My Sister's Keeper

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Publisher: ATRIA BOOKS

4.3
(5390)

Language: English | Number of Pages: 500 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , German , French , Italian , Japanese , Chi simplified

Isbn-10: 141654917X | Isbn-13: 9781416549178 | Publish date: 

Also available as: Audio Cassette , Hardcover , eBook , Audio CD , Mass Market Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Health, Mind & Body

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Book Description
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    E il premio per la madre dell'anno va a...

    Prima di tutto, scusate se sono sparita per l’ennesima volta XD
    Tra esami, concorsi e problemi al computer (che finalmente ho cambiato) ho avuto poco tempo da dedicare alle recensioni. Cioè, leggevo c ...continue

    Prima di tutto, scusate se sono sparita per l’ennesima volta XD
    Tra esami, concorsi e problemi al computer (che finalmente ho cambiato) ho avuto poco tempo da dedicare alle recensioni. Cioè, leggevo come una psicotica ogni volta che facevo pausa, ma mi sono limitata a buttare giù qualche pensiero contorto invece di scrivere qualcosa di decente. Ecco perché oggi ho deciso di fare un piccolo sforzo prima di tornare a scrivere le mie monate.
    Per cui eccomi qui con i miei trip mentali, sempre al solito presa all’ultimo.
    Ma veniamo a noi.
    Sono una di quelle brutte persone che ogni tanto guarda prima il film e poi legge il libro. Come in questo caso. E, anche se alla fine l’ho visto secoli orsono, non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questa lettura. Ok, ok… in realtà sì perchè è un argomento abbastanza delicato, ma devo ammettere che sono rimasta più colpita dalle interazioni e la psicologia dei personaggi che dalla malattia in sé. Sì, ripeto, sono una brutta persona ma amen.
    A dispetto del film, il libro si è dimostrato un po' più complesso ed esaustivo; i numerosi di punti di vista hanno creato molteplici situazioni che parlano di questa famiglia disastrata dalla malattia e dai contrasti interni, aggiungendo poi anche delle opinioni esterne grazie all’avvocato e all’assistente sociale.
    Ma quello che davvero mi ha stupito, è stata la fine.
    E non in senso negativo.
    Ho visto che molta gente si è lamentata del finale, ma a mio avviso non è stata la parte peggiore. Anzi…
    Se fosse stato per me, avrei dato direttamente il colpo di grazia facendo in modo che fosse stato Jesse a provocare l’incidente in cui Anna rimane uccisa. Questo sì che sarebbe un bel finale di merda.
    Da una parte c’era pure d’aspettarselo…
    Cioè che non capisco in realtà è il rapporto con Campbell. Perché, a parte l’etica e la morale, tutto il processo e dintorni mi è sembrato poco reale e Anna cambia idea che è una meraviglia. Ha tredici anni, è combattuta, ed è normale che non sappia nemmeno lei cosa fare. Ma dato che la storia avviene in poco più di una settimana la cosa mi lascia un po' perplessa.
    Poi, il libro dovrebbe parlare di Anna e della sua emancipazione. Sì, dovrebbe.
    Perché sembra scritto da Sara. È sempre troppo concentrato su Kate.
    Ok, lei è l’ammalata, quella che rischia di morire un giorno sì e l’altro pure, ma per certi versi è troppo calcato. Ovviamente è giusto che si parli anche di lei e tutto quanto, non sto criticando questo per carità, ma ho sentito perennemente la mancanza di qualcosa.
    E un’altra cosa. Campbell è un bel personaggio, ma avrei preferito leggere qualcosa di più sul presente, non di quando lui e Julia ci davano dentro.
    Alla fine i personaggi possono essere riassunti con:
    Anna: la protagonista. Per avere solo tredici anni è molto intelligente e con buon sarcasmo. Ovviamente, il fatto che sia stata concepita solo per fornire pezzi di ricambio alla sorella ammalata non intacca molto il suo spirito, perché è come se fosse una parte di lei e viceversa. Ma c’è comunque un limite umano in tutto quello che fa.
    Kate: l’ammalata. Anche se è la figura centrale del romanzo, quasi non partecipa alla ribellione di Anna… per ovvi motivi. Vorrebbe andarsene, ma la madre è particolarmente egoista.
    Sara: è un personaggio che o si odia o suscita pena. Sinceramente, ammetto che alla fine volevo andare da lei a chiederle se era felice; felice che Kate fosse viva mentre Anna no. Cattiveria portami via. È una madre, quindi la sua preoccupazione è del tutto plausibile, ma credo che la sua ossessione per Kate l’abbia portata a dimenticare gli altri due figli. È solo quando Anna la denuncia che inizia a prendere in considerazione l’idea che è lei ad avere qualche problema.
    Brian: il padre. Essenzialmente è abbastanza inutile, ma è un buon supporto morale per Anna.
    Jesse: il fratello maggiore. La prova vivente che la maggior parte dei problemi dei ragazzi di oggi viene causata dall’incapacità dei loro genitori.
    Campbell: l’avvocato. Tesoro, ti ho adorato per le tue battute sul cane, ma per il resto eri come un elemento che fluttuava nell’etere.
    Julia: l’assistente sociale ed ex fiamma di Campbell. Un personaggio che nel film non esiste e ora ne ho capito il motivo.
    In fin dei conti è un buon libro con tematiche davvero controversie e interessanti, ma ammetto che ho pianto solo per il film. Per chi non lo sapesse, io sono un pezzo di ghiaccio e piango ogni morte di papa; per cui, il fatto che questo libro non mi abbia suscitato cascate di angoscia, vuol dire che…
    Beh, penso che l’abbiate già capito.
    Il primato di Colpa delle stelle è ancora imbattuto.
    Critiche a parte, penso che questo libro ci dia un giusto insegnamento: nella malattia non esiste il bene o il male. Per quanto si cerchi di trovare un’etica morale, cioè che accade in questi casi è fuori da qualsiasi giudizio. Ciò che da una parte può sembrare un bene, dall’altra è un male e viceversa. È un discorso complesso e lo stesso principio vale sia per l’aborto e per l’eutanasia. Non esiste davvero una parte in torto, ma c’è sempre qualcuno che vuole avere l’ultima parola. Anche quando dovrebbe solo stare zitto.
    Consigliato a chi ama farsi del male, o semplicemente per vedere la madre dell’anno.

    said on 

  • 5

    Ho letto il libro pagina per pagina soffrendo per Anna e disgustandomi del comportamento di Sara, ogni pagina sempre più, scoprendomi disgustata dalla vigliaccheria del padre per molto, fino a quando ...continue

    Ho letto il libro pagina per pagina soffrendo per Anna e disgustandomi del comportamento di Sara, ogni pagina sempre più, scoprendomi disgustata dalla vigliaccheria del padre per molto, fino a quando tutto è cambiato... Non dico di essere d'accordo col comportamento di Sara e Brian, però da genitore non è facile capire come ci si comporterà se il nostro bambino sia sul punto di morte, ognuno di noi si sacrificherebbe per qualche ora, mese, anno in più e poi se ne vuole sempre più, senza guardare le esigenze degli altri. Loro hanno trascurato troppo gli altri due figli, arrivando al punto di perderli, però, io credo grazie alla forza di Anna, hanno compreso i loro errori ed è giusto dire che non è mai troppo tardi fare un passo indietro e rimediare.

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  • 4

    Commovente, drammatico, straziante.
    Un libro che parla di libertà, di scelte, nel bene e nel male; un libro che parla di una malattia terribile, di un’amore di una madre che fa di tutto pur di salvare ...continue

    Commovente, drammatico, straziante.
    Un libro che parla di libertà, di scelte, nel bene e nel male; un libro che parla di una malattia terribile, di un’amore di una madre che fa di tutto pur di salvare una figlia; e di un’altra figlia che viene fatta nascere per salvare la sorella; un libro che affronta un tema difficile.
    La Picoult scrive in modo straordinario: ti trascina dentro le sue storie e ti fa partecipare a tutto: all’immenso dramma, al dolore, all’amore.
    Consigliatissimo.
    Di questa autrice avevo già letto “La bambina di vetro” e “Le case degli altri” altrettanto straordinari.

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  • 4

    應用倫理學很愛用這本書的議題當作討論主題,可討論的議題有:
    1. 小孩對自己身體的自主權有多大?
    2. 那樣的自主權要如何隨著年紀做變動? 基準是什麼?
    3. 家長侵犯小孩A的身體為了去救小孩B是否道德? 侵犯的範圍可以多大?
    4. 救命寶寶的道德性? (為了救某個小孩而去訂做一個基因相符的胚胎並且生下該小孩,而生出該小孩的目的就是為了救第一個小孩)
    .....(剩下的想到再說) ...continue

    應用倫理學很愛用這本書的議題當作討論主題,可討論的議題有:
    1. 小孩對自己身體的自主權有多大?
    2. 那樣的自主權要如何隨著年紀做變動? 基準是什麼?
    3. 家長侵犯小孩A的身體為了去救小孩B是否道德? 侵犯的範圍可以多大?
    4. 救命寶寶的道德性? (為了救某個小孩而去訂做一個基因相符的胚胎並且生下該小孩,而生出該小孩的目的就是為了救第一個小孩)
    .....(剩下的想到再說)

    said on 

  • 4

    No,no e poi no !

    il libro è molto bello ma Jodi Picoult stavolta ha fatto un grosso errore a far morire la sorella sbagliata!
    Sono molto delusa,arrabbiata e addolorata !
    Il finale mi ha sconvolto e non mi è piaciuto
    ...continue

    il libro è molto bello ma Jodi Picoult stavolta ha fatto un grosso errore a far morire la sorella sbagliata!
    Sono molto delusa,arrabbiata e addolorata !
    Il finale mi ha sconvolto e non mi è piaciuto per nulla!
    Se voleva sconvolgere e deludere i lettori con un finale
    inaspettato e ad effetto penso che ci sia riuscita in pieno!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Nella recensione è segnalato da dove inizia lo spoiler

    Oggi non sono stata bene e sono rimasta a casa, quindi ho potuto, una volta terminato il libro, vedere anche il film. L'avevo già visto, me lo ricordavo bene, è per questo che il finale del libro mi h ...continue

    Oggi non sono stata bene e sono rimasta a casa, quindi ho potuto, una volta terminato il libro, vedere anche il film. L'avevo già visto, me lo ricordavo bene, è per questo che il finale del libro mi ha lasciato così di sasso.
    Nel film chiaramente mancano intere parti della storia, ma è una cosa che apprezzo, l'omissione anziché lo scimmiottamento, chiaro che in un film di due ore non ci possa essere tutto.
    Li ho amati entrambi, sono due opere distinte, la base è la stessa, ma ci sono delle differenze così fondamentali che non si può dire che sia la stessa storia, nonostante in tantissimi punti del film vengano ripetute intere battute del romanzo.
    Il libro parla di una famiglia in cui c'è una figlia malata di leucemia. I genitori decidono di concepire una figlia in provetta che sia perfettamente compatibile con la bambina malata in moda da poter diventare la sua donatrice perfetta. Ma all'età di 13 anni, questa "figlia su misura" si ribella e fa causa ai genitori.
    SPOILER DA QUI
    Solo verso la fine del libro si scoprirà che non è lei a non voler più donare, ma la ragazza malata a voler morire e per farlo ha chiesto aiuto a sua sorella che si è messa contro tutti.
    Sia il libro che il romanzo parlano di un amore tormentato, di una sofferenza atroce, di una lotta costante per la vita, non solo di chi è malato, ma della famiglia intera. Ho pianto tantissimo e nel giro di poche ore ho visto morire entrambe le sorelle, sì perché nel libro a morire è la sorella sana, a causa di un incidente che le permetterà di donare gli organi che servivano a salvare Kate, mentre nel film muore l'altra... Diciamo che il film è più scontato, ma non avrebbe avuto senso se avesse avuto lo stesso finale del libro. Anche nel romanzo non te lo aspetti, sembra un finale forzato, ma c'è tutta una parte di storia che lo rende credibile, nel film no.
    Per questo ho apprezzato la differenza. Ci sono dei capitoli del libro che ho amato molto, che nel film non ci sono, ma il film mi ha emozionata così tanto da averlo amato forse anche più di queste 425 pagine!

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  • 5

    Questo libro mi ha fatto arrabbiare. Moltissimo.
    Solo una brava scrittrice come Jodi Picault è capace di farti immergere così tanto in una storia, prendere così a cuore i personaggi e, soprattutto, in ...continue

    Questo libro mi ha fatto arrabbiare. Moltissimo.
    Solo una brava scrittrice come Jodi Picault è capace di farti immergere così tanto in una storia, prendere così a cuore i personaggi e, soprattutto, indignarti.
    Mi sono indignata perché, nonostante sia una storia (spero) inventata, cose di queste genere accadono realmente in America e in altri Paesi. E non si può considerare un figlio come "un insieme di parti di ricambio". Non si può e basta.
    Cinque stelle piene.

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  • 3

    Recensirlo è difficile per me..

    Mi è piaciuto, i vari punti di vista mi hanno dato la possibilità di conoscere tutti i personaggi.
    Ma alle volte mi chiedo il perchè dei finali così.. .. si può dire che alla fine tutti qualcosa hanno ...continue

    Mi è piaciuto, i vari punti di vista mi hanno dato la possibilità di conoscere tutti i personaggi.
    Ma alle volte mi chiedo il perchè dei finali così.. .. si può dire che alla fine tutti qualcosa hanno avuto, tranne Anna.. ma forse ci era abituata,

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  • 5

    Storia bellissima e commuovente

    La curiosità di leggere il libro mi è nata dopo aver visto per caso il film. È una storia che parla al cuore e a cui non si può restare indifferenti.
    Bellissima la scelta dell'autrice di dar voce a tu ...continue

    La curiosità di leggere il libro mi è nata dopo aver visto per caso il film. È una storia che parla al cuore e a cui non si può restare indifferenti.
    Bellissima la scelta dell'autrice di dar voce a tutti i personaggi che sono al tempo stesso protagonisti e narratori.

    Per saperne di più:
    http://unlibronelcassetto.blogspot.it/2016/04/recensione-la-custode-di-mia-sorella.html

    said on 

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