è scorrevole e stuzzica quel po' di curiosità morbosa che c'è in ognuno di noi.
    Il finale è un trionfo. Il lettore sciapo verserà le sue lacrime, giudicherà la scelta dell'autrice coraggiosa e chiuderà il libro soddisfatto. Il lettore cinico/sagace alzerà un sopracciglio, valuterà quello scelto come l'ovvio unico lieto fine possibile a cui la Picoult poteva arrivare e aggiungerà una tacca alla repulsione per i bestsellers.

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  • 5

    La difficile convivenza di una famiglia vera. Importa la storia,non come finisce. Geniale l'idea di far raccontare ai protagonisti la loro versione dei fatti. L'interpretazione della realta' dipende d ...continue

    La difficile convivenza di una famiglia vera. Importa la storia,non come finisce. Geniale l'idea di far raccontare ai protagonisti la loro versione dei fatti. L'interpretazione della realta' dipende dal punto di vista.Letto avidamente.Tutto molto bello.

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  • 5

    Struggente, commuovente fino alle lacrime. I personaggi hanno mille sfaccettature, non si riesce a distinguere tra buoni e cattivi perché ciascuno di essi ha in sé il bene e il male, il torto e la rag ...continue

    Struggente, commuovente fino alle lacrime. I personaggi hanno mille sfaccettature, non si riesce a distinguere tra buoni e cattivi perché ciascuno di essi ha in sé il bene e il male, il torto e la ragione, la colpa e l’assoluzione. Ed è proprio questo aspetto che mi ha fatto amare questo libro, la complessità dei sentimenti, l’amore che qualche volta si veste di odio e l’odio che tra sorelle, tra figli e genitori è sempre stemperato dall’ amore.
    Il finale inaspettato, drammatico e sconvolgente non fa che aggiungere valore al romanzo che, proprio per questo, sfugge da ogni banalità e prevedibilità.

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  • 4

    Bellissimo e terribile come tutti i libri della Picoult. E' un romanzo, ma è vero, reale, parla di rapporti e sentimenti familiari che più veri non potrebbero essere. Struggente. Non leggetelo se siet ...continue

    Bellissimo e terribile come tutti i libri della Picoult. E' un romanzo, ma è vero, reale, parla di rapporti e sentimenti familiari che più veri non potrebbero essere. Struggente. Non leggetelo se siete ipocondriaci

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  • 4

    A molti non è piaciuto il finale, e invece proprio per quello ho aggiunto una stella.
    Nella vita non bisogna mai aspettarsi quello che si vorrebbe, quelle sono le favole, in questo romanzo invece ci s ...continue

    A molti non è piaciuto il finale, e invece proprio per quello ho aggiunto una stella.
    Nella vita non bisogna mai aspettarsi quello che si vorrebbe, quelle sono le favole, in questo romanzo invece ci sono varie sfumature che ti portano fuori dai binari, perché l'intento dell'autrice era proprio di far deragliare il treno e non di farlo arrivare alla stazione di "e vissero tutti felici e contenti".
    Ci aspettiamo sempre che a morire siano i vecchi e i malati, ma continuamente veniamo smentiti e rimaniamo increduli pur sapendo che è così che funziona, non siamo di certo noi a decidere sul destino dei nostri cari, anzi, con l'accanimento a non far andare via una vita, non ci accorgiamo delle altre che svaniscono intorno a noi...
    Punto di vista interessante, non si cade nella banalità, a parte qualche riga di troppo!!

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